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comunque tutti i blog sono qui
tutti i blog, ma proprio tutti

oppure qui:

blog.it


 

dalle mie parti ci sono due telecamere che controllano i cittadini:

Una volta alienato, un "diritto inalienabile" può essere perso per sempre, nel qual caso non saremmo più, nemmeno lontanamente, l'ultima e migliore speranza della terra ma solo uno squallido stato imperiale i cui cittadini vengono tenuti a bada dalle squadre SWAT e il cui stile di morte, non di vita, viene imitato da tutti.

Gore Vidal, ottobre 2001

 

 

 

 


   31.12.02  
Ultimo post dell'anno, forse.
Ho letto su Repubblica, che riprende uno studio pubblicato su "riza psicosomatica", che la generazione che sta fra i 30 e i 40 è quella che ha i maggiori problemi a fare il bilancio. Io non ho grossi problemi, anche perché il 2002 non è stato male, sicuramente meglio del 2001, che a dire la verità non ci voleva molto.
Comunque sia è al termine, ed è giusto cominciare a pensare al prossimo, per questo faccio tanti auguri a tutti per un meraviglioso 2003.
Se posso fare una richiesta evitate i botti, fanno impazzire gli animali, evocano rumori da bandire, possono fare male, e non sono neanche divertenti.
Questo è in grandi linee il menu di domani sera,che è ovuto venire incontro ad esigenze vegetariane.
Antipasto
crostini e carpaccio di pescespada.
Primi
farfalle al salmone;
gnocchetti alla valtellinese.

Secondi
lampredotto (in omaggio alla tradizione geografica)
zampone (in omaggio alla tradizione temporale)
fagioli all'uccelletto
involtini di tacchino con radicchio e taleggio
verdure grigliate

Dolce
Panettone ripieno alla crema e cioccolata.
Felice 2003.
   posted by Franco Bellacci at 00:58 --

   30.12.02  
Quando i pericoli sono superati ne possiamo parlare tranquillamente, ora posso dirlo: avete rischiato di perdere il vostro blogger per un tempo ragionevolmente lungo e il vostro fotografo per sempre.
Andiamo per ordine. Questa sera a cena, un uso un po? troppo disinvolto del coltello mentre tagliavo il pane, ha impresso una ferita profonda nella prima falange del mio indice destro. Dovete sapere che io sono sensibile alla vista del sangue, particolarmente sensibile quando il sangue è il mio, per fortuna questa sera sono stato più forte delle mie paure, e ho affrontato la copiosa perdita di sangue con la fermezza necessaria. Sono intervenuto subito con le garze sterili, che ogni 5 minuti dovevano essere cambiate. Fra una garza e l?altra ho dovuto stoppare le pressanti richieste di chi mi diceva che dovevo andare al pronto soccorso "per mettere un paio di punti sulla ferita". "Col cazzo che vado all?ospedale a farmi legare con ago e filo" era la mia diplomatica risposta. Mentre sostituivo le garze però non potevo non notare che un pezzo di carne che ciondolava pericolosamente. E quindi sono venuti a galla anche pensieri brutti, che nella peggiore delle ipotesi, per un mancino come me, avrebbe comunque voluto dire: incapacità di usare il tasto sinistro del mouse, che per uno, che commette numerosi errori d?ortografia, voleva dire passare a un mac (questa soluzione l?ho individuata solo dopo), e soprattutto impossibilità di poter premere il pulsante di scatto delle macchine fotografiche.
Per fortuna questi pessimistici pensieri, nel corso dei minuti, mente il sangue smetteva di colare, si sono attenuati, e quindi ora che il pericolo è passato posso raccontarlo tranquillamente. Anzi dopo quando ero fuori potevo tranquillamente bere whiskey, senza sensi di colpa, visto che dovevo recuperare un po? di vigore.
   posted by Franco Bellacci at 00:06 --

   28.12.02  
Di buone intenzioni non è lastricata solo la via dell?inferno, ma anche la mia libreria. Ci sono infatti oltre a tanti libri interrotti, cosa che faccio quando non mi piacciono, e altri anche mai iniziati, ce ne sono anche alcuni il cui acquisto presupponeva un inizio di un?attività, che non ha mai avuto seguito.
Autunno 1991. In agosto ero stato al mare in Grecia, da lì inviai le mie cartoline scrivendoci pezzi in rima, che riscossero molto successo. Tanto da convincermi a comprare il rimario letterariodella lingua italiana, in realtà la mia attività di compositore in rima era già terminata.
E ho anche smesso di scrivere cartoline.
Estate 1992. Ero ormai diventato un mago della camera oscura (come quelli delle tv, io ero bravo come loro sanno predire il futuro). Volendo però ripercorrere le gesta dei pionieri della fotografia comprai il libro: antiche tecniche di camera oscura. In realtà uno dei tentativi proposti nel libro lo applicai, magari lo racconto un?altra volta " a cianotipia", ma il resto platinotipia, gomma bicormata, carta salata, carta al carbone, sono rimasti, appunti, sulla carta.
Estate 2001. avevo appena scoperto i blog, pensavo che servisse conoscere il php, e per questo comprai il manuale più grande, guida a php 4, che trovai su questo linguaggio. Il giorno dopo scoprii blogger.
   posted by Franco Bellacci at 19:37 --
 
La più bella lezione di letteratura apparsa sui mess-media in questi giorni. No, non è Benigni e il 33° canto del Paradiso, quella al limite è la seconda.
   posted by Franco Bellacci at 19:24 --

