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dalle mie parti ci sono due telecamere che controllano i cittadini:

Una volta alienato, un "diritto inalienabile" può essere perso per sempre, nel qual caso non saremmo più, nemmeno lontanamente, l'ultima e migliore speranza della terra ma solo uno squallido stato imperiale i cui cittadini vengono tenuti a bada dalle squadre SWAT e il cui stile di morte, non di vita, viene imitato da tutti.

Gore Vidal, ottobre 2001

 

 

 

 


   26.2.03  
Se non fosse stato che ieri sera ho visto un grandissimo concerto, mi starei ancora mangiando le mani per non aver assistito in diretta allo spettacolo che è andato in onda al Delle Alpi.
Oggi è uno di quei giorni in cui vorrei saper utilizzare photoshop, prenderei il poster di “sognando Beckham” e al posto delle due ragazze ci appiccicherei le facce di Lippi e Zambrotta, perché stanotte loro Beckham l’hanno sognato di sicuro :-)
   posted by Franco Bellacci * --

   25.2.03  
Non sembra, ma questo post non parla di calcio
Il capolavoro di stupidità di sabato sera un risultato lo ha raggiunto. Oggi in Italia non c’è una solo voce contraria al nuovo decreto (l’ennesimo) antiviolenza. Questo decreto accolto con tanto entusiasmo dice due cose:
1 aumenta il potere dei prefetti sui calendari delle manifestazioni sportive
2 consente l’arresto in base al principio della flagranza differita. L’ossimoro vuol dire che le forze dell’ordine senza nessun intervento da parte della magistratura possono procedere all’arresto entro 36 ore dal fatto sulla base di prove fotografiche o video.
Secondo il mio modesto punto di vista è una mostruosità giuridica, non mi importa se ho idee di minoranza, ma penso che la privazione della libertà debba avvenire su altre basi.
Oggi però queste cose è male anche pensarle, perché vuol dire essere dalla parte dei violenti.
E’ un vero peccato che sabato sera sia successo tutto quel caos, perché se non fosse accaduto nulla, forse qualcuno avrebbe il coraggio di dire che è contrario.
- Però ripensando a quello che è successo sabato qualcosa di strano c’è.
Cosa vorresti dire? Che i tafferugli sono stati scatenati dalle forze dell’ordine. Come al solito fai dietrologia
- No, figurati, lo so bene come sono andati i fatti, tutto è cominciato quando un gruppo di ha cominciato a rompere i sedili e lanciarli sulla pista
- E allora?
-Intanto le forze dell’ordine potevano evitare di rilanciare i sedili in curva
- Su questo hai ragione, ma il tentativo d’invasione?
- Guarda il Delle Alpi lo conosco bene, e gli invasori meglio di me, le vetrate sono basse e facilmente scavalcabili, e poi ti pare serio un tentativo d’invasione attraverso una porta da cui passano a mala pena due persone, oltretutto quella più centrale di tutta a curva, che nel tempo che uno ci mette a romperla hai un battaglione davanti.
- Eppure hanno fatto questo, non puoi negarlo, ci sono le immagini.
- Certo quello che voglio dire è che forse non c’era neanche l’intenzione di invadere il campo.
- I poliziotti però no hanno mica il tempo di andare molto a fondo nelle riflessioni, devono pensare in fretta e agire.
- E gli può capitare di sbagliare, sabato ad esempio di errori ne hanno fatti più di uno, al mio modo di vedere.
- E sarebbero?
- Intanto ribadisco che un errore delle forze dell’ordine non elide quello dei tifosi. Ma torniamo agli errori, intanto per presidiare una porta stretta sarebbe bastato un idrante. E invece no, hanno cominciato con i lacrimogeni lì sulla porta e perché tutti quei lanci sul secondo anello? Cosa c’entravano quelli lì, e perché poi hanno continuato anche mentre il pubblico defluiva?
- Cosa vorresti dire? non capisco.
- Voglio dire che se avessero utilizzato l’idrante, la partita sarebbe continuata normalmente e oggi, forse il decreto antiviolenza sarebbe reclamato con meno forza. E poi c’è un’altra cosa.
- Cosa?
- Hai presente quel tifoso che a due metri dalle forze dell’ordine gli lanciava gli oggetti e gli faceva le boccacce, e che quindi era in evidente flagranza di reato, perchè non è stato arrestato, se il problema
è l’arresto?
- Non lo so, te che dici?
- Che se l’avessero arrestato, nessuno si sarebbe potuto lamentare della mancanza del decreto.
- Qualcosa però bisognerà pur fare, non vorrai mica l’impunità per i violenti.
Guarda che siccome io sono uno di quelli che va allo stadio, dalla prossima volta vestito da Apemaia perché non si sa mai queste foto, è bene ridurre la possibilità d’errore, sono uno di quelli che ci tiene di più. Per questo voglio che chi mette in essere comportamenti criminosi sia processato e eventualmente condannato. Siccome però abbiamo un codice penale e un codice di procedura penale assolutamente adeguati alla bisogna, non vedo la necessità di inserire un mostro giuridico nel nostro ordinamento giuridico, che oggi tocca ai tifosi, domani non si sa.
- Sempre il solito visionario.
- La pensiamo diversamente comunque che ero un visionario e che voglio difendere i violenti me lo hai già detto un’altra volta
- Quando?
- Due anni fa precisamente il 25 febbraio 2001, ti ricordi, quando andai a Genova a vedere Sampdoria Torino, e noi fummo oggetto di attenzioni assolutamente particolari da parte delle forze dell’ordine, per le disposizioni dell’allora questore Colucci. In molti denunciammo, la scarsa attitudine, per usare un eufemismo, delle forze dell’ordini genovesi, soprattutto dei loro vertici, a fronteggiare gli eventi di ordine pubblico. Anche allora ci fu detto che eravamo ridicoli e che volevamo difendere i violenti.
   posted by Franco Bellacci * --

