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Piu' un blog e' grosso, e piu' sciocchezze contiene - Questo blog semina miseria, terrore e totalitarismo
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31.12.03
B U O N 2004 a T U T T I!!!!!
E' tutto quello che mi senti di dire oggi.
Anzi mi sento di dire un'altra cosa, a tutti quelli che trovano divertente prococare i botti auguro, certamente un buon 2004, ma, prima, di provare quantomeno la metà dello spavento che stanotte faranno provare al mio gatto, e a tutti gli animali.
posted by Franco Bellacci -- plink --

Anche se il primo gennaio è solo il giorno che segue il 31 dicembre
Quelli che hanno grossi problemi a troncare definitivamente con le persone e con le cose, non vivono bene il 31 dicembre, è un giorno in cui avvertono la sensazione che stanno perdendo qualcosa che poi non tornerà più.
E anche se questo 2003 non è stato proprio meraviglioso, sono comunque inquieto. Per me è andato decisamente meglio rispetto al Toro, che ha passato il peggior anno della sua storia, e un po’ meglio rispetto al mondo, seppur senza scialare, che non sta meglio di un anno fa.
Però c’è qualcosa che sta terminando, qualcosa su cui non si potrà rimettere le mani e forse io non sono pronto.
Il problema quindi non è cosa fare la sera/notte del 31, che tanto qualcosa da fare, chi lo vuole, c’è sempre, ma svegliarsi la mattina del primo, vedere il concerto di Vienna e mangiare il cotechino con le lenticchie. E acquisire la consapevolezza che non è passato un anno, ma solo un giorno.
posted by Franco Bellacci -- plink --

30.12.03
Entropia digitale
C’è qualcosa di ancora più disordinato degli spazi fisici che gestisco: il mio hard disk, oggi ho tentato di metterlo un po’ in ordine, dopo un paio di ore di tempo e una trentina di directory, mi sono arreso. 3 o 4 come me e alla Parmalat avrebbero potuto evitare di prendere a martellate i pc, tanto sarebbe stato impossibile trovare qualunque cosa. In compenso mentre cercavo di rimettere i file insieme è uscita una vera chicca. 90 secondi da ascoltare in religioso silenzio.
posted by Franco Bellacci -- plink --

