un po’ di numeri: meno 22%

by Franco Bellacci

il decreto di Pisanu “facciamo assomigliare gli stadi a guantanamo” passerà all storia come uno dei primi decreti di questo governo ha raggiungere l’obiettivo prefissato. L’obiettivo in questo caso è l’eliminazione della violenza dagli stadi. Ebbene in pochi anni l’obiettivo sarà completamente raggiunto, se questo trend continuerà infatti in pochi anni allo stadio modello guantanamo non ci sarà più nessuno e ovviamente di conseguenza niente più atti violenti.
Dopo due giornate infatti, quando ogni squadra ha giocato una partita in casa, il numero degli spettatori complessivi in serie A quest’anno ammonta a 432.943, lo scorso anno, a questo punto, erano 553.448. 120.505 spettatori in meno.
La mia sensazione però è che i 22 tifosi su 100 che hanno preferito fare un’altra cosa, non siano i violenti ma persone assolutamente tranquille, che semplicemente hanno pensato che per un passatempo di un paio d’ore non valga la pena di fare code per l’acquistare il biglietto ancora più lunghe, che essere schedati non è comunque una bella cosa, come pure essere ripresi continuamente da una telecamera.


Rss Commenti

4 Commenti

  1. e il dato della B? poco più di 90.000 spettatori sabato scorso. E 30.000 erano a Torino….

    #1 jest
  2. avevo a portata di mano i dati della A, ma non avevo dubbi che anche in B la situzione fosse la stessa.
    Sarei curioso di sapere i dati della C, lì per la grande maggioranza degli stadi la normativa non si applica e curiosamente sono gli stadi dove lo scorso anno sono avvenuti gli episodi di violenza più gravi.

    #2 Franco Bellacci
  3. Ancora una volta, tutto dipende dai punti di vista.
    Infatti, da un certo punto di vista questo puo’ essere un risultato estremamente positivo, perche’ i 120.505 spettatori in meno, le partite se le guarderanno alla TV (a pagamento).

    Le societa’ sportive incasseranno di meno? Beh, si rifaranno o dilazionando il pagamento delle imposte fino a quando non otterranno una sanatoria, o ritoccando il prezzo dei biglietti, o in qualche altro modo.

    #3 stragatto
  4. la tv, e perchè un ministro dovrebbe fare un decreto che favorisce la tv :-)?

    #4 Franco Bellacci

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