nomi | memorabilia| foto |mailing list | files
chi sono e dove sono | Il Maestro del 21

il Fotoblog

Piu' un blog e' grosso, e piu' sciocchezze contiene - Questo blog semina miseria, terrore e totalitarismo
Archivio 2001 ottobre | novembre | dicembre
Archivio 2002 gennaio | febbraio | marzo | aprile | maggio | giugno | luglio | agosto | settembre | ottobre | novembre | dicembre
Archivio 2003 gennaio | febbraio | marzo | aprile | maggio | giugno | luglio | agosto | settembre | ottobre | novembre | dicembre
Archivio 2004 gennaio | febbraio | marzo | aprile | maggio | giugno | luglio | agosto | settembre | ottobre | novembre | dicembre
Archivio 2005 gennaio | febbraio

 


che tempo fa a Firenze

The WeatherPixie

altri blog

 

 

 


30.11.03
30 novembre 2003
Lo so che al 30 novembre è difficile attribuire il ruolo di giorno decisivo, non ha né il fisico, né la parvenza, ma è così. Il Toro impegnato a Verona deve fare risultato, lo spogliatoio è una polveriera e rischia di scoppiare da un momento all’altro. Una battuta d'arresto può bastare per farci rivivere la stagione 96/97, dove una buona squadra al momento decisivo si bloccò, come un ciclista cotto in una salita pirenaica.E’ un giorno decisivo per la Fiorentina, il Livorno è in zona promozione e in classifica è avanti 7 punti, perdere vorrebbe dire andare a meno 10. E siccome la giornate cominciano a passare rischia ridiventare un ritardo pesante, e comunque finchè non comincia a fare punti in trasferta, in casa non può permettersi battute d’arresto.Per questo oggi è un giorno decisivo, uno di quelli dove non si può sbagliare nulla. Ecco la cronaca:
Ore 6,40 mi sveglio autonomamente, realizzo che non solo sono poche le ore dormite, ma sono pochi anche i minuti, non solo come tempo dedicato al riposo, ma anche in termini assoluti. Quindi decido di soffermarmi sul letto.
Ore 8,50 mi sveglio di nuovo, dopo pochi secondi arriva la prima brutta notizia del giorno: sta piovendo. In realtà in seguito a ricognizione più approfondita realizzo che le strade sono asciutte. Non sta piovendo, ma questo necessariamente non annulla la brutta notizia, a me interessa che tempo farà dalle 15 alle 17.
Ore 9,20 cerco senza successo una replica su sky di juve-Inter 1-3.
Ore 9,40 in edicola, dove è palese l’ottimismo dell’edicolante sull’appetibilità odierna di Tuttosport.
Ore 9,50 lettura dei giornali. Approccio hegeliano ai servizi di juve – Inter 1-3.
[continua]
posted by Franco Bellacci -- plink --

29.11.03
tv
Fine primo tempo, Siena Lazio 2-0. Doppio Taddei. Il mio week-end calcistico televisivo finisce qui. Stasera niente gobbi contro Inter causa altro impegno. E domani niente Toro causa giococalcio non pervenuto a casa mia.
Domani pomeriggio però sarò al Franchi per vedere Fiorentina - Livorno.
posted by Franco Bellacci -- plink --

28.11.03
il Chierona
Le fusioni si realizzano in genere a temperature molto alte, per cui gli elementi che vi partecipano soffrono molto. Si fondono i metalli (rame + stagno= bronzo), i partiti (ppi + democratici + listadini + ¼ di udeur= margherita oppure pds + laburisti= ds), i liquidi (1/3 gin + 1/3 campari + 1/3 martini rosso = neuroni), e le società sportive, a Livorno (1 ottima squadra di A1 + 1 ottima squadra di A1 = 1 una mediocre squadra di A, dopo aver militato per anni in A2).
Tutto questo per dire che penso della presenta intenzione di fondere il Chievo Verona con l’Hellas Verona, per ottenere uno squadrone. Mi immagino che chi ha avuto in mente queste cose intende raggiungere questo: il pubblico del Verona + l’effetto simpatia del Chievo + la competenza calcistica dei dirigenti del Chievo, che poi si esaurisce in quella di Sartori, che pare stia per andarsene a Parma.
Se Campedelli si è rotto, devo dire che ha trovato un’ottima soluzione per far scomparire il Chievo dal panorama calcistico italiano, in questo modo infatti non si assisterebbe al declino di una squadra che ha vissuto di grandi intuizioni, ma che dietro aveva poco.
Il problema è che il poco è infinitamente più del niente, per me quel poco sono quei tifosi che comunque si sentono legati al Chievo e che hanno provveduto a farlo vivere portandone in giro i colori, e che da questa storia perderebbero tutto senza guadagnare nulla.
posted by Franco Bellacci -- plink --

