dalle mie parti ci sono due telecamere che controllano i cittadini:
Una volta alienato, un "diritto inalienabile"
può essere perso per sempre, nel qual caso non saremmo
più, nemmeno lontanamente, l'ultima e migliore speranza
della terra ma solo uno squallido stato imperiale i cui cittadini
vengono tenuti a bada dalle squadre SWAT e il cui stile di morte,
non di vita, viene imitato da tutti.
Gore Vidal, ottobre 2001
evito accuratamente:
il processo di biscardi
porta a porta
le aragoste
emilio fede
il maurizio costanzo
il pate di foie gras
proposta indecente
Ho bisogno di un consiglio, un'amica ha recentemente cambiato casa, si trova bene, ma non ha la tv, qualche volta compra il giornale, ma tutto sommato si sente un po' al di fuori del circuito informativo. Mi sono offerto di mandargli delle mail che l'aggiornassero, chiedevo a voi che siete informatissimi se una mail così è completa: Esteri: Bush, il Presidente degli Stati Uniti, si è dato una settimana di tempo per individuare una ragione valida per attaccare l'Iraq, se al termine della settimana non l'avrà trovata, attaccherà lo stesso. Italia: varata la Finanziaria, Berlusconi "abbiamo recuperato il fabbisogno di 20 milioni di Euro diminuendo le tasse e non tagliando le spese" In pratica è come se una persona dicesse: "quest'anno ho speso di più di quello che ho guadagnato, il prossimo anno, riuscirò a far pari, spendendo i soliti soldi, e guadagnando ancora meno" Sport: In Nuova Zelanda sta per cominciare la Coppa America di Vela. Agli antipodi dell'Italia sta per cominciare uno spettacolo che in Italia è realmente godibile per poco più di centomila persone, ma il martellamento massmediatico terrà incollate la notte davanti al video qualche milione di persone che per buona parte non capiranno quello che succede. Lo scoop: Notizia esclusiva. Sabato scorso a Roma Rifondazione ha organizzato una marcia per la pace a cui hanno partecipato circa 100.000 persone.
Va bene? troppo sintetico, troppo lungo, manca qualcosa? può essere un surrogato della Tv e dei quotidiani?
Certe cose succedono solo a Modena. No, non la sconfitta del Toro, quella sta capitando ovunque, e per sapere cosa ne penso andate su pioggia acida. Solo a Modena può succedere che sei in un bar a bere, entra una persona e dice "Ciao Leonardo", ancora siamo nell'ordinario, "ciao, ti presento gli amici di Polaroid, Franco..". "Tutti bloggatori, anche io ho un blog". Puro caso? forse, però a Modena c'è la più alta percentuale italiana di blog/abitante, ecco un elenco certamante parziale: resdora,valido, diariodibordo, Madame Defarge, blogorroico, oltre ai già citati Leonardo e e-state. Per capire le ragioni di questa specificità modenese ieri, ho passato un pomeriggio a Modena. Dalle 15 alle 17, in periferia, sotto un improvviso sole agostano, nonostante fossi abbigliato come il 15 novembre. Poi in centro. Nel centro di Modena non c'ero mai stato, ed è stata una rivelazione: i bagni pubblici, almeno quello del Gallo, hanno il numero civico, anche se poi sono fuori servizio. Ci sono tantissime panchine che sono utilizzate anche per giocare a carte. La piazza centrale non è adatta per chi porta i tacchi a spillo, però è utilizzata da tante persone per giocare a qualcosa di cui non ho capito le regole. Più o meno ho fatto la figura del Torino, però io mi sono limitato a guardare. Tutto questo però non mi ha fatto capire perché Modena è la capitale italiana dei blogger. Poco dopo, grazie a eb + lg ho incontrato altre due persone: Monica, che ufficialmente non ha un blog, ma non è neanche modenese e Leonardo, proprio lui, che esiste, si è manifestato anche nell'ultimo numero di Internet News, e per chi non lo sapesse è anche tifoso del Toro, inoltre, per darvi un'informazione supplementare che non è ancora emersa dal suo blog ama più i Jethro Tull di Emilio Salgari. Pero nonostante che oramai conosca buona parte dei blogger modenesi, non ho ancora capito la specificità modenese, forse è solo che a Modena blogger gira più veloce e invece di due minuti per costruirlo servono solo 90 secondi? E sicuramente serve meno tempo a chiunque ad aprire un blog che a me a mettere tutti questi link.