   23.2.03  
Se condanno i violenti di ieri? Sì, hanno sbagliato, la violenza è uno sbaglio clamoroso, e niente può giustificare un comportamento violento. Rimango però della mia idea, che i tifosi, rimangono la parte migliore del calcio. Per quel che mi riguarda quel tipo di violenza vista ieri sera non è che una minima parte rispetto a quella che c'è non mondo del calcio, è solo la più rumorosa, e Sarebbe amche la più facile da estirpare se non fosse funzionale a qualcosa di altro.
Per cui se volete leggervi un po’ d’indignazione, di falso stupore, compratevi i giornali, guardatevi un po’ di programmi sportivi. Io li ho evitati tutti e continuerò ad evitarli, ma sono sicuro che lì troverete quello che cercate

Ad esempio, se cercate bene, troverete la preoccupazione del vicepresidente della lega, che non più tardi di 10 giorni fa ha detto testualmente che ad inizio stagione non c’erano le condizioni per iscrivere una squadra al campionato di serie A, ma che è stata iscritta lo stesso, perché la mancata iscrizione sarebbe stata pericolosa sotto il profilo dell’ordine pubblico.
Ora, se le parole hanno un senso io capisco che se questa squadra, in questo caso la Lazio, ma il discorso è generale, avesse avuto dei tifosi tranquilli, non sarebbe stata iscritta al campionato. I tifosi della Fiorentina evidentemente non preoccupavano per cui si è cancellata senza problemi. Quindi i tifosi delle squadre che sono in odore di fallimento, anche se ora con il decreto sulle plusvalenze di bilancio e le minusvalenze della correttezza i pericoli sono diminuiti, si organizzino. Per la lega calcio l’ipotesi di guerriglia urbana funziona come un aumento di capitale. E qualcuno ha pure il coraggio di indignarsi.

