Monday night

by Franco Bellacci

L’ho già scritto in passato, ora lo ripeto, il posticipo del lunedì è devastante. Una partita combattuta infatti agita, inevitabilmente rovina il riposo notturno e il giorno seguente è martedì.
Un disastro: due ore di passione che mi hanno lasciato amarezza, agitazione un punto in classifica e qualche convinzione: che questo Toro sta diventando qualcosa di incompiuto, che i genitori di Zampagna sono effettivamente quello che si dice, che Farina verrà pure dal paese di Coppi, ma che questo non garantisce sulle capacità sportive. E, soprattutto, ho bisogno di un cantero di tisana rilassante.

drogati

by Franco Bellacci

Il disegno di legge di conversione del decreto sulle Olimpiadi di Torino approvato i giorni scorsi al Senato contiene tutta la nuova normativa in materia di stupefacenti.
Se uno si chiede che tipo di rapporto c’è fra la legge sulla droga e le Olimpiadi, la risposta non potrebbe che essere una: zero. Come zero è la considerazione che i governananti hanno mostrato di avere verso il referendum del 18 aprile del 1993 che abrogò le parti più punitive della legge sulle droghe.
Se però il nostro governo è un po’ confuso quando si tratta di organizzare in modo logico le materie e di rispettare la volontà popolare, a livello sostanziale ha le idee chiarissime.
Per loro infatti:
tutte le droghe sono uguali e tutte portano in galera;
coltivare un po’ d’erba diventerà uno dei crimini peggiori previsti dal nostro codice penale;
la differenza fra uso e spaccio sarà determinato in modo rigido da una tabella. E’ quasi inutile dire che la rigidità favorisce lo spacciatore navigato che il consumatore sprovveduto;
potranno certificare lo stato di tossicodipendenza oltre ai sert, che fino ad oggi erano gli unici a poterlo fare, anche le strutture private. Considerato che le strutture private hanno ovviamente interesse ad avere più persone, non è che qualche strutture potrebbe essere indotta in tentazione, semplificando i percorsi?

Dies merlae

by Franco Bellacci

Per quelli che ancora non conoscono la storia

lezioni di giornalismo

by Franco Bellacci

Oggi su kataweb:
Caduto il velo di mistero sul ruolo più prestigioso finora assegnato per Torino 2006: sarà il ginnasta, olimpionico alla sbarra ad Atene, a far compiere gli ultimi metri alla fiaccola a Milano. La riceverà da un gruppo di sportivi tra cui Shevchenko, Galliani, Meneghin e Barbara Fusar Poli
MILANO - E’ il ruolo più ambito, di lusso, quello che gratifica un atleta per tutta la vita. Tanto per intenderci qualcosa di simile al ruolo che è spettato a Muhammed Ali ad Atlanta, in uno dei momeni più belli e intensi che chi ama lo sport ricordi.
E’ caduto l’ultimo velo (segreto ben tenuto, bisogna ammetterlo): sarà Igor Cassina, il funambiolico ginnasta azzurro oro alla sbarra ad Atene, il tedoforo che accenderà domenica prossima il braciere della fiamma olimpica a Milano….

Tranquilli, non hanno spostato le Olimpiadi a Milano, è solo che in ogni città c’è un braciere che ogni sera viene accesso per tenere viva la fiamma olimpica. E’ solo che a nussuno fino ad ora er avenuto in mente di celebrare l’ultimo tedoforo di città come il ruolo più importante in assoluto e assimilarlo a quello di Muhammed Ali nel 1996, che però fu l’ultimo tedoforo di Atlanta, mica, che so, di Miami.
E poi se De Coubertain sapesse di Galliani.

il concerto del 46664 a Firenze

by Franco Bellacci

in programma il 27 maggio allo stadio Artemio Franchi, è stato spostato all’11 giugno. Guccini, Ligabue, Mannoia, Zucchero, Jovanotti, Peter Gabriel, Annie Lennox, Brian May, altri, 2 superstar straniere ancora misteriose, Baricco, un presentatore d’eccezione, sarà il cast.
Il 10 sera invece ci saranno concerti in varie piazze delle città.

