L’evento in questione è il ritorno dei sedicesimi della Timcup, già Coppa Italia. Un uomo (io) che sale in auto che vorrebbe sapere i risultati dell’evento. 22,37 accendo auto e radio. Su radiouno, c’è tutto che il calcio minuto per minuto che sta volgendo al termine. Il radiocronista A loda la volontà del milan, ricorda il risultato legge la classifica e passa la linea al radiocronista B, che ricorda il risultato dell’inter non dopo aver letto la classifica e lodato la forza dell’Inter. La linea passa al radiocronista C che ricorda risultati e classifica di Inter e Milan, ritenendo evidentemente di avere un pubblico di smemorati visto che erano stati detti circa 15 secondi prima. Chiude il collegamento avvertendo che dopo la pubblicità andrà in onda “zona Cesarini”, dei risultati delle partite timcup, ormai terminate da mezz’ora non c’è traccia. Pubblicità. Comincia “zona Cesarini”, che consiste in questo: risultati di inter e milan. Risultati delle partite e classifica dei gironi dove giocano inter e milan. Giudizio sulle partite di inter e milan. Intervista a Fascetti sulle partite di inter, milan, juve e roma. Considerazioni amare di Fascetti sul calcio italiano. Zona Cesarini si conclude. con l’annuncio che dopo il GR delle 11 andrà in onda “zona Cesarini 2”, dove si parlerà di Coppa Italia. Pubblicità; onda verde; anica flash, il cinema alla radio; uomini e camion; pubblicità; gr che si chiude con la lettura dei risultati e la classifica di inter e milan; onda verde; meteorai; pubblicità di un’intervista a Mark Knopfler; Zona Cesarini 2, che comincia casomai qualcuno non lo sapesse con i risultati e la classifica dei gironi di champions dove giocano inter e milan. Finalmente intorno alle 23,20 i risultati: .. Chievo – Torino 1-1. Turno passato. Alè!!! “Brescia –Fiorentina 2-2, partita che deve ancora concludersi, per ora i viola sono qualificati” “Ma che è successo? - Penso io - anche con i supplementari dovrebbe essere conclusa da più di 20 minuti”. Metto Radio blu per sentire un finale che si preannuncia concitato. Su Radioblu c’è Mondonico che filosofeggia. Spengo la radio. Mi appunto mentalmente questo post-it: togliere radio1 dalle 6 stazioni preferite.
Stasera al bar dove vado di solito ci sarà un torneo di briscola-ventuno. Io non parteciperò, più o meno a me e alla persona con cui di solito faccio coppia è stato fatto lo stesso discorso che fu fatto a Binda nel 1930. Senza l'offerta delle 22.500 lire. Del resto neanche i vincitori vincono niente. Come dire che per qualcuno è meglio Luigi Marchisio che secondi.
Forse è in “altà fedeltà”, ma potrei anche sbagliare libro, però Hornby in uno dei suoi romanzi, racconta di come è diverso il maglione visto in una vetrina, rispetto a quando lo mettiamo nel nostro armadio. Questo però non succede solo nei negozi di abbigliamento, ci sono anche squadre di calcio che hanno questa capacità. Sono in grado di far apparire fenomeni calciatori, che poi quando cambiano squadra, mostrano una levatura assai più modesta. In Italia un esempio è l’Udinese. L’elenco dei giocatori che in Friuli appaiono dei fenomeni e una volta lontani mostrano di essere tutt’altro, anno dopo anno è in costante aumento: Pierini, Bachini, Walem, Appiah, Tutto sommato anche Amoroso e Helveg non hanno mantenuto le aspettative. Le eccezioni, che ovviamente ci sono portano il nome di Giannichedda, Fiore e Bierhoff. Martin Jorgensen quest’anno sembra l’atleta destinato a continuare la tradizione. Io ovviamente spero di sbagliarmi, che magari abbia ragione splendidoperdente. Nel caso che, gli diano una Lazzi.