Troverete poi le parole del ministro e autorità varie, in cui promettono che le prossime misure antiviolenza, saranno finalmente efficaci. In realtà come ogni volta saranno efficaci per una comparsata televisiva, da quando seguo il calcio le misure antiviolenza, ad eccezione della creazione del settore ospiti sono sempre state demenziali. L’unica che sarebbe efficace, cioè quella di punire i comportamenti violenti dentro e in prossimità degli stadi come gli stessi comportamenti vengono puniti lontano dagli stadi, non è mai stata presa in considerazione.

Sarà la volta poi di chi organizza le forze dell’ordine. Quelli che ogni domenica mandano allo sbaraglio centinaia di poliziotti e carabinieri, che finche le cose vanno bene devono impedire l’accesso negli stadi degli accendini, ma che quando le cose prendono una brutta piega, non sanno che pesci prendere ed ognuno fa un po’ quello che crede, a seconda del proprio carattere. E il più delle volte è spropositata, come ieri quando le forze dell'ordine hanno prima restituito i sedili poi, per fronteggiare un tentativo d'invasione, hanno pensato bene di sparare una quantità di lacrimogeni da rendere irrespirabile l'aria di tutto lo stadio.

Troverete, lo so che lo troverete, le parole del presidente della lega con indosso la faccia più preoccupata che ha. Un uomo che, la cosa peggiore che può capitargli (come a tutti i suoi compagni) è quella di recuperare l’onestà intellettuale, perché se dovesse realmente recupararla, e gli venisse da guardare indietro a tutto quello che ha fatto, mi chiedo come farebbe a sopportarlo.
   posted by Franco Bellacci * --

   21.2.03  
Perché George Best e Gary Linaker difendono un prato dove pascolano le mucche? A questa domanda ha risposto "lo sciagurato Egidio".
Perché dove c'è ora quel prato, Milford Irlanda del Nord, nel 1890 ci giocava William McCrum, e un giorno William che giocava in porta, all'ennesimo fallo sbottò, e decise che quel fallo sarebbe stato punito con un tiro da 11 metri e nessuno poteva disturbare chi avrebbe calciato la palla: William McCrum aveva inventato il calcio di rigore.
L'idea piacque subito alla federazione irlandese, meno però a quellai inglese, che riteneva inutile quel tipo di punizione in uno sport che, secondo loro, era praticato da persone leali.
Oggi quel campo intanto è diventato un prato dove pascolano le mucche, ma 5 anni fa è diventato un terreno edificabile per la costruzione di 64 mini appartamenti, per impedire alle ruspe di distruggere quel campo è nato un comitato che vuole difendere un prato da dove è partita un'idea che ai malati di calcio se non la vita gli ha cambiato l'umore decine e decine di volte.
   posted by Franco Bellacci * --

   20.2.03  
Stasera a sfide ci sarà un servizio sul Toro e uno sulla Pro Vercelli. Credo non ci sia niente altro da aggiungere.
   posted by Franco Bellacci * --
 
In questi giorni a Firenze c'è in corso una discussionesollevata dalla chiesa, secondo cui durante le partite ci sono troppe bestemmmie. Oggi interviene l'ex calciatore Paolo Rossi, e in chiusura del suo intervento, ricorda un episodio, dove in un Como -Juventus dei primi anni '70 fu espulso Correnti per una bestemmia." Altri tempi. Altra educazione. Altro calcio" scrive Paolo Rossi. Diverso? avesse avuto la maglia a striscie sarebbe stato diverso, così mi sembra uguale.
Oggi sono in modalità polemica.
   posted by Franco Bellacci * --

