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dalle mie parti ci sono due telecamere che controllano i cittadini:

Una volta alienato, un "diritto inalienabile" può essere perso per sempre, nel qual caso non saremmo più, nemmeno lontanamente, l'ultima e migliore speranza della terra ma solo uno squallido stato imperiale i cui cittadini vengono tenuti a bada dalle squadre SWAT e il cui stile di morte, non di vita, viene imitato da tutti.

Gore Vidal, ottobre 2001

 


30.4.03
Referendum
Ho già detto il 19 gennaio scorso (il permalink non funziona), che ho intenzione di votare No al referendum, sono però disposto a cambiare idea di fronte a argomenti convincenti.
Andrò a votare perché in Democrazia ritengo che le scorrettezze alla lunga si paghino, e boicottare il referendum è una scorrettezza perché è un modo per accaparrarsi chi si chiama fuori. E se io fossi uno che si è chiamato fuori mi girerebbero vedendo che c’è qualcuno che vuole mettermi dalla sua parte.
Non se la prendano i fautori del boicottaggio, tanto basta cercare poco e si trova chi si comporta peggio.
I leader del centrosinistra ad esempio, che di far fronte comune al fine di incalzare chi governa perché riformi il mercato de lavoro senza trascurare i lavoratori, hanno cominciato la gara a chi la spara più grossa: fra chi attribuisce alla vittoria del Sì la stessa valenza del Sì al referendum sul divorzio e chi invece ritiene che sarebbe una catastrofe.
Qualcuno potrebbe dire a questi signori che per il governo in carica lo sviluppo dell’economia passa attraverso la tutela degli imprenditori? Scoprendo questo, magari si renderebbero conto che la vittoria del Sì, e quindi queste tutele, sarebbero vanificate inserendo nelle piccole aziende i cococo, cioè i dipendenti non tutelati, o, al limite da una nuova legge.
posted by Franco Bellacci * --

29.4.03
Alla Riscossa
Se le foto realizzate con la macchina digitale di cui vi siete dotati i mesi scorsi non vi hanno soddisfatto, non mollate, non siete voi gli scarsi, è solo un problema di luce, d’inverno è poca, e in quelle poche ore siamo impagnati in altre faccende E il sostituto della luce naturale, il flash non è questo fuoriclasse che si dice.
Ora però, le ore di luce sono molte per cui è giunto il momento di riprendere in mano le macchine. L’importante è non farsi ingannare dalla fame di luce. Le ore più illuminate della giornata, quelle intorno 13, sono poco adatte. Infatti la luce proveniente dall’alto non solo illumina male tutto quello che è posto in verticale, ma crea delle ombra che non danno profondità e più che ombre sembrano macchie. Per cui per far sì che sia una vera riscossa bisogna fotografare o la mattina presto, o nel tardo pomeriggio.
posted by Franco Bellacci * --

Vedo i risultati del primo turno delle elezioni presidenziali in Argentina e penso che gli ateniesi potevano inventare anche qualcosa di migliore della Democrazia.
posted by Franco Bellacci * --

27.4.03
Non di soli furti vivono i gobbi, ma anche di un culo sfacciato. Noi non siamo neanche retrocessi per cui devo riporre il rum con cui avevo deciso di celebrare l’evento.
Però aprirò l’umidificatore per prendere un Fuente OpusX, la diciannovesima prova dell’esistenza di Dio, con festeggerò la cosa più importante di oggi. A Firenze, la C2 da oggi appartiene al passato: StiAmo Arrivando.
Chi è contento, canti. Agli altri, quelli che il 31 luglio intendevano cancellare il calcio a Firenze, e che già contavano di poter trasformare i tifosi viola in loro clienti, oggi non gli rimane che mettersi la faccia da ipocrita e dire che sono contenti. l'avranno capitoche qua non è vendita nessuno?
posted by Franco Bellacci * --

25.4.03
La Pros al webb-it e io anche.
Niente di straodinario quindi, se non fosse che questo è l'ennesimo appuntamento che ci diamo. Appuntamenti che fino ad oggi uno dei due ha sempre bucato. Veloce riassunto:
15 settembre 2002, a Roma sfila il centrosinistra, entrambi annunciamo la nostra presenza, ma ad essere avvistata è solo la Pros .
6 novembre 2002, blogal forum a Firenze, dovremmo esserci entrambi, ma io ci sono, lei non si vede.
17 novembre 2002 compleanno di Polaroid, entrambi siamo invitati, entrambi dovremmo essere a Bologna, ma ci sono solo io.
Dicembre 2002 verso la fine dell'anno, Modena. Siamo avvistati entrambi, ma in giorni diversi. Un giorno ci sono io, quando non ci sono più io, appare lei.
15 febbraio 2002 Roma, marcia della pace. Diamo per sicura la nostra presenza, ma me, a differenza della Pros , non mi vedrà nessuno.
Riassumendo, quando ci sono io non c'è la Pros , quando c'è la Pros manco io.
Qualcuno potrebbe anche scomodare dei parallelismi inquietanti, tipo Clark Kent e Superman.
Ma le cose non stanno così, le apparenze in questo caso non ingannano, anzi sono molto chiare, siamo due persone diverse.
E a scanso d'equivoci, a Padova ci vedrete entrambi.
posted by Franco Bellacci * --

