ritardi e papere
by Franco BellacciMi devo scusare. Lo faccio con tutti quelli che hanno completato il box in calce al post “le grandi domande della domenica”. Volevo provare come funzionava quel box, che è una delle novità della versione 2.0 di wordpress, l’unica cosa che non mi aspettavo il numero di risposte che sarebbero arrivate. Ne sono arrivate tante ed io ancora non ho risposto a nessuno. Considerando che domani partirò all’alba per Roma e tornerò a notte fonda e poi si va verso il fine settimana, prima di dare l’impressione a chi non mi conosce di essere una persona un po’ maleducata (a quelli che mi conoscono non devo dare nessuna impressione, sanno benissimo che sono una persona totalmente maleducata), dò un segnale di presenza. Dunque, fra le questioni poste, l’argomento che ha destato più interesse è quello riguardante i tifosi fiorentini che domenica sono stati lontani dallo stadio, per dedicarsi allo sci oppure per paura della pioggia. Quasi tutti hanno condannato i tifosi che i più gentili hanno definito “virtuali”, mentre qualcuno è arrivato a chiamarli “come i gobbi”. Siccome li conosco, posso dire con certezza che non sono né gobbi, né virtuali. E inoltre sono altrettanto convinto, che non sono come quei tifosi della Fiorentina che ieri sera hanno tifato per la juventus, perché passando il turno, i gobbi avrebbero affrontato la Fiorentina il prossimo 9 aprile in campionato 3 giorni prima della partita di ritorno dei quarti di finale. Tifare per i gobbi solo perché in campionato si possa incontrare una squadra “distratta” non è accettabile. Sarò un tifoso di vecchio stampo, ma trovo il concetto di “tifo utile” qualcosa di inaccettabile (verso chiunque sia rivolto, è chiaro). Per questo sono contento di non aver assistito in diretta alla papera di quel portiere in maglia rosa. Prima ho saputo che avevano passato il turno, poi che avevano raggiunto la vittoria nel finale, quindi che il gol decisivo era arrivato dopo un errore del portiere e infine ho visto quel gol, già questo mi ha fatto male, vederlo in diretta sarebbe stato insopportabile.












