un po’ di cibo
by Franco Bellacci- Published:Settembre 5th, 2005
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- Category:alimenti e bevande
Figline non è un paese con grandissime tradizioni. Ha una storia dignitosa, ma niente di più, certamente se tutto il mondo avesse lo stesso passato, gli archeologi morirebbero di fame.
Anche sotto il profilo culinario le cose non vanno diversamente, non a caso il piatto tradizionale figlinese è qualcosa che non appartiene alla nostra storia culinaria: la nana con i sedani. L’anatra e l’oca infatti vengono addomesticate per fini mangerecci dagli ebrei (l’oca di sicuro, sull’anatra non c’è unanimità), per poter sostituire l’immondo, per loro, maiale., d arrivano nei mercati fiorentini molto tardi, tantochè lo stesso Artusi quando espone le ricette con l’oca fa presente della sua difficile reperibilità sul mercato fiorentino.
Il problema vero della nana con i sedani però è un altro, infatti da un piatto con quel nome ci si aspetta che il meglio sia la nana e che i sedani siano solo un riempitivo di contorno. Non è così, il meglio sono i sedani, che preparati come delle polpettine, quando sono cucinati con cura, sono decisamente gustosi e si fanno mangiare con estrema facilità. Se il problema è questo, direte voi, la soluzione è semplice, basta mangiare i sedani e lasciare la nana. Non è così semplice, perchè la nana è tutt’altro che un piatto non gustoso, anzi. Il punto è che, è pesante, pesante, pesante.
Per questo motivo, anche in sussistenza di questi giorni di festa, ho deciso di fare il virtuoso e di lasciarla perdere, e di concedermi pasti più leggeri, come quello di fritto misto in programma stasera.













4 Commenti
Il tutto parte dall’assunto che noi si sappia cosa è la “nana”...
Cos’è?
è l’anatra
a-d-o-r-o l’anatra!
sedani?
questi sedani?
http://www.dappertout.it/sedani.html?