il moggiraudobettegaMoggi, Giraudo, Bettega, per amici e nemici “la triade” (cioè i vertice della mafia cinese), io invece per chiamarli ho sempre utilizzato il più amichevole “cerbero bianconero”, il cane a tre teste, Arrivarono a Torino nel 1994, quando Umberto Agnelli prese la guida della famiglia, e con una juventus in crisi di risultati, culminati due anni prima dall’esclusione per la prima volta dalle Coppe Europee.
Bettega fu scelto come uomo immagine. E già questo dice tutto, e la questione potrebbe terminare qui. Prendere Bettega come uomo di rappresentanza è come scegliere Alvaro Vitali per un concorso di bellezza.
Giraudo invece arrivò invece con il ruolo dell’uomo dei conti, sopratutto nelle vicende extracalcistiche. E per farli tornare non ha guardato in faccia nulla e nessuno. Read more…