Sul futuro dei porcospini

by Franco Bellacci

Su Internazionale c’è un articolo, preso dal guardian, che annuncia la possibile estinzione dei porcospini. Questa notizia mi ha despresso per due motivi, che sono i due motivi per cui a me piace questo animale. Il primo motivo dipende dal fatto che è uno dei pochi animali che posso disegnare senza destare equivoci sulla mia volontà. Se disegno un porcospino, si capisce che voglio disegnare un porcospino, se disegno, ed esempio, una tigre, questa può essere scambiata per molti altri animali, praticamente quasi tutti i quattrozampe.
Il secondo motivo è il carattere, a me il porcospino ha sempre dato l’idea di uno che se la gode. Si piazza lì, nel mezzo del prato e guarda con indifferenza il resto del mondo. Inoltre ho sempre pensato che sia un animale indipendente, mite di carattere, che sta nel suo, senza disturbare nessuno e capace di difendersi se qualcuno prova a rompergli le scatole.
La lettura dell’articolo oltretutto conferma questa sensazione: tranquillo, notturno, discreto, dignitoso. Dicono anche che sia un po’ stupido e questo per la verità non me l’aspettavo. In realtà non è stato fatto un grande studio su questo punto, semplicemente è stato fatto un esperimento su un porcospino, esperimento dove l’animale non ha brillato per acume.
A dire la verità la lettura un po’ mi ha tranquillizzato, la tesi che stia per estinguersi infatti è dedotta in modo un po’ bizzarro, cioè che sono sempre meno i porcospini spiaccicati sull’asfalto dalle auto. Tanti porcospini nel bosco uguale a tanti porcospini sull’asfalto. Pochi porcospini sull’asfalto, pochi porcospini nel bosco.
Può darsi benissimo sia così, però io, voglio sperare che le cose stiano diversamente, ad esempio, potrebbe essere che questi porcospini non siano così stupidi come qualcuno si crede, ma che nel tempo abbiano capito quanto sia pericolosa la strada.
Oppure, può essere che ci siano gruppi con capacità diverse anche fra i porcospini. Magari coesistono porcospini stupidi (quello dell’esperimento sicuramente era uno di questi), insieme ad altri più intelligenti, che hanno abbandonato la strada da tempo, mentre quelli in via d’estinzione sono solo quelli stupidi che continuano a frequentare luoghi pericolosi.
L’esperimento del resto è basato sull’osservazione di un fenomeno e questo tipo d’esperimento ha sempre un limite, quello di pensare che esista solo quello che si vede.


Rss Commenti

2 Commenti

  1. facciamo subito un club, anzi un blog, in difesa dei porcospini!

    #1 anairda
  2. Franco non c’entra nulla

    ma ti volevo chiedere sai niente su come funzione il telefono con tecnologia adsl x le abitazioni???

    se sai qualcosa batti un colpo

    #2 roberto

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