nomi | memorabilia| foto |mailing list | files
chi sono e dove sono | Il Maestro del 21

il Fotoblog

Piu' un blog e' grosso, e piu' sciocchezze contiene - Questo blog semina miseria, terrore e totalitarismo
Archivio 2001 ottobre | novembre | dicembre
Archivio 2002 gennaio | febbraio | marzo | aprile | maggio | giugno | luglio | agosto | settembre | ottobre | novembre | dicembre
Archivio 2003 gennaio | febbraio | marzo | aprile | maggio | giugno | luglio | agosto | settembre | ottobre | novembre | dicembre
Archivio 2004 gennaio | febbraio | marzo | aprile | maggio | giugno | luglio | agosto | settembre | ottobre | novembre | dicembre
Archivio 2005 gennaio | febbraio

 


che tempo fa a Firenze

The WeatherPixie

altri blog

 

 

 


31.1.05
Il mercato di riparazione

Lo stato deplorevole in cui vive il calcio italiano dipende da tanti fattori: i suoi pessimi dirigenti, l’impossibilità in questo campo di gestire l’avidità umana, il perenne e totale conflitto d’interesse in cui si trovano alcuni suoi massimi dirigenti, la mancata indipendenza della classe arbitrale, le risorse distribuite in modo diseguale. Solo per citarne qualcuno, ma nessuno di questi aspetti è una novità.
A mio avviso poi va aggiunto un altro fattore che ritengo sottovalutato: il mercato di gennaio.
Prima, quando era possibile trasferire solo giocatori fra categorie diverse oppure giocatori che comunque non avevano ancora esordito in campionato si viveva un contesto decisamente più equo.
Intanto era possibile che una grande sbagliasse il mercato e di conseguenza la stagione, senza aver la possibilità di riparare a metà anno. Finendo per l’avvantaggiare quelle squadre che avevano programmato in modo migliore la stagione e azzeccato gli acquisti giusti. Ora invece la buona programmazione si è derubricata, chi azzecca gli acquisti giusti non vince nulla e non arriva nella parte alta della classifica, si deve accontentare dei complimenti verbali e di qualche pacca sulle spalle.
Inoltre se il mercato di riparazione non esistesse si eviterebbe ad inizio anno la creazione di quelle rose impossibili da gestire che inevitabilmente portano ai saldi di gennaio, dove i giocatori in sovrannumero diventano merce per premiare le squadre satelliti più fedeli.
Oggi 31 gennaio, questo strazio è finito. Anche se per quest'anno i danni sono limitati, le grandi non hanno comprato nessuno, del resto ormai hanno già tutti.
posted by Franco Bellacci -- plink --

Per chi utilizza google come I Quindici o Conoscere

Qui si racconta l'origine dei giorni della merla.
posted by Franco Bellacci -- plink --

30.1.05
blogrodeo
posted by Franco Bellacci -- plink --

28.1.05
Senza parole


Leggere le offerte di lavoro racconta la nostra società più di 100 articoli. Dopo aver letto quello che riporto sopra, ho scritto un post lungo e intricato, e probabilmente incomprensibile, parlando di flessibilità, del modo di fare imprenditoria di questa gente, della specializzazione, della troppa offerta in certi lavori, del ruolo del sindacato, del futuro e di tutto quello che mi è venuto in mente. Poi, ho pensato che fosse meglio lasciare l'annuncio da solo.
posted by Franco Bellacci -- plink --