Non sono scarsi o in malafede è solo un problema affinità cromatica: è evidente, il gialloblu del Parma quando a Torino s'incontra con il bianconero verso la fine delle partite tende ad abbagliare arbitri e guardalinee. Capito così a de Sanctis quando annullò a Cannavaro un gol all'89° er un fallo che vide solo lui. E' capitato oggi a Cassarà che poi, visti i precedenti, non ha sbagliato tantissimo, sulle espulsioni è stato semplicemente buono doveva espellere quattro giocatori: Tacchinardi, Lamouchi, Del Piero e Tudor, ma lui ha preferito espellerne uno solo come monito per gli altri. E' vero che di 4, tre della juve e uno del Parma ha espulso proprio quello del Parma, ma è il cinismo della statistica. E se non ha annullato un gol a Del Piero perché ha fermato il pallone con le mani e se lo è messo sui piedi, è perché Cassarà ama l'arte, non dimentichiamo che Del Piero è un artista e gli artisti possono andare contro le regole. Certo se fossi un tifoso bianconero un po’ mi vergognerei, ma io mica sono bianconero. Se poi fossi l'arbitro mi vergognerei ancora di più, ma non sono nemmeno l'arbitro.
Continua la mia settimana salutista: a letto alle 23, niente tabacco, nessuna concessione ai vizi: martedì mi sono svegliato alle 4,10 stamani alle 5,20, se continuo così entro giovedì, quando la settimana della salute terminerà, potrò dormire 7 ore di fila. Ieri sera poi ho potuto apprezzare l'utilità della televisione, sui rai3 è ricominciato report, e ieri hanno parlato del ponte. Se qualcuno lo ha perso, qui può trovare il testo completo di tutta la puntata, non sarà la stessa cosa, ma i brividi vengono lo stesso."
seconda puntata polaroid calcistiche della settimana: Del Piero è un ottimo calciatore e un pessimo saltatore in altro, non èstato capace di saltare sopra la mano del portiere dell’Empoli che era disteso a terra I modenesi hanno un livello d'aggressività che si vede raramente, il loro gioco è mutuato dalla pallanuoto muovono continuamente gambe e braccia. Rodomonti per quest’anno ha già concesso il rigore dubbio contro l’Inter, l’anno scorso a Venzia fu decisivo, quest’anno sebbene l’abbia fischiato al 89° minuto l’inter ha vinto ugualmente, che sia un segno? Farina se ha agito senza pressione è un coraggioso, rimane un pessimo arbitro, ma almeno è un pessimo arbitro coraggioso coraggioso. A Hubner non basta più fare gol, li vuole fare belli e ci riesce anche. Con il Trap però potrebbe anche cominciare a fare gol sospeso per aria tanto in nazionale non lo chiama. Il Bologna come al solito parte alla grande, vediamo se quest’anno riesce anche a finire, bisognerebbe che qualcuno gli spiegasse che il campionato dura 34 giornate e non 30 come in passato. La cosa più bella della settimana è il cd allegato con repubblica. Domenica prossima sarò a Modena.
E se il confine fra il deprimente e il ridicolo fosse solo una questione chilometrica? ieri infatti leggendo due articoli che riguardano Firenze mi hanno particolarmente depresso, sono convinto però che se invece che a Firenze abitassi a Milano i due articoli mi avrebbero suscitato molta ilarità. Comunque sia le notizie sono queste. La prima è questa. Firenze ha deciso di regalare a New York in segno di solidarietà una copia del David. Quando, qualche mese fa, questa notizia uscì la prima volta, mi sembrò una cazzata clamorosa, che senso ha, mi chiedevo regalare una copia, o si regala l'originale, e evidentemente non era una cosa praticabile, oppure si cambia regalo. Mi spiego, se io possedessi qualche opera d'arte di rilevante valore artistico, mai mi passerebbe per la mente che sarebbe un regalo gradito una copia di questa. E infatti New York, seppur in modo gentile, l'aveva fatto sapere che il posto migliore per le copie del David erano le bancarelle, infatti negli intendimenti di chi aveva avuto la geniale idea, la statua doveva essere posizionata a Ground Zero, ma New York aveva prontamente comunicato che sarebbe stata posizionata altrove. Poi, con mio sollievo, il silenzio, del david-copia si erano perse le tracce, ieri invece ecco la notizia. La copia sarà realizzata: grandezza naturale, marmo di Carrara come l'originale, 125.000 euro di spesa.
