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dalle mie parti ci sono due telecamere che controllano i cittadini:

Una volta alienato, un "diritto inalienabile" puo' essere perso per sempre, nel qual caso non saremmo piu', nemmeno lontanamente, l'ultima e migliore speranza della terra ma solo uno squallido stato imperiale i cui cittadini vengono tenuti a bada dalle squadre SWAT e il cui stile di morte, non di vita, viene imitato da tutti.

Gore Vidal, ottobre 2001

 


29.5.03
articolo del times che ci dice che se qualche anno fa la juventus avesse voluto partecipare al Tour de France, Deschamps non sarebbe stato ammesso.
posted by Franco Bellacci * --

Chiuso il capitolo Coppa (meno male), si torna al calcio vero, stasera al Granillo va in scena l'andata dell'appendice più drammatica: lo spareggio salvezza. Lo spareggio salvezza, insieme allo spareggio promozione è il più drammatico perché l'esito della partita non influenza gli albi d'oro, importanti non c'è dubbio, ma il futuro. La finale di un torneo è importante, ma è il culmine, l'obiettivo, una volta concluso il torneo, si ricomincia, per juventus e milan era importante vincere ieri, ma comunque a settembre ricominceranno. Per Reggina e Atalanta no, perdere vorrà dire cambiare prospettive, geografia, avversari, non si giocheranno l'anno passato, ma il prossimo.
In questi giorni i tifosi hanno ripercorso mentalmente tutte le 34 giornate di calcio, e hanno trovato decine di punti persi per strada, la mente è tornata ai gol incassati al 90°, a quelli sbagliati, ai rigori non concessi e a quelli subiti inesistenti. Ognuno ha costruito la sua classifica, che ha un esito che non contempla lo spareggio. Inutile, la classifica che conta ha condannato le due squadre a 180 minuti supplementari.
È il terzo spareggio salvezza, 6 anni fa lo giocarono su 90° minuti al San Paolo, Piacenza e Cagliari, i lombardi ebbero la meglio. Due anni fa fu la volta di Verona e Reggina. Al 85° della gara di ritorno erano salvi i reggini, poi il Verona segnò e la partita finì con Taibi che abbandonava il campo in lacrime. Quest'anno c'è ancora la Reggina e c'è ancora Taibi, ma con la maglia avversa.
Domenica sera qualcun altro piangerà e non sarà consolato dal sapere che fino a oggi chi ha perso lo spareggio l'anno successivo è sempre tornato in A.
posted by Franco Bellacci * --

La risposta all'Uomonero e a tutti quelli che pur non essendo juventini, tifavano juve per essere antiberlusconiani.
Per essere più credibile potrei portare la mia esperienza politica, ma verrebbe fuori un post più noioso che lungo, e vi garantisco che il post non sarebbe breve. E penso che non interesserebbe a nessuno, per cui la faccio breve. Non sono per Berlusconi, credo che i suoi molteplici interessi economici siano un problema visto che è anche capo del governo, posto che ricopre senza peraltro raggiungere risultati memorabili. Detto questo, vorrei capire perché tifando juventus ieri sera, avrei contribuito a ridurre, anche in modo impercettibile, il problema.
Quello che voglio dire è che chi vuole un governo diverso da questo, penso che dovrebbe occuparsi di altre questioni, più rilevanti per la vita del paese, piuttosto che rammaricarsi della vittoria del Milan.
posted by Franco Bellacci * --

La partita non è stata un granchè un po' meglio di Bayern-Valencia di due anni fa, un po' peggio di Stella Rossa- Marsiglia del '91. Hanno giocato 30 minuti, poi ha dominato la paura di perdere. Paura che i rigoristi si sono portati anche sul dischetto, e per non tirare fuori hanno mirato il centro della porta. Lo specchio l'hanno centrato, ma per sengare bisognava essere dei maghi e far sparire i portieri, che in 4 dei 5 rigori sbagliati si sono trovati il pallone addosso. Neanche il Barcellona nell'86 tirò i rigori così male. Detto questo ritengo che giocare una finale ai rigori sia assurdo, e che la ripetizione sarebbe la soluzione più logica e sportiva.
In ogni caso ho rivalutato Dida. Sono contentissimo per Sheva, e soprattutto per Gattuso e Ancelotti, il loro abbraccio finale è stata l'immagine migliore e più emozionante di tutta la serata.
Sono contento anche per Sua Arroganza Marcello Lippi, che finchè ha Nedved e Del Piero in campo può fare il fenomeno, quando però Nedved e intribuna e il vero Del Piero si trova a parlare con gli uccellini è un allenatore come tanti.
La serata comunque è stata indimenticabile, dei ringraziamenti speciali vanno a:
Emergency per la maglietta;
Katie Targett-Adams per la sua arpa celtica propiziatoria, che consiglio a tutti di ascoltare prima di una partita importante;
Caterina che ha preparato una trippa indimenticabile;
Stefano per il rum invecchiato 16 anni.
posted by Franco Bellacci * --

sms inviati agli juventini:
"siete gli unici che fanno ancora vincere Berlusconi"
"Dio esiste! e vi sta prendendo per il culo".
Il resto dopo.
posted by Franco Bellacci * --