Spero che nessuno lo avverta
Non più tardi di 10 giorni fa scrivevo di quanto fossero più stabili le panchine degli allenatori con un passato baffuto: da ieri Colomba non è più allenatore della Reggina.
In realtà non mi sento molto responsabile più della sfica che può portare un post, hanno contribuito i 6 gol che ha subito sabato a Milano. Un po’ mi dispiace per Colomba, che pur avendo l’aria da secchione, da quello che non ti suggeriva neanche, è un buon allenatore che ha sempre espresso un buon gioco.
Però sono contento per Camolese
posted by Franco Bellacci -- plink --

Trovato da Strel
:
We Want Your Soul
Questi sono i risultati:
Your soul is worth £13537. For your peace of mind, 65% of people have a purer soul than you.
posted by Franco Bellacci -- plink --

27.11.03
efficienza
Lunedì sera ho ordinato un CD su amazon.co.uk.
E' arrivato stamani.
posted by Franco Bellacci -- plink --

26.11.03
Che la Coppa America del 2007 si svolga a Valencia dal punto di vista sportivo importa abbastanza poco, io soffro il mal di mare anche in canotto quindi capirete che le sfide veliste mi lasciano indifferente.
Dicono però che Napoli ha perso una grande occasione perché gli investimenti necessari per lo svolgimento della competizione avrebbero dato lavoro ad un gran numero di persone.
Riflessione mia: se i lavori in quell’area fossero stati utili solo per la competizione, allora secondo me Napoli l’ha scampata, perché non ha senso stravolgere un golfo solo per lo svolgimento di una gara.
Se invece quei lavori sono utili comunque, o possono modificare strutturalmente la città che li facciano lo stesso.
Infine se questa Coppa America è così importante, basta conquistarla. E in Italia abbiamo un uomo capace di tutto, ha vinto Coppe di Campioni e scudetti, telegatti e il titolo di cavaliere, non lo spaventerà mica una gara di vela, dove l’unica cosa che conta è avere un po’ di soldi da spendere. Se poi vuol fare le cose per bene che imbarchi nell’impresa un suo collega parlamentare con i baffi, che dicono sia molto bravo. E comunque se non dovessero vincere la Coppa, noi avremmo vinto lo stesso liberandoci di loro.
posted by Franco Bellacci -- plink --

Son lontani quei lunedì d’inverno all’Abetone, dove eravamo io, te e 1000 parrucchieri
Rai 3 Toscana. Il servizio ci informa che a Firenze i parrucchieri possono cambiare il giorno di chiusura, possono aprire il lunedì, basta che chiudano un altro giorno o in due mezze giornate. Non è una novità, è da settembre che questo regolamento è in vigore, e io infatti mi chiedo che servizio sia, visto che la notizia ormai è vecchia di 3 mesi. Dopo pochi secondi capisco, il servizio serve alla categoria dei barbieri per avanzare una rivendicazione: vogliono l’abolizione del turno di chiusura.
Il problema è che la categoria ha scelto come portavoce un soggetto talmente odioso che anche ad una persona come me, assolutamente indifferente di fronte a questo problema, se potesse scegliere gli farebbe chiudere 3 giorni.
Detto questo, una volta recuperata la razionalità e aver ripetuto 12 volte “lombroso aveva torto”, mi interrogo sul problema, perché se il tg3 regionale gli dedica un servizio vuol dire che il problema esiste.
Però il problema è al di sopra delle mie possibilità, io infatti, in una situazione dove il numero chiome da pettinare è costante e la possibilità di spesa della persone che portano la chioma è calante, chiederei l’aumento dei turni di chiusura e non l’eliminazione.
Purtroppo c’è sempre qualcosa che mi sfugge.
Qualcuno si potrebbe chiedere comunque perchè ho affrontato questo tema? È che ho scoperto che a Odense in Danimarca c’è un mio omonimo che è nel ramo, e quindi in qualche modo devo essere preparato.
posted by Franco Bellacci -- plink --

25.11.03
Rubato a Daniela che a sua volta l'aveva rubato a shoe, a ink e a zazie
What Difference does it Make?
You are "What Difference does it Make?"
You place a lot of importance on love, and sometimes find yourself getting walked all over and having your loyalty taken advantage of. You want nothing more in life than to fall in love, But you should probably stand up for yourself a little more often to avoid becoming someone's bitch.