E’ stato un turno semplice da leggere quello appena passato: i migliori sono stati i 50.000 di Napoli, il peggiore è stato il Brescia. Guidolin poi ha avuto il merito di fare la dichiarazione più onesta, dicendo che, nei panni di De Biasi, spera di avere la forza di far segnare gli altri. La scemenza della settimana invece va senza dubbio al cronista che commentava il secondo posto del Lecce più o meno con queste parole “Non deve sorprendere l’exploit di Zeman, che è in contraddizione con gli scorsi risultati colti dal boemo negli ultimi campionati di B. Evidentemente, a Salerno e Avellino non aveva grandi squadre. Probabilmente Zeman è uno di quegli allenatori che raggiunge i risultati migliori quando ha a disposizione dei buoni giocatori”. Come dire che ci sono allenatori che più le loro rose sono scarse più migliorano i risultati.
Difficile non elogiare la squadra. Oggi ha funzionato tutto, anche il tentativo di rimonta. Due gol, due pali e molte azioni. Di contro una topica in difesa. Per smorzare gli entusiasmi e le vertigini da alta classifica, siamo primi insieme all'Albinoleffe, c'è da dire che il Genoa al momento è fortissimo solo in potenza. E' lento, aggiungerei anche un po' fuori condizione e neanche molto motivato, negli ultimi minuti, quando si è buttato in massa all'attacco, non è mai riuscito a tirare in porta. Sul sito del Torino ci sono le azioni più importanti i cosiddetti highlights. Chi non ha visto la partita, vada a vedere l'assist di Pinga che ha determinato il secondo gol. Se ci fosse da pagare, bisognerebbe dire che solo quello vale il preezo del biglietto. -- Non c'entra nulla con partita Torino-Genoa, ma una segnalazione va anche a Tombolini, che è bravissimo ad applicare il regolamento quando deve arbitrare dei peones. Per essere più precisi è bravissimo esclusivamente quando incontra dei peones.
La nazionale di ciclismo che il prossimo 3 ottobre dovrà cercare di conquistare la maglia iridata è spiegata benissimo qui. Io volevo che con la convocazione di Simeoni, Ballerini ha già vinto, qualunque sia il risultato del gringo Rebellin.
Mentre scrivo queste parole, il Torino in questa stagione ha giocato 6 partite e mezzo. Tre del turno eliminatorio di Coppa Italia, l’andata degli ottavi di Coppa Italia, due partite di campionato e il primo tempo di Torino Genoa. Fra quest'ultimo e tutte le altre partite c’è una differenza. Questa, Torino- Genoa, la sto seguendo in diretta, delle altre ho saputo il risultato solo alla fine. Non per cattiva volontà, ma per varie cause, intanto perché il turno eliminatorio di Coppa Italia non interessa a nessuno, poi quando c’era Torino – Chiedo (4 del pomeriggio) lavoravo, infine durante le prime due giornate di campionato ero a cena fuori. Il bilancio delle 6 partite consiste in 5 vittorie ed un pareggio, che comunque fu decisivo per il passaggio del turno di Coppa Italia. Nel secondo tempo che va a cominciare non è in palio solo una partita, ma anche il programma dei miei prossimi sabato sera.
Ho letto il vostri post in cui ironizzate sulla partecipazione di Flavia Vento ad un incontro politico. Avete fatto bene, l’ironia fa sempre buon sangue. Poi come potrei dirvi che avete sbagliato quando anche io ho tentato di farla. Non potevo certo tirarmi indietro, io che l’incontro ho avuto la ventura di vederlo dal vivo e visto che abito alle porte di Firenze, non è che l’avessi proprio sotto casa. Qualcosa però su quanto avete scritto mi sento di doverlo dire. Intanto che avete parlato di “congresso nazionale” o di “convenscion”, in realtà si trattava della festa nazionale, che non è proprio la stessa cosa, né a livello formale, ma soprattutto non è la stessa cosa a livello sostanziale. Facciamo conto che non sappiate la differenze, vi dico che a una festa di un partito si può essere invitati a parlare per i motivi più diversi, viceversa ad un congresso se non si gode di una certa rappresentatività o prestigio, ben difficilmente uno potrà prendere la parola. Poi vorrei farvi notare un altro aspetto, Flavia Vento non è una delle prossime candidate per il centrosinistra alle elezione suppletive, né presumo sarà mai candidata. A ben guardare poi le liste dei candidati delle ultime elezioni europee, la lista dove gli uomini si spettacolo erano i meno numerosi era la lista “uniti nell’ulivo”. Evito poi di dare uno sguardo al passato, perché in questo caso non tanto i simpatizzanti, non tanto i candidati, ma gli eletti renderebbero questa la presenza di Flavia Vento alla festa di un partito, un evento meno che irrilevante nella lunga storia che c’è nel rapporto fra Politica e spettacolo. C’è poi un ultimo aspetto che credo dovrebbe far riflettere. Questo è il periodo delle feste di partito, dentro le feste vengono organizzati decine di dibattiti, alcuni dei quali di altissimo livello, con relatori di grandissimo prestigio. Ebbene nei blog, che dovrebbero avere anche una funzione informativa, di tutto questo non c’è traccia. Si è parlato dei dibattiti organizzati nelle feste di partito solo in un caso: per la presenza di Flavia Vento.