Una nazione di mattachioni Valeria Marini che "Ho detto che aspettavo un figlio dal mio compagno Vittorio- ha dichiarato la show-girl a la rivista Chi - solo per divertirmi un pò. Volevo vedere che effetto avrebbe fatto la notizia sulla gente. Io, se avete fatto caso bene, non ho mai confermato direttamente la notizia dell'attesa da parte mia di un bambino. E' stato solo uno scherzo d'estate....."; Luciano Moggi che dopo la partita di Champions legue dice che vuole o non vuole ritirare la squadra, non si capisce bene, ma si mettono tutti a ridire; Silvio Berlusconi che "Dopo un anno di governo ho deciso di divertirmi: aspettatevi un po' di fuochi d'artificio", L'Italia da popolo di santi poeti e navigatori è diventata la terra dei burloni.
Come non guardo il cielo la notte? conosco anche il trucco per ricordare come stanno in fila i pianeti del sistema solare: mia vecchia tenera mamma girano sempre uguale nove pianeti. A ogni iniziale un pianeta, basta ricordarsi che marte è quello vicino alla terra e che quindi mercurio corrisponde a mia. La storia invece della luna bugiarda invece non la ricordo mai, se fa la C è crescente o calante? magari ora grazie alla foto in alto, luna crescente, comincerò a ricordarlo.
Mi hanno detto che parlo troppo di calcio, se me lo hanno detto ci sarà qualche ragione, in effetti ho perso poi un sacco di occasioni per spaziare altrove, per interrogarmi sullo stato di questo paese, faccio una veloce ricapitolazione di quanto è successo: Sorrisi e Canzoni TV che propone come Senatore a vita Mike Bongiorno. Castelli: il nome basta e avanza. Per i più distratti preciso che da un anno a questa parte oltre ad essere il nome delle costruzioni con delle torri alte è anche il nome di un ministro. Un provveditorato alle opere pubbliche che non riesce a intervenire su un dipendente che usa in modo disinvolto il telefono e per questo si appella alla magistratura che non riesce a pronunciarsi in modo definitivo dopo 3 gradi di giudizio. Il ministro per il diritto alla salute Sirchia che non vuole vedere fumare le forze dell'ordine in servizio perché diano il buon esempio.
E ora un link: il sito di Stefano Disegni, dove fra le altre cose potete trovare gli mp3 dei due divertentissimi music-hall a fumetti che ha realizzato qualche anno fa. I fumetti invece non ci sono, per questo se non li conoscete procurateveli, soprattutto il primo "razzi amari", che comunque altro non é che la storia di Matrix, scritta 5 anni prima.
E per finire non la foto che avrei voluto scattare, ma la scritta sul muro che avrei voluto fare:
Una lavoro che non vorrei mai fare è il biografo di Zamparini, il vulcanico uomo di calcio, imprenditore nel campo della grande distribuzione nonchè persona particolarmente attiva. Per chi si fosse distratto ecco le ultime mosse: A maggio ingaggia per il Venezia, la squadra di sua proprietà, Glerean, allenatore emergente che predilige il gioco d’attacco. A giugno tratta con Sensi l’acquisto del Palermo, non si trova d'accordo con Sensi e annuncia di voler comprare il Genoa, fa la pace con Sensi e acquista finalmente il Palermo. Arrivato a Palermo licenzia Pruzzo, l’allenatore assunto 5 giorni prima dalle vecchia proprietà. Da Venezia fa arrivare mezza squadra e il neo allenatore del Venezia Glerean. Acquista all’incirca tutti i giocatori liberi sul mercato. Il 14 settembre comincia il campionato, il Palermo, dato fra i favoriti, perde la prima giornata a Ancona 4 a 2. Ieri, lunedì licenzia Glerean e ingaggia un altro allenatore. Per ora è tutto.