Which Smiths song are you?
brought to you by Quizilla

posted by Franco Bellacci -- plink --

Chissà se le strisce bianconere del Siena stasera si vergogneranno un po’ di portare gli stessi colori della squadra che incontrano? La vicenda di questa partita infatti è un esempio di rara arroganza portata avanti dal gruppo gobbi-galliani-mediaset. Ho esagerato, rara arroganza non è corretto, sostituisco il rara con ordinaria.
La vicenda per chi se la fosse persa è all’incirca questa: il giorno 24 novembre era in programma Galatasaray –juve di champions legue, dopo tutto quello che è successo a Instanbul la Uefa ha deciso di rimandare la partita di una settimana. Mentre le partite internazionali di Basket si svolgeranno regolarmente a Instanbul, evidentemente la stazza dei cestisti offre dei margini di sicurezza superiori. Per evitare equivoci, trovo corretto rimandare gli eventi, ma è giusto rimandarli tutti, fino a che non potranno svolgersi in un clima consono ad un evento sportivo.
La prossima settimana però era in programma la Coppa Italia, quindi si crea un accavallamento, che la lega calcio risolve anticipando la partita di Coppa Italia al martedì alle 18,00. Una decisione che fa vedere molto chiaramente come divide il mondo Galliani.
Quelli che a Galliani mi importa una sega: il Siena calcio che dove tornare in campo due giorni dopo; i senesi che si erano organizzati per vedere la partita un certo giorno, se la ritrovano anticipata ad un orario impossibile; la rai che ha acquistato i diritti televisivi e sarà costretta a trasmettere la partita clandestinamente; la coppa italia, che viene trattata peggio del torneo estivo di Saint Vincent.
Quelli che a Galliani I care: la juve che giocherà con un giorno di riposo in più e nel pomeriggio così potrà rientrare il rientro a Torino, mediaset che potrà trasmettere la partita di champions legue senza altre partite, sky che sarà l’unica tv a trasmettere squadre italiane la partita dell’Inter.
posted by Franco Bellacci -- plink --

24.11.03
Il Superciuk d’oro
Più che del pallone d’oro, torneo di cui si parla continuamente e che quando viene attribuito nessuno ne può più, bisognerebbe cominciare ad assegnare il Superciuk d’oro, in onore del più indimenticabile nemico del gruppo TNT, quello che ruba ai poveri per dare ai ricchi. Ogni settimana, una segnalazione. Questa settimana la segnalazione va senza dubbio a Gabriele, l’arbitro di Modena juve.
posted by Franco Bellacci -- plink --

Un raggio di sole in mezzo alla nebbia
Ho visto si e no 4 minuti di Toro – Albinoleffe, però ho letto molto, per cui mi sento di dire la mia. Siamo una squadra due facce, molto diverse tra di loro, una bella e una brutta, un tempo lo giochiamo bene, costruiamo, facciamo anche gol e un tempo siamo imbarazzanti. Nel momento in cui la squadra gioca però costituisce uno dei pochi motivi di per cui meriti perdere un po’ di tempo a seguire il calcio italiano, dove i racalbuti, i gabrieli, i gaucci, i controcampi, i galliani, i pairettibergami, i moggiraudibettega diventano ogni giorno più invadenti e inquinanti, e i margini d’aria pulita si stanno sempre più assottigliando.
John Fitzgerald Kennedy diceva che è meglio accendere una candela che maledire l’oscurità. Ieri per 45 minuti abbiamo fatto la candela.
posted by Franco Bellacci -- plink --

22.11.03
In Val Padana
Avete presente i cuochi quei ristoranti dove piatti si pagano mediamente 20 euro? "20 euro, 40.000 lire!" la conversione verbale di un prezzo di solito è utilizzata per sottolineare che quel prezzo si è trovato particolarmente caro, e che se qualcuno voleva faci fesso con l’euro è bene che si sappia in giro che se anche ci stanno facendo fessi, noi ce ne stiamo accorgendo. Recentemente in una pubblicità, molti di quei cuochi hanno ammesso che il segreto dei loro piatti sta nel dado star
Ebbene, stasera sarò ospite di uno altrettanto bravo in cucina anche se di professione non fa il cuoco, e probabilmente non usa neanche il dado, però non ci sarà l’occasione di provare le sue capacità culinarie perché andremo qua.
posted by Franco Bellacci -- plink --

