dalle mie parti ci sono due telecamere che controllano
i cittadini:
Una volta alienato, un "diritto inalienabile"
puo' essere perso per sempre, nel qual caso non saremmo
piu', nemmeno lontanamente, l'ultima e migliore speranza
della terra ma solo uno squallido stato imperiale i cui
cittadini vengono tenuti a bada dalle squadre SWAT e il
cui stile di morte, non di vita, viene imitato da tutti.
Gore Vidal, ottobre 2001
25.8.03
Finalmente calcio - la mia sui campionati § Non c'è nessuna ragione sportiva, né logica che Genoa (la mia terza squadra), Salernitana e Cosenza (se non esistesse l'assurda regola del fallimento sportivo, insieme a quello economico) giochino la serie B il prossimo. Permetterglielo è uno schiaffo a tutte le società che con il loro lavoro sono riuscite a costruire una squadra che al termine del campionato è riuscita a salvarsi. Neanche Pisa o Martina hanno diritto alla B, il campo ha detto chiaramente che il loro posto è la C1. § Identico discorso vale anche per una fra Catania, Napoli e Venezia. Se la posizione di Martinelli in Catania-Siena era regolare, deve retrocedere il Catania. Se non era regolare deve retrocedere una fra Napoli e Venezia. Non c'entra nulla la salvaguardia di queste tre città, così come sostiene La Russa. § Un discorso un po’ diverso va fatto per la Fiorentina, lo scorso anno retrocesse dalla A alla B, ma la lega dei buffoni, usando dei criteri che non avrebbe utilizzato lo stesso anno per la Lazio, Matarrese dixit, e quest’anno per Roma, Napoli e Spal, la mise in C2. Rimetterla dov’era potrebbe essere considerato un risarcimento, quello che non mi va giù è la formula utilizzata "meriti sportivi e territoriali", è una frase senza senso. Se i capi vogliono rimediare a una loro porcata, lo dicano chiaramente. Inciso personale: Io prima di andare in vacanza contando sulla totale assenza di conflitto d’interesse con le partite del Toro, sia a livello d’obiettivo sportivo, sia come orario,ho sottoscritto anche l’abbonamento in Fiesole. § I presidenti di B che hanno bloccato la Coppa Italia, probabilmente appena vedranno qualche soldo e la possibilità di una promozione in più rinunceranno alla battaglia, ma nonostante questo, ad oggi sono i soli che hanno rischiato qualcosa e perso qualcosa: gli incassi di ieri e la possibilità della qualificazione in Coppa Italia, con tutti gli introiti che ne sarebbero comportati. § I capi del calcio, come al solito sono i peggiori in campo, ma loro a differenza delle squadre non perdono mai, i loro danni li pagano sempre altri. Non solo sono un disastro sotto il profilo manageriale, infatti nonostante il decreto spalmadebiti che stiamo pagando tutti noi, e i vari diritti tv ecc., il calcio spende molto più di quanto incassa, ma anche sotto il profilo sportivo. Conclusione Mi piacerebbe che i casi di rispescaggio in Italia rimanessero 2: uno da parte della federazione: la Triestina nell'anno 47-48, per ragioni che è facile immaginare (se uno sa un po' la storia). E uno di autoripescaggio la juventus nel 1913 che retrocessa in B, si iscrisse alla lega della Lombardia piuttosto che accettare il risultato del campo. È un po' come se il Torino, dopo le immani figure di merda di quest'anno, invece che voler giocare la B, come è giusto, decidesse di iscriversi al campionato francese. Mi piacerebbe poi che alcuni giornalisti avessero un po' più di buon gusto, come il signor Mimmo Caratelli del Mattino che ha tentato, senza ottenere nessun risultato, di fare dell'ironia sulla Fiorentina e il suo ripescaggio, quando ormai la società sportiva Napoli dal numero di volte che è stato resuscitata ha declassato Lazzaro al livello di dilettante. Previsione Tutto questo è il prologo alla lega di A o premier, a seconda di come si vuole chiamare, il 4 aprile scorso lanciai una proposta di riforma, che se la leggesse qualcuno che seguiva il calcio 20 anni fa, direbbe che è scritta da un ubriaco. Se l'andazzo è questo forse sono stato profetico.