Di solito non racconto di quando vado a vedere un film appena uscito, non tanto perché non mi piace parlare di cinema, ma perché mi riesce difficile parlare di un film senza raccontare di cosa succede, siccome ritengo che raccontare un film a che almeno potenzialmente deve ancora vederlo, non sia molto bello, mi astengo dal farlo. Questa volta però farò un eccezione, pur evitando di narrare trama e momenti particolari. Il film è “About a boy”, tratto dal romanzo “about a boy”, di Nick Hornby. In italiano il titolo del libro è “un ragazzo”, il titolo del film invece non è stato tradotto. Le logiche della distribuzione sono come le nevrosi hanno origini misteriose. E’ il terzo libro, in ordine cronologico, dello scrittore inglese è ed è anche il terzo ad avere una trasposizione cinematografica. Mentre però i film “febbre a 90°”, del quale stanno preparando un remake made in USA dove il protagonista è un appassionato di footbool americano, e “alta fedeltà”, dove l’ambientamento statunitense è avvenuto fin dalla prima messa in scena, sono film sufficientemente scadenti, questa volta il film è convincente. Certamente c’entra il fatto che Hornby avesse già ceduto i diritti per la produzione cinematografica prima ancora di scrivere il libro, come c’entrerà che del libro mi ricordi molto poco. Ma è un film da vedere. Se poi qualcuno è single ed è alla ricerca dell’anima gemella ha un motivo in più, nel film mostrano un metodo apparentemente infallibile per la conquista. Siccome vi ho gia detto troppo, passo ad altro.
Cum magno gaudio vi annuncio l’inizio del sodalizio artistico fra il sottoscritto e pioggia acida. I compiti più o meno sono questi il sottoscritto scriverà dei deliri sul calcio, sul Toro, sulla juve e tutto il resto, pioggia acida li pubblicherà. Ancora non penso sia pubblico, ma fra qualche ora la prima giornata sarà on-line.
Terza cosa, sabato non sono andato a Milano, il mio italian-granata-tour comincerà a Modena il 29 settembre prossimo.
Eccomi qui a sfogliare la margherita: andare o non andare sabato a San Siro alle ore 15? argomenti a favore 1 gioca il Toro; 2 è la prima di campionato; 3 San Siro è un grande stadio; 4 all'autogrill dopo Fontanellato fanno un fattoria indimenticabile; 5 il sabato pomeriggio è il momento migliore per le trasferte; 6 vincere a San Siro è indimenticabile;
argomenti contro 1 difficilmente vinceremo, e altrettanto difficilmente pareggeremo (ma questo non conta, l'importante è partecipare); 2 a Roma proprio mentre si gioca la partita c'è un girotondo; 3 la posso vedere in tv; 4 potrebbe piovere; 5 fra due settimana c'è la trasferta di Modena;
Per tutti, ma sopratutto per Broono che ha avuto la gentilezza di raccogliere l'appello Non è un problema di sfumature, è proprio, come si può vedere dalle due immagini seguenti che il monitor vive in una realtà parallela, una realtà molto più scura. Indicativamente, perché vado a occhio il rapporto di luminosità fra il monitor e la stampante è quello che si vede, nonostante che il livello di luminosità sia al massimo.
Da quando ho iniziato a utilizzare internet e digitalizzare le foto ho desiderato tre cose 1 un sito dove si potesse sparare tutte le c-----e senza troppa fatica: blogger mi ha dato una mano. 2 uno spazio sul mio sito dove chi passa di lì potesse rispondere senza fatica: yaccs e da ora tag board (semplificazione questa sconosciuta!) mi hanno dato una mano. 3 un monitor e una stampante che vedessero allo stesso modo. Il mio monitor invece ha grossi problemi con i bastoncelli, e rende tutto molto più scuro: chi vuole essere il prossimo benemerito? spazio libero, il nokia test monitor per ora ha fallito, a meno che non abbia come obiettivo la lacrimazione degli utenti.
Ci siamo, fra una settimana si comincia, anzi fra meno, fra una settimana è già lunedì, e noi cominciamo sabato. Oggi Gianni Mura su Repubblica scrive che il nostro calcio sta toccando il suo punto minimo, probabilmente ha ragione. E io però per una volta abbandono il ruolo di disfattista, e assumo un ruolo propositivo. Ecco le mie proposte per risollevare le sorti del mondo del calcio. 1 mercato sempre aperto. totalmente libero, tanto che un calciatore può vestire anche 34 maglie diverse. Pensate i vantaggi, i campioni delle grandi squadre avrebbero una percentuale d’utilizzo molto più alta. Ancelotti non ha intenzione di far giocare Rui Costa una domenica, il Milan lo presta alla squadra che deve affrontare la Juve o l’Inter. Di cambio l’Inter potrebbe dare Kallon o Dalmat o Adani o Morfeo o Ventola o anche tutti insieme all’avversario del Milan. Solo un limite una squadra non può prestare giocatori ai propri avversari, sennò il Parma con Gresko partirebbe troppo avvantaggiato. Le squadre derelitte avrebbero in squadra campioni, anche se per una volta sola. Il mercato delle magliette si impennerebbe. Poi c’è un altro aspetto da non sottovalutare: il mondo del calcio in crisi che adotta la flessibilità.