Fino ad ora era stato tutto inutile. Non era servita la nuova legge elettorale, quella che per intendersi elimina dalle schede i riferimenti a Ulivo e Casa della libertà, oltre che ai nomi Berlusconi e Prodi, ma introduce l’inganno delle tra punte (a proposito di 3 punte, ma se il partito più votato fosse la Lega il primo ministro lo farebbe Calderoli? Nel caso invece fosse la Fiamma Tricolore o la lista Mussolini. Se qualcuno attribuisce all’Udc la possibilità di prendere più voti di Forzaitalia, perché escludere lega, fiamma e alternativasociale?) e una quarantina di simboli.
Né aveva dato risultati apprezzabili la montatura mediatica del caso Consorte, secondo cui i milioni di Consorte erano la prova della disonestà di qualche leader di centrosinistra, del resto non esisteva un solo riscontro oggettivo che in qualche modo legasse quei soldi a qualche esponente politico. Infatti un simpatizzante di centrodestra a cui avevo chiesto le ragioni di tale deduzione
non ha trovato di meglio che rispondere: “dove c’è fumo, c’è sempre un po’ d’arrosto”.
Nonostante Bruno Vespa, Cementano, Cossiga, la notizia sparata della candidatura di Caruso, nonostante i boicottatori della coca cola e della fiamma olimpica e i tentativi di identificare questi gruppi con l’Unione, nonostante tutto questo non ho mai avuto dubbi sul risultato elettorale e in qualche modo i risultati dei sondaggi sono sempre stati di conforto.
Oggi però ho avuto una notizia che mi ha fatto vacillare questa certezza: Santoro di nuovo in tv per 3 puntate a marzo. Una mossa che sicuramente è stata decisa da Berlusconi come ultima chance, un po’ come Daitarn3 utilizzava l’energia solare. Se l’Unione supera anche questa prova è fatta davvero.

conclusioni

by Franco Bellacci

i risultati di stasera sono la degna conclusione di una giornata dove tutto è sistematicamente andato nel verso sbagliato

quotidiani online

by Franco Bellacci

Oggi ho scoperto che Tuttosport è possibile leggerlo integralmente online. La notizia mi ha colpito, perché fino a qualche tempo fa il quotidiano sportivo torinese era completamente estraneo al mondo digitale. L’unica concessione al moderno era un indirizzo mail.
Era invece su tuttosport.com dopo una registrazione e dopo avergli detto che macchina e moto abbiamo possiamo leggere (dalle 16) tutto il quotidiano.
Per chi invece ha fretta e si accontenta delle figure può utilizzare pressdisplay
Una volta aperta la pagina basta cambiare i numeri per scorrere le pagine. Gli altri numeri hanno questo significato, i primi quattro identificano il quotidiano, gli 8 successivi la data (anno mese giorno). I numeri dopo page rappresentano la pagina e quello dopo scale non lo so, va quasi sempre bene 73, mentre, ad esempio per la gazzetta dello sport (3502) bisogna mettere 75.
Esercizio per vedere se avete capito: aprire la prima pagina della gazzetta del 14 aprile 2005. Se avete capito vi comparirà davanti agli occhi una bella pagina di sport.

Firenze sabato 21 gennaio

by Franco Bellacci

Al Mandela forum dalle 17,30 ci sarà Silvio Berlusconi ad aprire la campagna elettorale di Forza –Italia. Probabilità di incontrarmi: scarse.

In piazza della Repubblica dalle 11 alle 17 , la Coldiretti, confesercenti e Cia ( non Central Intelligence Agency, ma Confederazione Italiana Agricoltori) organizzano “Una bistecca per la solidarietà”. Degustazione di fiorentina a pagamento, con l’incasso che andrà in parte alla fondazione ospedale mayer e in parte al fondo si solidarietà dei lavoratori della Matec di Scandicci ( a proposito, i lavoratori della Matec hanno un blog:).
Probabilità di incontrarmi: alte

Messagio personale. Per Simona

by Franco Bellacci

Cara Simona, effettivamente è vero i nostri calciatori sono instancabili, ma per mercoledì non mi preoccuperei più di tanto visto che la partita si giocherà a Genova.
Preparati invece per domenica sera, visto che alle 20,30 è in programma Fiorentina – Messina.