   19.2.03  
Premessa, a me l'ultimo bacio non era sembrato questo capolavoro, visto che altro non era che la storia di un trentenne pubblicitario di successo che appena vede una di 18 anni discreta se la vuole portare a letto, purtroppo per lui la moglie lo scopre, si incazza, poi fanno la pace e alla fine il turno della moglie quello di guardarsi in giro. Se si elimina il trentenne pubblicitario di successo, che è un mestiere che fanno solo nei film, anche in casomai Fabio Volo è un pubblicitario, per il resto è una storia come tante.
Con questo pregiudizio specifico sono andato a vedere Ricordati di me.
A me non è dispiaciuto, anche perchè Bentivoglio, che viaggia per il 90% del film con un'alogena puntata sul viso, e che ha aspettato 10 anni per vendicarsi con la Morante, e i suoi familiari meglio vederli in un film che averli come parenti stretti. Gli uomini sono felici solo ed esclusivamente quando trombano, le donne quando hanno un pubblico che le applaude. Il fatto però che questi personaggi non siano un granchè, non vuol dire che la storia non valga la pena di essere vista. Certo non scioglierà nessun interrogativo sulla vostra vita, né provvederà a cambiarla, però per questo ci sono le canzoni, giusto?
Non so perché, in certi momenti mi è venuto in mente American beauty, non che ne sia la copia, ma se l’ideatore dicesse che non l’ha visto, penserei a una bugia.
Una cosa che non mi è piaciuta è la scena dei provini l’impostazione infatti è quella di “maguardaquestecretinecheinvecedistudiareelavoraresulseriovoglionofareleveline”, insomma sono solo ragazze che inseguono un sogno, ma che se non lo realizzeranno mica si spareranno, una su centomila diventerà velina, le altre continueranno la loro vita. La squadre di calcio che vanno in Africa o in Sudamerica a cercare dei bimbi e con l’illusione di farli diventare campioni li portano in un altro continente si comportano forse meglio? almeno per le ragazze il sogno al massimo dura un pomeriggio.
   posted by Franco Bellacci * --
 
Per chi non conosce la storia che ha ispirato la Locomotiva: e quel treno diventò leggenda
   posted by Franco Bellacci * --
 
proprio qualche giorno fa parlavamo di Michelino Van de Korput e Patricio Hernandez
   posted by Franco Bellacci * --

   17.2.03  
3 partite in poco più di 24 ore sono troppe anche per me, e se non fosse che domani devo sostenere lo United per un bel pezzo dovrei evitare i palloni, però:
1 Milan – Lazio è stata meravigliosa, l’ho inserita nell’elenco partite memorabili extra-Toro, (l’ultima era stata Juventus-Fiorentina 3-3, 6 gennaio 2001) . La Lazio ha giocato un primo tempo leggendario, erano anni che non vedevo una squadra giocare così bene, dominando una squadra forte come il Milan. Ottimo poi il secondo tempo dei rossoneri, che ha trovato la sua arma migliore nella determinazione.
2 Marinelli ha dei numeri da fuoriclasse, c’è da capire perché gli inglesi lo abbiano sbolognato in quel modo, se continua così a giugno sarà riscattato e venduto al miglior offerente, mentre noi andremo a disputare nuovamente il campionato di B.
3 Chievo – Inter l’ho già raccontata, devo solo una spiegazione a Cesare. Il post l’ho scritto dopo i lamenti di Moratti, ma non sono stati rilevanti, l’ho scritto perché durante la partita mi sentivo addosso dei poteri quasi da sciamano tutto quello che desideravo puntualmente si verificava.
Riflettendo a freddo però non era lo stato influenzale a regalarmi i poteri sciamanici, era che i miei desideri avevano un’ampia possibilità di realizzarsi: Batistuta che giocasse male, Racalbuto che espellesse un giocatore dell’Inter, Vieri che faceva gol.
   posted by Franco Bellacci * --
 
Saccà ha detto che uno dei motivi per cui la Rai non ha mandato in onda la diretta sulla marcia per la pace è che gli interessati erano tutti a maricare, che è un po' come dire che le tv non dovrebbero trasmettere le partite di calcio perchè se qualcuno è interessato potrebbe andarsene allo stadio.
   posted by Franco Bellacci * --