28.5.03
Ultimora: ho visto per 30 secondi passaparola. Ho una forte tentazione di lasciar perdere la cena e andare a vedere Good bye Lenin da solo.
posted by Franco Bellacci * --


Giusto per ingraziarsi gli dei del calcio, che quest'anno con me sono stati decisamente ingenerosi.
posted by Franco Bellacci * --

Prima ha squillato il telefono, speravo fosse qualcuno che mi invitava ad andare al cinema a vedere Good bye Lenin, invece no sono stato invitato a cena. Una cena per vedere tutti insieme la partita di stasera, quindi la vedrò, per cui faccio mia la mega scritta sul ponte di Vaggio: VAMOS RUI COSTA.
Il pronostico però lo limito alla cena, visti i precedenti sarà ottima.

posted by Franco Bellacci * --

27.5.03
Situazione auto - Upgrade
Elettrauto: Abbiamo cambiato la batteria, sono 55 euro. La batteria è garantita 2 anni.
Io :Nel senso che sono sicuro che per 2 anni funziona e non corro rischi che l’auto mi abbandoni all'imporovviso?
E.: No, però se l’abbandona gli diamo una batteria nuova in cambia
I.: Che culo, se si guasta a Milano mi mandate quella nuova per fax?
posted by Franco Bellacci * --

Ancora un paio di giorni e della partita di domani non ne sentiremo più parlare. Alle 22,30 intanto il livello d’attenzione si dimezzerà, chi ha perso provvederà con un processo di rimozione immediato. Poi lentamente le luci si abbasseranno anche per chi ha vinto, e io potrò nuovamente vedere i notiziari sportivi, comprare i quotidiani e così via, e dovrò smetterla con questo faticosissimo slalom che sto facendo per evitare le notizie su questa partita.
Non so ancora se la vedrò. Ho già scritto che spero nella vittoria del Milan, con un gol di Rui Costa o Sheva o Gattuso, e in un contemporaneo attacco di diarrea a Galliani, Inzaghi, Seedorf, Dida, Brocchi e Costacurta.
Per lo svolgimento di questa partita hanno anticipato le ultime 4 giornate di campionato. Le ragioni di questo mega anticipo per me rimangono un mistero, dopo la penultima giornata non si giocava, nell’ultima hanno schierato i primavera e poi in fin dei conti, visto che le due squadre giocano lo stesso campionato i tempi di recupero sarebbero stati gli stessi per entrambe, anche se avessero giocato di domenica
Probabilmente l’hanno fatto per fare un piacere a me, infatti il quadruplo anticipo ha di fatto reso il campionato un torneo semiclandestino, e vedendo come è stato per me è stata un’ottima cosa.
posted by Franco Bellacci * --

26.5.03
Giornata intensa ieri, la mattina a Superga, e il pomeriggio alla Balorda. Tornerò su entrambi gli argomenti.
Do per scontato che tutti quelli che passano di qui sappiano che Superga non è solo una marca di articoli sportivi famosa per le sue scarpe colorate che molti amano portare senza calze. Se è così, sappiate che siete più preparati di quelli che non passano di qui.
Sulla Balorda in attesa di postare le foto, per utilizzare un paragone per niente scomodo e poco roboante posso dire che mi ha fatto venire in mente la Cuneo-Pinerolo del ’49.
posted by Franco Bellacci * --

Stamani l’auto si è rifiutata di partire.
Improvvisamente, da comodo mezzo di trasporto che negli ultimi due giorni mi ha trasportato per mezza Italia è diventata un ammasso inservibile di ferraglia. Se mi abbandonava al penultimo avviamento sarei rimasto all’autogrill di Roncobilaccio, se fosse stato al terzultimo al parcheggio della Balorda. Per questo, non so se essere contento o meno.
Di sicuro c’è che ora devo andare da un meccanico che proverà ad instaurare con me un dialogo in una lingua ricca di tecnicismi che ignoro.
posted by Franco Bellacci * --