24.4.03
Da una masochistica idea di TheInfiniteJest:
Le mie retrocessioni
Non ci crederete, ma c’è stato un periodo della mia vita in cui credevo che a retrocedere fossero solo squadre che si chiamavano con nomi tipo: Ascoli, Avellino, Varese, Ternana, Lanerossi Vicenza ecc.. E che ce ne fossero altre che invece non retrocedevano mai.
Nella primavera del 1989 mi vennero i primi dubbi. Il Torino annaspava in fondo alla classifica, a la zona salvezza era lontana, ancora però non ero convinto di dover demolire il mio teorema. E quando la squadra verso la fine del campionato cominciò a vincere con regolarità mi sembrò quasi normale. Purtroppo però la rincorsa era partita così da lontano che l’ultima giornata di campionato il Torino si doveva giocare la salvezza proprio contro la squadra che la precedeva in classifica: Il Lecce. Se il Toro vinceva rimaneva in A, se perdeva o pareggiava sarebbe retrocesso. Domenica 20 giugno allo stadio due mari di Lecce, mentre stavo studiando un bruttissimo esame perdemmo 3 a 1.
Avevo un teorema in meno in cui credere e lo stesso numero d’esami da fare, perché quell’esame andò male.
Quella squadra in realtà non era male, forse, come me era convinta, che il nome Torino era sufficiente per garantirsi un posto in A, quando si svegliarono era troppo tardi.
Diversa è la seconda delle mie retrocessioni, la società era in disarmo e dava cenni di vita solo per cambiare gli allenatori, la squadra, ad eccezione di 3 o 4 elementi mediocre. Il campionato perì male, ci fu una batosta nel derby che costò la panchina a Sonetti, al suo posto arrivò Scoglio, ma anche lui durò poco. Verso la 20ª il campionato era praticamente già segnato, sennonché le squadre che ci precedevano tirarono il freno a mano e si misero ad aspettarci. La partita decisiva fu a Piacenza, chi vinceva probabilmente si sarebbe salvato. Il Toro giocò bene quella partita, Rizzitelli benissimo, ma anche quella partita fu solo l’ennesima dimostrazione che se le porte erano alte 2 metri e mezzo e larghe 7 metri e mezzo, la storia del Toro sarebbe molto diversa.
Perdemmo uno a zero e lì perdemmo le speranze di rimanere in A.
Nel 2000 facemmo 3. Neopromossi dopo 3 anni di B, fu allestita una squadra dignitosa, con una rosa ridotta all’osso. L’inizio fu positivo, tanto che qualcuno parlava anche di zona Uefa. Poi gli infortuni, le squalifiche i ricambi che non c’erano, provocarono 6 sconfitte consecutive fra la fine del girone d’andata e l’inizio del ritorno, che fecero precipitare la squadra nei bassifondi.
La società era oggetto di molte attenzioni giornalistiche per le sue indubbie mancanza, e infatti ad aprile ci fu il cambio di gestione. L’allenatore filosofeggiava in pubblico, ma litigava negli spogliatoi (e una volta anche in campo), la squadra faceva quello che poteva. E quello che poteva fu arrivare alla penultima di campionato a giocarsi la salvezza a Lecce allo stadio due mari. Con la solita situazione di 12 anni prima: vincere voleva dire salvezza, pareggiare o perdere voleva dire serie B. Come 12 anni prima perdemmo.
E per la terza volta fu serie B.
Sabato prossimo il nuovo capitolo.
posted by Franco Bellacci * --

Sono in ferie fino al 5, considerato che ne ho assolutamente bisogno, questa è un'ottima notizia.
Qualcosa in questi giorni succederà. Intanto stasera si va a cena, sabato pomeriggio si retrocede, poi vedremo.
posted by Franco Bellacci * --

Il mondo della Tim
Avete presente l’ultima pubblicità della Tim? probabilmente nel mondo della Tim funziona così.
Passi per il mastino parlante, e per la nonna che fa yoga, che è l’ultima chance per trovare un po’ di serenità con una nipote che telefona in ogni momento, anche per la vicenda più insulsa.
Il resto però è inaccettabile, come è possibile che a una persona a cui rubano i vestiti gli rimanga il cellulare? L’aveva messo sulla sabbia in bella vista? e perché il cane parlante, a cui un cellulare comoda assai non ruba anche quello?
Come è possibile fare una buca in quel modo? se ci provo io la prima cosa che cade nella buca è il telefono e si rompe.
Una persona normale poi, non si farebbe mai coprire dalla sabbia dopo aver fatto il bagno. Subito dopo il bagno la sabbia è una tortura, si attacca come la colla, e per toglierla serve un getto d’acqua ad aria compressa. Lei invece vede la nonna, esce dalla buca, si rimette i vestiti e della sabbia non c’è traccia nemmeno nei capelli.
Probabilmente in quel mondo funziona anche il servizio che pubblicizza quello spot, io ho provato un paio di volte, ma l’idea che mi sono fatto è che queste persone abbiano buttato il telefono, oppure che glielo abbia rubato un cane parlante, che però con le sue zampe non riesca a riaccenderlo.
posted by Franco Bellacci * --

Al di là del fatto che in un’annata come questa c’è anche da aspettarsi la finale incubo di Champions fra juve e milan, ma quando Tomasson ha segnato il gol decisivo sono stato contento per Rui Costa, Sheva, Gattuso, Serginho, Tomasson, ma soprattutto per Ancellotti, che oltre ad essere un bravo allenatore è rimasto l’ultimo dei moicani che sta resistendo alla retorica battaglia contro il fumo.
posted by Franco Bellacci * --

Per i fiorentini che passano di lì.
Un mio amico si chiama Filippo Neri ha scritto delle poesie, le ha raccolte, qualcuno gliele ha pubblicate, e sabato sera alle 5 e mezza, alla giubbe rosse a Firenze, presenterà le sue poesie. A fargli compagnia e a dire la su “il rito delle labbra”, così si chiama il libro ci sarà anche Alda Merini. Ovviamente ci sarò anche io, e prometto che non prenderò la parola.
posted by Franco Bellacci * --

23.4.03
A Firenze si litiga
Si avvicina il 25 aprile e puntali e indesiderabili come gli scudetti della juventus tornano le polemiche buone solo per permettere alle persone di dare il peggio di loro. Quest’anno a Firenze l’occasione dello scontro è l’inaugurazione di Largo Bruno Fanciullacci.
Mi permetto un consiglio, evitate le polemiche evitate gli articoli dei quotidiani che trattano questo tema, e se volete celebrare questa data importante, se ancora non l’avete fatto, leggete Ponti sull’Arno di Orazio Barbieri, libro del ’58 di cui è uscito di recente la quinta edizione.
Per la mia tesi ho letto molti libri riguardanti quel periodo, e vi garantisco che Ponti sull’Arno, tesi mia a parte ovviamente :-), è la lettura più completa su quel periodo. Per cui, se vi interessa la storia recente di Firenze, visto che la mia tesi esiste solo in 5 copie, andate in libreria e compratelo.
Orazio Barbieri non è solo scrittore, ma ha anche vissuto da protagonista quel periodo, oggi è stato premiato dal Sindaco di Firenze con un piatto commemorativo, in cambio però Firenze ha ricevuto in dono dal Barbieri tutta la sua biblioteca. Tutto sommato, nello scambio ci ha guadagnato Firenze.
posted by Franco Bellacci * --