25.1.05
Come un nodo al fazzoletto

Il risultato delle microsuppletive di domenica non va enfatizzato, riguarda solo due collegi senatoriali, per circa 400.000 persone che nel 2001 avevano scelto il centrodestra.
Però in un sistema elettorale dove l’elemento decisivo consiste nel convincere il proprio elettorato ad andare a votare, non è neanche un risultato da sottovalutare.
Fino a qualche mese fa nel centrosinistra c’era la convinzione che tornare al governo era solo questione di tempo, una cavalcata trionfale fino alle elezioni del 2006.
Poi, per fortuna aggiungo, ci siamo accorti che non sarà così. E’ bastato il tormentone sulla “sinistra che è a favore delle tasse” per seminare il dubbio. Dubbio poi alimentato dalla difficoltà di gestire una primaria all’acqua di rose e dalla discussione senza filtri sul nome da dare all’alleanza, per tacere della sterile discussione sul leader della coalizione.
Dalla certezza della vittoria, al pessimismo. Poi, è arrivato il turno di domenica ,che nella sua parzialità ci ha detto che:
# la delusione verso questo governo da parte di chi l’aveva votato è altissima, e che lo sconto irpef e il digitale terrestre non sono poi grandi risultati, rispetto alle aspettative;
# mentre il popolo di centrosinistra riesce ancora ad indignarsi quando li si accusa di voler seminare morte e distruzione, quello di centrodestra sembra anestetizzato, ormai anche i fantasmi hanno perso il loro fascino.
Questo non vuol dire che è fatta. Da qui al 2006 ci aspetta una campagna elettorale permanente e durissima. Però il risultato di domenica è un invito all’ottimismo, che forse è bene ricordare al momento della prossima logorante riflessione. Per questo ho fatto questo post.
posted by Franco Bellacci -- plink --

24.1.05
Probabilmente si aspettavano Malesani

Non è perchè ho grandi pretese, sono tutta'altro che una persona pignola, nè trovo sia simpatico far le pulci ai giornalisti, che spesso si trovano a dover scrivere un articolo dietro l'altro, però questo qui che racconta Zoff ai più giovani, è un accozzaglia di imprecisioni quasi imabarazzante. Minimo ce ne sono 3: dei 6 scudetti che ha vinto (concetto che condivido solo tecnicamente), ne ha vinti solo 4 con Trapattoni. Mercoledì le porte all'Olimpico rimarranno chiuse fino alle 18,30, poi i tifosi potranno entrare. Per chi si fosse perso l'escalation di sentenze, le ho riassunte qui. Infine nel 2000 Berlusconi non era premier.
posted by Franco Bellacci -- plink --

E dopo domenica, finalmente una vittoria

2-0
posted by Franco Bellacci -- plink --

23.1.05
Marazzina ha appena sbagliato un rigore. Difficilmente potrebbe andar peggio, sta già nevicando.
posted by Franco Bellacci -- plink --

Ricorsi

Per le intemperanze di Siena – Roma il giudice aveva squalificato imposto alla Roma di giocare la prossima partita interna, Roma – Fiorentina di Coppa Italia, in campo neutro e a porte chiuse. Ritenendo la pena troppo pesante, la Roma ha ritenuto giusto far ricorso alla Disciplinare, che ha eliminato l’obbligo del campo neutro, ma ha confermato le porte chiuse. Continuando a ritenere la pena ancora troppo pesante la Roma ha fatto un ulteriore ricorso alla CAF, che ha tolto l’obbligo delle porte chiuse.
Considerando che esistono ancora almeno altre 2 possibilità di ricorso (Tar e Consiglio di Stato), c’è da augurarsi che alla Roma siano soddisfatti altrimenti mercoledì la Fiorentina potrebbe essere costretta a pagare qualcosa per convincere i giallorossi a scendere in campo.
posted by Franco Bellacci -- plink --

DTT

La rivoluzione del campionato di calcio in diretta TV è cominciata da almeno 9 anni, ieri però c'è stata la seconda parte. Io non me ne sono neanche accorto. E se volete saperla tutta, per principio non acquisterei mai nulla pubblicizzato da Piccinini.
posted by Franco Bellacci -- plink --

New link

In attesa del sempre rimandato nuovo template ho aggiunto qualche link, che fanno riferimenti ai blog dei commensali della cena di venerdì scorso. Fra questi segnalo quello del Trivella, più che un nome un programma.
posted by Franco Bellacci -- plink --

