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chi sono e dove sono | Il Maestro del 21

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dalle mie parti ci sono due telecamere che controllano i cittadini:

Una volta alienato, un "diritto inalienabile" può essere perso per sempre, nel qual caso non saremmo più, nemmeno lontanamente, l'ultima e migliore speranza della terra ma solo uno squallido stato imperiale i cui cittadini vengono tenuti a bada dalle squadre SWAT e il cui stile di morte, non di vita, viene imitato da tutti.

Gore Vidal, ottobre 2001


evito accuratamente:

il processo di biscardi
porta a porta
le aragoste
emilio fede
il maurizio costanzo
il pate di foie gras
proposta indecente

in progress..

     scrivimi  

se non ti sei dimenticato di dire chi sei

 

oppure @

i dialer sono pericolosi

 


   27.11.02  
Meno male che ieri sera non ho visto la partita dei gobbi, e che il risultato l'ho saputo alla fine, perchè ci sarei rimasto molto male, anche se quest'anno mi dovrei essere abituato già a tutto. Vederli recuperare due gol, incassati in 10 minuti, vedere il gol-asso dello scarpone Birindelli, sono segni chiari di un destino, in questo momento, particolarmente favorevole ai bianconeri.
Ma prima o poi gli finirà. Magari verso aprile.
Come dicono nel corvo? "non può piovere per sempre".
   posted by Franco Bellacci at 19:42 --
 
Più che la pioggia i romani.
Giusto per continuare il filone alimentare del blog.
Pare che a determinare la carenza di fagioli zolfini, o comunque a determinare l'aumento di prezzo dei fagioli zolfini (ormai è impossibile trovarli a meno di 13 euro al chilo), oltre alle piogge estive che hanno abbattuto la produzione e peggiorato la qualità, stiano contribuendo in modo decisivo i romani che stanno facendo incetta degli stessi a prezzi fuori mercato (20 euro).
Fonte: il negozio dove li compro
   posted by Franco Bellacci at 19:34 --

   25.11.02  
nomination!!
il prestigioso net-magazine pioggia acida, ha comunicato i 10 siti che si contenderanno l'ambito titolo di net-urbino dell'anno. Questo sito è fra i 10 nominati
gli altri nove sono questi:

splinder
to be or not to be
dotcoma
blogorroico
punto-informatico.it
Beautiful Blog
audiblog
sentieri selvaggi.it
neural

visitateli, e votate quello che preferite.
per votare clicca e, in basso a destra.

Certo essere considerato un giornalista sportivo, mi fa un po’ effetto, anche perché io sono tutto meno che sportivo. Io sono profondamente di parte, sto decisamente bene quando gli juventini perdono, e/o noi vinciamo.
Quest’anno mi capita molto raramente di stare decisamente bene.
Per onorare questa nomination ho deciso anche di dare un nome al blog, dopo un anno mi sembra il momento, si chiamerà: luoghi comuni.
Perché luoghi comuni? Perché è un nome adatto ad un luogo dove ognuno può scrivere quello che vuole. Perché i luoghi comuni sono la forma di conoscenza più radicata e rappresentano sempre un comodo rifugio.
Non è un bel nome per un blog? :-)

   posted by Franco Bellacci at 16:29 --
 
menù della cena di venerdì
Antipasto:
soprassata di lampredotto
lampredotto in umido

primo:
farfalle al lampredotto

secondo:
lampredotto e trippa al sugo
lampredotto in inzimino
lampredotto in salsa verde

dessert:
vinsanto con i cantucci

piacere per il palato 10-
Tempo di digestione 60 ore

   posted by Franco Bellacci at 16:16 --

   20.11.02  
non mi sarà mica venuta la sindrome del tuttologo?
   posted by Franco Bellacci at 19:43 --
 