   24.12.02  
Buon Natale a Tutti :-)
   posted by Franco Bellacci at 17:09 --

   23.12.02  
Intanto un grazie a Cesare che ha messo una delle mie foto nel suo photoblog settimanale, la foto è stata presa da quella che è forse la mia prima pagina web, e da quando è stata realizzata non è mai stata cambiata, né aggiornata. Un po' per affetto, molto perchè la mia competenza in materia non ha avuto un cambiamento tale da giustificare un aggiornamento. Anche se forse qualche altra foto avrei potuto metterla.
Ma non è questo quello che volevo dire, prima di continuare la riflessione sulla fotografia, vi voglio mettere in guardia da una cosa, se qualcuno di voi non è molto abituato ad ascoltare, non gli venga mai in mente se passa a trovarmi di voler vedere le mie foto, infatti mentre le facci vedere tendo ad essere un tantino loquace, raccontando tutti gli aneddoti possibili legati alla foto.
Intanto vi racconto come è nata la foto del venditore di bibite di Abu Simbel.
Il mio viaggio in Egitto è avvenuto a fine settembre, nel ?96, quell?anno settembre era particolarmente rigido, infatti alla partenza ero vestito in modo quasi invernale.
Al Cairo arrivammo la sera tardi, in albergo ancora più tardi verso le una, praticamente 4 ore prima della sveglia, infatti la mattina presto dovevamo prendere l?aereo per Luxor, e da avremmo proseguito per Abu Simbel. Il poco tempo a disposizione però non ci fece far mente locale, soprattutto sulla temperatura locale, e che forse era il caso di alleggerire l?abbigliamento.
Arrivammo ad Abu Simbel con il sole bello alto, se considerate che Abu Simbel è quasi in Sudan e che quel settembre era più caldo del solito, potete capire che una persona vestita da inverno non era vestita nel modo ideale. Oltre a questo avevo con me tutta l?attrezzatura fotografica, visto che ancora non avevo provveduto a dividere quello che mi serviva sempre, con quello da utilizzare una tantum. Praticamente dopo 15 minuti che giravo intorno all?imponente monumento mi vennero le visioni.
Tanto da allontanarmi un po?, quello che bastava per buttarsi a sedere senza il rischio di essere calpestato. Poco dopo realizzai che davanti c?era quello di cui avevo bisogno: un banco pieno di bibite ghiacciate, e un signore che in arabo diceva "gli italiani sono tutti uguali, quando partono si vestono come Totò e Peppino quando vanno per la prima volta a Milano", non che io sappia bene l?arabo, anzi non lo conosco per nulla, ma la faccia era proprio quella lì. Siccome non ero convinto di quello che vedevo pensai che avrei dovuto scattare una foto, come prova o del miraggio, o di quanto il cinema italiano sia conosciuto in Africa. Per fortuna non era un miraggio, mi dissetai e scattato una bella foto.

   posted by Franco Bellacci at 21:18 --
 
Intanto un grazie a Cesare che ha messo una delle mie foto nel suo photoblog settimanale, la foto è stata presa da quella che è forse la mia prima pagina web, e da quando è stata realizzata non è mai stata cambiata, né aggiornata. Un po' per affetto, molto perchè la mia competenza in materia non ha avuto un cambiamento tale da giustificare un aggiornamento. Anche se forse qualche altra foto avrei potuto metterla.
Ma non è questo quello che volevo dire, prima di continuare la riflessione sulla fotografia, vi voglio mettere in guardia da una cosa, se qualcuno di voi non è molto abituato ad ascoltare, non gli venga mai in mente se passa a trovarmi di voler vedere le mie foto, infatti mentre le facci vedere tendo ad essere un tantino loquace, raccontando tutti gli aneddoti possibili legati alla foto.
Intanto vi racconto come è nata la foto del venditore di bibite di Abu Simbel.
Il mio viaggio in Egitto è avvenuto a fine settembre, nel ’96, quell’anno settembre era particolarmente rigido, infatti alla partenza ero vestito in modo quasi invernale.
Al Cairo arrivammo la sera tardi, in albergo ancora più tardi verso le una, praticamente 4 ore prima della sveglia, infatti la mattina presto dovevamo prendere l’aereo per Luxor, e da avremmo proseguito per Abu Simbel. Il poco tempo a disposizione però non ci fece far mente locale, soprattutto sulla temperatura locale, e che forse era il caso di alleggerire l’abbigliamento.
Arrivammo ad Abu Simbel con il sole bello alto, se considerate che Abu Simbel è quasi in Sudan e che quel settembre era più caldo del solito, potete capire che una persona vestita da inverno non era vestita nel modo ideale. Oltre a questo avevo con me tutta l’attrezzatura fotografica, visto che ancora non avevo provveduto a dividere quello che mi serviva sempre, con quello da utilizzare una tantum. Praticamente dopo 15 minuti che giravo intorno all’imponente monumento mi vennero le visioni.
Tanto da allontanarmi un po’, quello che bastava per buttarsi a sedere senza il rischio di essere calpestato. Poco dopo realizzai che davanti c’era quello di cui avevo bisogno: un banco pieno di bibite ghiacciate, e un signore che in arabo diceva "gli italiani sono tutti uguali, quando partono si vestono come Totò e Peppino quando vanno per la prima volta a Milano", non che io sappia bene l’arabo, anzi non lo conosco per nulla, ma la faccia era proprio quella lì. Siccome non ero convinto di quello che vedevo pensai che avrei dovuto scattare una foto, come prova o del miraggio, o di quanto il cinema italiano sia conosciuto in Africa. Per fortuna non era un miraggio, mi dissetai e scattato una bella foto.
   posted by Franco Bellacci at 18:36 --