23.5.03
Mi ricordo di Breu, di quel tempo infame e della sua esultanza, non aveva neanche la forza di alzare i bracci. Feea appena in tempo ad alzarne uno e ad agitarlo, sembrava un bambino che salutava i genitori dallo scuolabus.
Lo Zoncolan comunque è una bella montagna, e sono convinto che se si trovasse in Francia, i nostri cugini lo avrebbero elevato al grado di montagna mito, insieme ai agli altri 5 o 6 colli, visto che poi sono sempre li stessi.
Su Pantani sono d'accordo, ci sono ciclisti a cui ti viene da dire bravo e altri che quando li vedi, hai voglia di spingere. I primi entrano al massimo negli albi d'oro (e non è poco), i secondi nell'epica.
Sarebbe curioso capire cos'è. Con Pantani fu così fin dall'inizio, da quel Giro del '94 in cui arrivò davanti a Indurain. Poi la sfortuna, la gloria e quindi la persecuzione sistematica a cui è stato sottoposto.
Se dopo tutto quello che gli è successo, è ancora in grado di arrivare con i migliori, vuol dire una cosa; che il dono del magnetismo, che hanno solo alcuni ciclisti, non è stato distribuito a caso.
posted by Franco Bellacci * --

22.5.03
Domani prenderò l’auto e andrò a Torino, prendendola larga visto che passerò da Parma, una volta tanto senza avere come meta il Delle Alpi, ma un matrimonio.
Un matrimonio fra un figlinese e una torinese.
Nonostante la distanza non è il primo matrimonio su questa direttrice, già nel 1900 ce ne fu uno, fra un signore di Torino e una signorina di Figline. L’allora Sindaco di Torino scrisse una lettera (che oggi fa parte dell’archivio storico del comune valdarnese) al suo collega figlinese per avere informazioni sulla ragazza che si sarebbe unita in matrimonio al suo cittadino.
posted by Franco Bellacci * --

21.5.03
Ha vinto la squadra che stasera meritava di perdere. In finale di Coppa Uefa capita abbastanza spesso.
posted by Franco Bellacci * --

Tu proverai sì come sa di sale
lo pane altrui, e come è duro calle
lo scendere e 'l salir per l'altrui scale

Dedicata a Silvio Baldini, che ha deciso di passare a Corsi a Zamparini.
posted by Franco Bellacci * --

dubbio odierno
Tifare per il Porto, che è la squadra a cui va il mio oscar per la miglior partita dell'anno (andata semifinale uefa contro la Lazio, of course), oppure per il Celtic.
Tecnica o agonismo?
Ecco un po' di numeri: A Siviglia ieri c'erano 43°, stesera ne sono previsti 30°. Allo stadio esaurito stasera saranno in 52.000 persone allo stadio, in prevalenza scozzesi, che muoveranno l'1% del traffico aereo mondiale.
Entrambe hanno all'attivo una Coppa Campioni, quella del '67 il Celtic, quella dell'87 il Porto, partita che fu decisa dal tacco di Madjer.
Sarà una sfida bella e appassionante come di solito sono le finali di Coppa Uefa.
posted by Franco Bellacci * --

20.5.03
Quando seppi che il romanzo in uscita di Nick Hornby si chiamava 31 canzoni, feci due cose
1 la lista (30 gennaio 2003)
2 rimasi perplesso, come idea di romanzo non mi sembrava un granchè, al limite poteva essere una raccolta di 31 articoli, ma certo non un romanzo.
Ho letto il libro, e ora posso dire alcune cose, avevo capito lo spirito con cui andava preparata la lista, non avevo capito che non era un romanzo.
Nonostante questo è una lettura da fare. Più che nei suoi romanzi infatti qui ci si può specchiare, in alcuni momenti sembra di leggere qualcosa che potrei avere scritto parola per parola (canzone dei led zeppelin), poi, questa sensazion passa, leggendo infatti, mi rendo conto che scrive molto meglio di come lo farei io. E’ come vedere se stessi davanti ad uno specchio di parole. Più che in febbre a 90° dove non mi capiterà mai di vedere la mia squadra vincere lo scudetto al 90° dell’ultima giornata, e non solo perché in Italia non vale la regola della differenza gol. Ma anche più vero di “Un ragazzo” e di “come diventare buoni”
Si legge velocemente, non so mai se è un vantaggio o meno, comunque io lo consiglio.
posted by Franco Bellacci * --