E' dura rimanere in pari con tutto quello che succede: Andreotti, i 20 arrestati, l'intervista a punto.com, i danni subiti dal ratto delle sabine del Giambologna, ancora Oriana, la Cassiani che apre un blog. Tutto meriterebbe un post specifico, o meglio, quasi tutto meriterebbe un post specifico.
Dicono, un po' tutti, che la giustizia sia impazzita. E che bisogna riformarla. Tendenzialmente sono d'accordo, credo che la magistratura italiana abbia grossi problemi, e che forse alcuni dei suoi nemici stiano dentro la magistratura stessa. Però quelle dichiarazioni mi ricordano molto quelle del post 11 settembre dove tutti dicevano che per combattere il terrorismo ci volevano leggi più dure, per questo bisognava tutti rinunciare ad un po' della nostra libertà. Dopo un anno, in tanti paesi, i cittadini hanno un po' di liberta in meno, e basta.
Certo la condanna a Andreotti è strana, e anche io sono curioso di sapere, come mai hanno eliminato gli anelli intermedi della catena che teneva in piedi l'impianto accusatorio, e nello stesso tempo, da quell'impianto, riconoscere il mandante e l'assassino. Però la condanna rimane, e le sentenze, anche quando si pensano siano sbagliate vanno accettate, finche uno può si appella, poi si accetta il risultato qualunque esso sia. Cosa è che deve essere riformato? il ruolo della giuria popolare? far diventare 5 i gradi di appello, e il verdetto giocarlo sul cinque/tre? Inserire l'apprezzamento popolare, magari da calcolare tramite televoto, per confermare le sentenza?
Gli arresti ordinati dalla Procura di Cosenza. Sinceramente non so che dire, oltre al fatto che i reati d'opinione sono un'indecenza in una Democrazia. Se quindi 20 persone fossero detenute solo per i loro pensieri mi vergognerei un po' di essere italiano.
E' di ieri la notizia, il ratto delle sabine del Giambologna che si trova in quel meraviglioso spazio che è la loggia dell'Orcagna (o dei Lanzi) in Piazza della Signoria, probabilmente dovrà essere rimosso in fretta e trasferito al chiuso perché i danni che l'inquinamento gli sta infliggendo stanno diventando irreparabili. Trovo curioso che nessuno, dico nessuno, sottolineo nessuno, fra quelli che avrebbero difeso i capolavori di Firenze dalle orde barbariche, abbia pensato di dire almeno una parola.
Oriana, ad esempio, l'unico caso al mondo di copyright sulle interviste, domande comprese, sempre pronta ad immolarsi e persino ad abbandonare l'ennesima redazione del suo famoso articolo diventato libro, ha taciuto. Di quello che ha detto a me è rimasto in mente soprattutto una cosa, che la marcia sulla pace non ha prodotto danni per la presenza dei portuali di Livorno. Io sono un pacifista convinto, ma forse lo sono diventato anche perché, al momento di questa presa di coscienza ascoltavo i racconti dei primi amici che affrontavano il servizio militare. Ebbene ovunque andassero a fare il militare, in qualunque corpo fossero, concordavano sul fatto che l'Italia avrebbe avuto problemi anche a respingere un attacco, anche da San Marino. Quindi, pacifista sì, ma forse c'entrava anche un po' di paura. Ora però grazie ai portuali di Livorno scopro una risorse nascosta della nostra patria. Se infatti 500 portuali tengono a bada 1.000.000 di persone, con 5.000 così si può anche invadere gli Stati Uniti.
Ho letto l'intervista a punto.com, a me ha fatto un'impressione strana, come quando ci capita di riascoltare la propria voce registrata e ci sembra antipatica e banale.
   posted by Franco Bellacci at 19:28 --

   19.11.02  
Come ho già avuto occasione di scrivere a qualcuno, è vero che me l'aspettavo, ma è un po' come quando che stai per ricevere un cazzotto in faccia (o almeno penso sia così, vista la mia scarsa attitudine e conseutudine alle risse). Anche se lo vedi arrivare speri che succeda qualcosa e che riuscirai a evitarlo. E, una volta preso, fa più male di come te lo immaginavi. Tutto questo per dirvi che nonostante tutto: Piogga acida c'è!
   posted by Franco Bellacci at 07:36 --