19.1.05
http://www.google.it/search?q=edy+reja

Negli ultimi due giorni sono arrivati su queste pagine molte persone con la chiave di ricerca presente sul titolo: Edy Reja. Ho più di un sospetto che si tratti di tifosi del Napoli in cerca di notizie sul nuovo allenatore della loro squadra.
Sperando di far cosa utile, aggiungo qualcosa a quanto hanno trovato. Edy Reja intanto è un’ottima persona, però questo non è sufficiente per farne un allenatore, allora aggiungo che Edy Reja è un ottimo allenatore. Certamente non è il massimo per il calcio mediatico delle 40 telecamere e dei 400 microfoni. Difficilmente ci sarà qualche cronista disposto ad inseguirlo per strappargli qualche dichiarazione sagace. Non è il tipo. Altrettanto difficilmente i napoletani lo vedranno correre sotto la curva oppure lanciare proclami alla tifoseria.
Sicuramente però non ci saranno situazioni o sentiranno dichiarazioni per cui dovranno vergognarsi del loro allenatore. Quello che invece vedranno i napoletani più attenti è il gioco e la classifica che migliorano, inesorabilemente. I più distratti invece ad un certo momento vedranno il Napoli in alto in classifica.
Se raggiungerà il risultato finalmente lo vedranno anche esultare.
Poi siccome non buca il video, non è caratteristica dei friulani bucare il video, sarà ringraziato e probabilmente rispedito a casa.
In attesa di gennaio. Quando in qualche parte d’Italia dovrà porre rimedio ad una nuova falsa partenza.
posted by Franco Bellacci -- plink --

Un bel parcheggio giusto dietro il Sottomarino

La storia di Adrian Mutu fino a qualche mese fa non era molto diversa dalla storia di tanti fuoriclasse autentici.
Scoperto giovanissimo, viene acquistato dall’Inter dove fallisce, va a Parma e lì esplode. Nell’estate 2003 però a Parma hanno un gran bisogno di soldi per cui viene ceduto al Chelsea, dove sostanzialmente delude.
Le ragioni del fallimento non sono tattiche, né c’entra la saudade o la pioggia londinese, ci son di mezzo le donne e la coca. Positivo all’antidoping il Chelsea lo licenzia in tronco. La scorsa settimana l’annuncio, Moggi padre (dirigente di squadra di calcio a strisce) si è messo d’accordo con Moggi figlio (neo-procuratore di Mutu): sarà tesserato dalla Juventus.
L’ingaggio irrita più di una persona: intanto il Chelsea che pretende dei soldi, un senatore che critica la juventus per aver ingaggiato un persona che è un pessimo modello per i bambini e altri. Tanto che la juventus tentenna, non viene presentata neanche la foto di Mutu con la maglia bianconera. In realtà a far tentennare la juventus è un altro motivo, la juve ha già troppi extracomunitari sotto contratto e non può quindi tesserare Mutu, se non cede qualcuno degli extracomunitari in rosa. C'è poi un'altra soluzione, il tetto non vale se l'extracomunitario proviene da una squadra italiana. Il Chelsea però non è una squadra italiana, quando l'unica soluzione sembra la cessione di Tudor, ecco il colpo di scena: Mutu andrà a Livorno. Giusto il tempo per essere tesserato e girato alla juve. E così sono salvi capra (Tudor) e cavoli (Mutu). Grazie al Livorno che prima o poi, in qualche modo sarà anche ricompensato.

posted by Franco Bellacci -- plink --

18.1.05
Pedalare sotto zero

Ci sono un sacco di modi per combattere il freddo. Il primo metodo che viene in mente, quello più banale è accendere il riscaldamento. Questo però vale solo in ambienti chiusi. All’aperto però occorre trovare una soluzione diversa. Bisogna coprirsi. Più si abbassa la temperatura, più vestiti occorrono. Ciascuno di noi, con la propria esperienza fatta di lotte contro le temperature polari, ha la soluzione ideale, i capi d’abbigliamento più indicati i materiali più efficaci.
Quando fa molto freddo però va bene la strategia, va bene la lana, ma per evitare di vestirsi come gli eschimesi della settimana enigmistica c’è una soluzione banale: la bicletta!
Non è mai abbastanza freddo per un ciclista, quando la temperatura si abbassa basta pedalare più forte. Ci sono però delle eccezioni, una di queste riguarda Chioccioli sul Gavia nel 1988, quando evitò l’assideramento per poco, ma comunque perse il Giro d’Italia. Un’altra eccezione con esiti meno significativi sotto il profilo sportivo, ma più recente, riguarda lo scrivente e non è più lontana di dodici-tredici ore. Stamani era veramente freddo e le parti scoperte del mio corpo, pochi centimetri, reclamavano una maggiore copertura o una maggiore velocità di crociera. Purtroppo non avevo modo di coprirmi, né potevo accelerare. Nonostante che il 95% del mio corpo fosse tranquillamente coperto e scaldato dall’attività motoria, il resto soffriva. Ed era sufficiente per provocare in me un malessere diffuso. La lezione è stata chiarissima, mai trascurare le minoranze.
posted by Franco Bellacci -- plink --