21.11.03
in nomen omen
Approfittando della scomparsa del Toro dai canali televisivi fruibili, sono stato allo stadio a vedere Fiorentina Avellino, offrendomi come preda all’umidità che in questi giorni sta regnando incontrastata. Del Toro avevo notizie solo via radio, grazie a Tutto il calcio minuto per minuto. In realtà dovrei ringraziare poco, Vicenza - Torino era stata relegata fra le partite senza collegamento diretto. Cioè fra quelle dove si ha notizia solo dei gol, quando si ricordano di annunciarli, non si sa mai a che punto è la partita (e soprattutto nel finale è importante saperlo), e come sta andando. Come è andata, penso lo sappiate, all’inizio vincevamo 2 a 0, poi siamo stati capaci di farci riprendere. Detta così sembra facile, ma quando ho saputo del gol di Edy Baggio non l’ho presa benissimo.
Tutto il calcio minuto per minuto però mi ha regalato altre perle, ad esempio il cronista di Napoli Ternana, ha chiamato Max Vieri, il fratello minore di Massimiliano “il Vieri dei poveri”. Ma la vera scoperta di ieri sera è un attaccante del Venezia, che più che un attaccante sembra un pensione a due stelle di Viserba: Miramontes, un nome che nemmeno la fantasia degli sceneggiatori de “l’allenatore nel pallone” e “il Presidente del Borgorosso”erano riusciti a pensare. Di questo attaccante che ieri è riuscito a segnare non sono riuscito a trovare nessuna immagine, ho scoperto che ha 21 anni, che il Parma è sulle sue tracce, e che nonostante sia argentino da molti è chiamato “Recobino”.
posted by Franco Bellacci -- plink --

19.11.03
Alla ricerca del segnale che non c'è
Sono deluso, profondamente deluso. In questo momento ci sono almeno 3 partite in corso che vedrei volentieri: Olanda Scozia, Lettonia Turchia e Norvegia Spagna. Niente, non riesco a vederne neanche una. Queste parabole non servono a nulla, dovevano essere una finestra sul mondo e invece il massimo dell’esotismo è Senato TV.
Per non parlare di giococalcio, io pensavo fosse una tv (della lega calcio), che vende della partite, dopo aver acquistato i diritti da alcune squadre. No, il compito di questa tv è di dare dei soldi a quelle squadre a prescindere da quello che incassa (nel caso specifico pochissimo, quasi nulla), con la vendita delle partite.
posted by Franco Bellacci -- plink --

Baffi
Vorrei dire qualcosa sul programma che il cda della rai ha sospeso all’unanimità, ma non mi viene in mente nulla da dire, se non che hanno eliminato un trasmissione che a me era piaciuta (soprattutto Gollum e la riunione della sezione DS) e fatto capire chiaramente che in tv programmi su quella lunghezza d’onda non si vedranno più.
Allora passo ad altro, se sfogliate l’album panini 77/78 potrete notare una situazione curiosa che dei 42 allenatori di A e B che hanno iniziato la stagione ben 7 giocavano in serie A. Di questi, 4 erano baffuti, 3 senza baffi.

Quindi nonostante che i baffuti fossero una netta minoranza, gli allenatori di oggi provengono in maggior parte da lì. Inoltre se guardiamo con attenzione le facce si scopre che dei 3 non baffuti, 2 sono già stati rimandati a casa.
I 4 con i baffi invece sono stabili al loro posto.
A parte il fatto che se fossi Capello un paio di mustacchi li farei crescere, mi chiedo, vorrà dire qualcosa tutto questo?
posted by Franco Bellacci -- plink --

17.11.03
cosa sono 154 chilometri?
Una volta tanto non praticherò la vecchia strategia del "casomai vi raggiungo lì", perchè sabato vorrei esserci.
Dove? Al circolo Ohm di Modena alle 20.30.
Cosa c'è? Ancora non si sa di preciso, ma non è rilevante.
Ma io ci sarò? Ancora non lo so, mi piacerebbe, parecchio, devo riuscire a coordinare un paio di questioni che al momento mi creano alcune difficoltà. Se ci riesco ci sarò sicuramente, senza casomai.
posted by Franco Bellacci -- plink --

16.11.03
sms
E' già stato scritto di come il sistema t9 consenta di scrivere più parole premendo la stessa sequenza di tasti, a volta anche dal significato opposto, come ebraismo e fascismo.
Non è l'unico caso curioso, se infatti si prova a scrivere Cortona uscirà Boston?, se si vuole scrivere aretino la prima parola che leggeremo sarà cretino.
Quindi se volete mandare a qualcuno questo messaggio: Cortona città dell'aretino, fate attenzione perchè potreste inviare Boston città del cretino (più precisamente Boston? città dell'cretino).