Rieccomi Il viaggio ha sempre due dimensioni, quella che ti si pone davanti: luoghi, colori, sapori, immagini, odori, cibi, sguardi, abitudini. E quello che rimane indietro, quell'insieme di preoccupazioni e pensieri che prima ti affollano la mente, ma una volta lontano, molti di questi diventano piccoli e insignificanti. Sono tornato, contento di quello che mi si è posto davanti e per la dimensione che ha assunto molto di quanto è rimasto dietro. Nel frattempo c'è anche stato il mio compleanno, in binario dovrebbero essere diventati 100011. ------- AAA Offresi a un prezzo decisamente modico un reportage fotografico completo, ideale per falsi vacanzieri: Diapositive per gli amici vicini, che potrete invitare ad una serata, che farete iniziare con una cena a base di pietanze esotiche per concludersi con la proiezione delle dia. Dopodichè i vostri amici crederanno a tutto. Digitali, per gli amici lontani a cui spedirete le vostre foto via mail. In B/N da stampare nelle serate d’autunno.
Da oggi sono in pausa dal lavoro. Andrò anche via qualche giorno, quindi è molto facile che questo blog per un po' di tempo rimanga così, a meno che non mi imbatta in qualche internet cafè e contemporaneamente abbia qualcosa da dire. Intanto consolatevi con queste due belle immagini, che rappresentano l'essenza della toscanità, più di 1000 miei post. Questa è poesia, del resto qui si respira l'aria che hanno respirato Dante, Petrarca, Boccaccio, qualcosa sicuramente deve essere rimasto.
Riconoscete queste due persone? probabilmente sì. Altrimenti ve lo dico io chi sono. Lei è Maria teresa Ruta, donna di spettacolo. Lui è Franco Corbelli, una persona con un sacco di tempo libero, infatti riesce a seguire tutte le vicende intricate di questo paese, o almeno quelle dove c'è puzza di bruciato. Qualche tempo fa io cominciai a sospettare che non esistesse neanche, che fosse un'invenzione dei tg, un modo per allungare i servizi troppo brevi, un messaggio in codice, o qualcosa di simile. Insomma che la frase "la vicenda è seguita con attenzione anche dal leader dei movimenti civili Franco Corbelli" volesse proprio indicare che c'era una persona fisica che si interessava realmente non mi pareva vero, al massimo potevo pensare che fosse un nome collettivo tipo Luther Blisset. Poi hanno cominciato a far vedere le foto, poi lo hanno anche intervistato, insomma, esiste, segue tutto quello che dice di seguire, e fa anche altro. Ad esempio con la Ruta nel 1989 ha ideato, così almeno sostengono loro, il nuovo totocalcio. Quello che farà il suo esordio domenica, e che in schedina ha anche la classica delle classiche Genoa-Torino. Il nuovo totocalcio non si discosta molto dal vecchio, infatti di nuovo c'è solo il numero della partite che da 13 diventano 14, la possibilità di giocare solo le prime 9 partite, e la possibilità di vincere qualcosa totalizzando zero (non automaticamente, ma dopo un'estrazione). Se loro dicono di essere gli ideatori, sarà senz'altro vero, ma comunque qualcosa mi sfugge di sicuro, infatti non riesco a capire perchè due persone nel 1989 dovevano preoccuparsi della riforma del Totocalcio. Detto questo la cosa che mi dispiace è che non potrò giocare, infatti anche se oggi pomeriggio ho sentito alla radio le cifre su quante colonne sono state giocate fino ad ora, io non ho trovato nessuna ricevitoria con il Totocalcio attivo. Pazienza farò 14 le domeniche successive.
Magari era davvero buono Barista - Ti posso consigliare io una pasta? Io - dimmi. B - prendi il cornetto salmone e rostinciana Io .- Eh? salmone e rostinciana? No! deve essere orribile, ma chi ha avuto questa idea? B - è la fine del mondo, Io - nel senso che uno stramazza per terra dallo schifo. Non è che lo utilizzate per i clienti indesiderati? B - anche io ero titubante, ma dopo che l'ho provato, lo prendo sempre. Comunque provalo, se non ti piace ti offro la colazione per un mese. DRIIIIIINNN Era un sogno, la sveglia ha suonato un attimo prima che il barista (che nella vita reale fa il profumiere) prendesse in mano le pinze per darmi il cornetto al salmone e rostinciana. La mia solita titubanza mi ha impedito di sentire un nuovo sapore, seppur esclusivamente a livello onirico.