   18.11.02  
Il post di ieri l'ho scritto un po' in fretta, e mi sono dimenticato di questo. . E' il link per vedere alcune delle mie foto del social forum
   posted by Franco Bellacci at 17:46 --

   17.11.02  
un po' di ringraziamenti, che poi magari fra un po' mi cambia l'umore :-) 

Grazie a Gabriele e Simone che nei
mesi scorsi si sono dati alla raccolta delle noci, alla loro sbucciatura, macinatura e quanto altro, per arrivare a realizzare l'ottimo nocino che oggi è entrato in mio possesso e ho potuto consumare con grande soddisfazione. 



Grazie a dot-coma e La Pizia che, inconsapevolmente, mi hanno convinto a comprare Gonzo Marketing. Un libro che in qualche modo mi sta riconciliando con una parola, che nei primi anni di università (fine '80 primi '90) era il mito degli studenti di economia, ma che per me era stata una finestra sul nulla. Il gonzo marketing, invece è un concetto umano e onesto.
Dovrebbe leggerlo chi ama internet, chi non capisce internet, chi sul lavoro ha una relazione almeno con un'altra persona, chi pensa che i punti di vista nuovi siano sempre interessanti. E tante altre categorie, ma già così è dura chiamarsi fuori. 


Grazie al duo polaroid, per l'invito al compleanno del loro programma e del loro blog. Una gran bella serata

 







Qui le trovate tutte

   posted by Franco Bellacci at 19:52 --

   13.11.02  
"Striscia la notizia" ha ricevuto il premio "E' giornalismo". Il premio ideato da Enzo Biagi, Giorgio Bocca, Indro Montanelli e L'imprenditore Giancarlo Aneri. Visto che Biagi e Bocca il premio se lo sono ideato possono darlo a chi vogliono però, più che interpretare il sentimento di Montanelli, penso abbiano interpretato quello dell'Auditel,.
Certo se i giurati volevano attirare l'attenzione su un premio ci sono riusciti, io ad esempio non sapevo neanche che esisteva, ma se vuole essere un riconoscimento a chi fa informazione davvero, allora io avanzo qualche dubbio.
Infatti più che un premio a striscia credo che si tratti di una punizione ai vari tg, è un po' come se l'academy awards di fronte a tante regie scadenti attribuisse l'oscar a qualcuno che regista non è.
E' vero in più di una volta ha rivolto la sua attenzione su questioni importanti, ha scoperto scandali, ha talmente tanto seguito che una denuncia diventa un caso nazionale. Raggiungere un pubblico vasto è un merito, non c'è dubbio, acquisire credibilità è un altro punto a favore, ma l'informazione è solo questo?
Secondo il mio personale punto di vista, striscia utilizza un metodo di grande effetto, punta su un solo particolare, e su quel particolare costruisce una storia. Se fosse un fotografo utilizzerebbe uno zoom spinto, dove quello che c'è intorno all'immagine possiamo solo immaginarcelo, sempre chè la bellezza dell'immagine non ci rapisca tutta l'attenzione. Secondo me striscia non è altro che un programma d'intrattenimento che qualche volta, per il vasto pubblico che raggiunge, dà servizi utili.
L'informazione però non è solo questo, non può essere solo questo, chi fa approfondimento reale come può prendere la notizia di questo premio.
Report, ad esempio, l'hanno mai visto i giurati? Report non si limita alla denuncia, va nei particolari, li lega insieme e traccia un quadro d'insieme. Le puntata dello scorso anno sull'alta velocità e i diritti d'autore, come quella di quest'anno sulle sale bingo e sul ponte Reggio-Messina sono state dei capolavori d'informazione. Oltre al fatto che accusare la Fiat (quella che ora fa affari, non la Fiat auto che gli Agnelli vogliono dare via) o la Siae è segno di grande coraggio.
Io il premio lo dò a Report, e sono convinto, che Montanelli avrebbe apprezzato di più.
   posted by Franco Bellacci at 20:08 --