Rapporti occasionali
Quelli fra un lettore e un blog, quando il contatto avviene tramite motore di ricerca. A fine anno penso sia giusto capire un po’ la dinamica.
Se i blog sono informazione allora, questo blog ha informato molto su luoghi comuni, campo e contatori enel. Poi qui sono stati cercati riassunti e commenti di molti libri. Il più richiesto è il ritratto di Dorian Gray.
Poi si cercano molte foto, in primo luogo di girasoli, poi foto di frutta, di molti calciatori, da Pagliari a Sollier passando dal mai abbastanza lodato Magath, arrivando a David Beckam in mutande in gennaio e a David Beckam senza mutande in dicembre. Il biondino non è l’unico calciatore richiesto in pose un po’ scollacciate, particolarmente ambito è Cannavaro, che supera di un’incollatura Nesta.
Fra le donne le più richieste sono la Hunziker, la Soncini e le gemelle di Stappa la Tappa.
A livello gastronomico le notizie più ricercate sono quelle sul lampredotto, trippa e fagioli zolfini.
Sul fronte turistico, google mi considera decisamente affidabile su Budapest, e sbaglia perché io a Budapest non ci sono neanche mai stato. Offro un servizio decisamente migliore quando in estate vengono cercate le informazioni per il Tourmalet e il Mont Ventoux.
La canzone più richiesta invece è mattinata fiorentina sia con il titolo, sia con il suo verso più famoso, quando sta per arrivare la primavera.
E ora, di seguito, divisi mese per mese i veri occasionali, le richieste più strane, senza correzioni:
Gennaio
pappagallo cinerino
"come incontrare gli extraterrestri"
"lettore cd non riesce"
case per fare sesso in arezzo
causa di giustificazione "autovelox"
come fare l'amore foto
come fare un cartello stradale con photoshop
come si dice ti Amo in francese
dove scopare a milano?
franco dolce striscia
gabbana telepiù bianco
perchè la voce registrata sembra diversa
siccome
visioni divertentia
Febbraio
"cul de sac" significato OR significa
"Monte Calvo" chianti
alzare ematocrito
[elenco nomi di persone spagnole]
considerazioni personali sulla pallavolo
diventare giuria popolare al tribunale
LE PIU' BELLE FOTO DELLA LUNA DA IMPOSTARE COME SFONDO
isteria nel ritratto di Dorian Gray
interpretare le pupille
la coerenza secondo Montanelli
li la bellezza e soprassata da nessuno
(blogger, omesso perchè non sono io) sei uno stronzo e lo so che questa frase viene loggata ma mi stai sulle palle
zan trippa
Marzo
+annibale +laser
+referrers +strani
abu simbel 21 febbraio egitto
adriano galliani nel capodanno 2002
ADS CASI DI LICENZIAMENTO SUL LUOGO DI LAVORO
allenamento fisico marines
batterie moto duracell
case chiuse le migliori foto porno di quel tempo
elenco giudici popolari di modena
informazioni come aprire un'attivita' di produzione e vendita pane casareccio
regalare una rosa azzurra cosa significa
sito dove inserire foto di persone e poi farsi votare
tagli capelli 2003
TOUR COCA BOLOGNA 18 MARZO
Aprile
"vendicarsi"
_blog+editoria+giornalismo+splinder+urbino>
apertura di un'azienda di pulizie
aprire un ristorante a martinica
auguri frasi matrimonio baricco
breve riassunto del conflitto arabo israeliano
Carte dei ricercati iracheni: successo su ...
cazzata
DA COSA NASCE IL COLORE ROSA DELLA GAZZETTA DELLO SPORT?
giusta misura per il cazzo
ha vinto la Milano-Sanremo dopo 17 anni dalla precedente vittoria di un italiano.
il significato psicologico del verde
invenzione della carta stagnola
lavare la vespa primavera
le foto che non vorrebbero vedere
magliette contro il toro da comprare
NON MI ROMPERE
scarpe a troiai
Maggio
"casa la svezia"
"ho paura per quello che succederà"
batteria vespa rabbocco
dischi introvabili versioni strane
figline+porno
giochiamo a chi vuol essere milionario senza dover pagare
ho avuto un figlio a 60 anni
Luciano Ligabue quando andava a scuola
parole mai dette fanno male
realizzare filo autoscatto
who is franco?
pianeta che giovedi 15 maggio passa davanti al sole
Giugno
"cambiare indirizzo e-mail"
"foto delle ex"
"LA MONGOLFIERA" "SIENA" "POLITICA"
adesso c'è luna crescente o calante?
arbitro di calcio e ansia
certe cose fanno male al calcio
Chi è il ragazzo che segue sempre Neo, perché gli avrebbe salvato la vita, e perché Neo nega? Perché il ragazzo gli consegna il cucchiaio? "Il cucchiaio non esiste"... è un indizio...
DONNE E BESTEMMMIE
foto di ligabue mentre fuma
foto di persone che trombano
sono le 6
teatro_tenda_strisce
tecniche manipolazione polaroid
Luglio
"film porno senza pagare"
"radiohead" "sindaco di firenze"
"trucco per ricordare" le carte
calcio nelle palle
caricabatterie sorprendente
come si chiama il giocatori di turchia che giga bene
conquista de germania
il decapitatore
l'accoppiamento umano
lucciare fuori
parcheggi x sesso in auto
partire è un po' morire
perplesso cerca significato
perseveranza
vita della roma imperiale
voglio una cazzata
VORREI TANTO IMPARARE LA SPACCATA PER BALLARE MA IO NON LA SO FARE CERCO UN SITO IN QUI MI POSSA SPIEGARE UN P' ò COSA BISOGNA FARE
vota foto ragazza mailing
Agosto
begli uomini
"mollare il lavoro"
Altezza di Rita Pavone
andare a troyes
approcciare+ragazze
cosa esce domani nel lotto
Daltanious
hotel italiani porci
LE VILLE DI EMILIO FEDE
parametri di configurazione per rendere più veloce l'adsl per win xp
pireoloforo
piscine carpi splash
quando il dipendente provoca danni materiali
revisione contabile lavoro cerca venezia
vedere a Modena Marte
zero assoluto ultimo capodanno
Settembre
"inzaghi"+"tagliato i capelli"
analisi master of puppets
come rovinare un avvocato
cornuto e contento
dove passare capodanno spendendo poco?
frasi celebri rimpianto amore impossibile
frasi in rima cena
frasi simpatiche sul matrimonio
frode contachilometri
giorno di Pasqua anno 2005
guernica and ventola
imparare a dribblare nel calcio
in tempi migliori in latino
problemi+digestione+post+partita
voglio sposare bon jovi
Ottobre
Biancosarti forte
come calcolare la velocità di una canzone
dove è finita antenne2
essere alti come un soldo di cacio
gobbi sport 21.5
GUFARE foto
i sigari fanno male?
idee biglietti sulla cresima
La Francia (geografia e aspetto fisico)scritta in lingua francese
la merla non me
Perchè gli italiani non leggono?
PERSONE ORRIBILI
racconti ho 15 anni e o un cazzo molto grosso e tutti anno paura solo mia mamma no
rubare account hotmail
sostanze dopanti omeopatiche
spiegazione di per tanto io dico che ben sento tirarmi dalla
striscione juve con errore ortografia
tecnica della "chiarina"
Novembre
"buon esito"
111
come calcolare il cambio del dollaro contro euro
come imparare la spaccata
come limonare
commento sulla pena di morte cosa ne pensiamo
congela i cococo
consigli nickname
cosa c'è da sapere sulla vendita di un terreno
croce al merito della croce rossa di san marino
forattini sospeso da d'alema
foto limonare con la lingua
mucche che trombano
negozi che vendono profumi a Catania
pappa pomodoro pavone significato
pizzaballa foto
PROCEDURE CONCORSUALI TEDESCHE
programma per rifarsi il naso
responsabilità oggettiva in discoteca
RIAPRIRE cd chiuso
Dicembre
saltacavallo carte
roncobilaccio lecce
a cosa serve citrato potassio
alfredo bellacci corruzione
capovolgere le scarpe + porta sfortuna
cocktail+negroni+cecchi gori
effetti collaterali flash macchine fotografiche
effetto garza berlusconi
gli stati d'animo attraverso l'abbigliamento
lenin panchine
matrimonio libretto messa scrivere come esempi
modena regalo previo ritiro
nedved porno
vendicarsi efficace
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Non sono successe molte cose
bottoni persi alla cintura: 1 (uno);
attività intellettualmente più stimolante il giorno di Santo Stefano: la visione su Sky di Merry Christmas.
Per amor di completezza aggiungo che sono uno dei pochi che non si è emozionato (uso un eufemismo) a vedere Lost in Translation.
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24.12.03
Poi, alla fin fine, questo vortice ci piace, altrimenti, con la nostra migliore abilità, ci tireremmo fuori, come sappiamo tirarci fuori da quello che non ci piace.
Sono qui a scrivere qualche biglietto d’auguri. Sì, li scrivo al pc, e chi ha visto la mia grafia, sa che è la scelta migliore.
Allora colgo l’occasione per fare gli auguri a tutti voi che passate di qui, cosa che inevitabilmente vi rende speciali: Auguri!!!
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Derby del cuore
Lo so che è poco adatto al periodo, ma a me le partite e i derby del cuore, e tutti i loro derivati non piacciono proprio. Non sarebbe più pratico per quei signori piuttosto che esibire le loro imbarazzanti inadeguità fisiche e tecniche, dare in beneficenza una giornata del loro reddito? La raccolta sarebbe più alta e si eviterebbe ad un sacco di persone l’obbligo di far finta di divertirsi.
Per questo, tutto sommato, sono contento che a Torino non ci siano le condizioni ambientali per eventi del genere.
Poi siccome sono una contraddizione vivente c'è da dire che quando questi eventi, anche i più insignificanti, passano da queste parti il biglietto in tasca me lo ritrovo sempre (anche se poi non ci vado mai). Come pure in qualche modo ho finito per essere partecipe all'unico derby del cuore giocato a Torino. Quello si è svolto nel dicembre del 2000, però quella volta almeno a giocarlo furono le prime squadre e non attori cinquantenni. La mia partecipazione si manifestò quando furono messe all’asta le maglie dei partecipanti. Ne presi due: la 19 e il 31, due numeri che per me hanno un significato particolare e che erano indossati da due giovani promettenti: Semioli e Castellini.
Poi però siccome a questo mondo c’è una giustizia, finii per pagare la mia incoerenza.
La nemesi si manifestò qualche mese più tardi, a metà maggio. Quel giorno il Toro era di scena a Empoli, e si fossero combinati una serie di risultati, avremmo conquistato la serie A con largo anticipo.
Annusando l'evento, decisi di indossare una delle due magliette. Quel giorno era decisamente caldo, mentre le magliette favorivano altrettanto decisamente l'accumulo di calore piuttosto che la dispersione. Insomma, la scelta fu assolutamente infelice. Una sauna.
Quando arrivarono gli Ultras e misero in vendita le loro magliette ero vicino alla disidratazione avevo già sudato tutti i liquidi che avevo in circolo e impegnato quelli del mese successivo.
Ho detto prima che quel giorno avevo annusato la promozione, probabilmente quel giorno l’olfatto mi funzionava male, il Toro infatti perse la partita. Ma ripensandoci, avere quel giorno ridotte capacità olfattive ha avuto i suoi vantaggi.
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Happy web
Grazie ad una segnalazione del Phibbi, già impegnato a raggiungere i suoi obbiettivi del 2004, ho scoperto un articolo sui fotoblog che parla anche di quello che potete raggiungere cliccando sulla foto in alto a sinistra. L’articolo ha parole gentili verso questo blog, ma soprattutto mi ha sorpreso il fatto che l’articolista sia tornato indietro fino al 30 ottobre del 2002 per trovare il post dove scrivevo che avevo intenzione di fare un fotoblog ispirato a Un minute pour une image, che poi la cosa non abbia avuto seguito conta meno.
Altra particolarità dell’articolo che parla di fotoblog e di quanto è facile averlo visto che è sufficiente una macchina digitale, è che le 4 foto che sono allegate all’articolo, non fanno parte del fotoblog e la macchina utilizzata non è una digitale. Ma queste non sono cose importanti, quello che conta in fotografia è l’espressione e il messaggio. Poi, il mezzo che si utilizza per realizzarle e pubblicarle è assolutamente secondario.