   22.12.02  
Mea culpa
Io che mi vanto sempre di stare dalla parte delle minoranze, ho sbagliato. Io che se scelgo una squadra scelgo quella con meno tifosi, se devo votare una persona voto quella che finirà per prendere meno voti, anche al supermercato scelgo la fila con meno carrelli (ma è quella che scorre meno), ho sbagliato. Questa pagina chi utilizza: Mozilla e Netscape non riesce a visualizzarla bene. La cosa peggiore è che non mi era venuto neanche il dubbio, solo dopo la segnalazione di Luciano Giustini ho installato i due browser e ho visto che la colonna sinistra è un illeggibile. Ci mettero tutto il mio impegno e le capacità per risolvere il problema ( quindi non c’è nessuna garanzia che ci riesca).
   posted by Franco Bellacci at 14:32 --
 
Last Chistmas degli Wham non la reggo più.
L'unico aspetto positivo della partita di ieri sera è che sono stato a cena a casa, interrompendo la serie di cene natalizie che mi stanno lentamente trasformando in un panettone con i bracci.
   posted by Franco Bellacci at 14:24 --

   19.12.02  
Poladoid cita: "Le fotografie sono esattamente come i computer: non dicono mai la verità" (Willy Russell, Il ragazzo sbagliato, pag. 11)
Io la penso così "nella fotografia c'è la verità, ma non tutta la verità è nella fotografia". Credo sia frutto della mia mente, se poi qualcuno mi fa notare che l'aveva già detto qualcun altro va bene lo stesso.
Facciamo un passo indietro, quando la fotografia era agli inizi. In quel tempo fare una foto era un processo lungo e laborioso, inoltre i tempo di scatto molto lunghi non consentivano di "rubare" le immagini, uno appariva su una foto se si metteva in posa e stava fermo per un ragionevole numero di secondi. Questo vuol dire semplicemente che due persone che non avevano nulla a che fare fra di loro difficilmente sarebbero entrate nella stessa foto, anzi voleva dire il contrario, apparire nella stessa foto significava una condivisione d'affetti o quantomeno d'interessi. Questo è rimasto scontato, almeno a livello inconscio, fino a pochi anni fa, fino a quando la fotografia non è diventata di uso comune.
Per questo se Lenin rompeva con Trozkj, Trozkj doveva sparire dalle immagini, come pure è dovuta sparire in tempi relativamente recenti la banda dei 4 dalla cronaca fotografica del funerale di Mao. Per questo motivo Orwell immagina il Commissariato agli archivi, che lavora 24 su 24 per ritoccare le immagini per renderle compatibili con la linea del grande fratello.
Oggi però tutto è fotografabile, anche quello che avviene al buio, ogni istante può diventare una foto. Oggi un Commissariato agli archivi per quanto enorme, per quanto numeroso, non potrebbe reggere il passo di tutta la produzione d'immagini attuale. Ma, pensandoci bene non serve più, la superproduzione d'immagini, la semplicità di costruzione e quella di manipolazione toglie l'elemento di veridicità assoluta all'immagine. Una foto di 50 anni fa con due ragazzi abbracciati avrebbe fatto pensare che quei due sono innamorati, e se la foto era particolarmente espressiva all'Amore. Oggi in una foto dove ci sono due ragazzi abbracciati si vedono due ragazzi che si abbracciano e se la foto è particolarmente espressiva, può rappresentare l'Amore. Quello che voglio dire è che la foto, quando rappresenta persone di cui non si conosce la storia personale, non può dirci nulla sulla loro storia, ma può essere al massimo un archetipo junghiano.
Accettare questo ragionamento però vuol dire che i reportage fotografici potrebbero essere costruiti in un set, che renderebbe foto esteticamente migliori, sarebbe una zona più sicura per i fotografi, ma ci darebbe immagini false.
(continua..)
   posted by Franco Bellacci at 18:13 --

   18.12.02  
Al servizio di Google. Vota la miglior chiave di ricerca dell'anno
Se volete la storia del 2002 comprate i giornali, fra qualche giorno le la rifileranno tutti. Qui invece trovate la storia del 2002 attraverso i referrers. Ho scelto il migliore di ogni mese, a voi chiedo di votare il migliore dell'anno. Se volete leggere chi è arrivato da queste parti e le loro singolari richieste leggete tutto il post, altrimenti scorrete fino alla fine.

A Gennaio il sito era da poco attivo per cui i referrers sono pochi, la scelta quindi è facile niente è più definitivo del provvisorio, l'ideale per un weblog che dieci mesi dopo sarebbe stato chiamato luoghi comuni.

Febbraio: Molto Jack Folla, qualche Amelie, chi si chiede dove mangiare a Firenze, ma la chiave di ricerca del mese non può essere che una frase che non sono ancora riuscito a capire FOTO POCO IN GRADO NEDVED .

Marzo: E' il mese dove più di una persona si chiede come sono nate le leggende dei messaggi nelle bottiglie. Qui vengono cercate le immagini di Cerbero, , le foto di Giolitti, dell'acqua nel bicchiere. C'è poi chi vuole conoscere le idee folli+stravaganti. Le mie? Chi vuol fare un volo Pindarico e chi si accontenta di andare a Oslo. Una persona accoppia sesso e figline valdarno, ma il mio post preferito a marzo + stato: ho elaborato la mia auto.

Aprile: E' il mese della ragazza afgana, ritrovata dal reporter del National Geographic, e del testo di mattinata fiorentina. Una persona vuol vedere Ferrante senza scarpe, anche a me però qualche mese dopo però è sorto il dubbio che qualcuno abbia storto i piedi a tutti i giocatori del Torino. Molto Baricco e qualche boicottaggio, le corna di Berlusconi e come si gioca con il 4-3-3. C'è poi un Torino + massaggi, forse qualcuno già conosceva il "viva line", e altri che vogliono vedere le foto della manifestazione nazionale dell'ulivo e quella dei tifosi della Fiorentina, ma il migliore del mese è: età pensionabile governatore della Banca d'Italia, che batte sul filo di lana sfondi leopardati.

