- E’ meglio vincere una partita con un largo punteggio dopo averla prima dominata e poi controllata con un gioco spumeggiante o brioso oppure vincere senza merito al 91’?
- E’ meglio sperare che la Roma porti a casa la sua 12 vittoria consecutiva per vedere un po’ di gioia vera, che fa sempre bene al nostro calcio derelitto oppure sperare che l’Inter raddrizzi la partita (cosa invero assai difficile visto che mancano 5 minuti alla fine della partita), perché per i miei obiettivi sarebbe sicuramente meglio?
- Che pensare di quei tifosi all’acqua di rose o al borotalco Johnson , che per soggiornare nella sonnacchiosa Sestola o per timore di due gocce d’acqua preferiscono lasciare a sé stessa la propria squadra, perdendo così un finale assolutamente godurioso?
- Vittorio Cecchi Gori candidato per la Lega è un valore aggiunto e nel caso per chi?
Update. Praticamente un minuto dopo aver cliccato su pubblica l’Inter ha pareggiato. Nonostante questo la domanda conserva intatta il suo valore filosofico
Ieri su la nazione: “Indagine eurisko per un italiano sue due le droghe sono tutte uguali..
.E’ quanto emerge da un’indagine eurisko secondo cui il 45% delle droghe sono tutte uguali”
Non bisogna essere molto svegli, del resto se ci riesco io, per capire la faziosità quest’articolo, dire infatti che “per un italiano su due le droghe sono tutte uguali” sottointende che per l’altro italiano su due non sono uguali. Il punto però è un altro, leggendo i risultati, poi riportati, in realtà questo italiano su due è il 45%, cioè meno della metà. Il che equivale a dire che il 45% degli italiani ritengono che non ci sia differenza fra droghe leggere e droghe pesanti, mentre il 55% ritiene che questa differenza esista. Quindi sarebbe stato più onesto dire che per la maggioranza degli italiani c’è differenza fra droghe leggere e droghe pesanti. Oltretutto il risultato 55% di italiani “tolleranti” contro il 45% più proibizionista equvale esattamente al risultato del referendum del 18 aprile 1993. Quindi le legge entrata in vigore il 28 febbraio vede la contrarietà della maggioranza degli italiani.
Avete mangiato tanto e al momento di andare a letto vi sentite come se sul vostro stomaco si trovino 6 mattoni? Avete varie opzioni per alleggerire la situazione e cercare di rendere la rincorsa verso il sonno meno faticosa possibile:
una è la classica citrosodina (ora anche in comode bustine), un’altra è l’altrettanto classica tisana digestiva (anice stellato, finocchio, menta piperita ecc.).
Ecco, queste sono due soluzioni. Se poi per ottimizzare e cercare una soluzione ancora più efficace vi venisse in mente di mettere un po’ di citrosodina nella tisana, non fatelo. Fidatevi.