posted by Franco Bellacci -- plink --

23.12.03
Film
Sono sempre titubante quando mi trovo di fronte ad una recensione cinematografica, sono pochi quelli che le scrivono come mi piace leggere. Secondo me, quelli bravi sono quelli che non ti raccontano la storia ma sanno comunque dirti se è il caso di vedere un film oppure no, e comunque chi sono le persone più predisposte a vedere un quel determinato film.
Ora vi voglio parlare di un film, tranquilli, la storia non ve la racconto. Il film è “La mia squadra del cuore”. La squadra in questione è la Fiorentina e racconta le vicende di una famiglia nell’ultimo anno di storia della Fiorentina di Cecchi Gori. E’ un film solo per tifosi di calcio e soprattutto per i tifosi della Fiorentina? No, è un film soprattutto per chi ama il trash, è un film spettacolarmente trash, nel senso buono del termine. Non so quanto possa essere reperibile fuori Firenze, ma se a qualcuno piace quel genere di film che dicevo sopra, faccia uno sforzo. Il divertimento ripagherà lo sforzo.
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22.12.03
E questa domenica non ho visto neanche le stelle cadenti
Messaggio per la dirigenza dell’A.C. Torino: L’ipotesi più estensiva fa iniziare il Carnevale il 7 gennaio, quindi aver vestito da calciatori alcuni signori già il 21 dicembre, e poi mandarli in campo con la maglia granata, è stata una scelta quantomeno asincronica e che non ha fatto ridere nessuno, ad eccezione degli avversari.
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20.12.03
Una croce sopra
L'ha messa il Parma sul nome Parmalat
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Finanziaria for Dummies
Art. 2. (Disposizioni in materia di entrate). Il comma 33 dice:
In deroga alle disposizioni dell'articolo 3, comma 3, della legge 27 luglio 2000, n. 212, concernente l'efficacia temporale delle norme tributarie, i termini per la liquidazione e l'accertamento dell'imposta comunale sugli immobili, che scadono il 31 dicembre 2003, sono prorogati al 31 dicembre 2004, limitatamente alle annualità di imposta 1999 e successive.


