una ricetta per star bene

by Franco Bellacci

Un pezzo di lesso e altrettanti pomodori senza buccia e semi, cipolle equivalenti a tre mezzi del lesso. Aglio, salvia, rosmarino, sale, pepe, zenzero, un bicchiere di vino rosso e, se c’è meglio, del brodo.
Rosolare le cipolle, l’aglio, la salvia eil rosmarino quando prendono colore, aggiungere i pomodori, sale (poco se c’è il brodo da aggiungere dopo), pepe e zenzero. Dopo un quarto d’ora aggiungere il lesso tagliato a fettine sottili. Si versa un bicchiere di vino rosso e si mescola. Una volta evaporato il vino se c’è il brodo si aggiunge, quindi si continua a mescolare. E così via per un’ora a fuoco basso, basso, basso, ovviamente continuando ogni tanto a mescolare.
E’ il lesso rifatto o francesina. Questo nome pare sia un omaggio a Caterina de’ Medici, che quando sposò Enrico II di Valois esportò in Francia molte tradizione culinarie fiorentine. Se sta così era più logico che in Francia la chiamassero la Fiorentina e noi si continuasse a chiamarla con il nome originario.
Comunque sia il nome è la cosa meno importante, quella importante è che è il mio piatto di stasera.

tv

by Franco Bellacci

Ieri mi sono coricato presto la sera. E ho sbagliato, perché invece di spengere la candela ho acceso la tv e li ho visto:

– Matrix dove trasmettevano spezzoni del dibattito elettorale Berlusconi – Prodi del ’96, con in sovrimpressione la data del 25 aprile 1996, cioè 4 giorni dopo la data delle elezioni. – Sergio Romano, che neanche fosse il mago Otelma, ammoniva con aria grave i telespettatori “attenzione a Berlusconi, è più vivo che mai, l’ho visto a Cernobbio, è riuscito a divertire un pubblico inizialmente ostile”. – Mentana fare intendere che se i sondaggisti hanno sbagliato in Germania, vuol dire che sbaglieranno anche in Italia. Non gli ha dato neanche il 50% d azzeccarla. – Nessuno dire che non sono solo i sondaggi a dire che Berlusconi perderà le elezioni, ma piuttosto l’esito di tutte le elezioni da due anni a questa parte: amministrative, suppletive, regionali e europee. – Fuorizona, dove sono stati capaci di trasmettere per 7 volte 7 in 2 minuti, la “doppietta della rinascita” di Del Piero (calciatore che a me rimane anche simpatico, anche solo per le pratiche a cui è stato sottoposto nel periodo 1994-1998), che è consistita in un rigore e una punizione tirata male.