   11.11.02  
Un fenomeno poco gradevole della fotografia è quello degli occhi rossi. Quest'effetto è dovuto all'uso del flash, che è lo strumento necessario quando la luce ambientale, naturale o artificiale non è sufficiente per realizzare una foto.
Il flash crea la luce sufficiente, per la foto, ma quando punta direttamente contro gli occhi illumina il fondo degli stessi, la retina, che essendo irrorata di capillari rende l'immagine in quel punto rossa.
Come fare?
I flash professionali intanto non hanno questo problema, infatti questi si trovano su un asse diversa dell'obiettivo per cui non c'è una linea diretta fra il lampo e gli occhi.
Come pure si evita il problema quando il flash ha la testa mobile, anche se è posizionato sopra l'obiettivo, in questo caso basta orientarlo verso il tetto, l'importante è che non sia troppo alto e che la parete sia bianca. E' importante specificare che all'aperto non questa soluzione non è praticabile?
Il fascio di luce indiretto oltre a non creare l'effetto occhi rossi, crea una maggiore profondità all'immagine.
Quando però il flash è posizionato sopra all'obbiettivo senza possibilità di indirizzare il lampo (è il caso di tutte le compatte) come bisogna fare?
Io sconsiglio l'uso degli occhiali da sole, in una situazione di scarsa illuminazione, se non di buio, è una forzatura dall'effetto poco gradevole. E comunque si vedrebbe il lampo sulle lenti.
Una soluzione può essere quella che il soggetto non punti lo sguardo verso la macchina, ma anche questa ha i suoi limiti, infatti se può essere praticata per un ritratto ad una persona, quando la foto è di gruppo si rischiano effetti esilaranti, sia che i soggetti guardino in una sola direzione, sia, e in questo caso è anche peggio, se ognuno punta lo sguardo dove vuole. Più che una foto di gruppo rischia di diventare il manifesto dell'incomunicabilità
Evitare lo scatto, arrendersi agli occhi rossi, o c'è una terza via?
Una possibilità c'è.
L'effetto occhi rossi infatti dipende anche da un altro aspetto. La scarsa illuminazione infatti tende a dilatare la pupilla, e quindi a rendere più grande l'area che poi sarà rossa. La soluzione quindi è quella di far chiudere un po' le pupille. Non gli occhi, le pupille, perché se una persona stringe gli occhi il risultato sarà quello di un miope con gli occhi rossi. Le pupille si chiudono quando sono sollecitate dalla luce. Prima della foto quindi bisogna puntare lo sguardo verso una sorgente luminosa. La luce solleciterà le pupille che tenderanno a restringersi.
Ovviamente lo sguardo sulla sorgente luminosa dovrà essere di breve durata, , perché poi gli occhi iniziano a lacrimare, e, se c'è, il mascara cola, rendendo il rimedio peggiore del male.
P.S. è vero anche l'opposto, d'estate all'aperto se qualcuno vuole esaltare i suoi occhi, prima della foto farà meglio a tenerli per un po' in penombra, meglio ancora al buio. Le pupille si dilatano e gli occhi mostreranno tutto il loro splendore.
   posted by Franco Bellacci at 23:53 --

