segnalazione

by Franco Bellacci

il talent scout italiano di Lost ha cambiato indirizzo, io ho già provveduto ad aggiornare il link, però mi dispiace perdere contatto con un post meraviglioso che traccia il clima pre-elettorale. Per ovviare al problema lo copio pari pari, così per leggerlo non dovete neanche fare lo sforzo di cliccare.

  • le reti di Mediaset iniziano ad ospitare Bertinotti ogni 5 minuti, alimentando il suo ego e di conseguenza le cazzate che spara (perché Bertinotti è uno che si cissa da solo mentre parla, poi non ha l’intelligenza di fare marcia indietro), sempre più impresentabili. Il fatto che non gli abbiano ancora fatto fare la classica puntata pre-elettorale su Cuba (che è un classico di Porta a Porta), è solo dovuto ad una mera questione di tempo: arriverà e lui come al solito difenderà una dittatura dove non ci sono i PACS per il semplice fatto che i gay li fucilano e comandano uomini in divisa (che si dicano comunisti o meno, a me interessa poco). Ogni volta che apre bocca perdiamo 1000 voti. Sappiatelo.


  • le reti di Mediaset iniziano a trasmettere in loop i film di Don Camillo. Li usano come mantra consolatori, ma fateci caso: la settimana prima delle elezioni (o di un evento favorevole alla sinistra come le Primarie) Rete4 ogni sera trasmette Fernandel & Gino Cervi, tanto per creare vecchie ansie in nuovi cretini. Lo so che è una soluzione stupida e farsesca alla Berlusconi, ma accade regolarmente dal 1994 ad ogni elezione (sono 11 anni che ci faccio caso, sì, sono un alienato).


  • le reti di Mediaset iniziano a trasmettere film come Caccia a Ottobre Rosso, Alba Rossa (tremendo: con Cuba che invade gli Stati Uniti) e l’immancabile accoppiata Rocky IV e Rambo 3 (in cui Stallone libera l’Afghanistan da solo, con l’aiuto di pochi guerriglieri, tra cui l’alleato degli USA - all’epoca – Bin Laden…)


  • misteriosamente gli “anarco insurrezionalisti”, cioè geni del crimine al cui confronto Lupin è una pippa, visto che non ne è MAI stato non dico arrestato ma almeno identificato uno, iniziano a fare casino in giro con bombe, molotov, gazebi leghisti o di AN incendiati (io li brucerei solo per il nome, per di più io odio Chopin [questa è sottile]), ecc.


  • ancora più misteriosamente compaiono – di solito da Vespa a scandalizzare vecchiette, boy-scout e gente che magari ci voterebbe ma li manderebbe volentieri a farsi 8 ore di catena di montaggio o più semplicemente 8 ore di qualsiasi lavoro – Casarini e Caruso, i due capetti degli “antagonisti”.
    Non ho ancora capito che lavoro facciano nella vita per mantenersi, ma secondo me beccano abbastanza soldi dalla destra per queste azioni di disturbo da camparci di elezione in elezione.


  • peggio ancora, escono dall’oltretomba i “dissidenti” di Rifondazione, cioè quelli che vorrebbero che il partito stesse da solo e non si alleasse con nulla che non sia il PCUS o l’EZLN. Che poi sono una triste cariatide qui di Torino e un altro che è così insignificante che mi fa quasi tenerezza. Ma siamo nell’ambito dei casi umani, più che dei casi politici.
    Fatto sta che nei 15 giorni prima delle elezioni si vedono più loro di Fassino o Prodi. Sono i preferiti di trasmissioni geniali come Parlamento In e qualsiasi baraccata kitsch di Anna La R(d)osa.


  • incredibilmente nei 2 mesi prima del via alla par condicio, inizia una trasmissione tipo Avanzi/Tunnel, insomma quel genere lì con la Dandini, con Guzzanti et similia. Noi di sinistra ci sentiamo tanto rassicurati, ridiamo a crepapelle, ce la contiamo tra di noi nel nostro piccolo mondo e non capiamo che trasmissioni simili non servono ad altro che a danneggiarci, perché di fatto vivono solo ed esclusivamente di autoconsumo, cioè sono cose che guardano solo quelli di sinistra e fatte da gente di sinistra, che non spostano e non conquistano un singolo voto. In compenso fanno incazzare e allontanano gente che magari ci voterebbe ma non è esattamente simile a noi sinistri puri, magari è pure solo moderata ma civile e vorrebbe votarci, se non la spaventiamo con questa cazzate. Lo dico per esperienza.
    E non prendiamoci in giro: vinciamo se ci vota questa gente qui. E non si tratta di farsi dettare la linea da loro, ma solo di non fargli paura. Cacciare Berlusconi val bene un po’ di imitazione scadente di Tremonti in meno.
    Che poi dico “noi”, ma io è dai tempi della “Tv delle ragazze” che DETESTO quel genere di trasmissione alla AVANZI, Guzzanti mi fa ridere a tratti e ogni volta che vedo la Dandini in Tv cambio canale, non per antipatia ma per il semplice fatto che mi fa più rabbia che ridere. Insomma, ci danneggiamo da soli e non lo capiamo.


  • Cossiga inizia a dare i massimi segni di squilibrio, tipo che dichiara che al Senato vota DS e alla Camera AN. (poi in verità secondo me vota a destra in entrambi i casi)


Non vorrei che a questo elenchino simpatico si aggiungesse la voce “scoppia qualche bomba, si dà la colpa al musulmano di turno e si invoca l’uomo forte, Forattini fa l’ennesima vignetta in cui Prodi e Fassino sfilano con gli striscioni con su scritto “Viva Bin Laden”, la Fallaci schiuma qualche articolessa e la brava gente si fa prendere dal sentimento più funzionale alla destra: la paura)


Rss Commenti

1 Commento

  1. ma guada caso che i giornalisti fanno sciopero il giorno della caduta del muro di berlino

    che siano nostalgici e depressi da non poter lavorare????

    che caso e…... visto che mancava mi sono permesso ok franco

    caro lupin III

    #1 roberto

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