19.5.03
Credo nel precedente post di avere sbagliato tutto: ne faccio ammenda.
1 Cipollini è probabilmente ancora il miglior sprinter in attività. Oggi, nonostante la mazzata che aveva ricevuto la mattina, il suo sprint è stato perfetto sotto l’aspetto tattico e fisico.
2 stappa la tappa è una trasmissione vergognosa. Spiegazione, in mattinata era giunta la notizia che la squadra di Cipollini non sarà invitata al Tour. (al Tour partecipano di diritto le squadre con il ranking maggiore, mentre altre partecipano su invito degli organizzatori). Le ragioni per cui l’oraganizzazione ha preferito invitare una squadra francese di secondo piano piuttosto che la squadra che porterebbe in giro la maglia iridata penso si rintraccino nel difficile rapporto fra Leblan e Cipollini. Leblanc infatti non hai mai perdonato a Cipollini di non aver mai partecipato alla Parigi-Roubaix, e soprattutto di non aver mai tentato di concludere un Tour.
L’organizzazione a mio avviso ha sbagliato, Cipollini avrebbe migliorato le spettacolo delle prime tappe, nonostante questo però gli organizzatori hanno fatto una scelta che era nei loro diritti fare e che comunque pagheranno se si rivelasse sbagliata.
Galeazzi e company sulla base di questo hanno dato il via ad una cagnara disgustosa. Ha iniziato bisteccone intervistando un giornalista francese a cui voleva per forza far dire quello che voleva lui. Poi si è scagliato contro il ct della nazionale ciclisti, Ballerini, perché non si è sufficientemente indignato. Quindi è stata la volta di quell’ex ciclista che urla e basta che chiedeva l’intervento della federazione, meno male che non ha richiesto l’intervento dei caschi blu.
Quando poi Ferretti, non quello mitico il figlio, ha detto che bisogna smitizzare il Tour perché quando ci andava lui (20 anni fa all’incirca), facevano bere a tutti l’acqua sponsorizzata. Ovviamente si è ben guardato di dire perché queste rivelazioni così sconvolgenti che gettavano ombre foschi sulla grand boucle non le avesse fatte prime. O forse lo ha detto, io però non ho resistito, ho spento la tv e ho fatto altro.
posted by Franco Bellacci * --

Appunti sul Giro.
E’ bastato il Terminillo a ridurre drasticamente il numero dei pretendenti alla vittoria finale. Sembrava fosse un esercito e invece, la vittoria se la contenderanno in due: Garzelli e Simoni. Il mio cavallo, Peres Cuapio è al momento 12°.
Cipollini al quarto tentativo raggiunge Binda ne record di vittorie di tappa. Qualcuno quindi si porrà l’inutile, per cui affascinante, domanda se è il più grande sprinter i tutti i tempi. Di sicuro, in questo periodo, non è più il più grande sprinter in attività. Riuscirà a superare Binda lo stesso.
Ottimo è il servizio televisivo durante la corsa.
Rimane un mistero invece come qualcuno possa aver ideato e realizzato, quello che segue la tappa, il programma “stappa la tappa”. Già il titolo utilizzato è infelice, visto che fa pensare ad un decapitatore di donne di bassa statura, ma la realizzazione è anche peggio.
Le gemelle sono inutili. Galeazzi è incomprensibile, non si capisce se sia lì per:
Intervistare, e uno risponde no, perché è palesemente incompetente in materia ciclistica
Far ridere, e uno risponde no, perché ancora non ha mai detto nulla di divertente.
Intrattenere, e uno risponde no, perché a parte un signore della val di non che ha il telecomando rotto, dopo un quarto d’ora non lo segue più nessuno.
Conclusione, per me la Rai può chiamare i suoi programmi come vuole, ha il diritto di farlo, ma ha anche il dovere di fare programmi decenti.
posted by Franco Bellacci * --

15.5.03
La lotta contro il fumo sta raggiungendo vette così ridicole e grottesche, che se le sigarette non mi facessero schifo comincerei a fumare due pacchetti al giorno. Esempi di oggi:
1 Il farmacologo Silvio Garattini che propone il licenziamento dei medici fumatori. Meno male che qualcuno, tale Luisa Zanella dei Verdi che dice "si è perso il senso della misura e della decenza".
2 a Firenze dal 14 giugno sarà vietato fumare in tutti gli uffici comunali (divieto peraltro già previsto per legge), gli Assessori Cioni, Lastri e Giani hanno specificato che tale divieto riguarda tutte le sedi comunali, fra cui le panchine dello stadio comunale. Zeman non allenerà mai la Fiorentina.
posted by Franco Bellacci * --

Messaggio per tutti quelli che qui stanno cercando i biglietti per la finale di champions league o champions lig o champions legue: avete sbagliato posto.
Però visto che siete qui, vi dò un consiglio, ma lasciate perdere, ma a fine maggio pensate ancora al calcio?
posted by Franco Bellacci * --

>presa, anzi ordinata!

posted by Franco Bellacci * --

se vi aspettavate qualcosa in più, andate qui, c'è tutto quello che penso, e anche scritto meglio di come avrei fatto io.
posted by Franco Bellacci * --

sms che mi ha svegliato stamani "siamo pronti per il grande slam". Risposta mia "Temo di sì, con un Nedved così non vi è precluso nessun traguardo". Scusa Pavel, non ho cambiato idea rispetto a ieri sera, ma non è colpa mia se hai i tifosi gobbi.
posted by Franco Bellacci * --