   10.11.02  
I 15.000 alla Fortezza e I 100.000 alla marcia per la Pace avrebbero dovuto scatenare l'Armageddon a Firenze, invece, nonostante che si fosse tanti, tanti di più rispetto ai previsti, a memoria mia, che non è lunghissima, ma ormai neanche breve, posso dire che è stata la più bella festa popolare degli ultimi anni.
Un messaggio contro la guerra, che considerato da dove è partito e della sua potenza supererà i confini nazionali. Per una volta, cosa rara di questi tempi, Firenze diventa protagonista con una notizia positiva.
Ora un po' di parole sui protagonisti:
Il movimento perché c'è qualcuno ha organizzato tutto. Ora che non è successo nulla chi con tanta forza ha avversato il social forum dirà che bisogna guardare i contenuti, e che loro non hanno sentito nulla di interessante.
Probabilmente avessero smesso la mimetica, tolto la tripla mandata dalle porte e fossero venuti alla Fortezza qualcosa di interessante e nuovo l'avrebbero sentito. Comunque una cosa è certa anche i più distratti cominceranno a capire che questo movimento non è un gruppo di unni che si muove con l'obiettivo di distruggere quello che trova a tiro. Considerato come era la situazione 5 giorni fa non è poco. Ora la sfida che attende chi si è incontrato in questi giorni a Firenze è quello di far capire come raggiungere i suoi obiettivi, non sarà una strada semplice, ma del resto l'obiettivo che si è posto non è da poco.
Prefetto, Questore, Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza,Vigili Urbani e quelli come Monica venuta da Brescia con la pettorina CGIL al FSE: In una Democrazia è normale che le forze dell'ordine tutelino i cittadini. Sabato e anche i giorni scorsi lo hanno fatto in modo ineccepibile.
Presidente della Regione: Ha pensato a Firenze come sede del forum, negli ultimi mesi ha avuto una presenza discreta che non è necessariamente un male, il suo ruolo comunque lo ha ricoperto bene. Se avessi dovuto dargli un voto gli avrei attribuito un meno meno per il modo, un po' poco coraggioso, in cui ha deciso di concedere gli spazi della fortezza. Se decidesse di smettere di farsi chiamare "governatore" e abbandonasse il modello un po' troppo simil-lombardo nel campo della sanità sarebbe un ottimo presidente di Regione.
Sindaco: all'inizio non era neanche troppo convinto, poi nell'ultimo mese, per il suo ruolo e per l'attenzione dedicatagli dai mass-media ha guidato con attenzione una città sull'orlo di una crisi isterica.
I cittadini dei viali di circonvallazione: solo per dire una cosa, i cittadini di quelle zone ieri non avranno creduto ai loro nasi. Un'aria così pulita, in senso atmosferico, se la risogneranno per anni.
I commercianti (quelli che hanno chiuso): hanno scelto di chiudere. Non li condanno su di loro si è scatenata una campagna di stampa che era difficile rimanere lucidi.
I commercianti (quelli che erano aperti): l'ha detto in modo efficace Mim*mina, non solo hanno risparmiato sul falegname, ma qualcuno ha anche fatto affari d'oro.
Mass-media coglieranno l'occasione per riflettere cosa vuol dire dare informazione, e che una cosa vuol dire informare, un'altra vuol dire procurato allarme? che un giornale deve dare le notizie, raccontare i fatti e aiutare a capirli e non aiutare gruppi o fazioni in lotta.
Zeffirelli ancora oggi continua a dire che i 4 giorni del social forum hanno fatto più danni dell'alluvione. La coerenza non è necessariamente una virtù.
Fallaci: secondo me neanche lei crede a quello che ha scritto. Voleva solo dare una dimostrazione delle sua grande capacità stilistiche, un po' come se un chirurgo per far vedere che è bravo decidesse di operare tutti i suoi amici.
Il blogal forum: a parte i compaesani: Samuele e Martina e dopo l'incontro di venerdì con mim*mina, ieri è stata l'occasione per incontrarne altri di varie parti d'Italia, alcuni di vecchissima data: i due polaroidi, Leonardo, Bruno del giornale di cantiere (qualche volta il link non funziona, ma non arrendetevi, riprovate ne vale la pena). E qualche piacevolissima sorpresa (piacevolissima sorpresa perché non mi immaginavo di trovarle): Alice del giardino di cemento che ha perso tutta la considerazione che avevo accumulato in un anno di blog e in un'ora di conoscenza diretta quando ho confuso la bandiera della Sargegna con quella della Corsica. La Pizia proprio lei la blogger più copincollata d'Italia e Madame Defarge che ha mostrato le sue capacità canore quando si è lanciata nella interpretazione di una famosa canzone dei primi anni '70 in versione hardcore.
Chi c'era: è vero che le forze dell'ordine sono state brave, e altrettanto bravi sono stati gli organizzatori, ma a rendere sabato un giorno indimenticabile sono stati i presenti che hanno colorato e rispettato la città che gli ha ospitati. A loro va il merito maggiore, loro avranno la soddisfazione di dire io c'ero.
Chi non c'era: peccato, non sa cosa si è perso.