Maggio: Scoppia la primavera e cercano le foto di frutta, che devo dire è in assoluto il tipo di foto più ricercata, oltre alla ricetta dell'open cola, che qualcuno poi accoppierà anche in seguito a bellacci. Chissà perché? foto simpatiche scudetto juventus, canzone della juventus, scudetto alla juventus, insomma tutta gente che mi conosce bene. Aveva più probabilità di trovare qualcosa chi cerca il cappello pensante o chi si chiede come passare il sabato sera oppure il gol di Magath. Ma fra un Valdarno cornuto, ho tagliato i capelli e carenza argento e occhi, la spunta: temo di perdere la meraviglia.

Giugno:: E' il mese dei mondiali, della Corea, di Moreno, di Carraro, di Maffei in coppia con la Casalegno (li avevate rimossi veri?), di chi vuol vedere i mondiali in diretta dal pc, o chi si accontenta di vedere le foto dei calciatori, magari nudi, n questo senso i più ambiti sono Cannavaro, Nesta, Vieri, Coco e Maldini. Mentre il calciatore più richiesto è David Beckham. I migliori del mese però sono: lettore cd pochi secondi, i capelli a zero, foto segrete per pochi, ma il migliore in assoluto è: messaggi d'amore da spedire via sms.

Luglio: C'è il Tour con il Mont Ventoux, e infatti ci sono 50 referrers che riguardano il monte Calvo, spero che quello che hanno trovato qui li abbiano accontentati, ricerche anche sul Tourmalet e i Pirenei.
Scoppia lo scandalo del centro massaggi Torino, e molti vogliono sapere i nomi. Il Toro fa una comparsata in Intertoto. Scajola straparla e c'è chi cerca lo Scajola blog. Chi vuole cancellare i post su Usenet, e invece per questa persona google diventerà una maledizione. Chi vuole eliminare l'account hotmail e chi si chiede perché non riesco ad eliminare i files. Altri pensieri ha invece chi cerca la ricetta del pate fois gras. Uno credo di averlo accontentato chi vuol sapere cosa and significa and gobbo and juventino. Cercano le foto ex ragazza, lasciandomi nel dubbio a chi fosse riferito l'ex, se al digitante oppure se questo pensa se tutti quelli che hanno un sito ci debbano mettere le foto delle ex.
Ama il cinema chi digita film in diretta in una casa romana 2001 2002. Il migliore del mese, del resto è luglio: FARLO COME IN AUTO TECNICHE SESSO PER

Agosto è il mese delle vacanze e infatti qualcuno qui ha cercato barcellona night club sex, il concerto di Renato Zero a Viareggio Poco ha a che fare con le vacanze chi cerca esempi di antiitalianità, l'acquarello di Toquinho, pensieri celebri, moto strane, telecamere segrete, Afef e Salomon Burke.
Continuo a chiedermi cosa cercasse questo: gioco foto OR photo OR immagini OR fotografie azione OR azioni calcio OR rugby fango. Spero di aver deluso chi cercava foto brutte.
Vedendo che era agosto però il migliore del mese va a: www.frasi.al.dirigente.it, forse era qualcuno che voleva andare in ferie e cercava il miglior modo di dirlo, anche solo per la solidarietà.

Settembre: Ricomincia il campionato, vogliono vedere dal pc le partite del Modena e dell'inter. Chi invece non ha molta voglia di ravanare su internet si chiede le squadre di d+ per il 2002. Esiste il blog di Francesco Totti? C'è un mp3 molto cercato qua, il bello è che non so proprio quale canzone sia no basta de franco de vita(mp3), compare ovonda, forse un fiorentino cercava qualche scorciatoia. Campionato ciclismo avvocati notai, però. Chi voleva una cartolina d'Incisa Valdarno, non l'ha trovata, ma se mi mandava una mail gliela spedivo volentieri. Chiedono consigli fotografici e dove comprare auto in Germania, a Flavigny no di sicuro. Egidio Calloni, Conte Negroni, Eriberto Luciano, Gianni Mura, Francesco Petrarca, Mike Buongiorno, Diego della Valle e Gerge Best.
Un esempio di mansionario, non c'è, anche qui bastava chiedere, anche per consigli utili per regali a una signora. Mentre giornata indimenticabile racconto, non avrei saputo che dire, però è il numero uno del mese

Ottobre: Apre il mega multisala a Campi Bisenzio e qui volano gli accessi, io però ancora non ci sono mai stato. Una dozzina di persone invece vogliono una camera oscura. Interrogano questo sito per saperne di più della sagra delle frattaglie e sul lampredotto (mangiatelo senza fare troppe domande). Sms che avvertono su autovelox, urk! Ds incisa Valdarno (doppio urk). Un cd sempreverde, che è? la curva Maratona, alè oh oh (2 volte), sempre qua per l'orologio astronomico, Cupido, l'alogenuro d'argento, il silenzio e il CAMPIONATO CALCIO BAR GIOCONDA C.S.I MODENA. C'è poi chi si deve sposare e non ha troppa voglia di sforzarsi per la messa esempi+libretto+messa+matrimonio Il massimo della pigrizia però va a questo: vorrei scrivere un e-mail a maurizio costanzo, mandagliela, no? Cercano il modo più veloce per andare a Budapest, io però non ci sono mai stato. C'è anche chi dice voglio diventare milionario e chi si accontenta di vincere biglietti cinema. E dopo aver detto che è passato di qua chi si interessa di tacchi a spillo e di tritatutto, non posso non notare che ottobre è il mese dei riassunti vogliono quello di un ragazzo, le parole per dirlo, guerra e pace, il ritratto di Dorian Gray con tanto di commento e senza sangue ,che già è breve. E soprattutto crisi della FIAT/riassunto, che preferisco, seppur di poco a, zero+assoluto+scaricare+come voglio+canzone e { sprint primi videogiochi da bar}.