Se non è chiaro provo a dirlo come avrebbero potuto scriverlo, se le leggi fossero scritte in modo chiaro:
Dal 2000 c’è una legga la 212, detta anche “statuto del contribuente”, una legge che ha messo sullo stesso piano fisco e contribuente, dove sono indicati in modo chiari i diritti dello stesso. L’art 3 comma 3 dice “I termini di prescrizione e di decadenza per gli accertamenti di imposta non possono essere prorogati”. Il fine di questa norma è chiaro e condivisibile. Ogni procedimento deve avere un termine, di modo che i soggetti attivi (quelli che incassano) devono organizzarsi in modo efficiente per poter incassare. Mentre i soggetti passivi (quelli che pagano) sanno che c’è un termine oltre il quale non sono obbligati a mantenere la documentazione dei loro pagamenti, è che comunque per ogni procedimento c'è una data di scadenza oltre la quale non si può andare. Il 31 dicembre 2003 per legge scadevano i termini per gli anni 1998, 1999 e 2000. Per lo statuto dei contribuenti questi termini non potevano essere prorogati. Invece no, abbiamo deciso di prorogarli. Se ci sono enti che hanno speso per poter effettuare i loro accertamenti nel rispetto delle scadenze previste dalla legge, peggio per loro. Come pure peggio per quei cittadini che il 31 dicembre del 2003 pensano di fare un po’ di pulizia fra le loro carte. Forse è meglio se prima danno una lettura alla finanziaria.
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Questo post è dedicato al Presidente del Consiglio, che oggi gli ho sentito dire “la Pubblica Amministrazione”. Forse sì, certamente non è grazie a norme come questa.
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18.12.03
Forse il vino
pagina 229 del Televideo
primo pensiero: bravi;
secondo pensiero: 250.000 euro "normalmente destinati" per la cena di Natale?
terzo pensiero: o questi normalmente si trattano parecchio, ma parecchio, bene; o hanno trovato un ristorante che con l’euro ci ha veramente marciato, oppure alle loro cene invitano tutti gli appassionati di calcio italiani tranne me.
posted by Franco Bellacci -- plink --

17.12.03
Come la Fenice
Sia che si consideri quella araba, sia il teatro. Anzi meglio del Teatro, visto che in questo caso son bastati 8 mesi, invece di 8 anni (onestamente era molto più facile).
La libreria Marzocco è tornata, seppur con un nuovo nome ora si chiama Martelli. Quello che ha significato la Marzocco per quelli della mia età lo scrissi qui, ma basta dire che era l’Amazon di carta, o la Corte Costituzionale dell’Editoria: se un libro era alla Marzocco bene, altrimenti non esisteva.
Oggi ha riaperto, nome e struttura a parte, è tutto come prima: solito posto, soliti dipendenti, solito direttore. Presto andrò a visitarla, anche per cancellare il ricordo dell’ultima volta che sono stato lì
posted by Franco Bellacci -- plink --

La meglio gioventù
Qualcuno si era peritato di farmi sapere che c’era in giro un capolavoro, un film cult, impossibile da perdere perché in via del tutto eccezionale sarebbe stato concesso al popolo. I segni dell’élite c’erano tutti: opera impegnata, a raccontare 40 anni di storia, fuori da tutti i circuiti commerciali, come dimostrava la salomonica durata, 4 ore. (un'ora a decennio! Cazzo!).

Mi ero infatti convinta che fosse del tutto opportuno concedere nutrimento culturale alla mia misera conoscenza ed organizzare testè, cena (in attesa dell’evento) e successiva visione. Posso concludere che l’unico che ha mangiato è stato il mio invitato.

La scansione rallentata delle scene mi suggeriva una rilettura interessante della vita nella quale il significato degli eventi, anche quelli di rilievo che hanno titolo per essere scritti nel libro della storia, acquistano valore solo perché entrano nel vissuto personale di ognuno di noi. La vittoria della nazionale nell’ 82 è solo una radiocronaca distratta mentre teniamo per mano nostra figlia, il terrorismo è una madre che viene rinchiusa, l’uccisione di Falcone è un viaggio per conoscere la donna di tuo fratello morto.

La “storia di quegli anni” quando è “storia vissuta” non può essere altro che storia personale dove gli accadimenti sono solo fatti che succedono vicino a noi ed entrano a pieno titolo nei ricordi solo se ci abbiamo camminato dentro. Troppo complesso.

Gli incastri rocamboleschi tra vicende personali ed eventi storici, le forzature cupe che raccontano storie impossibili (o degne del guinness della sfiga) in un impianto formalmente ben curato, fatto di campi lunghi e riflessioni sospirate per l’assenza di colonne sonore, ha fatto di quegli anni … un incantesimo.

La meglio gioventù ha cominciato un viaggio – a Capo Nord - che solo la generazione successiva riuscirà a compiere, forte di una visione della vita in cammino e in speranzoso progresso. Malgrado le favole. Malgrado il postmoderno. Malgrado tutto.
posted by Elena Lucrezia Cornaro Piscopia -- plink --