Fra qualche giorno, lo sapete in queste cose sono un po' lento, la galleria fotografica del foro sociale.

   posted by Franco Bellacci at 21:23 --

   8.11.02  
Se vi racconto che oggi alla fortezza c'erano tantissime persone, non vi dico nulla che già sapete vero? se aggiungo che i seminari di oggi, su alcuni garantisco personalmente, sono stati interessanti e che erano sempre strapieni? ok, già sapete anche questo. Del clima festoso? Allora passo ad un altro genere di notizie, utili per tutti quelli che verranno a Firenze, qua siamo passati da un clima primaverile all'inverno pieno, in un giorno. Una cosa però che non sapete è successa, Martina, la parte femminile del Venturi blog, ha avuto un incontro ravvicinato con l'inviata di "Studio Aperto", con cui ha dialogato a lungo sul traffico fiorentino, sulle strade chiuse e su quelle aperte, persino sulla toponomastica della città.
Domani si torna.









   posted by Franco Bellacci at 01:50 --

   7.11.02  
Oggi pomeriggio sono stato a Firenze, giusto per vedere quello che succedeva. Per la verità non è che ci siano molte cose da raccontare. Se almeno avessi avuto la macchina fotografica avrei scattato qualche foto. Ho percorso Via Tornabuoni, Via Calzaioli, sono stato nei dintorni del Battistero e in Via Roma, c'è qualcuno che si è blindato, forse sarà stato per il sole e l'azzurro del cielo, ma la città mi è sembrata come sempre: bella e colorata.
Anche fuori del centro, alla Cascine c'è sempre la solita gente. In Piazza della Signoria si nota qualcosa di anomalo solo per la presenza numerosa delle forze dell'ordine, che per la verità stazionano lì da mesi.
Dal Piazzale la città è stupenda come sempre. A Santa Croce preparavano la festa d'inizio.
Questo per giusto per dirvi che ci sarò anche domani venerdì e sabato. Ci incontriamo?
Se poi qualcuno nota qualcosa di particolare in questo post vince un panino al lampredotto. O qualcos'altro se l'idea del lampredotto non gli va giù
   posted by Franco Bellacci at 01:08 --
 
Qualche volta le cose vanno per il verso giusto, al 40° del secondo tempo il tiro di Amoroso finisce di un soffio fuori due minuti dopo Castellini, il nostro, segna il suo primo gol in serie A. Non so se è la svolta del campionato, di sicuro è stata la svolta della mia serata.
   posted by Franco Bellacci at 00:24 --

   5.11.02  
Tre link, non adatti a chi ha voglia di ridere
pioggia acida laddove si aggiunge un nuovo capitolo alle straziante vicenda calcistica del Torino di quest'anno.
il blog di Samuele laddove si racconta del settimanle italiano più venduto, di pericolosi eversori valdarnesi e del'efficiente livello dei servizi segreti .
Repubblica. Laddove si legge i primi nomi di chi ha beneficiato sulla nuova legge che ha depenalizzato il falso in bilancio. Siete curiosi? Silvio Berlusconi, Adriano Galliani e l'avv. Massimo Maria Berruti.
   posted by Franco Bellacci at 14:03 --

   4.11.02  
mi piace la tecnologia, la miniaturizzazione degli oggetti. Qualche volta però si esagera, nel nome della tecnologia non si può sacrificare tutto. Non si può sacrificare, ad esempio, il sacrosanto diritto alla privacy, o per dirlo peggio a farsi i cazzi propri. Lo "smart dust", è uno di questi casi in cui il limite è stato superato. Di cosa si tratta, sono granelli di polvere che agendo in interconnessione fra di loro, sono in grado di raccogliere informazioni sul luogo dove si trovano e sulle persone che sono lì. Capirete che essendo grandi come la polvere o poco più si prestano agli utilizzi più inquietanti.
Ho letto della loro esistenza su Repubblica, ho letto anche che sarebbero stati utilizzati in Afganistan, leggere queste cose mi ha un po' tranquillizzato.
Infatti visti i risultati, gli innumerevoli errori, il mancato raggiungimento degli obiettivi principali, credo sia, al pari di Echolon, un po' una sòla.
   posted by Franco Bellacci at 19:54 --