14.5.03
Nell’anno calcisticamente più disgraziato oggi non poteva che andare così, senza Makelele, che da tempo ritengo l’unico insostituibile del Real, e direi anche senza Hierro e Helguera, sostituiti da Delli Carri e Fattori mascherati, la difesa del Real ha dato luogo ad una prestazione imbarazzante. E nonostante questo a 30 secondi dalla fine Raul ha avuto sulla testa la palla buona.
I milanisti, secondo me, possono mettersi il cuore in pace, a quegli altri quest’anno gira tutto alla perfezione.
Mi sto già preparando a accettare la vittoria bianconera in finale.
Però lo dico fin da ora, do due mesi di tempo alla prossima stagione, se continua così mi darò al pallone elastico, o al curling oppure al tamburello.
posted by Franco Bellacci * --

Mi dispiace per me. però, lo sono non ci crederete, mi dispiace anche per Nedved vittima in semifinale, come Ballack ai mondiali, dell'implacabile arbitro svizzero,
Oltre che la sangue infatti sono sensibile alle lacrime, anche se a versarle è un uomo vestito a strisce.
posted by Franco Bellacci * --

Nella sua relazione annuale il Presidente della Camera di Commercio di Firenze ha dato la sua ricetta per uscire dalla crisi: puntare sull’innovazione.
Considerato che è la stessa ricetta che aveva dato lo scorso anno e due anni fa, forse è il caso di cambiare ricetta oppure chef.
posted by Franco Bellacci * --

Ho ordinato l’ADSL con la Telecom, mi hanno garantito che verranno a installarmela entro 15 giorni.
posted by Franco Bellacci * --

Mi ricordavo che l'ultima volta che ero stato febbricitante c'era il giro d'Italia, ma non pensavo che fosse proprio il 14. Non sarà mica una maledizione? ho bisogno di un esorcista.
posted by Franco Bellacci * --

ho la febbre a 37,7 e questi accessi.

siamo sicuri che dal blog non passa niente vero?
posted by Franco Bellacci * --

Ho, partendo dall'alto verso il basso:
mal di testa,
gli occhi che mi fanno male,
mal di gola,
mal di stomaco
le gambe molli.
E stasera non gioca neanche Makelele.
posted by Franco Bellacci * --

è spietato
perchè essere i migliori non è garanzia di nulla
perchè può bastare la rabbia a capovolgere tutto
o la convinzione
o la voglia di farlo
o un rimbalzo strano
o un colpo di tacco
o una folata di vento
in un istante cambia tutto
il brutto diventa bello
lo scuro diventa chiaro
tutto può cambiare
finchè c'è tempo.
basta poco
può essere solo questione di tempo,
se è così semplice
allora
perchè quest'anno non vinco mai?
posted by Franco Bellacci * --

13.5.03
Ho scritto una garbata lettera di protesta, come risposta ho avuto due uomini armati di trapano che hanno sforacchiato la parete che ho alle spalle, e poi non hanno nemmeno ripulito.
Meno male che era garbata, se era sgarbata, che succedeva, mi spedivano direttamente una testa di cavallo?
posted by Franco Bellacci * --

Tempo fa parlavo del blog dei postmai inviati. Se avessi dato seguito all'idea, oggi, quel blog avrebbe avuto un sacco di post, che parlano poi sempre della stessa cosa.
E' già la quarta o quinta volta che inizio. E' il momento di fare qualcosa di definitivo, e l'unico modo che conosco per fare qualcosa di definitivo è sempre quello, si scrive a raffica, non si rilegge e si invia.
Sabato è stata una bella giornata, però che l'ha persa può ancora recuperare qualcosa, uno dei motivi che l'hanno resa così infatti è stato poter avere tra le mani "Gente di blog" (parere mio, il titolo è la cosa venuta meno bene). Sabato ho cominciato a leggerlo, e, ne vale la pena sia che siate bloggatori, sia che non lo siate. E'una di quelle letture che quando sono finite siete contenti di avere fatto, ma anche amareggiati perché avete già finito. Ho deciso, scriverò ad Eloisa, per segnalarli una serie di hoby a cui possa appassionarsi, perché manuali così, ti fanno appassionare anche alla geometria frattale.
E poi successo altro, che però non troverete nel libro.
Ad esempio, chi non c'era si è perso, e non sa cosa si è perso, lo spettacolo di Eloisa quando è entrata nella sala del seminario fino a quando ha cominciato a parlare.
30 secondi di sguardi, pensieri, domande, che io ho interpretato così, e che provo a raccontarvi.
Elo entra nella stanza e vede che ci sono tante persone e pensa "ma non dovrebbe essere finito il seminario delle 4 e mezzo?"
Elo guarda il tavolo dei relatori e vede che non c'è più nessuno "deve essere stato pesante questo seminario, visto che nessuno si alza per andare via"
Elo comincia a sospettare qualcosa "no, di solito quando un seminario finisce se ne vanno tutti, ma come mai c'è tutta questa gente?"
Elo dopo aver realizzato che sono lì per il suo seminario, getta uno sguardo verso i suoi amici e "vediamo se c'è qualcuno che può spacciarsi per la pizia"
Elo pensa di averne individuato uno "Leo parla troppo emiliano per essere una pizia credibile. Biccio però è di Roma, è abituato a parlare in pubblico, peccato che si sia fatto i capelli troppo corti, altrimenti sarebbe perfetto".
Elo rinuncia e comincia a parlare.
30 secondi indimenticabili.
Questo chi non c'era lo ha perso.
[continua]
posted by Franco Bellacci * --