Parafrasando (più giusto dire plagiando pateticamente Aleph): Lo stadio spiegato alle donne
Pare che questo blog faccia venir voglia di andare allo stadio che a chi non c’è mai stato. Per cui è giusto prima che qualcuno mi dica, “ma dove mi hai mandato?” dare alcuni avvertimenti.
Allo stadio non conta solo quello che c’è davanti (la partita), è l’atmosfera complessiva a rendere l’evento piacevole o meno. Una figura decisiva, è l’uomo che sta dietro. A differenza del cinema, dove rilevanza l’acquisisce esclusivamente l’uomo che sta davanti, e nel caso non è mai positiva.
A seconda delle caratteristiche dell’uomo che sta dietro, cambia il modo di vivere la partita.
L’uomo che sta dietro ha sempre delle caratteristiche precise, tanto da poterlo identificare in precise tipologie:
Il Mago: ogni evento di rilievo lo commenta sempre con questa frase “l’avevo detto io!”, o con la variante “lo sapevo che finiva così!” Considerato che gli eventi previsti sono esclusivamente negativi, i casi sono due, o le visioni profetiche si manifestano due minuti prima, quindi non in tempo utile per consigliarlo di dedicarsi ad altro, oppure è un masochista.
L’Uomo bionico, si può trovare in qualunque settore degli spalti, compreso le più sficate come il settore ospiti di Marassi, ma lui vede quello che si verifica in campo, persino i fuorigioco millimetrici, e la scaramucce fra giocatori. Essere sotto di lui è un grande vantaggio perché la partita non ha misteri. Il problema è che molti di loro sono millantatori, un modo per smascherarli è chiedergli, dopo un gol su rigore, chi ha segnato. Se temporeggia, non fidatevi di lui.
Il Tattico, in realtà lui è molto più pericoloso per le persone che ha accanto, infatti la
natura dei suoi interventi richiedono un contatto spalla a spalla. E’ un grande esperto di tattiche e moduli di gioco. Evidenzia i limiti di come è messa in campo la squadra, non lesinando critiche all’allenatore, e suggerisce dei migliorativi, anche alla luce di come sono schierati gli avversari. La persona a cui di solito si rivolge è uno sconosciuto, che spesso si trova alla partita semplicemente perché al gruppo dei suoi amici avanzava un biglietto. Di calcio non sa niente e si chiede perché le tattiche suggerite dal suo vicino comprendano solo 10 giocatori, quando le formazioni sono di 11.
Il Fumatore di cannabis, lui a differenza degli altri, ti occupa 2 sensi, oltre l’udito anche l’olfatto. Per un praticante saltuario, il fumatore è una miniera d’informazioni, lui e il suo amico (allo stadio viaggiano sempre in coppia) durante la preparazione si confronteranno su quello che offre il mercato in quel momento, i prezzi, le tendenze, ecc.
Il Generoso quando manca ancora un’ora all’inizio della partita, ti dà un colpetto sulla spalla:
“sigaretta?”
“no grazie, non fumo”
“una gomma?”
“no grazie, non mastico. Masticavo, ho smesso.”
“un panino? non mi dirà che non mangia, ne ho uno con la frittata oppure uno con la mortadella con i pistacchi”
“la ringrazio, ho già mangiato qualcosa e non vorrei appesantirmi”
“allora, ho la cosa giusta. Una fiesta!”
la Fiesta ti va, non la mangi da almeno un decennio, e vorresti sapere che come è ora. Ma l’imbarazzo continua a vincere: “la mangerei volentieri, ma poi mi verrebbe sete. La fiesta a me mette sete”.
“E che problema c’è?” e ti mette in mano un cartoccio d’acqua.
Vinto da tanta insistenza, cedi. Ti metti in bocca, come fossero mentine, 4 fieste (che non sembrano come quelle di una volta) e 6 pocket coffee, e solo perché inizia la partita non mangi anche il panino con la frittata. A fine partita ve ne andate a casa , senza salutarvi.
Lo Storico sentimentale per lui sono sempre migliori i giocatori che c’erano prima, chiunque sia in campo in quel momento. Pur di trovare uno migliore, riesce a tornare indietro nel tempo anche in modo un po’ sospetto. Se ad esempio vedete qualcuno dall’età apparente di 30 anni sostenere che in quella zona del campo non ha mai visto nessuno giocare bene come Beppe Chiappella, o è uno che porta molto bene i suoi 55 anni, o vi sta dicendo una bomba, oppure è il fumatore di cannabis (vedi) che ha appena fumato.
L’Urlatore. Lo stadio non è il luogo del silenzio, chi ama il silenzio non lo troverà allo stadio. Gli spettatori recitano una parte attiva, lanciando petardi, agitando fumogeni, sbandierando, cantando in coro. E a parte i petardi, che a me non piacciono, direi che è tutto molto armonico, trovarsi in mezzo ad una curva dove tutti tifosi intonano cori all’unisono è molto esaltante. Però c’è anche chi esce dal coro: l’urlatore solitario. Dalla sua ha un timbro di voce potentissimo e una asincronia totale con le vicende del campo. La sensazione è che sia un baritono non baciato dal successo e che si è scelto come pubblico i suoi vicini allo stadio. Una sottoinsieme dell’urlatore è l’urlatore blasfemo. Che sfruttando la sua capacità polmonare, riesce a urlare frasi intere senza pausa, e come virgole per far capire le pause, utilizza i moccoli.
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15.12.03
Le cose migliori della domenica sono giunte da lontano
La prima è stata l’arresto di Saddam, quando un dittatore esce di scena è sempre una buona notizia.
La seconda dal Giappone, mi è arrivata via sms, che il Milan non era diventato la squadra più titolata al mondo (la sfida era questa, giusto?).
Poi le delusioni.
Non mi è bastato prepararla, fare training autogeno “perdiamo di sicuro, perdiamo di sicuro, lì perdiamo sempre”, né serve l'oggettiva considerazione che è meglio perdere ora, per acquisire la consapevolezza dei limiti della squadra per intervenire poter sul mercato, per rendere più soft la sconfitta.
La sconfitta è come un pugno sul naso, puoi prepararti psicologicamente quanto vuoi, ma quando arriva fa male, e basta. Piacenza a me riserva solo pugni. E' evidentemente la vendetta di una città che per oltre 30 anni ho attribuito alla regione sbagliata.
Né è stata consolante la Fiorentina, della giornata al Franchi da ricordare in positivo rimane solo la coreografia natalizia. Da ricordare in negativo, la prestazione viola del primo tempo, che entra di diritto nella top cinque delle “prestazioni più imbarazzanti della squadra per cui simpatizzo mentre la guardo”.
Poi finalmente qualcosa di bello. A fine giornata, era già notte, in autostrada, da sud-ovest uno spettacolo di stelle cadenti, di cui una assolutamente verticale, che è sembrato stesse correndo sopra un filo a piombo. Le cose migliori appunto sono giunte da lontano.