posted by Franco Bellacci -- plink --

aver loroCon loro in campo sarebbe tutta un'altra storia. Oltretutto il portiere di questa squadra è Mr. Fantastic, l'uomo gomma dei fantastici quattro.
Invece ci dobbiamo accontentare di: Fontana in porta, ad aiutarlo a proteggere la porta granata immediatamente davanti ci saranno, Martinelli a destra, Balzaretti a sinistra e Mandelli e Fernandez centrali. De Ascentis e Vergassola avranno il ruolo di rendere inutile la presenza della difesa cercando di neutralizzare sul nascere le azioni d'attacco etnee. Pinga a destra e Rizzato a sinistra cercheranno di lanciare Ferrante e Tiribocchi.
qui potete seguire la diretta della partita

posted by Franco Bellacci -- plink --

15.11.03
Poi sono io il disfattista
quando dico che Firenze è in caduta libera.
Mostre di pittura in corso:
Gauguin a Ferrara,
Toulouse-Lautrec a Roma,
Matisse a Mogliano Veneto,
Romina Power a Firenze.
posted by Franco Bellacci -- plink --

14.11.03
A Taipei nello stesso tempo hanno tirato su un grattacielo
Ieri Sera (altrove),
"come ti senti?"
"come il salmone: affummicato!"
Stasera però sarà una cosa completamente diversa, nè polmoni invasi, nè vestiti impregnati.
Anche se i tempi sono stati quelli di un?opera pubblica ai tempi di Italia '90, so che ne è valsa la pena.
posted by Franco Bellacci -- plink --

13.11.03
Ci sono dei giorni in cui mi sento un po' stupido, anzi, non un po', completamente.
Temo sia uno di quei giorni in cui ho ragione.
posted by Franco Bellacci -- plink --

11.11.03
Cose per cui vale la pena blog
Sono una persona fortunata, la giornata di oggi si sta per concludere in un modo degnissimo, sto terminando di scaricare l’ultima puntata (nel senso di più recente, non perchè poi non ce ne saranno più), l’autore è settore4cfila72posto35, che svela tutto quello che è necessario sapere sulla nobile arte del limonare.
Di questa puntata, come di tutte le altre, c’è una versione high in mp3, che è circa 35 mega, e una light in wma di 9 mega , il tutto per un’ora di musica e insegnamenti.
Qui trovate tutte le puntate, se avete l’ADSL e non avete mai sentito radio3.0 vi siete persi qualcosa, ma potete cominciare a divertirvi.
posted by Franco Bellacci -- plink --

Tanto tempo fa
Fra le cose che mi hanno fatto più paura nella mia infanzia c’è certamente la sigla de “l’amaro caso della Baronessa di Carini”, quella mano insanguinata sul muro non mi faceva dormire la notte. E insonne pensavo ai Beati Paoli, che temevo venissero a prendermi. Loro erano incappucciati, io ero un bimbo, se venivano non avevo scampo, per cui la paura era un sentimento giustificato. Lo stesso Adolfo Celi non era un mostro di simpatia.
Qui è in vendita lo sceneggiato per intero, siccome ritengo che gli shock vadano superati, pensavo di acquistarlo. Se lo compro, non mi lasciate mica solo, qualcuno viene a vederlo?
posted by Franco Bellacci -- plink --

10.11.03
allora non è chiaro, oppure è solo indifferenza?


posted by Franco Bellacci -- plink --

Dal momento che la Roma da ieri sera è la sfidante ufficiale dei biancorossoneri, e quindi la mia preferita per lo scudetto, provo ad entrare nell’atmosfera con la sfera di cuoio.
Detto questo ripeto un concetto che qualcuno ha già sentito: i gol di tacco sono puro culo, se in un derby vai sotto con un gol di tacco, puoi peccare in parole e azioni senza che la tua coscienza non ne subisca un pregiudizio rilevante.
Comunque la Roma ha vinto meritatamente.
posted by Franco Bellacci -- plink --

9.11.03
il derby
posted by Franco Bellacci -- plink --

Partita nonna
La Torre aveva vinto il palio da pochi mesi, l’ultima volta che il Toro ha fatto risultato pieno a Venezia.
Poi un po’ perché i destini delle due squadre si sono separati, un po’ per limiti nostri non ci siamo più riusciti.
Per questo ci terrei a vincere, per sentire l’effetto che fa.
Intanto però non potrò vederla, il Venezia infatti ha ceduto i diritti televisivi a gioco calcio, e le partite di gioco calcio o si comprano tutte o non vedono, niente pay per view. In pratica per vedere 2 partite del Toro dovrei dare alla piattaforma della Lega 290 euro.
Ci sarebbe l’alternativa della diretta audio di Radio Energy, il problema è che con radio energy ha dei trascorsi non proprio esaltanti: un’eliminazione di Coppa Italia con la Samp e due sconfitte interne di campionato una con la Lazio e una con la Salernitana, quella di un mese fa.
Quindi niente tv e niente radio, per cui non ci sarà nemmeno la diretta.
posted by Franco Bellacci -- plink --