Abbiamo battuto il Chievo!!! Olè!!! Il post non è un gran che, mi rendo conto, ma volevo scrivere una frase che 10 anni fa non avrei mai pensato possibile.
Evidentemente non eravamo solo io e Sobol e dire che era insopportabile l'effetto audio che apriva e chiudeva i replay su sky. Durante Inter - Werder i replay arrivavano e se ne andavano in silenzio
Visto che non si può più commentare, lo scrivo qui. Ho lo stesso dilemma, da una parte una squadra che per ragioni storiche non amo per nulla, dall'altra una società seria e competente che fa scelte da applausi. L'ultima è avere scelto Zeman come allenatore. Vincenzo Mollica di lui direbbe qualcosa del genere, un uomo mai banale, in un mondo dove la banalità è linguaggio comune e dominante. Un uomo coraggioso, che ha pagato tutto e subito, in un mondo dove se qualcuno paga, lo fa comunque in ritardo. Ieri Mura nella sua rubrica domenicale riportava il pezzo di un'intervista del boemo di qualche giorno fa. A precisa domanda, un sogno che vorrebbe vedere realizzato risponde. "Ne ho tanti. Che il calcio torni ad essere uno sport pulito, con meno affari. Che la gente possa divertirsi allo stadio. Che chiuda il processo di Biscardi. Il calcio dovrebbe insegnare anche i comportamenti. Dobbiamo ritrovare un po' di etica ed educare i tifosi. Continuando a calpestare le regole e infiammare gli animi, si finirà per giocare le partite a porte chiuse".
Non ho molti elementi per giudicare la prima giornata, una cosa però mi sento di dirla. Quelli di sky con l'effetto sonoro che apre e chiude i replay sono riusciti nella difficilissima impresa di creare qualcosa di più fastidioso degli annunci del settimanale controcampo e del reality campioni che facevano/fanno a mediaset durante le partite.
Fare 720 chilometri e trovarsi di fronte a Flavia Vento che racconta il suo credo politico. Al limite gli racconterò che Monopoli è un bel paesino, anche se non c'è nè Vicolo Corto e nè Vicolo Stretto e che quando si è in buona compagnia 1440 chilometri si possono fare tranquillamente in un giorno.
Stasera ricomincia il campionato, a dare il via sarà proprio il Toro contro i gialloblu veronesi. Ieri stadio ha pubblicato la consueta griglia della B, in prima fila ci sono Genoa e il Torino. Rispetto allo scorso anno quindi è migliorato di una posizione, un anno fa infatti, era stato posizionato al terzo posto, in seconda fila. Allora ritenni quella valutazione decisamente ingenerosa. A mio avviso, il Toro d’inizio stagione dello scorso anno era decisamente forte, e se fosse stato gestito con un minimo di decenza sarebbe salito in A senza problemi. Quello di quest’anno ha il solo vantaggio rispetto alle altre, di non essere un oggetto misterioso. In serie B quest’anno infatti ci sono almeno una decina di squadre assolutamente indefinibili come valore. Comunque stasera avendo un altro impegno non vedrò la partita, come non potrò vedere la partita di Coppa Italia martedì pomeriggio su Rai sat, che sarà giocata alle quattro del pomeriggio. Altra cosa, essere in prima fila nella griglia di Stadio vuole dire poco, lo scorso anno c’erano Palermo e Bari, squadra che quest’anno gioca ancora in B, esclusivamente grazie al ripescaggio.