2 per conseguenza della regola 1, abolizione dei documenti, si risparmiano brutte figure come dover cambiare regole a metà campionato oppure dover far finta di squalificare alcuni giocatori. Ci sarebbe solo da riconvertire professionalmente gli arrampicatori di specchi che popolano le trasmissioni televisive La regola è questa una squadra comincia una partita in 11 e termina in 11.
3 Guariniello dovrebbe alzare bandiera bianca, la ricerca sul doping è più veloce della sua capacità di aprire inchieste, il che è tutto dire. Di fronte quindi all’impossibilità di combattere il fenomeno, tutto libero.
4 La gestione del mondo del mondo del calcio ai manager piuttosto che agli uomini di calcio ha prodotto la più grande crisi che il calcio abbia mai conosciuto. Manager a casa, e gestione a che si intende di calcio più che di bilanci. Se Rivera non va bene, estrazione a sorte come i giudici popolari.
5 ed ora la più clamorosa: sorteggio integrale degli arbitraggi. Che dite, sulle altre si può ragionare, ma su questa no? Le altre erano paradossi, l’unica proposta è questa, come non è possibile. E’ già stato fatto, un anno nel 1984-85 lo scudetto lo vinse il Verona e secondo il Torino. Come, “appunto”? in Spagna hanno cominciato due anni fa e da allora hanno vinto anche altre squadre oltre al Real e il Barcellona. Non si può davvero?
Complicare è facile, semplificare è difficile. Per complicare basta aggiungere, tutto quello che si vuole: colori,forme, azioni, decorazioni, personaggi, ambienti pieni di cose. Tutti sono capaci di complicare. Pochi sono capaci si semplificare. Per semplificare bisogna togliere, e per togliere bisogna sapere che cosa togliere, come fa lo scultore quando a colpi di scalpello toglie dal masso di pietra tutto quel materiale che c’è in più. Teoricamente ogni masso di pietra può avere al suo interno una scultura bellissima, come si fa a sapere dove ci si deve fermare nel togliere, senza rovinare la scultura? Togliere invece che aggiungere vuol dire riconoscere l’essenza delle cose e comunicarle nella loro essenzialità. Questo processo porta fuori dal tempo e dalle mode. Eppure la gente quando si trova davanti a certe espressioni di semplicità o di essenzialità dice inevitabilmente “questo lo so fare anch’io”, intendendo di non dare valore alle cose semplici perché a quel punto diventano quasi ovvie. In realtà quando la gente dice quella frase intende dire che lo può Rifare, altrimenti lo avrebbe già fatto prima. (Bruno Munari) Tutto questo poi, semplificando, non è altro che l’opposto del popolare “nel più ci sta il meno”. Dove nel più ci sta tutto, ma spesso non si trova, né si vede nulla.
Qualche giorno fa in un'intervista Baricco sosteneva che si dà troppa importanza al volume dei libri che l'arte non andava pesata né misurata e che "nessuno si è mai lamentato del fatto che la Gioconda sia troppo piccola o Guernica troppo grande". Quando ho visto "Senza sangue" ho capito perché affrontava questo tema, e ho pensato che, Leonardo, no non questo Leonardo, quello di Vinci, se avesse utilizzato una tela di 12 metri per nove qualcuno gli avrebbe detto qualcosa. Leggendolo però la sua brevità è un vantaggio, perché una volta cominciato non è possibile interrompere la lettura, e va terminato. Non preoccupatevi, non ci vuole molto tempo. Un inciso, per chi non lo sapesse Baricco, come Max, è un tifoso del Toro.