   1.11.02  
Non solo perchè Mim*mina, si chiedeva cosa pensassi:
Un articolo del riformista ha dato il via al blog/dibattito sull'opportunità di far svolgere il social forum europeo a Firenze.
Dico la mia, a me piacque la proposta di farlo svolgere qua, e fui contento quando fu presa la decisione definitiva.
Amo follemente la mia città, nonostante questo però non posso non vedere quello che è oggi: una città che fa notizia solo per i disastri calcistici, per la disinvoltura del suo tribunale fallimentare, per i suoi negozi storici che chiudono, per i compagni di merende. Una città con una viabilità indecente, che non riesce più nemmeno a stampare un quotidiano nazionale, perché "la Nazione", la testata più antica fra quelle in edicola, non la fanno più a Firenze.
A mantenere viva, interessante e bella Firenze contribuiscono le intuizioni di qualche secolo fa: il suo patrimonio artistico incomparabile, che noi non siamo neanche in grado di mostrare tutto. Contribuisce la ricchezza della sua tradizione culinaria e poi, a voler star larghi, ma parecchio larghi, i comici fiorentini. Anche se analizzando a fondo penso che, Benigni l'ultimo film dove esprime un po' di fiorentinità lo ha fatto 20 anni fa. Pieraccioni ne ha fatti uno solo, i laureati. L'ultimo a fare film "fiorentini" è stato Francesco Nuti, nei tempi, un po' lontani ormai di "io Chiara e lo Scuro", "Madonna che silenzio c'è stasera", "son contento" ecc.
Ricapitolando, abbiamo gli Uffizi, Palazzo Vecchio, Santa Croce, il Battistero, ecc. con tanti ecc. abbiamo poi, forse, la fiorentina (la bistecca), il lampredotto, la trippa e anche qui tanti ecc. Ma poi, cosa c'è a Firenze?
Sotto l'aspetto imprenditoriale, la città non solo non ha saputo esprimere un imprenditore in grado di salvare la Fiorentina (calcio), ma non ha saputo esprimere un imprenditore in grado di prendere in mano la Florentia (C2), che è andata ad un marchigiano.
Sotto l'aspetto morale, c'è l'inchiesta sul tribunale fallimentare che se le accuse rivolte contro sono vere ha inflitto alla città un danno sotto l'aspetto occupazionale e economico molto rilevante..
Culturalmente a parte le bruttissime magliette che storpiano il David, non c'è altro.
Il social forum è un'occasione finalmente per riflettere sul mondo e sulla direzione che ha preso con i dibattiti e per lanciare un messaggio di pace con la marcia di sabato. Nella città dove 40 anni fa era Sindaco La Pira, l'uomo che fece dialogare due parti che stavano a due estremità (se devo fare un appunto all'organizzazione, nei seminari manca totalmente il richiamo alla figura di La Pira, a 25 anni esatti dalla sua scomparsa).
E l'ordine pubblico? L'ordine pubblico è fondamentale, 200.000 persone che arrivano contemporaneamente in una città sono un problema d'ordine pubblico, per qualunque città. Quindi è giusto affrontare la questione senza isterismi, senza allarmismi. Io però non ho ricette, so però che non è giusto cedere ai ricatti, migliaia di persone hanno il diritto di parlare fra di sé e lanciare il loro messaggio di pace al mondo, e Firenze culla del Rinascimento è un luogo ideale per questo. Lo Stato ha il dovere di difendere questo loro diritto e di difendere la città da chi non vuole lanciare messaggi di pace.
   posted by Franco Bellacci at 19:46 --

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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