   16.2.03  
Chievo - Inter come metafora della vita?
La partita è stata preceduta dalla vicenda della squalifica di Batistuta, squalifica poi cancellata dopo il ricorso e le proteste interiste. Ebbene la prestazione del centravanti argentino è stata pari al livello della vicenda: ridicola e dannosa.
Dopo pochi minuti Vieri colpisce (è un vizio che dovrebbe perdere) con una gomitata il difensore D'Anna, mentre il difensore veronese è fuori per curarsi l'Inter approfitta della sua assenza per attaccare. Mezz'ora dopo una sciocchezza di Okan ridurrà l'Inter in 10.
Alla fine del primo tempo il Chievo fallisce in almeno 2 occasioni il terzo gol e l'Inter nel secondo tempo dopo aver accorciato le distanze va più volte vicina al pareggio.
D'Anna nel secondo tempo decide di vendicarsi con Vieri, e due minuti dopo Vieri segna.
L'Inter seppur ridotta in 10 per 60 minuti lotta con determinazione e coraggio, ma nonostante questo non riesce a pareggiare. Tutto sommato meglio così, vedere tutte le colpe pagate e i meriti premiati ci abituerebbe male e invece di una partita sembrerebbe un film ollivudiano.
   posted by Franco Bellacci * --

   13.2.03  
Sono quattro, ma agiscono «come un sol uomo», una sorta di autore collettivo che di volta in volta prende uno o più dei loro nomi: praticamente, i Luther Blissett del giornalismo sportivo italiano. Stiamo parlando del gruppo di giornalisti che per Tuttosport segue quotidianamente le vicende del Torino.. [continua qui]
   posted by Franco Bellacci * --

   12.2.03  
Pare non arrestarsi mai a Firenze il rumore dei bandoni che scendono per non riaprire
Ai tempi in cui frequentavo il liceo c'erano due modi per acquistare i libri nuovi o si portava la lista in edicola, e dopo una settimana si andava a ritirare i libri, oppure andavamo alla "marzocco", dalla fine di agosto fino alla metà di settembre, la libreria di Via Martelli (per i non fiorentini, 50 metri alla sinistra del Duomo) si popolava di un esercito di studenti. La Marzocco non era solo una libreria per i libri scolastici, era "la libreria", se un libro non si trovava si diceva "andrò alla Marzocco", se non era neanche lì, vuol dire che non si trovava. 3 piani colmi di scaffali, 2000 metri quadri, oggi a queste dimensioni siamo abituati, ma 15 anni fa erano straordinarie.
Poi la Feltrinelli, con l'apertura del negozio in Via Cerretani e la Edison in Piazza della Repubblica, dove oltre ai libri può gustare il dolce alla carota e la cioccolata calda, gli hanno rubato il primato. E per il marzocco è cominciato il declino.
E' un po' come in "c'è posta per te" (il film), però questa volta non c'è né Mag Ryan né Tom Hanks che si scrivono le e-mail, ci sono solo 18 dipendenti che stanno per essere licenziati, senza neanche passare per la mobilità, perché se un'azienda ha meno di 50 dipendenti non si può, e un bandone che sta per chiudere. E 2000 metri quadri a due passi dal Duomo che stanno per essere consegnati a chissà chi.
A proposito di declino fiorentino, la scorsa settimana si è definitivamente chiusa, per i guai del suo patron, la vicenda sportiva della Pallavolo femminile. La pallavolo femminile era insieme alla pallanuoto maschile l'unica squadra che militava nel massimo campionato.
   posted by Franco Bellacci * --

   10.2.03  
Su Repubblica c?è un intervista ad Antonio Guidi, sottosegretario alla sanità. In questa lamenta di quanto i consultori familiari siano diventati, quando non sono stati chiusi, un luogo inadeguato a dare le risposte
Guidi fa bene a dire queste cose, e come sottosegretario alla sanità farebbe bene anche a fare qualcosa, temo però che sia tempo perso. E? una battaglia contro i mulini a vento, perché culturalmente, a prescindere quindi dalle maggioranze, ci muoviamo nella direzione opposta
La crisi dei consultori ha un?origine precisa, e nasce quando nella sanità i cittadini sono diventati utenti e invece che alla salute delle persone si guarda alla salute dei bilanci.
   posted by Franco Bellacci * --
 