12.5.03
Poi abbasso i toni
Ma quelli che nel '68 volevano la fantasia al potere saranno contenti?
posted by Franco Bellacci * --

Un pomeriggio dove entri in possesso dei biglietti del concerto dei Radiohead e dove trovi una tabaccheria con i cohiba club, per giunta conservati bene, merita di essere ricordato.
posted by Franco Bellacci * --

11.5.03
Eredità dello webbit 1
Comincio con quella involontaria che ha avuto l'auto, composta da:
la penna gialla della Pros
e la nutella di Strelnik.
Strel, che ne faccio della Nutella, la mangio?
posted by Franco Bellacci * --

Potrei derubricarlo a evento irrilevante, visto che sta passando nell'indifferenza generale, ma non sarebbe giusto, per questo dirò la mia sull'esito di questo scudetto.
E come sempre in questi casi ricorro alla metafora ciclistica, a una delle corse più care agli dei del ciclismo: il campionato del mondo.
Se lo scorso anno, il finale del campionato fu identico al campionato del mondo del 1972 (ne ho parlato il 17 gennaio, i permalink quel mese non hanno funzionato), questo è simile al mondiale 1988 che si corse a Renaix
All'ultimo chilometro arrivano a giocarsi la vittoria in 3: Bauer, Fondriest e Criquelion. All'inizio dello sprint Fondreist si trova in testa, gli altri si spintonano, si urtano e cadono. Fondriest si volta e scopre che dietro non c'è più nessuno, ha vinto. Esulta, indossa la maglia iridata, suona l?inno. Per chi pensa che lo sport sia solo una questione di palmares e albi d'oro, non c'è nulla da dire. Lui ha vinto gli altri hanno perso. Per chi pensa che lo sport sia qualcosa in più, che più degli albi d?oro contino le imprese, le emozioni, i sogni quella vittoria, ha il sapore che può avere una pizza dopo che è stata tolta da un'ora dal forno, non sa di niente.
Non c?è niente di indimenticabile, e per questo infatti quella vittoria viene dimenticata presto. Nulla a che vedere con l'Hinault del 1980 o Argentin del 1986, per citarne due. Gli stessi dei del ciclismo, forse indignati per quell'esito, non permetteranno più a Fondriest di raggiungere quei risultati, che i suoi mezzi gli avrebbero consentito.
Non sarà così per i gobbi, anche perchè i dei del calcio o dormono o sono stati tutti arrestati.
posted by Franco Bellacci * --

9.5.03
Domani a Lecce prende il via l'86° Giro d'Italia. Positivo è che ci sono almeno 5/6 persone in grado di vincerlo: Garzelli, Simoni, Rumsas, Frigo, Altor Gonzalez. Io simpatizzerò per Caucchioli e Perez Cuapio.
Le prime tappe serviranno a Cipollini per battere il record assoluto di vittorie di tappa che fino appartiene a Binda poi venerdì c'è il Terminillo.
posted by Franco Bellacci * --

Oggi Su Repubblica ed. Toscana, l'ex-presidente della Regione Vannino Chiti, ora numero 2 o 3 o 4 dei DS, attacca violentemente il suo successore Claudio Martini, gli indica le materie di cui occuparsi: lavoro, casa e sviluppo, e il libro di testo dove imparare: il carteggio Fanfani-La Pira.
posted by Franco Bellacci * --

7.5.03
le foto non sono volgari :-)
Accetto di accostare il termine volgare solo nella sua accezione originaria, nel senso di popolare, allora non solo l'accetto, ma la condivido, in quando è la forma di arte più popolare, quella alla portata di tutti, la più accessibile quindi. Non è elitaria come la pittura, o la scultura. Basta poco, una scatola sigillata una pellicola, la forza di premere un tasto, poi il resto lo fanno altri.
E' vero le foto possono essere banali, perché quello che rappresentano non emozionano chi le guarda, ma che il cortocircuito artistico fra il soggetto e l'oggetto esiste in ogni campo dell'espressione umana.
La verità è che è difficile definire in modo univoco il concetto di foto, è un po' come i blog, ci sono tanti punti di vista e tutti corretti: quello chimico, fisico, sociale, culturale, artistico. Quando ci sono tanti punti di vista corretti, tutti questi punti di vista sono parziali. Per cui meglio cambiare strada e procedere per esclusione e volgare, nel senso comune, è la prima caratteristica da eliminare.
posted by Franco Bellacci * --