A Roma fanno la pace
Venerdì scorso è stato firmato l’accordo fra il Governo Italiano e la Regione Toscana per le grandi infrastrutture, da qui a breve cominceranno i lavori per: la terza corsia fra Firenze sud e Firenze nord, la tangenziale dal Galluzzo a Scandicci, 3 linee di metropolitana sotterranea, una linea di metropolitana di superficie e la bretella Incisa-Barberino, il tutto per quasi 10 miliardi di euro. Non discuto sulla necessità di questi lavori, un po’ da dire l’avrei sulla necessità di far cominciare tutto insieme, praticamente per 10 anni saremo invasi dai cantieri.
L’aspetto più preoccupante di questa vicenda però è che i finanziamenti necessari non ci sono tutti, o meglio ce ne è solo una parte, il 10%, che sono quelli necessari per fare le buche, più o meno.
I soldi non ci sono, la possibilità di scaricare sull’altro soggetto la colpa anche, per cui l’ipotesi di cantiere infinito non è una possibilità remota. Per tranquillizzare tutti interviene l’Assessore alle infrastrutture della Regione Toscana a tranquillizzare tutti "i nostri cantieri saranno così belli che ci porteremo gli studenti in gita", che a me è sembrata più una minaccia.
posted by Franco Bellacci * --

Per riprendermi avevo deciso di guardare 365 all’alba in onda all’una e un quarto su retequattro. 365 all’alba infatti per quelli della mia età è stato un film generazionale, noi che di lì a breve saremmo dovuti andare a fare il militare, potevamo vedere al cinema quello che ci aspettavamo: il Friuli e un tenente frustrato, altro che pugni, pupe e marinai. Per molti poi quel film è rimasto l’unico contatto con il mondo militare. Questo però non ha sminuito l’impatto di questo film, del resto quanta gente ha come film generazionale Quadrophenia senza aver partecipato agli scontri fra Mods e Rockers? Anche se fra gli urli del tenente Fili e la musica degli Who c’è un po’ di differenza.
Comunque poi ho lasciato perdere.
Riflessioni sulla serata calcistica:
Dopo ieri sera L’Inter può aspirare veramente a vincere tutto, semprechè i calciatori non si facciano male fra di sé, prendendosi a pugni;
se l’Inter vince tutto ho la sensazione che un sacco di gente smetterà di seguire il calcio;
il Barcellona che si trova nei bassifondi della Liga si merita quella posizione;
Davids in Europa continua a vedere cartellini rossi ad una media di una partita ogni 10, in Italia invece ha una media di uno ogni 200, vorrà dire qualcosa?
Il Barca è già dimenticato, stasera sarò assolutamente neutrale, che vinca la migliore.
posted by Franco Bellacci * --

22.4.03
Dopo avere vinto 7 partite di fila al Nou Camp il Barcellona perde proprio oggi, tutto questo mi fa dire:
la legge dei grandi numeri è una gran merda!
posted by Franco Bellacci * --

Prima che mi dimentichi di dirlo, ho visto Shaolin Soccer e mi è piaciuto parecchio. Anche se devo dire che la squadra che vince barando con un allenatore che si atteggia a divo del cinema e fuma il sigaro mentre guarda la partita, non è un'idea originale.
posted by Franco Bellacci * --

19.4.03
Inter in 9 oggi, e domenica contro la Lazio senza Vieri e Zanetti
Tutta Farina del sacco di Moggi?
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Visto che si parla sempre di trentenni, qui ci sono un mega e otto di bytes fantastici.
posted by Franco Bellacci * --

Referendum scaduti
il 18 aprile del '48 non c'ero, l'ho solo studiato, il 19 aprile del 1993 invece c'ero, e mi sono dato anche da fare.
Impegnarsi per il sì al referendum del maggioritario sera un dovere, le promesse non erano molte, ma almeno erano chiare: stabilità governativa e il contatto diretto con gli eletti. Ebbene dal '94 ad oggi abbiamo avuto 7 governi, e per quello che riguarda i due parlamentari eletti qui bisognerebbe andare a "chi l'ha visto".
Quel giorno poi si votò anche il refereudum per eliminare gli aspetti più perversi della legge contro la droga. Quella battaglia me la ricordo come qualcosa di eroico fin dalla fase di raccolta firme. Dire che eravamo quattro gatti, significa raddoppiare le forze che avevamo messo in campo. Però fu un successo, anche lì vinse il sì, sia a livello locale. che nazionale.
Ora però quel voto sta per essere vanificato da una nuova legge che il vicepremier Fini dice di volere.
Evidentemente anche i risultati del referendum, come gli alimenti, hanno la data di scadenza.
posted by Franco Bellacci * --

18.4.03
Gli occhiali da sole sono andati, il che comporta una reazione: comprare un paio nuovi. Il punto è che nella classifica delle cose che mi piace comprare meno gli occhiali seguono le scarpe di un’incollatura. Anzi, per dirla alla toscana, mi sta proprio pensiero.
E’ una questione fisica, ho la testa larga e il naso stretto, il che vuol dire una cosa che se li compro adatti al mio naso, portarli sarà come avere una morsa all’altezza delle tempie, se li compro a dimensione di testa, saranno troppo larghi e inevitabilmente scivoleranno fino alle narici, che per vedere attraverso le lenti devo inclinare il volto indietro, provocando negli altri un atteggiamento del tipo, “ma come tiene la testa questo”, e in me una cervicale.
Ci sono poi altre esigenze che dovrei tenere presenti, li devo utilizzare per andare in vespa, il che quindi devono avere le asticelle morbide per entrare dentro il casco, e le lenti abbastanza grandi perché non mi piacciono i caschi con la visiera, però li voglio anche leggeri, perché sono meno fastidiosi.
Come faccio a coniugare tutte queste esigenze, semplice, ignorandole, quando entro nel negozio prescelto per l’acquisto, mi dimentico di tutto questo.
Sarà la vanità, ma al momento in cui mi provo il primo paio d’occhiali, è una gara fra me e lo specchio. Più ne provo, e più aumenta la confusione e l’indecisione, nella mia testa inizio a far giocare i gironi eliminatori, poi gli ottavi di finale, i quarti, le semifinali e quindi la finalissima. Chiedo consiglio ai presenti, mi guardo allo specchio, ma né i presenti, né lo specchio sanno le mie esigenze. Finisce che scelgo una paio d’occhiali belli, che per tre secondi, mi lasciano soddisfatto e che per il resto fino all’auspicato smarrimento saranno lì a ricordarmi che scegliere un paio d’occhiali in due secondi solo perché ti stanno bene mentre te ne stai immobile davanti a uno specchio, è come scegliere un auto per il suo colore e perché quel colore riprende l’interno del garage. Anzi peggio, perché un auto in garage ci torna quasi tutte le sere, ma uno con gli occhiali da sole davanti allo specchio, quando mai ci torna?
posted by Franco Bellacci * --