Novembre: Telecamere nascoste in perugia, telecamere nascoste in hotel, film porno senza pagare nessun costo di connessione, l'autunno avanza, la gente si chiude in casa e lo spirito voyer avanza. Non tutti per la verità si chiudono in casa a Firenze c'è il social forum e la marcia della pace, e anche i referrers mostrano quanto l'evento sia stato importante e sentito. A Firenze c'è anche l'inchiesta tribunale fallimentare Firenze. Compare Eva Henger che recentemente ha promesso il suo spogliarello se il Toro si salva, lo so che non è una novità (Eva Henger nuda, non la salvezza del Toro), ma se qualcuno la cerca vuol dire che il Toro godrà di qualche simpatia supplementare. +"michelle hunziker" +fumo -sesso, boh? San Silvestro incombe e capodanno originale spendendo poco,
disegni immagini decorazioni di capodanno
. C'è chi +baciar +fotografia, le foto sono belle, ma può essere anche pericoloso, i baci riserviamoli ad altro. A proposito di desideri strani: alzare ematocrito, gioco degli sputi, impostare il diaframma, che strano non è, ma cercarlo qui sì. Che cosa è il fabbisogno di scena in un film? Con tanto di punto interrogativo che io ribadisco perché non ne ho idea. Mitico chi vuole milan marsiglia coppa 1993 galliani e ammirevole che si vuole informare su sistema zonale di ansel adams. luoghi x farsi pagare x scopare, sex foto croati e mutande di Vialli. Ma a novembre vince: Ho preso 4 al compito. A parte che dispiacermi, non so proprio che fare, ma cosa avrà cercato?


Dicembre: Chi è adriano venturi tifoso modena? Qualcosa in più avrà scoperto chi cercava informazioni sui fagioli zolfini e sul tressette. Nell'elenco degli scontenti sarà finito chi: impossibile uscire da word, in base all'altezza del mio corpo vorrei saper quanto dovrei pesare, incontri sex in valdarno, loci ciceroniani, racconti sul Genoa calcio, essere guardata. Me il migliore ad oggi è senz'altro: quando lo scarico del water funziona male
Ricapitolando:
gennaio - niente è più definitivo del provvisorio
febbraio - FOTO POCO IN GRADO NEDVED
marzo - ho elaborato la mia auto
aprile - età pensionabile governatore della Banca d'Italia
maggio - temo di perdere la meraviglia.
giugno - messaggi d'amore da spedire via sms
luglio - FARLO COME IN AUTO TECNICHE SESSO PER
agosto - www.frasi.al.dirigente.it
settembre - giornata indimenticabile racconto
ottobre - crisi della FIAT/riassunto
novembre - Ho preso 4 al compito
dicembre - quando lo scarico del water funziona male
   posted by Franco Bellacci at 19:03 --
 
Mi capiterà si e no di lasciare a casa la macchina fotografica digitale non più di 5 giorni l'anno. Oggi ad un certo punto, quando il vento soffiava ed il sole è apparso fra le nuvole, alla finestra del mio ufficio c'era un panorama limpido e luminoso, tanto da distinguere nettamante le colline del Chianti. Un quadro perfetto che diceva: Franco, fotografami, Franco fotografami. Ho cercato nella mia borsa la macchina fotografica ed ovviamente oggi è stato uno di quei cinque giorni.
Perchè succedono queste cose? non lo so. Ma queste cose fanno nascere capolavori :-)

Oggi ci sarebbero un sacco di cose da scrivere: da commentare la frase riportata da Polaroid e da raccontare la surreale vicenda della vendita della centrale del latte a Firenze.Ve li rimando a domani, perchè dopo ho finalmente terminato il post che segue, che non è proprio breve breve.
   posted by Franco Bellacci at 18:57 --

   16.12.02  
Se è vero che gli amici si riconoscono nel momento del bisogno, i bianconeri, almeno sotto questo aspetto possono stare tranquilli.... così inizia la nuova puntata di "basta che non sia bianconero". Per la versione integrale basta andare su Pioggia Acida. Se ancora non c'è, potete sempre votare il sottoscritto nel sondaggio il netturbino dell'anno. Se invece la trovate, leggetela, e poi votate il sottoscritto nel sondaggio il netturbino dell'anno.
   posted by Franco Bellacci at 21:28 --
 
A volte è meglio tacere.
Non più tardi di 3 giorni fa scrivevo che uno dei vantaggi della fotografia tradizionale rispetto alla digitale è la maggiore stabilità del supporto. I negativi e le foto stampate infatti, garantiscono una stabilità e una sicurezza che i cd e gli hard disk non danno. Forse questa sicurezza è più psicologica che altro, però non c’è dubbio che un negativo su pellicola si vede come qualcosa di più duraturo di un cd, almeno fino a che non si perde.
Perdere una cosa però fa parte del gioco, quello che mi è successo era inatteso e per questo sono un po’ disorientato.
Mi ha scritto l’Enel, dicendo che siccome sta cambiando i contatori a tutto il paese, vuole cambiare anche quello che ho dove tengo tutto quello che ha a che fare con la fotografia. Racconto la storia e mi viene detto “non saranno mica quei contatori che s’incendiano che hanno fatto vedere a striscia la notizia?” con tutti i particolari.
Io non penso che all’enel siano impazziti e installino contatori autoinfiammanti però visto che questo contatore dista non più di 7 metri dal mio archivio fotografico, e che nessuno potrebbe dare l’allarme, mi sono un po’ inquietato, e in attesa che vengano a cambiare in contatore mi sono messo a pensare dove poter mettere al sicuro il mio metro cubo di foto, negativi e cd.
   posted by Franco Bellacci at 21:19 --