Sempre via mail corre la risposta: ma hai visto chi è che fa codesta classifica e il metodo?.
Dopo aver controllato l'unica cosa che posso dire è che è un po' come le salsicce e la mortadella. Si gustano solo se non si sa cosa c'è dietro.
   posted by Franco Bellacci * --
 
qualcuno mi aveva accusato di essere anche un po' paranoico nel vedere gli arbitri come gli unici responsabili della incresciosa situazione in cui si trova il Toro. Premesso che non ho mai detto che gli arbitri sono gli unici responsabili, e che al limite sono in una numerosa compagnia, non posso però non rilanciare questo link, arrivato oggi per mail, dove è possibili leggere una classifica depurata dagli errori arbitrali, e si vede che la squadra più tartassata è il Toro a cui mancano 9 nove punti, che precede Roma e Piacenza a cui gli arbitri hanno tolto quattro punti. La più beneficiata è il Milan che ha nove punti in più.
   posted by Franco Bellacci * --
 
Monti legge Mim*mina?
Verso la fine della scorsa settimana infatti abbiamo parlato di flessibilità e lui un po' per chiarire le nostre idee un po' per chiudere la questione ha detto la sua: "Credo che in Italia debba essere ulteriormente aumentata" chiudendo la questione, probabilmente con aria compiaciuta per aver con 5 parole definito una questione che a noi appariva complessa. Non contento, o forse temendo un'accusa di semplicismo, ha anche rilanciato, sottolineando che quello della flessibilità "è un tema importante, ma non è l'unico. Fondamentali - ha detto - sono anche i temi come l'educazione e la ricerca". Visto che c'era poteva metterci anche il rispetto per l'ambiente. Quello che invece non pare importante al commissario europeo alla Concorrenza e al mercato è la situazione legata alla concorrenza in Italia, ad esempio nel settore delle telecomunicazioni. Tanto per farsi un'idea una lettura utile si può fare sul blog di Giuseppe Caravita che parla di wi-fi in Italia e negli Stati Uniti.
Mi rendo conto solo ora che i mancati richiami alla concorrenza potrebbero essere stati causati dal fatto che pochi minuti prima, con un altro comunicato, il Commissario si era occupato di calcio.
Le fretta fa nascere i gattini ciechi e i comunicati monchi.
   posted by Franco Bellacci * --

   6.2.03  
Grande classifica quella di Rob, che oltretutto mi ha fatto tornare in mente due cose:
La prima, che ho voglia di riascoltare Goodbye to romance di Ozzy. La seconda che non potrò riscoltarla perchè lo LP è finito in qualche buco nero.
   posted by Franco Bellacci * --
 


I am Charlie Brown

Which Peanuts Character Are You Quiz


in linea di massima sono contrario a modificare i post, ma siccome mi sto prendendo dei complimenti che non merito, è doveroso da parte mia dire che il test l'ho trovato sul blog di Frederic.
   posted by Franco Bellacci * --
 
avete presente tutte quelle cose inimmaginabili, come le navi da combattimento in fiamme, i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser? ecco, tutte queste cose, io, in quanto umano continuerò a non immaginarle, ma stanotte, nel mio stomaco c'era. E' che ieri sera abbiamo un po' esagerato con il cibo, e, sopratutto questo cibo ha avuto una mutazione e si è trasformato in lava. Per raffreddare tutto avrei avuto bisogno dell'azoto liquido, peccato che in casa non ci siano mai le cose che servono.
E, i permalink continuano a non funzionare
   posted by Franco Bellacci * --