Più che Juventus Roma, visto che i bianconeri sono cotti come 5 chili di lampredotto bollito in una pentola di un trippaio fiorentino, sono due i match clou di domani: Fano – Fiorentina, che se i Viola vincono raggiungono la matematica certezza della promozione e Salernitana – Bari. Gli amaranto infatti domani si giocano le ultime speranze di salvezza, ma possono pescare il jolly, giocano il fil rouge, è come la bomba libera tutti. Ma più che la loro salvezza dall’Arechi, domani passa la riforma della serie B.
Non è più un mistero per nessuno che la data di inizio di riforma della B, passi attraverso le retrocessioni di Bari e Napoli, se si salvano entrambe, cosa difficile in realtà, la riforma comincerà quando previsto nel 2005-2006. Se se ne salva una, vedremo. Se arrivano entrambe fra le ultime quattro, non ci sarà nessun blocco delle retrocessioni, ma a luglio prevedo un quadruplo ripescaggio.
posted by Franco Bellacci * --

Unità di misura
In un giorno la quantità di smerino che verrà trasportata a Santa Barbara è quasi raddoppiata, passando dal milione e mezzo quasi due metri cubi a tre. L’aggiornamento però non mi ha sconvolto più di tanto. Mi sembrava tanto ieri, mi sembra tanto oggi, e se devo dirla tutta, non ho neanche idea di quanto inciderà sull’area. Cosa vuol dire tutto questo? Che la mia percezione delle unità di misura quando queste escono dall’ordinario si riducono a poche opzioni, quelle elementari: tanto, tantissimo, poco ecc.
Un po’ per colpa mia, che mi mancano delle nozioni, ad esempio non so quanto è grande il barile del petrolio, sarà come un caratello o come un tino? certe cose sarebbe importante saperle, altrimenti come si fa a capire l’incidenza degli aumenti? Un dollaro che si distribuisce su 10 litri ha un valore, su 200 litri ne ha un altro.
Un po’, devo dirlo, per colpa di chi fa informazione. Da qualche giorno ci comunicano la quantità in tonnellate di colombe che mangeremo per Pasqua. Non sarebbe meglio dire la quantità numerica di colombe? Qualcuno capisce quante sono trentamila tonnellate di colombe pasquali? Sarebbe stato meglio dire 30 milioni di pezzi, che uno capisce subito, per buona pace di Trilussa, che ne mangeremo mezza a testa.
Anche se pure queste cifre ingannano, quando infatti nel ’92 Amato preparò la mega manovra di oltre 90.000 miliardi, io calcolai, per capire meglio che sarebbe costata un milione e mezzo a testa.
Senza calcolare che in questo conteggio c’erano teste che non avrebbero pagato: bambini, anziani, evasori, elusori ecc.
posted by Franco Bellacci * --

17.4.03
Interesserà solo ai locali
Sapete cos'è lo smerino (o smarino)? se non lo sapete niente di male, fino a ieri lo ignoravo anche io. Si tratta dal materiale di scarto quando si fanno le gallerie. Quello che viene tolto per fare il buco si chiama smerino. A Firenze, città che se non hai la scorta del Presidente della Repubblica il mezzo di trasporto più veloce sono i piedi, hanno deciso che bisogna voltare pagina, e per questo faranno due gallerie. Molte gallerie, molto smerino: dal milione e mezzo ai due milioni di metri cubi. Pare che abbiano deciso di portarlo nell'area di Santa Barbara. Nel solito posto che l'Enel, dopo 30 anni di scavi e averlo reso perfetto per un set lunare, aveva promesso un meraviglioso recupero.
Non sono del ramo, ma fra meraviglioso recupero e discarica c'è una certa differenza.
Di positivo c'è che lo smerino non inquina. A differenza di poco tempo fa, quando la procura di Firenze bloccò per mesi i lavori dell'alta velocità al Mugello, per impedire che lo smerino fosse stoccato vicino a falde acquifere. Poi è intervenuto il Ministero dell'ambiente con un decreto ha alzato la soglia della percentuale di inquinanti contenuti nello smerino (a causa degli oli usati nelle macchine scavatrici) e da allora non inquina più. Meno male che c'è il ministero.

posted by Franco Bellacci * --

Finalmente una buona notizia: I Radiohead l' 8 luglio saranno a Firenze, precisamente a Piazzale Michelangelo. E non saranno lì per fare i turisti.
posted by Franco Bellacci * --

Non sono ancora riuscito a rendere decente la lettura con mozilla. Passerò alle maniere forti, datemi 36 ore di tempo.
posted by Franco Bellacci * --

15.4.03
Non Solo Saddam ha i sosia, ne ha uno anche Zaccaria, si chiama David Meghnagi fa il docente di psicologia delle religioni e ora è a 8 e mezzo.
posted by Franco Bellacci * --

Dove mi hanno portato? /5

Riassunto: Non mi trovo in un posto piacevole, e dover fare il riassunto mi costringe a ricordare tutto fin dall'inizio. E questo non è bello.
Secondo loro sono non miglioro di un passo. Però qualcosa è successo, sono passati dal bastone alla carota. Per valutare appieno i risultati delle loro lezioni di stile mi hanno fatto fare un test, se risponderò esattamente, mi hanno promesso una cena come si deve, non la solita brodaglia bianco e nera da prendere con la cannuccia.
Dunque, il test diceva questo:
Ti trovi nella tribuna d’onore dello stadio dove sta giocando in trasferta la squadra di cui tu sei un importante dirigente. Il tempo è scaduto, la tua squadra sta perdendo 2 a 1, per fortuna l’arbitro dopo aver evitato di espellere 3 giocatori della tua squadra ha concesso un tempo recupero lunghissimo, all’ultimo secondo la tua squadra segna e pareggia.
Te che come dirigente devi essere di esempio a tutta la tifoseria, e l’immagine della squadra come ti comporti?
A) esulti in modo composto, facendo finta di non sentire gli insulti che ti arrivano da tutta la tribuna, perché capisci l’amarezza dei tifosi;
B) stai seduto facendo finta di niente, sei contento che la tua squadra abbia segnato, così l’arbitro potrà fischiare la fine e quindi puoi tornare a casa;
C) prendi per il culo i tifosi della squadra di casa che ti stanno insultando, portando le mani alle orecchie e facendoti delle grassissime risate con i tuoi compari.
Dunque, esempio per la tifoseria, immagine della squadra, mi sembra facile: A.
Domani vi racconto cosa mi hanno dato da mangiare.
[continua]
posted by Franco Bellacci * --