   13.12.02  
Cose consigliate da Max che ne sono valse la pena:
1 i gotan project;
2 il libro "come sono diventato stupido";
3 Sergio Cammariere.
"La mia vita rovinata dal Manchester United" invece l?avevo già comprato, quando lo elogiò nel sul blog. Anche questo libro è ottimo, anche se continuo a pensare che, nonostante gli ultimi anni dicano il contrario, la storia del Toro abbia più affinità con lo United rispetto al City.
Ma torniamo a Cammariere di cui ho comprato il cd poche ore fa. buona musica, belle parole. Consigliato. Il problema però è trovarlo, per me è stata una piccola impresa costellata da scoperte e visioni poco edificanti.
Nel primo negozio dove sono andato infatti, "dalla pace del mare lontano" non c?era, in compenso però ho scoperto un nuovo cantante nel firmamento musicale italiano, che godeva di ampia pubblicità: Alessandro Del Piero. Ho guardato bene sperando, in cuor mio, che si trattasse di un caso, abbastanza triste invero di omonimia. Pensavo infatti che se uno si chiama davvero così dovrebbe prendere un nome d?arte, se poi uno si chiama in un altro modo, ed ha scelto proprio quel nome, allora la vicenda sarebbe doppiamente triste. L?immagine sul cd però ha sciolto ogni dubbio, è il Del Piero che pensavo. Ho scoperto anche che chi compra il cd partecipa al concorso "vinci una cena con Del Piero". Ovviamente i particolari, dove avviene, chi è che paga, chi c?è oltre al vincitore e al cantante, nella brochure pubblicitaria erano tutti assenti. Comunque non mi interessano, non mi piace il Del Piero calciatore, non ho intenzione di ascoltarlo come cantante, né tantomeno voglio partecipare ad un concorso dove rischio di dovergli pagare la cena in un ristorante orrendo.
Per cui, senza rimpianto e con passo spedito ho guadagnato l?uscita del negozio.
Nel secondo per fortuna ho immediatamente trovato il cd che cercavo, l?ho preso, pagato, e velocemente sono uscito, per evitare la visione del 10 bianconero, che oramai ci perseguita ovunque. Sto seriamente pensando di frequentare solo librerie, almeno fino a quando non scriverà le sue memorie.
   posted by Franco Bellacci at 18:25 --

   11.12.02  
Visto che è tempo di regali, è che uno degli oggetti più regalati è la macchina fotografica, vi do qualche consiglio, così se quaulcuno era indirizzato in questo senso, magari gli confondo ancora d più le idee.
Intanto dico subito, che questo è il periodo peggiore per fotografare, le ore di giorno sono poco, e le ore di buio fotografico sono molte. Aggiungete che le ore di buio per la macchina fotografica cominciano prima rispetto a quando cominciano per i vostri occhi. L'importante è non perdersi d'animo, verrà anche la stagione giusta.
Parlando in giro mi sembra che la scelta più importante sia quella fra macchina tradizionale e digitale.
Ecco quindi alcuni elementi su cui riflettere:

argomenti a vantaggio della tradizionale:
Un minor investimento iniziale, con quello che costa una digitale di medio livello, si compra un'ottima reflex;
un minor costo in sede di stampa.
non c'è bisogno di un pc per vederle, e soprattutto le foto non cambiano i colori da pc a pc;
l'altissima qualità delle immagini, si raggiungono solo con le reflex, e le reflex digitali costano quanto un automobile;
generalmente sono più affidabili e si guastano meno (se sarà questo l'argomento decisivo, la legge di Murphy farà si che la vostra tradizionale avrà tutti i guai possibili);
non saper utilizzare photoshop non è un problema;
il negativo dà l'idea di maggiore stabilità nel tempo.

Pro digitale.
un minor ingombro a parità di qualità di macchina. Di solito una digitale è più comoda da trasportare, poi ovviamente ci sono tradizionali piccole e digitali grandi, ma sostanzialmente se si cerca la comodità di trasporto, le digitali sono più comode;
non si spende nulla in pellicole. L'unico costo percepibile è quello di stampa;
le immagini si vedono subito (questo vantaggio però ha un pericoloso effetto collaterale che si manifesterà quando le batterie stanno per terminare e ci sarà qualcuno che vorrà continuamente vedere le foto, e siccome lo lcd consuma molta batteria, questa ovviamente la terminerà di essere carica un attimo prima di poter scattare la foto a cui tenevate di più).

C'è poi, l'altro oggetto del desiderio, il telefono che fotografa, o la macchina fotografica che telefona, quello ve lo racconto domani..

   posted by Franco Bellacci at 17:51 --

   10.12.02  
Credo non ci siano dubbi the boys are back in town dei Thin Lizzy è la canzone rock più bella di tutti i tempi (quella da “Live and dangerous”), chi mi conosce rimarrà sorpreso dalla perentorietà di questi toni. Però quando uno è convinto di qualcosa, lo scrive e basta. Se poi qualcuno pensa che non sia così, è perché non ha avuto occasione di ascoltarla in condizioni ottimali. Per condizioni ideali intendo il posto ideale, la situazione ideale, la compagnia ideale.
Ma non è questa la cosa importante, oggi ho fatto una rapida ricerca in rete ed ho scoperto che the boys are back in town, vanta un numero di cover incredibili, fra gli esecutori: gli U2, i Kiss, Bon Jovi, Huey Lewis and the news, Lynard Skynard, gli April Wine, i Fat Boys e qualche altra decina di gruppi. Tante da poterne fare un cd con le versioni migliori. A dire la verità già per un’altra canzone avevo avuto la stessa pensata “El Toro enemorado de la luna”, poi però siccome le canzoni erano introvabili, e l'unico posto dove si trovavano chiuse, lasciai perdere.
   posted by Franco Bellacci at 20:23 --