Ah è osì, eh? Io non pronunerei le i, e parlerei solo alio? Ma quando mai? I miei post hanno un solo argomento: ultura pura al ento per
ento, e le i le pronunio eome. Omunque ve la siete voluta, nei prossimi 10 post mi limiterò a definire il onetto di blog.
posted by Franco Bellacci * --

6.5.03
Chi c'è poi?
Sarò al webb.it, non so ancora da quando e fino a quando, sicuramente ci sarò sabato, e parteciperò all'incontro dove laPizia presenterà il suo libro.
Considerato che l'incontro è alle 16,30 è evidente che sarà in corso di svolgimento mentre la juve conquisterà matematicamente lo scudetto. Comunque visto che è ampiamente previsto la cosa non mi toccherà più di tanto, non reagirò quindi come lo scorso anno quando andai alla ricerca dell'allineamento dei 5 pianeti. Quindi non abbiate paura, partecipate numerosi.
posted by Franco Bellacci * --

5 Parma maggio 1995. Ritorno della finale di Coppa Uefa. A Parma gli emiliani hanno vinto 1 a 0. Lo stadio è esaurito, anche perchè la partita i bianconeri hanno deciso di giocarla a Milano. In quell'occasone cominciava il teatrino bianconero per costringere l'amministrazione di Torino a regalargli il Delle Alpi. Regalo che avrebbero ricevuto 7 anni dopo.
Dopo mezz'ora Vialli fa esultare San Siro, ma all'inizio del secondo tempo l'ex Dino Baggio segna il gol che invia la coppa a Parma.
4 Borussia Dortmund, maggio 1997. Finale di Champions League. Nonostante la partita si giochi a Monaco in Germania, la juve a strafavorita, nel Dortmund infatti giocano degli scarti bianconeri. La partita finirà 3 a 1 per i tedeschi, il momento topico fu l'entrata in campo di Ricken, subito dopo il gol di Del Piero che aveva portato la juve sul 2 a 1. Mentre correva dalla panchina verso la sua zona, Ricken si trova il pallone fra i piedi, avanza a da 30/35 metri fa partira un tiro che finisce in gol, fissando il punteggio sul 3 a 1. La partita però ebbe altri momenti indimenticabili, quanod ad esempio Del Piero appena entrato nel tentativo di dribblare un avversario si tirò la palla in faccia e finì Ko. Oppure, mentre i tedeschi festeggiavano, Bettega che in tv si lamenta dello scarso peso politico dell'Italia nell'Uefa, che si traduceva a suo modo di vedere in arbitraggi penalizzanti. Ovviamente il Giornalista si guardò bene di chiedere il senso di quelle parole, e sopratutto se quel tipo di ragionamento aveva un senso anche in ambito italiano.
3 Manchester United, aprile 1999. Ritorno della semifinale di Champions Legue. L'andata all'Old Trafford era terminata 1 a 1. L'inizio è un incubo, dopo dieci minuti Inzaghi ne ha già fatti due, e il mio telefono inizia a suonare con lo stesso ritmo e intensità con cui suonano le campane a Pasqua, sono gli juventini che evidentemente vogliono informarmi sull'andamento della partita. Non saranno stati quei suoni, ma il Manchester si sveglia: gol, gol, gol, alla fine ne realizzerà tre. E in mezzo a quella serie il telefono smise di squillare, ma non perchè si era guastato.
2 Real Madrid, maggio 1998. Finale di Champions League. Juventus favorita, ma nonostante tutto io ci credevo, tanto che pochi giorni prima in Spagna mi ero dotato di tutti gadget possibili. La partita fu di una bruttezza unica, l'unico lampo fu il gol di Pedrag Mihaitovic, sul quel gol Biscardi ci fece una puntata del processo e dimostrò che l'azione era viziata da un fuorigioco, mentre la curva Fiesole ideò una coro, che dedicò al marcatore in occasione del suo dimenticabilissimo soggiorno fiorentino "Era mercoledì segni in chempions lig/noi ti amiamo de lì/ pedrag Miaitovic, lalalalala..."
1 Amburgo, maggio 1983, finale Coppa Campioni. Per quei pochi che non conoscono la storia. nel 1983 la juventus non ha mai vinto la Coppa, in finale c'era già arrivata 10 anni prima contro l'Ajax, ma gli olandesi avevano chiuso la pratica in 4 minuti. Questa volta però è diverso: 6 campioni del mondo, Bettega, Platini e Boniek. Così gli juventini chiamavano la loro squadra (gli altri due erano Bonini e Sergio Brio). Ma l'elenco delle meraviglie servì solo per resistere 5 minuti in più, al nono minuto infatti Felix Magath disse alla palle "ora ti metto dove nessun uomo potrà arrivare" E così fece, Amburgo 1, juventus 0. Magica Atene, Magico Amburgo.
posted by Franco Bellacci * --