17.1.05
Venerdì 21


alle 20 e qualche minuto, sotto la statua.
posted by Franco Bellacci -- plink --

Perchè il Centrosinistra è messo meglio del Toro

Nel Centrosinistra c’è chi discute del risultato delle primarie pugliesi, quelle che hanno decretato la candidatura di Vendola. Sinceramente trovo la discussione se non dannosa, sicuramente inutile. Le primarie sono il metodo più democratico di scelta, il vincitore sarà il candidato di tutto lo schieramento e tutto lo schieramento dovrà sostenerlo. Oltretutto in questo caso l’ampia partecipazione è un elemento di grande soddisfazione, di cui tutto il Centrosinistra deve essere contento.
Altrettanto inutile, ma più mesta la riflessione sul risultato del Torino, che per la quarta volta fra le ultime otto partite interne, si trova a subire un contropiede che in un caso si è concretizzato con un gol, negli altri tre con un espulsione ed un rigore contro. Quattro partite per un pareggio e tre sconfitte.
C’è qualcosa che non funziona, anzi molto, come molti sono i responsabili. A pagare però, per ora sarà uno. Ezio Rossi pare sia giunto al capolinea. I favoriti per la successione sono tre: Camolese, Reja o Malesani.
posted by Franco Bellacci -- plink --

14.1.05
Era l'ora (anche se poi uscirà a Febbrario)

posted by Franco Bellacci -- plink --

12.1.05
Franco

Mi hanno raccontato che quando stava per entrare in campo durante Arezzo Torino Guerrini, 2ª voce di sky, commentò "ma Franco è ancora un giocatore di calcio?".
In effetti a vedere Franco negli spezzoni di campionato che Rossi gli riserva, ha molto dell'ex-giocatore, anzi spesso sembra uno capitato lì per caso.
In Coppa Italia però si trasforma, in 4 partite contro 2 squadre di A ha segnato 4 gol. Stasera a Genova contro la Samp ne ha fatti due, uno di rapina, in seguito ad un grande riflesso e uno in azione personale, dopo una poderosa progressione.
Ai fini della qualificazione sono stati due gol inutili infatti dopo lo 0-2 interno di dicembre la vittoria per 2-1 a Genova non è stato sufficiente. Per dovere di completezza la Samp ha segnato il suo gol mentre un suo giocatore, Flachi, era è terra privo di sensi.
L'immagine è presa dal sito de "la Stampa" dove è in corso un'asta a fini benefici delle maglie dei giocatori delle due squadre di Torino .
posted by Franco Bellacci -- plink --

Una fumata a buon mercato

Secondo Repubblica l'unico ristorante di Firenze attrezzato per i fumatori è l'Enoteca Pinchiorri.
posted by Franco Bellacci -- plink --

11.1.05
Più strade per tutti

Il bilancio 2005 approvato oggi a Firenze prevede 500.000 euro per la costruzione di piste ciclabili (e magari anche di rastrelliere). Gli ultimi stanziamenti in materia risalivano ai mondiali di calcio del 1990, quindi è il segno che finalmente qualcuno si è accorto di noi.
Il mezzo milione di euro dovrebbe consentire la costruzione di circa 8/10 chilometri di piste. Siccome c’è l’intenzione di confermare lo stanziamento anche nei prossimi 4 anni, da qui al 2009 per noi ciclisti Firenze dovrebbe diventare decisamente più friendly.
posted by Franco Bellacci -- plink --

10.1.05
Tecnologia

Pare che in un futuro prossimo esisterà un solo oggetto che fungerà da pc, telefono, lettore mp3, macchina fotografica digitale, telecamera e qualcos’altro: tutta la tecnologia in un solo strumento.
Nel frattempo però basterebbe un caricabatteria universale.
posted by Franco Bellacci -- plink --