8.11.03
Luna rossa
Pare che stanotte intorno alle 2, nuvole e nebbia permettendo il cielo offrirà uno delle sue migliori performances: la luna rossa. Io sono assolutamente affascinato da queste manifestazioni, un fascino che non viene minimamente scalfito dal fatto che di queste cose ne capisco pochissimo. Ad esempio, non ho capito come è possibile assistere contemporaneamente al fenomeno della luna rossa e all’eclisse di luna.
Comunque sia se volete fotografare la luna una raccomandazione, non esagerate con l’esposizione, la foto della luna è bella se si notano gli avvallamenti, altrimenti è un piatto luminoso in mezzo al nero del cielo. Dare indicazioni sull’esposizione non è facile, con un 100 asa e f11 di obiettivo, la luna piena classica la fotograferei con un’esposizione di 1/60 (se non è troppo bassa sull’orizzonte, altrimenti occorre allungare il tempo). Forse la luna rossa richiede un’esposizione un po’ più lunga.
Se avete l’occasione, provate. Io se avrò l’occasione, proverò. Intanto vado a cena.
posted by Franco Bellacci -- plink --

La consapevolezza del limite è una delle 4 qualità che secondo me deve avere un fotografo. Un anonimo commentatore (che poi tanto anonimo non è) si chiede cos’è. Ebbene potrei anche chiamarla “senso di responsabilità e rispetto verso il mondo” o in tanti altri modi, l’importante è il concetto che proverò a spiegare così poi se a qualcuno di voi viene in mente una definizione migliore di “consapevolezza del limite”, comincerò ad utilizzare quella.
Lees scrive che ha lavorato in stretto contatto con 5 papi, con uno in particolare: Paolo VI, ma nonostante questo non ha mai approfittato delle ore passate insieme per scattate foto di atteggiamenti sbagliati. Per questo ha probabilmente rinunciato a scoop apparenti, che gli avrebbero dato una notorietà sicuramente maggiore presso il grande pubblico di quella che vanta oggi. Lui però ha fatto una scelta, ha scelto di essere apprezzato per la sua capacità di fotografare, senza scorciatoie.
Una mosca bianca. Oggi infatti dove la capacità viene misurata con la notorietà, non esiste scorciatoia che non sia stata percorsa. Pensate ai cosiddetti reality show, ce li stanno rifilando sotto ogni forma. Hanno successo perché sono divertenti, simpatici, scorrevoli? No, giocano solo sulla curiosità, quella curiosità che ci spinge ad ascoltare se sentiamo due persone litigare a voce alta. Il brutto è sfruttare questo genere di comportamenti.
Per cui fatevi un favore, smettete di seguire queste trasmissioni e tutti i soggetti che fanno leva sullo scandalo per di suscitare un po’ di clamore e attirare attenzione, sicuramente non ne uscirete impoveriti. Anzi l’attenzione che dedicate a queste situazione vi distoglieranno da quello che vale veramente la pena. Da i Lees di tutti i settori, da tutti quelli che non troverete dove c’è chi urla o dove c’è chi vedere le tette (non ho nulla contro di loro, ma sono dell’idea che nei luoghi dove si ammirano se ci sono più di 4 occhi, c’è qualcuno di troppo).
Detto tutto questo, avete un modo migliore per definire “la consapevolezza del limite”?
posted by Franco Bellacci -- plink --

Oggi, per chi non ce l’ha già, è il giorno giusto per acquistare “Giorgio Ferrini – il capitano di Mille battaglie” di Enrico Albrigi ed. Graphot.
Qui un ricordo di quello che è, e sarà sempre il Capitano del Toro per antonomasia.
posted by Franco Bellacci -- plink --

7.11.03
le foto che per qualche minuto sono state qui, in realtà erano destinate
posted by Franco Bellacci -- plink --

5.11.03
Il doping amministrativo è il vero problema, quello farmaceutico non esiste, è che alcuni calciatori sono veramente sfortunati
I primi a subire la sua capacità di manifestarsi nella situazioni più improbabili furono Bucchi e Monaco del Perugia, loro lo trovarono nel cinghiale. Per Davids fu fatale il collirio omeopatico, per Couto e Blasi lo shampoo, mentre Kallon ci si è imbattuto nel tentativo di combattere l’acne. E’ il nandrolone, una sostanza che è capace di mimetizzarsi nelle situazioni più incredibili e strane.
Se non fosse vietata l’assunzione, per uno sportivo imbattersi nel nandrolone sarebbe una bella fortuna, perché la sostanza ha la capacità di fronteggiare la fatica.
Oggi è stato il turno di Gheddafi, il giocatore del Perugia, che invero non doveva essere molto stanco visto che la sua unica esperienza nel calcio italiano è stata una comparsata in panchina. Ad ora si ignora sotto quale forma il nandrolone si sia immesso nel fisico del giovane Gheddafi. Si ignorano anche le reazioni del padre.
posted by Franco Bellacci -- plink --