Le pulizie pasquali degli hard disk fanno trovare un sacco di cose, fra queste i post mai inviati: quelli mai terminati, quelli che al momento di premere post, non sei più d’accordo, anche se sono stati scritti 15 minuti prima. Quelli che ti sembrano fuori contesto, quelli incoerenti, quelli che sono una cosa troppo personale e che non interessano a nessuno, quelli contro la juve.
Potrei aprire un blog e chiamarlo ilblogdeipostmaiinviati.
posted by Franco Bellacci * --

Circa 10/12 anni fa un settimanale, pubblicò un mazzo di carte da 54 dove le figure e gli assi erano stati disegnati da Forattini. Io, mi ricordo di non aver apprezzato per nulla l’idea, che definii volgare perché sono convinto che le carte devono avere la loro forma tradizionale, e inutile perché con un solo mazzo da 54 non si gioca a nulla. Ci fu che mi dette ragione, chi mi dette torto, nessuno però mi disse che ero antiforattiniano.
Per lo stesso motivo definisco volgare e inutile l’idea di rappresentare i ricercati iracheni in un mazzo di carte. E chi è contrario piuttosto che darmi dell’antiamericano, dica a cosa si può giocare con una mazzo da 54 carte.
posted by Franco Bellacci * --

Bu che viene da /uh mi chiede dove sono le femmine. Al che ho dedotto che uh è si trova molto vicino a Broadway. Tipico di Broadway è infatti mandare in scena le ragazze nei momenti di pausa, cadute d’attenzione ecc. Un trucco sicuro che oggi è utilizzato da tutto il mondo dello spettacolo. Se lo fanno tutti, forse è una buona idea, nei giorni come ieri “in scena le ragazze”.
posted by Franco Bellacci * --

13.4.03
fosse tutto come a blog-age
Se Gaspar fosse andato a Borgo San Lorenzo, chi ha partecipato al match Fassino-Cofferati almeno avrebbe potuto postare, ma Gaspar non c'era, a ai partecipanti è rimasta solo una possbilità: applaudire.
Intervenire, assolutamente no, infatti secondo le parole del Segretario DS di Borgo "Non sono previste domande del pubblico per evitare di allungare i tempi. Parleremo di temi concreti e non solo di vicende di partito; è un'occasione troppo importante e non vogliamo sciuparla con discussioni inutili".
posted by Franco Bellacci * --

Quanta distanza c’è fra entrare nella storia e stare nella cronaca per una settimana? C’è solo uno sport in cui questa distanza può essere piccolissima: il ciclismo.
Per Dario Pieri di Scandicci mamma attrice di teatro, babbo macellaio, oggi, la riposta è 20 centimetri. Che è di quanto è stato superato da Van Petegem a Roubaix.
Pieri è ancora giovane e avrà l’occasione di rifarsi, ma la sensazione è che oggi abbia buttato un’occasione. Ha avuto la forza di fare la selezione, ha tentato di suicidarsi a 40 chilometri all’arrivo con un’azione che gli è stata suggerita dal cuore o da un folle, l’hanno staccato, ha avuto la forza di riattaccarsi ai primi, fino a 100 metri dall’arrivo è stato in testa. Poi un belga, uno di quelli a cui non si insegna nulla, ottimizzando tutta la sua esperienza di pistard, l’ha superato 20 (venti) centimetri.
La distanza fra la cronaca e la storia.
posted by Franco Bellacci * --

Dove mi hanno portato? /4
Nel posto dove mi trovo, oltre ad esserci contro la mia volontà, si mangia anche male.
Oggi deve essere domenica, nel biglietto che indica il programma giornaliero c’è scritto solo questo: ore 15, d+ calcio: partita. Una partita terrificante, 90 minuti così sono utili solo per far guarire chi ha dipendenza dal calcio. Uno stadio semivuoto (semi in questo caso non vuol dire 50%, ma 5%), dove l’unica cosa positiva è che a vincere è stata la squadra che meritava. E se qualcuno obietta che all’andata a vincere fu la solita squadra senza meritarlo, non vuol dire, due ingiustizie non si elidono.
L’impegno comunque non è mancato, forse le due squadre si giocavano qualcosa, purtroppo la pessima qualità delle immagini e l’audio mancante non mi permette di capire tutto, di cosa si trattasse, forse il titolo di squadra più ridicola dell’anno. Quella che ha perso ha sicuramente vinto il titolo.
Ma la partita non è stata il momento peggiore.
Subito dopo sono comparse le immagini di Orfeo Pianelli, colui che un tempo era Presidente del Torino, immagini in scala di grigio, ma che conservano un grandissimo fascino, che però durano pochissimo, dopo pochi istanti infatti l' immagine comincia a sfocarsi, si modifica, e si sdoppia, ed il risultato del morphing è devastante per gli occhi e gli orecchi: Cimminelli e Romero. E’ troppo anche per uno che ha visto Calleri e Goveani. Urlo: "Portatemi via, mi appellerò alla convenzione di Ginevra!"
Mi risponde una voce, "che ti frega di Ginevra, non ti basta Lugano?"
Poi non mi ricordo più nulla, probabilmente devo avere perso i sensi.
[continua]
posted by Franco Bellacci * --

11.4.03
Dove mi hanno portato? /3
Riassunto delle puntate precedenti: mi hanno catturato dei soggetti strani che mi vogliono fare del bene. Per ora però mi hanno solo fatto delle punture e dato a leggere dei libri orrendi.