Caro Roberto,
In un commento scrivi: “caro franco, meno 1,2% il sonno si fà pesante siamo tornati l’illusione è finita finora vi abbiamo fatto illudere a proposito che avete presentato il programma elettorale? non se ne accorto nessuno devessere eccezionale ,,,,,,,………,,,,,,,”
Dunque, credo tu ti stia riferendo al ritardo che avrebbe il centrodestra rispetto al centrosinistra, secondo un sondaggio presentato dal leader Silvio. Lo stesso che tre mesi fa disse “secondo un sondaggio in mio possesso li abbiamo raggiunti” e un paio di mesi più tardi ribadì “la rimonta si è conclusa, li abbiamo raggiunti!” autosmentandondosi la dichiarazione precedente. Ieri l’altro, con rinnovato entusiasmo presentando il sondaggi oche dicevi ha ammesso di essere in ritardo, e implicitamente ha pure ammesso che anche la volta scorsa aveva detto una puttanata.
Quindi perché dovrei credergli ora?
Io comunque ai sondaggi, compresi quelli, e sono i più, che in questo periodo danno al centrosinistra un vantaggio che va dei 6 agli 8 punti do un’importanza relativa. Probabilmente sono esatti, il problema è che non sanno tenere conto dei tanti cittadini che sbagliano. Preferisco basarmi sui contatti diretti. Ad esempio mi tranquillizza molto di più sapere che di tutti quelli che nel 2001 hanno votato per la tua parte e che nei mesi scorsi hanno fatto ammenda, ancora non ne avete recuperati ancora uno.
Ovvio che sono a disposizione per eventuali controdeduzioni.

Quesito

by Franco Bellacci

Nel pannello a messaggio varabile all’uscita del casello Valdichiana oggi verso 13,30 c’era questa scritta: “attenzione: animali vaganti”
Secondo voi, il monito era stato messo per:
1 un gruppo di chianine che si erano date alla fuga?
2 tutti quelli che stavano bivaccando al mega outlet lì vicino?
3 i tifosi che stavano andando allo stadio di Perugia, per Fiorentina – Chievo?

notizia del giorno

by Franco Bellacci

La notizia del giorno è che sono finalmente riuscito a registrarmi sul sito di poste.it, dove finalmente potrò pagare online bollettini, multe, ecc. ecc.
La questione ha un rilievo perchè tutte le volte che ci avevo provato mi diceva che sbagliavo a digitare il Cap. Oggi finalmente ne sono venuto a capo, non ero io che sbagliavo a digitare il codice d’avviamento postale, ma è poste italiane che hanno scritto male il nome del mio paese. Invece di Incisa in Val d’Arno, che è il nome esatto o Incisa Valdarno, su poste il paese è identificato con il nome (sbagliato) di Incisa Val d’Arno.

luoghi comuni

by Franco Bellacci

Gli inglesi dicono “tutte le generalizzazioni sono sbagliate. Questa compresa!”
E’ vero, la realtà sta nella complessità, le semplificazioni e le generalizzazioni più sono estreme più sono sbagliate.
Fra le tante generalizzazioni sbagliate c’è quella che gli juventini siano degli ignoranti. Io non credo sia così, nonostante negli ultimi anni abbiano preparato striscioni (uno striscione richiede un lavoro lungo e di più persone) dove mancavano le doppie e abbiano sbagliato a scrivere il nome della città dove hanno la sede legale.
Casi, coincidenze.
Come sicuramente è una coincidenza questo messaggio letto su fiorentina.it, dove un simpatico juventino diceva la sua sull’incidente a Frey: “GIRAUDO A CERCATO DI MANDARE UN GIOCATORE A FIRENZE MA LA JUVE NON HA GIOCATORI DA META’CLASSIFICA…....... CIAO DA :49”