Il dilemma
In linea di principio entusiasma poco anche me il mandato di cattura europeo, già è difficile star dietro all’ordinamento giuridico italiano, figuriamoci a quello di 15, e presto 25.
Però se tutto questo dovesse portare alle dimissioni di Castelli, sono disposto ad imparare a memoria il codice di procedura penale della Lapponia, se serve anche in lingua originale.
posted by Franco Bellacci -- plink --

4.11.03
Il moggiraudobettega

Dichiarazioni odierne della testa centrale del cerbero bianconero.
Giraudo ha detto:
- che bisogna combattere il doping amministrativo;
- che per entrare nel nuovo Delle Alpi, occorrerà dimostrare di avere lo stile juve;
- che Trezeguet non deve essere punito dalla prova tv;
- che il prato del Delle Alpi sarà realizzato per metà in sintetico e metà in erba.
--
Intanto Trezeguet non è stato punito. Poi, occorre che presto io vada al Delle Alpi e cerchi di impressionarlo nella mia mente perché presto non potrò più entrarci. Sul terreno sono d’accordo, mi va bene qualunque cosa almeno fino a quando non pretenderanno di farlo a pendenza variabile, di modo che i gobbi possano sempre giocare in discesa. Che vogliano combattere il doping è una novità, se però cominciavano da quello farmaceutico avrebbero dovuto fare poca strada, la loro missione sarebbe iniziata prima di uscire di casa.
posted by Franco Bellacci -- plink --

post dell'anno 29/10/02-28/10/03
non me lo sono dimenticato, è che non riesco a scegliere, ne sono rimasti due e io non riesco a prendere una decisione. Potrei fare testa e croce, ma non avrebbe molto senso. Visto però che i contendenti sono due persone adulte e mature, lascio a loro la scelta. I post sono in rigoroso ordine temporale: uno è di Leo ed è quello del 10 gennaio (il permalink non funziona), direttamente parla di servizi pubblici, più indirettamente di rappresentanza, trasparenza e democrazia. l'altro è di Jest, il post è questo, 10 aprile il titolo è Fallin' Saddam, anche lì c'è tutto.
Lo scorso anno esclusi dalla competizione i blogger che tifavano Toro, quest'anno ho lasciato fuori i blog con sfondo nero. Chi utilizza sfondi neri non può amvbire a nessun premio (non c'è nessuna metafora politica, solo rispetto per i miei occhi).
posted by Franco Bellacci -- plink --

3.11.03
Ve l’avevo detto io di non guardare milanjuve, che ne sarebbe uscito l’ennesimo insulso pareggio. Ora vi do un altro consiglio. Domenica prossima a meno che non dobbiate realizzare uno dei vostri desideri, tipo una serata con la donna/uomo dei vostri sogni, non perdete Lazio-Roma.
Il derby romano infatti da circa una decina di anni è una delle partite più emozionanti e spettacolari del nostro campionato: da quello che succede sugli spalti, fino al 90°. Dall’incredibile 3-3 del derby d’andata 98-99, che rimane una delle partite più belle del decennio, al 2-2 dello scorso anno con l’emozione di un penalty sbagliato dai laziali nel finale, proprio sotto la nord. Nel mezzo vittorie e sconfitte per entrambe, e sempre partite vere.
Però visto che io non sono né romanista, né laziale, per introdurvi, uso le parole di Kammamuri, e del suo 4-3-3.:
"derby. da una partita nasce un'emozione lunga ben oltre la sua origine. comincia prima. finisce dopo. comincia quando si arriva con la memoria a sfiorare il derby precedente. finisce quando toccherà al successivo. derby. è il centro di un periodo lungo sei mesi. offusca ogni emozione corollaria. proietta la sua energia sopra tutto e tutti. derby. quel giorno kammamuri non c'è per niente e per nessuno. chiedo venia tutte le persone che in quel giorno ho dimenticato. alcune è la prima volta che le dimenticavo, altre le dimentico ogni derby da più o meno anni. chiedo scusa ma le sinapsi il giorno del derby sono tutte occupate. la roma non vinceva un derby in casa dal ventidue anni, dal millenovecentosettantasette. io a vedere lazio-roma non ci vado per non dare i soldi alla lazio e la prima volta che sono andato allo stadio era il millenovecentottantuno. lo sapete che vuol dire? è presto detto. ieri per la prima volta ho visto allo stadio la roma vincere un derby. magari non serve a niente. probabilmente non serve al campionato della roma, figuriamoci alla vita di kammamuri. non è che la vita sterza perché la roma vince un derby in casa dopo ventidue anni. però è come se fosse così. per un attimo ma è come se fosse così. nel momento in ti giri intorno e vedi solo teste, un tappeto di teste che copre perfino le uscite non pensi che è un momento. pensi solo che li in quel momento è il centro esatto del mondo. quando vedi migliaia di bandiere sventolare e tutti intorno ridere e sorridere non puoi pensare ad altro che non sia quello che stai vivendo. quando senti decine di migliaia di persone cantare a squarciagola perdi perfino la percezione della tua unicità. è come se la tua anima si fondesse con le altre. è il derby, e dentro c'è la storia di tutti quelli che bruciano di passione ogni domenica." [continua qui]
posted by Franco Bellacci -- plink --