Certi tempi fanno riscoprire il fascino della posta tradizionale il 24 giugno scrissi una mail al Presidente della Regione Toscana, lamentandomi dell'uso un po' disinvolto di alcune risorse, finalizzate a rendere più televisivamente presentabili i membri della giunta. E' arrivata una risposta --- Signor Bellacci,
la sua mail mi trova parzialmente d’accordo con lei anche se la trovo un po’ pretestuosa e polemica.. E’ chiaro infatti che lo "svecchiamento" al quale mi riferivo riguarda soprattutto una diversa maniera di fare politica cercando, di avvicinarla il più possibile ai problemi dei cittadini, mediante un rapporto più diretto che può passare anche attraverso mezzi di comunicazione quali internet (questa nostra corrispondenza lo dimostra). Per quanto mi riguarda raccolgo i suoi suggerimenti invitandola comunque a rivedere quello che la Giunta da me presieduta ha fatto e continua a fare soprattutto per migliorare la qualità della vita dei propri concittadini. Cordiali saluti Claudio Martini --- Secondo questa lettera io sarei, anche se solo un po', polemico e pretestuoso. Ora fra un po' gl iscrivo che non è vero.
Neanche fosse primavera Quando i consumi della mia auto scendono sotto il litro al chilometro, vuol dire una cosa: è giunto il momento di svuotare il portabagagli. L’operazione di svuotatura non è operazione semplice, richiede tempo, metodo, e un’attrezzatura adeguata. Per questo ho già provveduto a bandire una gara d’appalto. L’ultima volta che è stata compiuta questa operazione fra i vari oggetti, è stato trovato: confezione di 12 bottiglie in vetro di Coca Cola da 0,75 litri, Monopoli edizione originale del 1935, la Coppa Rimet rubata in Inghilterra nel 1966, un risiko con i carrarmati di legno, fatti a mano da una comunità di artigiani ubzeki.
Solo gli stupidi non cambiano mai idea Questo deve aver pensato il consigliere regionale toscano Ilio Pasqui, rappresentante DS in commissione agricoltura, che di fronte alla proposta di legge sulla caccia, in senso estensivo, avanzata dai gruppi della Cdl, mercoledì si è espresso con questi termini: “una legge che tocca punti molto importanti e perciò richiede numerosi approfondimenti giuridici e di merito”. E il giorno seguente con questi “una proposta demagogica e intempestiva. Questa proposta è giudicata dai DS utile solo al Polo per sollevare polveroni polemici. Quanto agli approfondimenti di cui ho parlato, mi riferivo ad aspetti di dubbia costituzionalità”.
Qua da noi ci sono: colline, panorami, olivi, monumenti, chiese, pievi, scorci, strade, vigne, alberi strani, laghi, campi di girasole, piazze, belle donne, prati, sentieri, begli uomini, tanti posti dove si mangia bene. Poi ci sono gli outlet. Quando passa qualcuno a trovarmi e vuole vedere gli elementi che appartengono al primo gruppo, invece che quelli che appartengono al secondo, io sono contento. Ieri e ieri l'altro infatti io ero molto contento.
Gli outlet sono negozi con insegne di marche famose, dove vendono il materiale degli anni precedenti, e invece che fartelo pagare assurdamente caro, lo fanno pagare solo molto caro. Pare che ai turisti piaccia molto passare il tempo là dentro, ritengono che perdere una giornata per risparmiare 50 euro su una borsa sia un modo eccezionale di impiegare il il tempo.
Un po’ la lontananza dal pc, un po’ la voglia di riparararsi dal caldo, un po’ di lavoro, insomma fate la somma di tutto questo e di qualcos’altro, e voi avete perso un sacco di post belli, simpatici e interessanti: il caldo, il flop della finale di supercoppa, il ridicolo epilogo della vicenda Catania, l’altrettanto ridicolo sorteggio di Coppa Italia, l’esclusione della Virtus, la lap-dance che a differenza di quanto era stato annunciato è ancora presente alla festa dell’Unità di Firenze, i toscani che comprano più profumi e meno libri, i girasoli che sono più belli che utili. Questo e molto altro avete perso, qualcosa sarà recuperato.