P.S. Ci sarebbe poi Miramontes, all'aspetto sembra Benny Carbone. Forse ha anche fatto gol, anche se a me sembrava di no. Non so cosa diventerà, il fatto che sia a Venezia è un punto a suo favore, pare che in laguna abbiano scoperto il segreto di formare dei fuoriclasse: Donnet, Mancini. Gioca un po' troppo però per sperare di diventarlo davvero.
posted by Franco Bellacci -- plink --

14.12.03
allo stadio
Sono assolutamente pessimista per le sorti odierne del Toro. Piacenza è un campo dove solitamente perdiamo e le sconfitte sono sempre state pesanti, nel ’96 determinò la retrocessione, nel ’98 costò la panchina a Simoni, l’anno dopo stava per costarla a Camolese. La sconfitta dello scorso anno, incredibile per come maturò, fu la conferma che non solo eravamo drammaticamente scarsi, ma anche decisamente sfortunati.
Per cui oggi a Firenze, per Fiorentina- Venezia, se non altro per vedere come sto con il cappello da Babbo Natale (in Fiesole ne distruibuiranno 10.000) e per vedere dal vivo il neo mito Miramontes.
posted by Franco Bellacci -- plink --

13.12.03
Odi et Amo
Cosa? Il Manchester United che in questo momento sta vincendo il derby contro il City.
Però a differenza del poeta, non mi nascondo dietro il non saprei, provo a spiegare.
Lo United intanto nasce a Manchester come l’espressione più popolare della città, a differenza del City che rappresenta la parte più nobile. Ha, come il Toro, una storia fatta di grandi picchi e grandi cadute, e sempre come il Toro, ha una tragedia che ha cambiato la storia del club. Ha una tifoseria appassionata, che non ha mai abbandonato la squadra neanche nei periodi bui e nei 90 minuti della partita non smette un attimo far sentire il suo sostegno, sempre come il Toro.
Ci sono poi notevoli differenze con il Toro, che però giocano a vantaggio dello United. A livello strutturale direi lo stadio, l’Old Trafford è una meraviglia, uno degli stadi più belli del mondo. A livello congiunturale i risultati degli ultimi 15 anni. Il Manchester è una squadra assolutamente vincente. Da non sottovalutare il fatto che tutte le volte che le juve li ha incrociati negli ultimi anno ha sempre fatto figure orrende, sia in campo che fuori, come l’improbabile epidemia di influenza che i bianconeri denunciarono prima di scendere in campo a Manchester.
Cosa non mi piace del Manchester. La totale commercializzazione del nome. E’ vero che in qualche modo una società deve finanziarsi, ma basta visitare il sito ufficiale (se volete farlo prima dotate il pc di un programma anti spy) per rendersi conto dell’invadenza dell’attività commerciale.
Non mi piace il rapporto che anno dopo anno si sta delineando fra società e tifoseria, oramai per un tifoso locale trovare un biglietto per l’Old Trafford è diventata un’impresa, visto che quello che quei pochi che non vengono venduti in abbonamento, sono riservati ai turisti, soprattutto quelli giapponesi.
Comunque sia, Glory, glory Man United
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11.12.03
Ladri di Pisa
Il signore che vedere qui a sinistra è il neo coordinatore toscano di Forza Italia, appena nominato, ha immediatamente indirizzato la sua azione con un’energica proposta contro la disoccupazione. Non un milione di posti di lavoro come promise una volta tempo il capo, il suo obbiettivo è molto più modesto: 30 posti di lavoro. Non tanti a dire la verità però remunerati bene, circa 10.000 euro il mese, per un lavoro che richiede una presenza di circa 6 giorni al mese. Di che lavoro si tratta? consigliere regionale. La prima proposta di Verdini infatti è stata quella di aumentare il numero di consiglieri regionali da 50 a 80. I primi a rispondere positivamente sono stati i DS, che si sono detti pronti ad accettare la proposta se Forza Italia appoggerà la proposta di eliminare il voto di preferenza, perché a loro modo di vedere il voto di preferenza instaura meccanismi degenerativi.
In pratica i due partiti maggiori di giorno litigano e di notte si mettono d’accordo per aumentare il numero dei consiglieri e per fare in modo attraverso il sistema delle liste bloccate che ad essere eletti siano quelli che vogliono loro.
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9.12.03