Buone notizie, la Eos 650 non è da mettere sotto teca, ma con una cifra intorno ai 200 Euro tornerà in sesto come Ronaldo, soltanto che a differenza del fenomeno una volta in forma non se ne vorrà andaren. Il problema che ha avuto è tipico di tutte le Eos, pare infatti che dopo qualche anno una guarnizione che si trova vicino alla tendina inizi a sciogliersi e il liquido va a formare come una colla sulla tendina stessa, e in molti scatti la tendina stessa rimane chiusa. Di conseguenza la luce non passa l'alogenuro d'argento non si trasforma in argento metallico e quindi nelle fasi di sviluppo cade, lasciando un negativo tutto bianco, per stampe totalmente nere. Rimarrò quindi fedele alle Eos della prima generazione, il che è un'ottima cosa, quando infatti ho preso in mano la corrispondente della 650 attualmente in commercio, la prima cosa che mi è venuta in mente sono quelle macchine, non so se esistono ancora, ma quando ero bambino io c'erano, che scattavi e nel mirino vedevi i monumenti, come la Torre di Pisa, il Colosseo.
Ma i Presidenti di Lega sono così di natura, sono scelti proprio perché sono così, oppure è il ruolo a trasformarli? Dopo le meraviglie di Galliani che invita alla parsimonia gli altri, ieri è stato il turno del suo collega di C, Macalli infatti, pur partendo da un assunto giusto, se i tifosi viola hanno a disposizione 1000 biglietti in trasferta devono andare in mille arriva a queste conclusioni "a Firenze non hanno idea di che cosa gli può succedere". Visto che c'è, visto lo spazio che ha potrebbe anche dirlo a tutti cosa rischia Firenze, almeno ci premuniamo, oppure se i rischi sono invalicabili potremmo decidere di fuggire. Invece no, corriamo dei rischi non sappiamo quali anzi non siamo neanche in grado di immaginarli. Si salvi chi può.
Buon ultimo quadrimestre a tutti. In realtà a settembre sta sicuramente stretto il ruolo di nono mese, perché per tanti, per tanti non lo so, sicuramente per me si è il vero inizio dell'anno. E' il mese in cui ricominciano le scuole e il campionato. E' vero che a scuola non ci vado più da un pezzo e che il campionato è cominciato solo per la guida interattiva di Stream, ma settembre rimane l'inizio il mese che segue il periodo di vacanze, che è un momento dedicato ai progetti e alle intenzioni. Per la verità a me non proprio andata così sono andato in ferie con un po' di idee chiare sul mio futuro, le ferie sono finite e le idee chiare si sono confuso. Potrei anche dire "grande è la confusione sotto il cielo", ma non sarebbe il massimo dell'originalità. Perché mica solo io o Stream abbiamo le idee confuse. I giornali, ad esempio, continuano a santificare il neo patron viola Diego della Valle come il salvatore della patria, quando invece lui non ha salvato nulla, come il cinese ha aspettato sulla riva del fiume, che è una cosa diversa da salvare. A Firenze però abbiamo le idee confuse del resto siamo quotidianamente storditi da cartelli come questo che pretendete? Anche Ronaldo però non è messo benissimo, quest'ultimo anno lo ha provato, prima gioca qualche partita nell'Inter che è impegnata nella insignificante impresa di vincero lo scudetto, poi se ne va in Brasile per il carnevale e per prepararsi ai mondiali, torna a Milano in tempo per perdere lo scudetto. Va ai mondiali dove gli vengono assegnati tutti i gol di incerta paternità, ma soprattutto riesce a vincerli. Torna in Italia convince Recoba e Vieri a ridursi lo stipendio insieme a lui, quindi dice di voler andarsene a Madrid. La palma però dei peggiori dell'estate va, ahime, a quel gruppo di tifosi del Toro che hanno cominciato a contestare Castellini, reo, secondo questa illuminata minoranza, di essere scarso nei cross. A loro appunto dedico il premio di peggiori dell'estate. Il migliore volevo darlo a Eriberto/Luciano che ha infranto la legge, e per questo, in un mondo dove le regole continuano ad essere un optional e conta solo che urlava di più, finirà per pagare per intero il suo errore, anche questo, tutto sommato, è un record. A vincere invece è lui il nostro mitico Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che a Rimini aveva detto due cose chiare: "Tariffe pubbliche bloccate per un anno" e "Nesta impossibile da comprare". Evidentemente a un liberale come lui un blocco annuale sembrava troppo e quindi era sceso prima a sei mesi e poi a tre. Però siccome blocco delle tariffe è un concetto troppo duro, ha deciso di chiamarlo con un altro nome. Nesta però l'hanno comprato, del resto a lui le imprese impossibili sono sempre piaciute, e non è neanche venuto meno a quanto disse un paio d'anni fa "Francesco Totti è una bandiera della Roma e le bandiere delle squadre, come per noi Maldini e Baresi, non si comprano". Mica hanno comprato Totti.