   9.12.02  
Alcuni flash calcistici su una giornata di cui ho visto solo i gol di sabato sera:
1 mi basta parlar bene di uno juventino, e ne prendono 2. Non sarò stato io, ma nel dubbio, riproverò;
2 Batistuta sta percependo uno stipendio che non merita;
3 Anche per Inzaghi, dopo Del Piero, valgono regole particolari, con i bracci possono fare tutti: sgomitare e toccare la palla;
4 Peccato che la Turchia avesse preparato l’appello per l’entrata nell’UE, pubblicato oggi sui giornali, prima di sabato, il secondo gol di Emre sarebbe stato un altro valido motivo;
5 Il campionato di B è molto più appassionante di quello di A (non per questo desidero tornarci) e se stasera la Triestina batte il Napoli, va da sola in testa. L’allenatore della Triestina è il grandissimo Ezio Rossi;
6 la Florentia con la maglia rossa sembra il Perugia.
   posted by Franco Bellacci at 15:45 --
 
Non è vero, non sono intollerante. Se io toglierei la patente di guida ad un sacco di gente, è solo perché non voglio che siano un pericolo per sé e per gli altri. Del resto, se io per qualche ragione mi trovassi fra le mani un’arma che non so utilizzare, mica darei dell’intollerante a chi quest’arma me la vuole togliere.
Quindi su questo non c’è dubbio, non sono intollerante.
E’ vero però, la toglierei anche ad altri, a quelli lasciano la macchina sui marciapiedi, e sui parcheggi riservati ai disabili. Quello è un discorso mio, la verità è che non li sopporto, e tutte le volte che li vedo, il desiderio sarebbe quello di prendere un sasso, rompere il finestrino e lasciarli un biglietto con una parola “stronzo”. Siccome essenzialmente sono un codardo, mi limito ad incazzarmi e basta. Per questo vorrei eliminare il problema alla radice. Però oltre a sentirmi meglio io, ci sarebbero degli effetti collaterali decisamente positivi, si camminerebbe meglio su i marciapiedi e nei parcheggi riservati ci lascerebbero l’auto solo quelli che ne hanno il diritto.
Però poi vedo queste cose, e mi cascano i bracci, ma come si fa? Come è possibile che chi è deputato al controllo del codice della strada lascia un cartello stradale proprio sullo spazio necessario ai disabili per scendere dall’auto o per parcheggiare?


   posted by Franco Bellacci at 15:38 --

   5.12.02  
Non vi preoccupate, non è sindrome di Stoccolma
Sono contento che torni in campo Trezeguet, sono contento perché rientra da un infortunio, e perché è il mio prototipo di attaccante ideale. Per la precisione nella mia squadra dei sogni all’attacco c’è lui e Totti, poi Ballack il destro di Beckham, Rui Costa, Rio Ferdinand e Roberto Carlos. Il resto potrei anche estrarli a sorte. Nel mio calcio ideale poi non esiste il cerbero moggiraudobettega
Oltre ad essere fortissimo Trezeguet è uno sportivo vero, non esulta in modo becero, né da luogo a scene di isteria, molto comuni nel calcio di questi anni. Ma, siccome nessuno è perfetto, anche lui ha commesso un errore, fra tutte le maglie sbagliate che poteva indossare, indossa quella più sbagliata di tutte.
   posted by Franco Bellacci at 18:28 --
 
Anche io come Gianluca Neri sono incapace di individuare una persona dall'identikit. Questo sito però è stupendo, ho provato anche a ritrarmi per partecipare all'identiblog, ma i risultati sono indecorosi.
   posted by Franco Bellacci at 18:23 --

   3.12.02  
ovviamente c'è anche il consueto appuntamento Piogga acida
e, votate il sondaggio.
   posted by Franco Bellacci at 18:26 --
 
Certo chi legge la pagina degli spettacoli di Firenze oggi penserà di aver viaggiato nel tempo, oltre ai Procol Harum, stasera c'è anche la PFM, di scena al saschall, sorto sulle ceneri del Teatro Tenda, proprio dove registrarono il mitico album insieme a De Andrè. Se guardate la copertina dei due dischi sullo sfondo si vede proprio il tendone.
Chissà se a loro succederà come a Sebastian Coe.
Sebastian Coe, per quelli che non lo sapessero, è stato uno dei più grandi mezzofondisti del ventesimo secolo, insieme al suo connazionale Steve Ovett, fra la fine degli anni ’70 e i primi anni ‘80 hanno dato luogo ad una delle sfide più belle e appassionanti dell'atletica. Il primo primeggiava negli 800, il secondo nei 1500. Per consentire a loro di partecipare alle Olimpiadi l'Inghilterra non boicottò i giochi olimpici di Mosca del 1980. Ovviamente vinsero entrambi, seppur nella specialità in cui era favorito l’altro, Ovett infatti vinse gli 800, Coe vincendo i 1500.
Ma cosa c'entra Coe con la Pfm e il teatro Tenda, e sopratutto cosa dovrebbe capitare oggi ai PFM che successe anche a Coe?
C'entra perchè Coe stabilì a Firenze il record mondiale degli 800. Circa quindici anni dopo Coe, in qualità di parlamentare conservatore (e di primatista mondiale, il record dell’81 sarebbe stato battuto solo nel ’97), si trovava a Firenze edespresse il desiderio di rivedere lo stadio e la pista. Il suo desiderio fu soddisfatto, fu accompagnato allo stadio, ma nessuno gli disse che la sua pista non esisteva più dal 1990. E infatti quando vide, o meglio non vide la pista, di rimase malissimo.
Glielo avranno detto ai PFM che il teatro tenda non esiste più?
   posted by Franco Bellacci at 18:22 --
 