Derby toscani

Arezzo - Empoli 1-1 di gol
Livorno - Siena 1-1 di esoneri
posted by Franco Bellacci -- plink --

9.1.05
E ora che faranno?

In centinaia di migliaia, da un minuto all'altro, si ritroveranno disoccupati, dai quelli più nobili in osso ai più plebei portacenere in plastica passando per quelli di ceramica. Se ne salverà solo qualcuno destinato alla triste sorte della raccolta dei noccioli d'oliva. Gli altri, la scure ministeriale li destinerà prima al magazzino prima della destinazione definitiva in discarica.
posted by Franco Bellacci -- plink --

4.1.05
SCI

Si dice che sciare sia come andare in bicicletta, non nel senso che le due attività richiedono la stessa tecnica, ma nel senso che una persona, una volta che ha imparato l’arte di condurre una bici o gli sci non la dimenticherà più.
Prima di ieri l’altro, erano circa 10 anni che non mettevo un paio di sci. Per questo non posso che confermare quanto espresso sopra. Non ero in grande sciatore quando interruppi l’attività, continuo a non esserlo oggi.
Però in 10 anni son cambiare tante cose. Oltre allo sciatore, che 10 anni un po’ di segno lo lasciano, sono cambiati anche gli sci che si sono accorciati e allargati, per favorire una discesa a valle più lenta e aiutare la fase di curva. Gli scarponi no, quelli sono rimasti gli stessi, strumenti da tortura erano allora, strumenti da tortura sono rimasti.
Sulle piste poi si incontrano tantissimi possessori di Smart o Golf o Suv e si riconoscono dal fatto che invece di un paio di sci indossano una tavola da neve e scendono giù con una ostentando indifferenza verso la realtà che li circonda. In pratica il resto del mondo deve adeguarsi alle loro diagonali, se non vuole scontrarsi con loro.
Qualcosa però è rimasto uguale, ci sono sempre i bambini under 100 centimetri, che non sono gli stessi di 10 anni fa, quelli ormai sono diventati un metro e novanta e si sono acquistati la Smart o la Golf o un Suv, ma come una casta sacerdotale gli è stata tramandata la tecnica per superare a tutti al momento della risalita, passando sopra gli sci o sotto le gambe di chi li precede.
In realtà però questi non sono problemi, anche perché io sono uno sciatore slow, che non apprezza tanto l’attività sportiva, che, a mio avviso, ha molte controindicazioni. In realtà ne ha una sola richiede ordine e concentrazione in ogni cosa che si deve fare, anche quando si deve ripartire dal bar. Se uno non è ordinato e concentrato, e dopo aver bevuto il necessario per sconfiggere il freddo non si può essere ordinati e concentrati, occorre utilizzare un inventario per non dimenticare niente.
Quello che io apprezzo è il contorno: la contemplazione dei monti soleggiati, il vov caldo, che in pianura è buono solo per estorcere un segreto a qualcuno, la polenta che sopra i 1500 metri cambia anche di sapore.
posted by Franco Bellacci -- plink --

Treppiede

Qualche anno fa, quando ero particolarmente concentrato sul bianco e nero (sto parlando di fotografia) prediligevo i tempi molto lunghi che richiedevano l'utilizzo del treppiede. La lunga consuetudine con tale strumento mi fa dire che:
è pesante;
si rompe con una facilità incredibile.
Per questo ritengo che chi si cimenta nel lancio del treppiede sia un fesso.
Detto questo, concludo che vale più un grammo di Luzi che un quintale di Schifani più un quintale di Cicchitto.
posted by Franco Bellacci -- plink --

rss

moblog

l'ultima immagine inserita nel fotoblog

se mi vuoi scrivere

ma non dimenticare di dire chi sei oltre che inserire il mittente se vuoi che risponda

oppure se il boxino ti comprime le idee clicca qui:

---

UnitedBlogzineOf WWW
[cos'è?]

-----

clicca

Questo sito e'iscritto al..

la mia creatrice di ricette 

preferita

Questo sito contribuisce a The Blob of the Blogs...

il blob del 

blog

questa pagina esiste grazie a:
Powered by Blogger

campagna per il free deep linking

i dialer sono 

pericolosi