Rieccomi, qua dentro si fanno esperienze uniche e atroci.
Non riesco assolutamente ad abituarmi a questo posto. Anche mangiare fa schifo, in realtà l’unica cosa che mi danno qui è una bevanda messa in una tazza divisa in due: metà latte, metà cioccolata, e siccome la tazza è incollata al tavolo, per berla servono delle cannucce, che qui sono tutte trasparenti.
Ma in che posto sono capitato?
Prima sono passato da un posto importante, il caveau dei giusti lo chiamano, è quel posto dove onorano quelli che non erano di loro, ma che hanno servito la loro causa. E’ una galleria lunghissima dove c’è una serie lunghissima di forzieri e sopra ogni forziere una giacchetta nera, con il nome. Son talmente tanti che non li ricordo cecca..cecche.. non ricordo, barbaqualcosa poi un altro con il nome di una città lombarda Quando ho chiesto ai due che sono quasi sempre con me se non temevano dei furti, dopo avermi detto che da quando ci sono loro il mondo è sempre andato nella stessa direzione per cui non hanno nulla da temere, mi hanno aperto uno dei forzieri: erano vuoti.
Eccoli di nuovo. Ciao.
[continua]
posted by Franco Bellacci * --

10.4.03
Tanto per cambiare argomento
Domani a Firenze esce, nel senso che sarà prioettato in uno o più cinema, Shaolin Soccer - arbitri, rigori e filosofia zen: "uomo molto saggio è colui che non gioca mai a saltacavallo con unicolno" "se celchi una mano disposta ad aiutalti, la tlovi alla fine del tuo blaccio".
Stasera invece le semifinali di Coppa Uefa, oltre a Porto-Lazio, si scontrano le due le maglie più particolari: la maglia biancoverde a strisce orizzontali del Celtic va in casa della scacchiera del Boavista. .
Gli scozzesi quest'anno non si negano nulla, dopo aver eliminato nel terzo turno i "cugini" spagnoli del Celta Vigo, ora dovranno giocare in uno degli stadi più caldi d'Europa. Indimenticabile rimane l'accoglienza che dedicarono a Marchegiani, per ricordargli un'entrata troppo irruenta nella partita d'andata, in Boavista-Torino della Uefa 91-92 "Marchegiani asesino: Marlon Brandao è stato morto!"
posted by Franco Bellacci * --

Dove mi hanno portato? /2
Riassunto della puntata precedente: laddove racconto che mi vengono a prendere e mi portano in un posto molto strano dove mi promettono che mi cureranno corpo e mente, anche se a me sembra di stare benissimo. Riesco però a trovare un pc, e quindi, di nascosto, posso raccontatare cosa succede

Rieccomi, qua dentro si fanno esperienze uniche e atroci.
Ero rimasto alla palestra.
Io frequento poco le palestre, me ne avevo un'idea diversa: cyclette, pedane per correre, macchine per il potenziamento muscolare, bilancieri, insomma tutto quello che serve per affaticarsi e sudare. Niente di tutto questo, l'ambiente è assolutamente asettico, un lettino da una parte, boccettine, provette e siringhe dall'altra. Quello che ha l'aria di essere il medico mi guarda e dice "uno nuovo, non preoccuparti, 3 punturine e sarai un altro. Muscoli esplosivi che non si stancano mai. Effetti collaterali? no, assolutamente, al massimo inizi a parlare con gli uccelli?"
Effettivamente le punture fanno effetto, non so se sia stata quella color giallo che fumava o quella verde fosforescente, ma dopo un po' ho cominciato a scalare i muri come l'uomo ragno. E' che certe situazioni siamo abituati ad affrontarle come fossero dei videogames, per cui aspettiamo di vedere la linea del power che sta finendo e un suono di allarme in sottofondo. Nella vita reale non ti avverte nessuno che i superpoteri stanno terminando e infatti cado a terra come una pera matura. Mentre perdo i sensi riesco a percepire le risate dei miei custodi "ahr, ahr, ahr, anche questo ci è cascato!"
Vengo risvegliato "è ora di studiare andiamo in biblioteca". Quella che loro chiamano biblioteca in realtà non è che un tavolo con sopra 5 libri "qui c'è tutto il nostro credo, i nostri valori e le nostre passioni, loro sono i nostri filosofi", guardo quei libri e immediatamente mi viene di pensare che il loro credo, i loro valori, le loro passioni sono soprattutto molta copertina e che i loro filosofi siano persone di poche parole, visto che almeno dalle dimensioni nessuno di quei libri supera le 40 pagine. I titoli però mi generano subito un certo raccapriccio "non solo bianco, infatti c'è anche il nero e a strisce verticali" di Evelina Christillin, "sempre dalla parte dei deboli" di Piero Fassino, "30 anni fa correvo sulle strade, oggi sono seduto a controcampo: l'evoluzione della specie" di Giampiero Mughini, "Le mie tette sono genuine quanto i trionfi juventini" di Alessia Marcuzzi, "Warhol era un pirla 15 anni di celebrità non si negano a nessuno" di Idris.
"Non se ne parla neanche, questi troiai non gli leggerò mai!
"In effetti non sei obbligato, l'alternativa è quella di essere chiuso in una stanza insieme a Romeo e Sergio, mentre Michel canta canzoni rap"
"Ho cambiato idea, mi va proprio l'idea di farmi una bella lettura". Ho mentito, lo so, sapevo che non sarebbero state belle letture, e vi garantisco che sono molto peggio di quanto si aspetterebbe il campione mondiale in carica del pessimismo, ma l'idea di essere chiuso in una stanza con quei tre soggetti mi andava ancora meno. I libri almeno non parlano.
Devo andare, stanno tornando.
P.S. venitemi a liberare!
[continua]
posted by Franco Bellacci * --

In realtà non ci sarò (e mi dispiace)
Senza polemica anche perchè se mi fosse stato possibile avrei partecipato davvero e comunque proverò a seguire il tutto con la mia connessione a carbone. Però, detto questo, c'è da augurarsi le cose che verranno dette all'incontro siano di un livello superiore, rispetto alla capacità di contare degli organizzatori.
Perchè se oggi è giovedì, e l'incontro c'è domani, come è possibile che manchino ancora due giorni?
Partecipa a Blog Age
E' solo una battuta, del resto, si sa, i toscani preferiscono perdere un amico piuttosto che una battuta.
posted by Franco Bellacci * --