Oggi la più bella storia dello sport italiano compie 96 anni, anche se gli ultimi 7 sono stati i peggiori: Tanti Auguri Toro.
E come ogni martedì: una bellissima lezione sull'essenza granata
   posted by Franco Bellacci at 18:12 --

   2.12.02  
Secondo voi, nonostante la vergognosa esibizione pomeridiana della squadra messa in campo dall'A.C. Torino, quando i bianconeri sono andati in svantaggio, avrò iniziato a sbeffeggiare i miei gobbi preferiti?
Ovviamennte sì, gli sms li hanno inventati apposta. Ultimamante ero un po' arrugginito, però ho fatto del mio meglio. Non serve molto velocità e fantasia.
La mia strategia è semplicissima, il mesaggio ha effetto se arriva subito, subito dopo che hanno preso gol, in venti secondi va pensato, nei trenta secondi successivi va scritto, e quindi inviato. Loro devono riceverlo, mentre la squadra è a centrocampo e rimettere la palla in gioco.
Ecco quelli di ieri sera:
"Er Pupone te fa sgorga' un lacrimone".
"Una lima in una torta è il principio di un'evasione, Lima in campo è il principio del gol" Lima aveva fatto l'assist, e siccome era tanto che non ne spedivo uno, mi sono concesso una doppietta.
Al secondo gol "Totti di tacco, gobbi di smacco".
Poi basta. E non posso neanche dare la colpa a loro, Batistuta in campo (che in 10 metri si è fatto riprendere 3 metri da Zambrotta, dico, Zambrotta, fosse Cordoba) l'ha messo Capello.
   posted by Franco Bellacci at 14:42 --
 
Svelato il mistero del finale dei Commitments
Grazie a Sonechka
   posted by Franco Bellacci at 14:35 --

   1.12.02  
Domenica scorsa mi ero ripromesso, come tutte le domeniche precedenti del resto, che quella che avevo appena finito di vedere era l’ultima partita dell’anno.
Anche oggi però ho trovato una scusa valida per venir meno a quell’impegno: devo cambiare HD al PC, un’operazione che non posso più rimandare. I 4 giga di memoria dell’attuale HD sono insufficienti, devo continuamente imboccarlo e ripulirlo. Dedico più tempo alla manutenzione del hard disk che alla cura del gatto. Per questo ho deciso di cambiarlo. Ho comprato quello nuovo giovedì scorso e se non lo cambio oggi, chissà quando potrò farlo.
Ho un HD piccolo perché il cambio di HD è un’operazione che mi sta talmente sulle scatole, che quando cambiai PC, ci trasferii l’HD del vecchio PC. La cosa che non sopporto non è tanto, svitare, aprire il case, toglierlo, collegare quello nuovo, chiudere il case, rendersi conto che non ho collegato i cavi in modo corretto, quindi riaprirlo di nuovo, collegare bene il cavo e richiuderlo. Accenderlo di nuovo e vedere che inavvertitamente si è staccato l’alimentatore del floppy.
Tutte queste cose fanno parte del gioco, e risvegliano la manualità. Quello che non sopporto è:
masterizzare i dati da trasferire (questa operazione è da fare prima);
installare il sistema operativo;
installare i programmi;
decidere i font, oltre a quelli tradizionali. Perderò mezz’ora, a guardarli, dopo i primi 5 mi sembreranno tutti uguali, e quindi finirò per scegliere quelli mi sembreranno un po’ originali, che inevitabilmente saranno i più brutti e/o i meno utilizzabili;
trasferire i dati, che è un ‘operazione che a me non via mai a buon fine, ma riesce ad incasinare i programmi appena installati.
Comunque sia è deciso, fra qualche ora, il tutto dovrà concludersi entro le 17, il mio pc avrà 60 giga di memoria. Per quest’operazione utilizzerò l’occhio destro, per la partita il sinistro.
Oggi è bene che non pensi che tre anni fa mi sono anche operato per riacquistare 10 decimi di vista.
   posted by Franco Bellacci at 14:36 --
 
squilla il telefono:
Io "eccomi"
interlocutore "hai letto il giornale?"
"no, ancora no"
"non hai visto la grande notizia, martedì a Firenze ci sono i Procul Harum"
"i Procul Harum?????? ma su che giornale lo hai letto?"
"sulla Nazione"
"sei sicura che sii la Nazione di oggi, controlla sulle pagine sportive la formazione del Cagliari se c'è Niccolai in campo e Manlio Scopigno in panchina, vuol dire che stai leggendo la nazione di 30 anni fa"
"spiritoso, certo che è quella di oggi"
"e poi ci lamentiamo dei nostri culi di pietra. Ma avranno come minimo 60 anni, non si sono ancora decisi di appendere gli strumenti al chiodo e godere dei ricchi diritti d'autore dell'unica canzone famosa che hanno fatto. E come supporto chi c'è i dik dik, che cantano Senza sole?"
"io pensavo ti piacessero, a white shades of pale, te la ricorderai, ci hai rifilato quella canzone per anni, chiedendo a tutti come mai la prima strofa di quella canzone era diventata la morale del film "the Commitments".
Vi risparmio il seguito, tanto a vedere i procul harum non andrò. Ma c'è qualcuno che ha capito perché a white shades of pale è la morale del film "The Commitments"?
Perchè è vero che a più di una persona ho fatto questa domanda, ma è altrettanto vero che non ho mai ricevuto una risposta soddisfacente.
   posted by Franco Bellacci at 14:20 --

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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