"Dimmi una cosa, compare: per cosa combatti?" "Per cosa vuoi che sia, compare", rispose il colonnello Gerineldo Marquez "per il grande Partito Liberale." Fortunato tu che lo sai", rispose lui, "io, da parte mia, soltanto ora mi rendo conto che sto combattendo per orgoglio." "Questo è male" disse il colonnello Gerineldo Marquez. Il suo sgomento divertì il colonnello Aureliano Buendia "Naturalmente" disse "Ma in ogni modo è meglio così che non sapere perché si combatte." Lo guardò negli occhi e aggiunse sorridendo: "O che combattere come te per qualcosa che non significa nulla per nessuno"
Dopo un’introduzione di questa portata vi aspetterete che parli di qualcosa di veramente importante. Che stia per raccontarvi di qualche mia battaglia condotta in nome della moltitudine e combattuta fino a quando non mi sono voltato e ho visto che dietro non c’era nessuno. E questo avvenga perchè oggi sono un po’ amareggiato e ho bisogno di sentire addosso un po’ di solidarietà.
Niente di tutto questo.
Questa battaglia infatti non era per nessuno, era solo per i miei occhi. Il sostegno però era fondamentale. A non darmelo però siete state voi, quindi ora non potete solidarizzare. E quando ho visto che anche Eloisa si è messa a realizzare template con sfondi neri, ho definitivamente realizzato con questa battaglia non significava nulla per nessuno.
Alzo bandiera bianca, e contemporaneamente alzo anche lo sfondo nero (se non li puoi battere unisciti a loro. Magari è vero che il sistema è più facile cambiarlo da dentro). Se poi lo facciamo tutti almeno riusciremo a smentire un luogo comune: che nessuno con i blog ci ha mai fatto i soldi. La Luxottica li farà senz’altro.
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La festa di Settore
Bella festa quella di Settore, anche se non è chiaro, se l'ha organizzata per il suo compleanno o per il Natale (tenderei ad escludere che i due eventi coincidano totalmente). Ha invitato i suoi link e pur in mancanza di limonamenti è stata divertente lo stesso, grazie alla musica e le sue dediche. Io sono stato messo nel gruppo con Ossignore, Webgol, Fabphoto, Gonio e Aleph, quindi che a nessuno venga in mente di trovare l’intruso.
Se volete partecipare, qui c'è la versione high, e qui, quella low
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8.12.03
“Internet oggi è importante, ma è molto pericoloso per la nostra bolletta. Bisogna stare molto attenti, infatti c’è il rischio di trovarsi, senza accorgersene, su siti molto costosi. Poi bisogna stare attenti agli incontri che si fanno, perché sciattando si pensa di aver a che fare con persone che dicono di essere in un modo, ma in realtà sono in un altro”.
A spiegare Internet con questi termini è il tuttologo da bar mentre intinge il cornetto del cappuccino? No, è il presidente della Federconsumatori Toscana, Romeo Romei, che in un’intervista a precisa domanda rispondeva come riportato sopra. E alla domanda successiva “ma voi fate qualcosa?” risponde “Certamente c’è un progetto in corso. Noi stiamo andando nelle scuole superiori di tutta la Toscana a dire queste cose.”
Quello che si dice informazione precisa, puntale e a tutto campo.
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Omonimi
Roberto Benigni il Presidente dell’Ascoli dovrà vincere lo scudetto e la Coppa Campioni per acquisire un’immagine sua, per riuscire ad affrancarsi dal Roberto Benigni comico, p quantomeno per farsi prendere sul serio.
E’ il destino degli omonimi di chi porta un nome, che qualcun altro ha reso celebre.
Ci sono poi le persone relativamente famose, quelle che con le loro gesta ipotecano il destino di un nome solo con un numero relativamente ristretto di persone.
E’ il caso di Tricarico, qualche giorno fa il Corriere della Sera ha riportato un’intervista al generale Tricarico, che per affrontare al meglio i rischi del terrorismo auspicava la limitazione di alcuni “diritti e privilegi”.
Se qualcuno di voi si è chiesto perché io non sia inorridito di fronte alle dichiarazioni di una persona che associa le libertà individuali a privilegi e ne auspica la riduzione è che conosco Tricarico, non lui, un altro, ma per le ragioni che vi accennavo prima l’altro Tricarico, finisce per influenzare le valutazioni sull’altro.
Ecco chi è il Tricarico che conosco io.
Tricarico è stato un calciatore del Toro a cavallo fra il secondo e il terzo millennio, nonostante che sia sempre stato ritenuto uno dei calciatori più scarsi della rosa, i 5 allenatori che ha trovato a Torino lo hanno sempre fatto reputato titolare inamovibile, un uomo per tutte le stagioni si direbbe in altri campi. Durante la sua permanenza in granata decise anche di coronare il suo sogno d’amore, attraverso il matrimonio. La voglia di matrimonio era così forte che decise di sposarsi di lunedì, il giorno dopo la 38ª giornata di campionato. Purtroppo per lui quell’anno la 38ª giornata non coincise con la fine del campionato, perché quell’anno il ci fu lo spareggio di Toro-Perugia. Per cui il lunedì si sposò e subito dopo invece che partire per il viaggio di nozze partì per il ritiro. Col senno di poi sarebbe stato meglio per tutti fosse andato in viaggio di nozze. Lo spareggio infatti per lui durò 8 minuti. Correva infatti l’ottavo minuto quando Cesari, obnubilato dal sole di Reggio Emilia, gli sventolò, per una gomitata che rimane avvolta nel mistero, il cartellino rosso davanti. Così non solo abbandonò la moglie per una settimana, ma abbandonò il Toro per 112 minuti.
Nonostante questo la sua avventura granata sarebbe proseguita per altri 3 anni, e in un derby avrebbe avuto il suo quarto d’ora di celebrità, e non per una palla presa a calci, ma per due presi in mano, quelle di Davids che furono strombazzate sotto l’occhio della telecamera.
Capito ora perché non prendo sul serio il generale Tricarico?
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Meno male oggi sembra nuovamente domenica, così è più facile dimenticare la giornata calcistica di ieri
C’è poco da dire sulla partita di ieri, dei Tori che ho visto quest’anno è stato il peggiore, neanche lontano parente di quello sceso in campo con Palermo, Cagliari, secondo tempo con l’Ascoli, primo tempo con il Catania. Gli ultimi minuti mi sembrava di rivedere il Torino-Venezia di due anni fa: dicembre inoltrato, il pronostico dalla nostra, loro in vantaggio, pareggio nostro a metà secondo tempo, vittoria dei veneziani nel recupero.
Ieri è andata diversamente. Non abbiamo perso, ma lo avremmo meritato. Meglio così.
Una volta aggiunto che il parziale di Fiorentina+Genoa è 0-8, realizzo che è meglio dimenticare questa giornata.
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4.12.03
Su webgol si parla di memoria, io ho provato a dire la mia, le responsabilità di webgol sono limitate al fatto che lo ha pubblicato, se però pensate che il pezzo meriti degli insulti, quelli fateli a me.
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Coppi o Merckx?
Il commento di Sobol, mi suscita un interrogativo: i blogger preferiscono Coppi o Merckx?
Preferite l'uomo sfortunato ma dalla vita sentimentale irrequieta, con la parvenza uno scricciolo, ma che quando sale in bici, diventa divino, oltre al freddo organizzatore che pianifica tutto dall'inizio?
Oppure l'atleta predistinato, che sarebbe emerso in ogni sport, incapace però di qualunque strategia se non quella di pedalare, pedalare, pedalare, per cercare di raggiungere la vittoria sempre e comunque, e che agli altri non avrebbe lasciato niente?
In googlefight, vince Coppi, seppur di poco, 82.500 contro 77.500.
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Dottor Jekyll e Mister Hyde
Firenze, davanti alla vetrina di Ricordi, scorgo il CD di Apicella e penso "lo compro!" Dopo due secondi, in realtà anche meno, saranno stati al massimo 1,7-1,8 secondi, avevo già recuperato il senno.
Per quanto breve questa vicenda mi ha profondamente toccato.
Che Es alberga dentro di me?
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il template non è uguale per tutti
Qualche giorno fa ho visto quanto cambia la visione di questo blog vedendolo con un Mac, e non è un cambiamento in meglio. Vorrei far qualcosa per migliorare la situazione, ma non ho idea di dove mettere le mani.
Intanto per migliorare la situazione metto un albero di Natale, non è molto, la foto è anche riciclata, ma appena ne scatto una quest'anno la cambio), ma è sempre meglio di nulla.
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3.12.03
Barriere
Ieri sera, in auto. Ella abraca Jobim negli orecchi, un Cuaba in bocca hanno fatto da barriera, ancorché metaforica, con il resto del mondo.
Stamani, in auto (la solita), quella dove sto per salire, l’eredità del viaggio di ieri sera. Il fumo rinchiuso tutta la notte che sta per investirmi (la musica no, quella si è persa), costituirà ancora una volta una barriera, questa volta decisamente fisica, fra me e il resto del mondo.
Temo che siano inutili e vane le azioni poste in essere, tipo doccia preventiva, tese a neutralizzare gli effetti nefasti del fumo. Oggi sarò un uomo solo.
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2.12.03
«Doping amministrativo». E' la nuova parola magica che fa discutere il mondo del pallone. Coniata dalla società che per doping, quello vero, è sotto processo a Torino. E che anche in tema di miracoli contabili ne sa una più del diavolo.
E' l'introduzione di un articolo di Marco Liguori e Salvatore Napolitano,apparso sul Manifesto, qui c'è tutto l'articolo, non è da leggere, ma da imparare a memoria.
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1.12.03
Sulla verità e sui blog che affrontano i soliti argomenti
Uno dei punti di forza del mio curriculum è il poter vantare un?amicizia con queste due persone: questa e questa. Loro non si conoscono, vivono in due città diverse, anzi in due nazioni diverse, fanno lavori diversi. In comune credo che abbiano solo il blog (nel senso che oguno di loro ha un blog), oltre al fatto, come ho già detto di essere fra i punti di forza del mio curriculum.
Però quasi contemporaneamente affrontano lo stesso tema: esiste la verità, (elo, dona (27/11)) e, nel caso, è una sola?
Interessa il mio punto di vista?
Secondo me, la verità esiste. Il problema è che è la realtà la realtà ad essere complessa (per fortuna).
Provo a spiegarmi con un esempio:
Se il mondo fosse esclusivamente
Così