stadi

by Franco Bellacci

Sono due gli stadi da cui non ho ricordanza di essere venuto via una volta contento, uina volta che sia una.
Uno di questi è il Renato Curi di Perugia. Da lì ho sempre ripreso la strada di casa con delle sconfitte e quasi mai di quelle indolori. Una delle ultime fu un uno a zero deciso da tale Vryzas, che aprì le porte ad una retrocessione.
Per questa scarsa sintonia decisi all’ultimo momento, nonostante avessi il biglietto in tasca, di non andare a vedere l’andata dello spareggio con la Fiorentina. E sempre per lo stesso motivo non fu un problema andare ad un matrimonio, l’anno successivo, mentre il Torino si giocava a Perugia l’andata dello spareggio per andare in A per evitare la C1.
Non ci sarebbe bisogno di ricordarlo, ma queste due partite finirono entrambe con la vittoria della Fiorentina e del Torino.
Per questo l’idea di tornare domenica a Perugia un po’ mi inquieta.
Anche perché in questa vicenda ha un ruolo anche l’altro stadio malefico, il Castellani d’Empoli. E’ li infatti che è maturata la vicenda che ha portato alla squalifica del Franchi.

il ciclismo sottozero

by Franco Bellacci

Titivillus il pluriblogger, di cui non posso dire il nome, ma posso certamente ricordare tutti blog che ha regolarmente chiuso ogni volta che si è fidanzato (samueleventuri.blogspot.com 49chilometri.com titivillus.blogspot.com) un giorno mi fece la seguente rivelazione : “meglio un culo gelato che un gelato nel culo”.
Per come lo conosco credo che abbia parlato più basandosi su un’intuizione che per esperienza diretta.
Queste parole mi sono tornate in mente stamani quando ho trovato sul sellino della bici 2 centimetri di ghiaccio. La scelta da fare per evitare il contatto chiappa-ghiaccio era obbligata. Muoversi come Basso sul col d’Aspin. E io con tono imperioso mi sono alzato sui pedali e ho iniziato a pedalare. Il problema è che quando ci si muove sui pedali, non solo è più difficile controllare la velocità, fermarsi, evitare i pedoni, ma soprattutto è decisamente più faticoso. E inevitabilmente dopo qualche centinaio ho ceduto, sperando che intanto la spessa coltre che imbiancava il sellino , donandogli invero un tono decisamente alpino, si fosse dissolta. Ebbene, l’auspicio è rimasto tale. Quindi anche se, come dice Titivillus, ci sono situazioni peggiori, posso garantire che anche il culo gelato non è il massimo della vita.

Blackout

by Franco Bellacci

Se si eccettua un po’ di tempo impiegato infruttuosamente per cercare delle candele e una pila, che a differenza delle candele è stata trovata, ma poi è risultata scarica. Tralasciando pure il fatto che un bastoncino d’incenso non fa molta luce, ma che è sempre preferibile a quella del braciere di un sigaro. Svegliarsi la mattina e vedere che una zona del paese è completamente al buio non è poi così male. Sarà forse la temperatura della casa che ha raggiunto una maggiore sintonia con quella esterna di questo periodo e che invoglia a vestirsi velocizzando le operazioni. Sarà la temperatura dell’acqua, sotto i 10 gradi, che rende impossibile attività come doccia e barba. Ebbene stamani alle 7,10 ero pronto per uscire di casa. Quando ho acquisito la consapevolezza di essere in anticipo, ho avvertito quel piacevole gusto di sorpresa che ti sanno dare solo gli eventi rari. Poi alle 7,20 nel momento in cui l’Enel ha ricominciato ad erogare l’energia elettrica, mi è venuto il pensiero di spogliarmi e ricominciare tutto daccapo. E’ stato il pensiero di un attimo, che mi è passato subito.

La Fiorentina gioca una partita opaca e viene sconfitta. Una sconfitta che determina l’eliminazione dei viola dalla Tim Cup.
Un gruppo di tifosi fiorentini, ammontante all’incirca al numero dei paganti, al termine della partita invece di dedicarsi al commento della partita ha preferito concentrarsi con un piatto di spaghetti acciughe olive e peperoncino.

apparizioni 2

by Franco Bellacci

Dopo Fiorello il mitico Silvio è stato da Biscardi. A questo punto gli manca di apparire in una puntata di Lost. Poi finalmente potrà decidere veramente il suo futuro: radio, varietà o telefilm?

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