Grazie :-) realizzerò dei bellissimi sfondi.
posted by Franco Bellacci * --

Dove mi hanno portato? /1
Finalmente sono riuscito a liberarmi di questa strana camicia che non mi permette di utilizzare le braccia, non so per quanto tempo potrò scrivere, fra un po’ verranno a cercarmi nella mia stanza e io dovrò essere lì. Non temete però ora che ho trovato questa connessione vi farò avere mie notizie.
Dunque dove sono? non lo so. So solo che stanotte sono venuti a prendermi, non chiedetemi chi perché non ho idea di chi siano. Mi hanno detto solo di non aver paura, che lo avrebbero fatto per il mio bene, e per il mio bene mi hanno tirato un colpo sulla tasta che mi ha addormentato. Se questo faceva già parte della fornitura “per il mio bene” lo ignoro, se è così però ho paura per quello che succederà.
Quando mi sono risvegliato, intorno a me c’era un gruppo di persone, all’apparenza infermieri, ma mentre gli infermieri sono vestiti di bianco, questi hanno i pantaloncini corti neri, i calzettoni al ginocchio e la maglia a strisce verticali, una striscia bianca e una nera. Anche loro mi hanno detto di non aver paura e che erano lì per il mio bene, immediatamente mi sono coperto la testa.
Se ne sono andati dicendo che fra un po’ mi avrebbero portato dal mister.
I corridoi di questo strano posto non hanno quadri, solo triangoli tricolori con sotto dei numeri: 2002, 1998, 1995, 1982, 1977 sono più di venti.
Nella stanza di questo mister, non c’è il mister e non ci sono quadri, ma solo i segni sulle pareti, non del mister ma di quadri staccati di recente, chiedo a quello più gentile, fra i due che mi hanno accompagnato, se hanno subito un furto. Mentre l’altro si perde in una grassissima e diabolica risata, “noi subire un furto? ahr ahr ahr”, quello gentile mi spiega “c’erano dei quadri da un sacco di tempo, di un tizio che disegnava a macchie, ma sabato sono stati tolti e bruciati. Il mister ha detto che non voleva i quadri di killer nella sua stanza”.
Dopo un po’ arriva il mister, la vista è di quelle forti, meno male che sono ancora digiuno, quello che mi dice “ragazzo te sei messo male, pensi male e agisci male, male, male, male. Quando uscirai di qui sarai un uomo nuovo con un corpo nuovo e una mente nuova. Loro due sono i tuoi angeli custodi Giuseppe e Antonello. Comincerai dal corpo. Portatelo in palestra”
Fra un po’ vengono a predermi, torno fra un po’ (spero)
[continua]
posted by Franco Bellacci * --

9.4.03
Lazzaro non è bastato. Per il ritorno gli si fa dura, a meno che non riescano a trovare il modo di schierare il loro fuoriclasse assoluto: De Santis.
Domanda: quando le telecamere hanno inquadrato il cerbero bianconero, l'orrido moggiraudobettega, vi è venuto in mente che il buon Lombroso non avesse proprio tutti i torti?
posted by Franco Bellacci * --

8.4.03
Stasera Real Madrid - Manchester United, quarti di finale d'andata Champions proprio come tre anni fa. La gara di ritorno allora, come quest'anno, si giocherà all'Old Trafford e fu una partita MERAVIGLIOSA.
posted by Franco Bellacci * --

è un gomblotto! non hanno vinto nè Piccinini nè Tosatti
posted by Franco Bellacci * --

E dire che avevo deciso di non pernsarci più.
Le polemiche in seguito alla caccia all’uomo che abbiamo scatenato sabato nonostante abbia provocato i soliti danni di un incontro di wrestling, non accennano a placarsi.
La denuncia di Luciano Moggi, dopo aver trovato ampio spazio nella parte migliore della stampa italiana, ha dato il via ad una inchiesta della figc, che indagherà sui rapporti che ci sono fra la tifoseria con la squadra e la società. E non c’è dubbio che di cose ne scopriranno: qualche cena, che i tifosi vanno agli allenamenti e qualche volta parlano con i giocatori.
Insomma un’inchiesta di quelle da far vergognare Montalbano.
Ricapitolando, i tifosi non possono più:
rompere i vetri perché danno 5 giornate di squalifica;
parlare con i calciatori.
Possono ancora:
picchiarsi violentemente, visto che gli oltre 60 feriti complessivi del derby di Roma e di Milan-juve non hanno prodotto né indignazioni giornalistiche, né alcun tipo di provvedimento.
Visto che ormai siamo i precursori di ogni sorta di iniziativa che tende a ripulire il mondo del pallone, ho un sospetto, che il giorno dopo che i cugini ci avranno prestato qualche medicina di quelle che a loro piacciono tanto, non sarà mica il giorno che comincia la lotta al doping
posted by Franco Bellacci * --

6.4.03
Certe gente non è mai contenta
Raramente le vittorie sono accolte con tanto livore, ma più di così che vogliono? il primo gol glielo abbiamo segnato noi, ne abbiamo sbagliato uno clamoroso, l?arbitro ci ha eliminato 3 giocatori e negato un rigore clamoroso.
Forse al prossimo derby, quando ci sarà, chiederanno che si sia solo noi a scendere in campo, e, ovviamente, di perdere lo stesso.
posted by Franco Bellacci * --

il pronome lo si scrive lo e non l'ho :-).
posted by Franco Bellacci * --

5.4.03
Se al posto di De Sanctis ci fosse stato un arbitro equo probabilmente non avremmo perso il derby.
Se al posto di De Sanctis ci fosse stato un arbitro altrettanto disequo ma a parti invertite sicuramente non avremmo perso.
Se al posto di Fattori ci fosse stato qualunque altro uomo sulla terra sicuramente non avremmo perso.
posted by Franco Bellacci * --