e così

tutta la realtà si ridurrebbe a questo

Vi piacerebbe un mondo così?
Ovviamente no.
Per fortuna, la realtà è così

E qui la verità dove sta?
Che colore è il 7?
Grigio, of course!
E l'8? sempre grigio, un po? più chiaro, grigio chiaro quindi, ma solo se lo rapportiamo con il 7, altrimenti è grigio. Se poi il confronto è con il 9 allora cambia tutto.
E il 4, il 2 e il 3?
Non è semplice, è un casino, ma con le parole possiamo spiegarci
Dunque è priprio la complessità della realtà, che ci costringe a scrivere, raccontare, parlare, e pensare. Se fosse tutto così semplice, se tutto fosse riassumibile ad un codice binario immediatamente percepibile, sarebbe tutto decisamente più brutto e noioso. Insomma il mondo esclusivamente in bianconero, è una fortuna che non esista.
Cooa si può trarre da tutto questo? che il bello sta nella complessità e il brutto nell'estremizzazione del bianconero, e aggiungo, in tutto quello che questo rappresenta.
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Mi rendo conto che un giorno senza trasporti pubblici possa scatenare il caos. Voi però rendetevi conto cosa possa voler dire vivere tutti i giorni nel 2003 con gli stipendi del 2000. E poi, il faccia-a-culismo di quelli che hanno condannato lo sciopero è tale, che non posso che stare dalla parte di chi sciopera.
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uno e trino
In questo momento Bonolis è contemporaneamente su Raiuno, la sette e striscia la notizia.
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