Il Toro di quest’anno non ci fa mancare nulla, è capace di passare dal niente allo spettacolo puro in un quarto d’ora. E considerato che è molto più probabile che dei bravi giocatori giochino male, che l’opposto mi fa guardare al futuro con un certo ottimismo. Anche se la mezz’ora regalata agli avversari, come con il Napoli, con l’Atalanta e con il Pescara, è qualcosa di cui farei meno.
posted by Franco Bellacci -- plink --

Cose che valgono la pena
Chi, da qui al 30 novembre ha l’opportunità di trovarsi in centro a Firenze, con un paio d’ore a disposizione faccia un salto nelle Sale delle Reali Poste degli Uffizi, di fronte all’entrata degli Uffizi, senza spendere un euro oltretutto, potrà vedere una bella mostra di fotografie di David Lees. "L’Italia nelle fotografie di Life". Sono le foto che un circa un trentennio hanno fatto l’immagine dell’Italia al pubblico di Life. L’Italia era un sacco d’altre cose, ma per chi leggeva Life, l’Italia era principalmente quello che si vedeva.
Per me saper fotografare essenzialmente vuol dire 4 cose: tecnica, colpo d’occhio, capacità di sintesi, consapevolezza del limite. Chi ha queste quattro qualità riesce ad interessare chi guarda stimolando gli istinti migliori. Lees aveva ed ha queste qualità.
posted by Franco Bellacci -- plink --

2.11.03
sapore da fine anni '70
Torino - Ascoli e Fiorentina - Como.
Chissà se a Firenze hanno risolverato uno dei più belli striscioni mai apparsi su una curva.
Io sono davanti alla tv per vedere il Toro, però ho un appuntamento alle 17,00. Il mio ritardo sarà direttamente proporzianale all'equilibrio della partita.
la diretta
posted by Franco Bellacci -- plink --

dove pestano i blogger
il tarfufo di 400 grammi che è stato aggiudicato all'asta per 35.000 dollari, è stato trovato nel paese dove abita Strel.
posted by Franco Bellacci -- plink --

1.11.03
Non so quanti potranno leggere queste parole in tempo utile, ma io il consiglio lo dò lo stesso: evitate milan-juve, stasera in tv. Sarà come tutte le altre volte che si incontrano una partita bruttina, che comunque non terminerà come meriterebbe una partita cone queste due squadre: con la sconfitta di entrambe.
Avete un sacco di alternative: potreste andare a cena con la fidanzata/o, oppure con gli amici, o allungare l'aperitivo fino alle 22,30. Se proprio volete vedere uno schermo con delle gambe che si muovono, andate a vedere Tomb Raider 2, le gambe di Angelina Jolie da sole meritano di più di quelle dei 22 in campo stasera.
Fate un po' come volete, io comunque vi ho avvertito.
posted by Franco Bellacci -- plink --

rss

moblog

l'ultima immagine inserita nel fotoblog

se mi vuoi scrivere

ma non dimenticare di dire chi sei oltre che inserire il mittente se vuoi che risponda

oppure se il boxino ti comprime le idee clicca qui:

---

UnitedBlogzineOf WWW
[cos'è?]

-----

clicca

Questo sito e'iscritto al..

la mia creatrice di ricette 

preferita

Questo sito contribuisce a The Blob of the Blogs...

il blob del 

blog

questa pagina esiste grazie a:
Powered by Blogger

campagna per il free deep linking

i dialer sono 

pericolosi