su internet il kit del tifoso violento
by Franco Bellacci- Published:Settembre 19th, 2005
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- Category:calcio
Hanno nome e cognome, sanno dove mi trovo, mi tengono sotto osservazione con le loro telecamere, ho a pochi metri dozzine di steward (“no agli steward, sì alle hostess” di oggi è stato meraviglioso, che fa perdonare anche la coreografia sponsorizzata) pronti ad entrare in azione. Dunque, per quanto sia considerato un delinquente in potenza, e come tale sia tenuto sotto stretto controllo, continuo ad essere trattato come un delinquente che si può muovere nell’ombra.
Oggi durante l’intervallo, a seguito di un pranzo che mi ha procurato un accentuato senso d’arsione, sono andato al bar per comprarmi una bottiglia d’acqua. Ebbene con mia grande sorpresa hanno tolto il tappo e nonostante le mie rimostranze “neanche in Fiorentina – Barcellona del ’97 lanciai nulla, perché dovrei farlo oggi che c’è un cecchino per ogni ogni spettatore, come minimo mi sparano” non mi è stato restituito, costringendomi a muovermi fra la gente come un funambolo, per evitare di versare l’acqua addosso a tutte le persone che sfioravo.
Oggi però ho anche scoperto che nel bar sotto la tribuna centrale vendono il caffè degli sportivi.
Questo caffè, un surrogato del caffè borghetti, viene consegnato caldo e con il tappo. Un tappo che è assolutamente identico nelle dimensioni a quello delle bottiglie.
Quindi chi compra il caffè degli sportivi e l’acqua avrà la possibilità di portarla al posto con il tappo, e da lì, potrà decidere se bere l’acqua o lanciare la bottiglia. Ovviamente, e giustamente, chi lancia la bottiglia sarà immobilizzato immediatamente e fustigato, però il lanciatore godrà di un momento di gloria nella trasmissione di Bonolis, grazie alle immagini a circuito chiuso. E, soprattutto, potrà far dire che questo ignobile decreto ha anche un senso.













9 Commenti
Le nuove disposizioni sono ridicole, a parte il fatto che avere il nome sul biglietto non è un deterrente per fare cazzotti fuori dallo stadio, non credo uno si metta a molestare il vicino di posto sui gradini, anche perché nessuno si mette sul seggiolino indicato dal biglietto, giustamente. Poi ho osservato che non ci sono praticamente state perquisizioni e bastava scavalcare le transenne per entrare gratis. Oppure durante l’intervallo si poteva uscire dallo stadio, andare ovunque e rientrare, c’era gente che arrivava dai giardinetti e entrava in curva. Il biglietto nominale ha un unico scopo: stancare la gente e fare in modo che resti a casa acquistando la pay-tv. Io ho provato a pensarci, ma non ho trovato un motivo valido anti-violenza per i biglietti nominativi. Il cervello di Pisanu o il suo tutor non so come funzioni, so però che non lo darei nemmeno come cibo al mio gatto.
Franco, non fare piu’ quei gesti al povero Serse altrimenti ti portano davvero al Sert.
Che bel lunedi’; ancora non mi espongo, ma sai che aspetto al varco tutti quei simpaticoni (o meglio quella simpaticona) che l0 scorso campionato si permettevano di rilasciare commenti molto ironici sulla nostra amata Fiorentina. Scommetto che oggi non rilascera’ nessun commento…....
Ciao Franco
Io carcarlo l’unica spiegazione che riesco a dare è che più la violenza, temano atti terroristici. altrimenti misure come la zona cuscinetto, l’allontanamento dei paninari, dei posti auto per i disabili non hanno senso. Però potrebbero dirlo.
La mia tecnica è uscire di casa con un paio di tappi di plastica infilati nei boxer (in apposito sacchettino Cuki per evitare contatti spiacevoli) e richiudermi l’acqua quando mi pare.
Sono trucchetti da stadio (come quando in curva nascondevano all’ingresso i fumogeni nella borsetta di mia nonna), ma funzionano.
franco: andare allo stadio e, per esempio, andare all’inps a sbrigare delle pratiche mi sembrano due cose molto simili: procedure macchinose e oscure e poi ti trattano pure come un imbecille… sbaglio?
Sì ma se non perquisiscono dove è la prevenzione contro il terrorismo? Forse prossimamente ai cancelli ci faranno compilare un foglio con domande tipo “Ha intezione di compiere atti terrostistici all’interno dello stadio? sì/no”.
Mitica nonna
Carcarlo, è proprio così comequando uno entra negli stati uniti e gli chiedono appunto queste cose.
Gatta, forse come un imbecille no, ma neanche come uno che andando lì da un senso a tutta la baracca, come un delinquente più o meno, uno che ha qualcosa in mente di cattivo. forse hai ragione, è come l’inps.
io allo stesso bar domenica ci ho comprato il ponch al mandarino…ne ho bevuti tre….e mia madre pure….franco non ti dico il tifo sotto diego che abbracciava il sindaco, il presidente della regione e il povero renzi che sembrava finito lì per sbaglio invece di andare al raduno dei boy scout…
un abbraccio
camilla
a fine partita comunque era completamente senza voce. però dai finito lì per sbaglio no, perchè se fra i 3 che hai citato solo il Sindaco è tifoso della Fiorentina anche gli altri due simpatizzano fortemente.