3.4.03
la mia proposta di riforma dei campionati.
A ad otto squadre. Le squadre che parteciperanno al campionato di serie A sono queste:
3 squadre con la maglia a strisce verticali che partecipavano al campionato di serie a 2002-2003
1 squadra a forte tradizione storica, che sarà scelta con una sfida ai rigori fra, Genoa, Juniorcasale, Torino, Pro Vercelli, Vado, Bologna e Pro Patria.
1 squadra simpatia che è sempre utile per avere qualcosa da scrivere durante la settimana, la squadra sarà estratta a sorte fra: Chievo Verona, Perugia, Modena, Udinese, Spal, Triestina, Parma e Reggina.
1 squadra della capitale per cui sarà giocato un derby fra Lazio e Roma.
1 squadra del sud fra Napoli, Bari, Catanzaro, Lecce, Palermo, Catania, Messina. A sceglierla sarà il comitato interministeriale Bossi-Maroni-Castelli
1 squadra fra quelle che hanno vinto lo scudetto dal dopoguerra ad oggi: Cagliari, Verona, Sampdoria e Fiorentina così i nostalgici la smettono di triturarci i coglioni sul fatto che queste squadre non possono più vincere lo scudetto.
Il campionato si svolgerà con la formula dell'andata/ritorno/andata/ritorno per un totale di 28 giornate. Le ultime 3 retrocedono in A2,. La quarta e la quinta si giocheranno la permanenza in serie A con le vincenti dei rispettivi gironi della categoria a cui appartengono. Le prime 3 si giocano i titoli ci campioni d'Ialia
Il tutto avverrà con la formula del torneo triangolare dove le squadre giocano due tempi da 45 minuti una volta con un avversario e una volta con l'altro avversario. Di queste partite se ne giocheranno 9: una volta in casa di ogununa delle tre squadre che partecipano, quindi una volta a Torino e due volte a Milano. Le altre partite si giocheranno , una a Roma per offire alla capitale lo spettacolo della finale, una nel sud, quattro a porte chiuse una volta per essere trasmessa su d+, una volta per stream, una per mediaset e una per la rai.
Al termine si stila una classifica: terza arriva l'Inter, Milan e Juventus vincono lo scudetto. La riforma del campionato prevede infatti il doppio scudetto. Arrivare primi in questo torneo però non sarà irrilevante, che vince infatti potrà iscrivere due squadre in Champions Legue.
La Serie A2 sarà divisa in 5 gironi di 16 squadre, che corrispondono alle categorie che devono essere sempre rappresentate in serie A, per cui:
Girone squadre storiche, a cui parteciperanno quelle che hanno perso la sfida ai rigori di cui sopra e altre 10 squadre a forte valenza storica.
Girone della simpatia, con le 8 squadre non estratte e altre 8 squadre che ispirano simpatia, che saranno scelte dal presidente e il vicepresidente di Lega che di certe cose se ne intendono.
Girone della capitale, in cui oltre alla perdente del derby Roma-Lazio saranno cooptate alre 14 squadre del Lazio scelte dal duo Storace-Veltroni.
Girone del sud. Solito criterio, le escluse dalla serie A e altre 10 scelte dal comitato ministeriale.
Girone di squadre ex-vincenti a cui saranno aggiunte 13 squadre che hanno vinto in passato almeno, una coppa Italia o un campionato di Serie B
In serie A andranno direttamente le vincenti dei 3 gironi a cui corrsisponde la categoria delle 3 retrocesse. Le altre due vincenti giocheranno una finale con la propria omologa arrivata quarta o quinta.
Questa finale avverrà al meglio delle 7 partite che si giocheranno di notte, il pubblico notturno ha fame di calcio, a oltranza, cioè appena finisce una partita si comincia subito l'altra. Le due squadre vincenti oltre che a giocare in serie A, parteciperanno alla Coppa Uefa.
Le ultime 2 di ogni girone retrocedono in A3
Serie A3 10 gironi di 16 squadre su base biregionale: 8 squadre di una regione, 8 dell'altra. L'accoppiamento fra regioni avviene ogni anno attraverso un'estrazione casuale.
Questa riforma del calcio prefessionistico creando una serie A di 248 squadre è la migliore risposta alla crisi economica che attanaglia il nostro calcio.
posted by Franco Bellacci * --

2.4.03
andata, non è successo nulla.
Però gli incubi stanno salendo di livello
Ci deve essere qualcosa che mi preoccupa, potrebbe essere il derby, ma non credo, o forse è stata la cena un po' pesante..
Comunque sia stanotte mi sono svegliato perché stato facendo un brutto sogno. Sognavo studio aperto, il tg di italia1, che è già abbastanza per definirlo incubo lo so, ma il seguito però è anche peggio. Nel tg infatti annuncivano che stamani alle 12,53 a Firenze ci sarebbe stato un terremoto. Poi le solite polemiche, l’esperto che dice è impossibile fare previsioni. Sono inutili allarmismi. Non so poi come è finito perché mi sono svegliato.
posted by Franco Bellacci * --

1.4.03
il blog promette bene, sicuramente più dell'evento a cui si riferisce
posted by Franco Bellacci * --

fossi diverso da come sono /2
Situazione: stesura di un curriculum
Io "quando sei nata?"
"zeroquattro zerosei"
faccio finta di non aver capito, perchè una seconda chance bisogna darla a tutti "scusa, non ho capito puoi ripetere"
"zeroquattro zerosei"
"con chi stai parlando?"
mi guarda con un'aria mista fra l'interrogativo e il preoccupato, l'espressione però è sempre quella di una persona intelligente.
"non vedo altro persone all'infuori di te e di me, considerato che non parlo da sola, o comunque non lo faccio quando ho accanto una persona, gli indizi mi portano a dire che sto parlando con te"
"l'idea era quella che tu ti stessi rivolgendo ad un computer che capisce solo i campi con lughezza predefinita"
"??????"
"quando ti ho chiesto quando sei nata, hai risposto zeroquattro zerosei, perchè non hai detto il quattro giugno, o al limite il quattro sei".
"va bene, ma l'importante è capirsi e te hai capito"
"certo che ho capito, ma in quanto essere umano, vorrei parlare il linguaggio degli umani, evitando di mutuare quello che serve per farsi capire dalle macchine, che è decisamente più brutto"

Siccome però credo nella diplomazia, oltre al fatto che non sono in gradi di dare molte lezioni di forma l'ho presa decisamente più larga, ho preso un foglio e un biro e ho cominciato a dirgli cosa mi piace leggere e cosa non mi piace, gli dico, ad esempio, che non mi piace leggere le date con lo zero davanti, che lo zero serve ai pc, agli agenti segreti di sua maestà, per costituire i prefissi telefonici, per le date sicuramente no.
La discussione riprende e cominciamo a parlare d'altro e ad un certo punto cade su un evento che ci ha coinvolto entrambi, "quando è successo" chiedo? lei prende la penna e scrive: 12/10, mentre mi sembra di udire un "tiè" come rumore di fondo.
posted by Franco Bellacci * --

l'ultima immagine inserita nel fotoblog

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