   5.2.03  
Mim*mina racconta di una vicenda dove le lavoratrici di una cooperativa di pulizie sono senza stipendio da qualche mese, perché il provveditore (si parla di scuole) è in ritardo nei pagamenti.
Dico la mia prendendo come spunto questa vicenda, ma cercando di andare al cuore del problema.
Per quello che riguarda lo specifico l’aspetto peggiore è che a pagare sono le uniche persone che hanno fatto il loro dovere fino in fondo coloro che hanno pulito. Per il resto, per vedere chi è in torto fra i due soggetti, bisognerebbe vedere il contratto d’appalto.
Il problema è a monte, quando abbiamo, tutti noi, deciso di vivere d’immagine, e abbiamo pensato di eliminare l’intervento pubblico, dove non aveva senso eliminarlo. Perché far pulire una scuola da una società esterna piuttosto che ai dipendenti serve solo per far contento i parrucconi della corte dei conti, che si limitano a guardare i totali delle colonne, e che potranno dire bravo a chi ha abbassato i costi del personale (di natura rigida) anche se sono aumentati quelli per prestazione di servizi, di natura più flessibile. La realtà è che la flessibilità di questi costi specifici è solo teorica perché le scuole occorre pulirle. A meno che non si voglia applicare la flessibilità realmente, che in questo caso, si può ottenere in due modi: lasciando le scuole sudice, invece che pulirle tutti i giorni, si puliscono una volta ogni due o ogni tre giorni. Oppure pagando meno chi lavora, o non pagandolo per nulla quando non può lavorare (maternità, malattie ecc.), creando così una disparità fra chi lavora in settore rispetto ad un altro, ma fanno il solito lavoro.
L’argomento ha una sua complessità, mi rendo conto, e le ricette teoriche non producono mai ottimi risultati, ma questo vale per ogni tipo di ricette, anche per chi sposa fideisticamente le tesi dell’efficientismo e della flessibilità.
   posted by Franco Bellacci * --
 
Dopo le dichiarazioni del nostro premier che ha detto di esercitare le lingue straniere con i calciatori del Milan, prima di visitare i paesi esteri, in Giappone si stanno dando da fare per far rientrare presto in patria Nakata e Nakamura, prima che entrino nel mirino dei rossoneri.
   posted by Franco Bellacci * --

   4.2.03  
una lettura consigliata
   posted by Franco Bellacci * --
 
qualcuno mi sa dire perchè i permalink non funzionano piu?
   posted by Franco Bellacci * --
 
Per completezza d'informazione. Nel luglio scorso, quando ancora mi funzionavano i permalink, segnalai la condanna di alcuni calciatori del Milan per aver accettato alcuni pagamenti innero, e la contemporanea assoluzione di chi questi fondi li aveva elargiti.
E' di ieri la notizia del rinvio a giudizio di Galliani, per questa vicenda, lo zio Fester del calcio italiano sarà processato il 9 maggio.
Considerazioni personali del sottoscritto:
1 Galliani da tempo propone l'isitutuzione della salary cup, come strumento utile per migliorare i conti del calcio, ma i pagamenti in nero, dovranno essere calcolati all'interno del tetto salariale, oppure sono un bonus?
2 è un vero peccato che i problemi del calcio italiano non siano i bilanci, pagando in nero i calciatori, i bilanci migliorerebbero di colpo. Il problema è che i bilanci depositati sono a posto, sono i soldi che mancano.
   posted by Franco Bellacci * --

   3.2.03  
Grazie a Cesare che ha inserito una foto del fotoblog nel suo blogphotos of the week
   posted by Franco Bellacci * --
 
Diventeremo l'emblema della decadenza. Infatti una altrettanto rapida, efficace e totale non ha uguali nella storia, né conosco fenomeni simili in chimica né in fisica.
E nonostante che io sappia tutte queste cose, nonostante che io sia preparato, ogni singola sconfitta mi lascia sempre l?amaro in bocca.
Però siccome ero preparato e almeno una soddisfazione calcistica volevo togliermela, per concludere degnamente un bel week-end il pomeriggio sono andato a Lucca.
   posted by Franco Bellacci * --

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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