5.5.03
Che blog sarebbe senza una classifica ogni tanto?
Ho già fatto qualche mese fa la classifica dei concerti che mi sono piaciuti di più, così come ha fatto emmebi, oggi mi dedicherò ad un'altra classifica, con una premessa e un invito. La premessa è che spero di aggiornarla nelle prossime 48 ore. L?invito è rivolto ai lettori, fatela anche voi. Il tema è le 10 volte in cui ho goduto di più a guardare la juve nelle coppe europee.
Come ogni classifica che si rispetti per aumentare la suspance, viene pubblicata in ordine crescente:
10 Bayer Leverkusen marzo 2002. E' la partita che sancisce l'eliminazione dei bianconeri, che terminano così la loro avventura europea al secondo turno. Di quella partita più che i novanta minuti ricordo il tempo passato ad inviare messaggi a tutti i bianconeri in agenda, "vi Butt fuori" e "saluti e Babic" saturarono le reti tim-wind-omnitelvodafone per tutta la notte.
9 Amburgo, Ottobre 2000 CL, penultima gara del primo turno, la juventus è quasi promossa, a Torino aspetta gli amburghesi per vendicarsi 17 anni dopo della sconfitta di Atene. La vendetta sarebbe resa ancora più dolce dal fatto che in panchina dei tedeschi c'è il mai troppo ringraziato Felix Magath. Il preparatore atletico bianconero però dimentica di caricare il file "arbitro_straniero.dbf", gli juventini giocano come se ad arbitrarli ci fosse un De Sanctis qualunque e dopo mezz'ora sono in 9, senza Zidane e Davids. La partita finirà 3 a 1 per gli ospiti e la juve si dovrà giocare la qualificazione ad Atene.
8 Panatinaikos ottobre 2000. Atene, la città dove non a caso arde il fuoco olimpico ed è culla della democrazia mostra per l'ennesima volta il suo volto ostile ai bianconeri. L'ex Paulo Sousa su punizione dà il via alle marcature, che alla fine saranno 3, gli stessi gol dell'Amburgo, uguali anche gli espulsi: 2. I bianconeri per questa sconfitta terminano ultimi nel girone per cui non potranno neanche partecipare alla Coppa Uefa.
7 Arsenal aprile 1980. E' il ritorno della semifinale di Coppa delle Coppe, l'andata in Inghilterra è terminata 1 a 1. Ai bianconeri per accedere alla finale è sufficiente uno zero a zero. E zero a zero è il risultato fino all'88° minuto quando Liam Brady, che di l'ì a breve sarebbe diventato bianconero, s'invola sulla sinistra, crossa e un nome che ho dimenticato trafigge Zoff sotto la curva Filadelfia. Comunale ammutolito, ma viste le performances del tifo bianconero nessuno notò la differenza.
6 Celta Vigo marzo 2000. Ritorno degli ottavi di uefa. A Torino la partita è finita 1 a 0 per i bianconeri. Dopo un minuto però i celti hanno già pareggiato i conti, al novantesimo ne avranno fatti quattro. E' la prima partita in cui i bianconeri dimenticheranno di caricare il file già citato in precedenza, Conte e Montero infatti concluderanno la loro partita già nel primo tempo.
[continua]
posted by Franco Bellacci * --

Non preoccupatevi, sto bene, la retrocessione ampiamente prevista non ha lasciato strascichi. Sono solo stato un paio di giorni al mare. Sabato sera la cosa più trasgressiva che ho fatto è stata di prepararmi un piatto di spaghetti con le vongole e di berci sopra una bottiglia di gewunztraminer.
Domenica mattina ho pensato molto ai compagni di tifo che marciavano per l'orgoglio granata. Io non sono andato perchè i maremmani avevano optato per il treno, che per me voleva dire essere alle 3 di mattina a Pisa. Però con il cuore ero lì.
posted by Franco Bellacci * --

1.5.03
2 modi di cominciare bene maggio:
1 a Roma il mega concerto;
2 alla Penna la sagra del fagiolo zolfino.
Io seguirò la tradizione e privilegerò il gusto all'udito. Quindi 2.
posted by Franco Bellacci * --

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