io

by Franco Bellacci

la verità è che per sopportare bugie, cattiverie disonestà e ingratitudine ci vuole un gran fisico. E io, è chiaro, che non ce l’ho.

il dibattito

by Franco Bellacci

Alternavo il dibattito con Inter (detto fra noi, ha già un posto in finale) – Ajax, questo mi ha fatto perdere la discussione sulle donne, che ha colpito tanto le persone con cui ho parlato oggi e l’equivoco Iraq/Iran. Comunque l’ho seguito abbastanza per vedere un dibattito finalmente senza urli, voci sovrapposte e interruzioni. Quindi anche se non è stato divertente almeno è stato qualcosa di nuovo. Certo le domande potevano essere più pregnanti, i giornalisti più incisivi, i candidati potevano parlare a velocità doppia e avrebbero raccontato il doppio delle cose che hanno detto. Poteva essere meglio, certamente, del resto cosa non potrebbe essere meglio? Chi si sa accontentare di qualcosa di diverso dal perfetto, ha capito che ci sono 2 modelli di Italia.

sdoganare powerpoint

by Franco Bellacci

Non mi piace powerpoint, è comodo, ma se devo muovermi per sentire qualcuno e poi mi capita di vedere una presentazione powerpoint, penso che avrei fatto meglio a rimanere a casa e farmi spedire la presentazione per posta. Per lo stesso motivo quando capita a me di dover raccontare qualcosa preferisco evitarlo. Qualche giorno fa però, ho ceduto, l’ho utilizzato. Il dilemma che mi ha accompagnato nei minuti precedenti era quello evidente: leggere le didascalie oppure allargare la discussione parlando d’altro. Il tutto era complicato dal fatto che io ero l’ultimo della mattinata, si era abbondantemente sforato i tempi e il pensiero di tutti era rivolto al pranzo piuttosto che alle cose che avevo da raccontare. Siccome a me non piace derogare ai miei principi e trovo che l’alimentazione sia un momento centrale della vita delle persone ho deciso che sarei stato breve e che allo stesso modo non potevo limitarmi a leggere il testo delle diapositive. Quindi una volta presa la parola ho iniziato a scorrere le diapositive, allargare il discorso parlare velocemente. Scorrevo, allargavo, velocizzavo. In due parole: veloce ed esaustivo. Sono abbastanza certo che nessuno ha capito nulla