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   30.7.02  
Circa 17/18 anni fa erano gruppi come gli Iron Maiden o gli Scorpions e gli Halloween a farmi acquistare qualunque cosa mettevano in vendita, se avessero deciso di incidere i loro starnuti probabilmente avrei comprato anche quei dischi, e magari la prima volta mi sarebbero sembrati pure belli. Oggi un nome che automaticamente mi induce autometicamente e immediatamente all'acquisto è quello di Nick Hornby. Dello scrittore inglese dopo che ho letto "Febbre a 90°" e "Altà fedeltà" non mi sono fatto sfuggire nulla: "Una ragazzo", anche se poi di quel libro l'unica cosa che mi ricordo è la data di compleanno del ragazzo, ma solo perchè è anche la mia, "le parole per dirlo" una raccolta di racconti curata da lui per un fine benefico e "come diventare buoni", oltre a questi ho comprato tutte le riviste dove comparivano i suoi articoli, l'ultimo suo articolo in ordine di tempo è su Internazionale di questa settimana "i miei mondiali". Già l'intestazione prometteva un interessante punto di vista "..l'amore per la Corea del Sud, i ltifo tranquillo per gli inglesi e il gran divertimento per le follie dell'Italia sconfitta". E infatti a noi italianifa pochi complimenti, loda le immense potenzialità del nostro attacco, che però non sappiamo utilizzare. Poi salva poco altro, non il nostro gioco, e fa bene, nè le nostre reazioni di fronte agli arbitraggi, racconta delle 400 mila e-mail inviate alla Fifa, della decisione della Procura di Roma di aprire un'indagine, di Frattini e Gaucci. Tutto sommato, per ridere di noi si è limitato a riportare dichiarazioni e comportamenti.Ma anche se scrive cose giuste, il mio nazionalismo mi fa aggrottare le ciglie di fronte a quello che sto leggendo. Ma come si permette? Gaucci non è mica il Presidente della Repubblica. Per fortuna, un po' di dubbi gli vengono dopo Corea Spagna, ma anche lì, riesce a irritarmi, se c'è una squadra di casa che ha meritato un po' di sbandierate a favore, nella storia dei mondiali questa è la Corea, per il tifo che hanno fatto negli stadi e fuori, forse è vero il loro tifo è stato eccezionale, ma quando poi definisce il gioco degli asiatici "brillante, vivace e piacevole", non ce la faccio più e mi fermo.
Scrive bene e ama il calcio, ma diciamo la verità, ne capisce un po' poco.
   posted by Franco Bellacci at 18:13 --


   29.7.02  
Luglio è il mese del mercato quello dove si fanno gli acquisti, ma siccome quest'anno Galliani ha chiesto di non spendere, e lui coerentemente ha battuto il record d'ingaggio con Rivaldo, i giocatori rimangono tutti dove sono.
I presidenti però allora hanno fatto il salto di qualità e si sono dedicati all'acquisto delle società. Per ora siamo a questo. Zamparini presidente del Venezia annuncia che ha acquistato il Palermo da Sensi, la momento di chiudere però Sensi non fa lo sconto richiesto da Zamparini, per cui Zamparini dice che acquisterà il Genoa, cioè la società più antica del calcio italiano. Sensi prima fa spallucce ingaggia un allenatore per il Palermo, Roberto Pruzzo poi si pente e promette che venderà il Palermo al prezzo pattuito. Zamparini molla la trattativa con il patron genoano e acquista il Palermo, licenzia Pruzzo, e da Venezia porta con sé una decina di calciatori. Il Venezia si trova senza società e calciatori interrompe il ritiro.
Non sono solito dare giudizi netti, o forse sì, però cosa penso di Zamparini lo voglio dire. Questo signore avrà pure i soldi per acquistarsi a piacimento le società che vuole, quello che però non avrebbe dovuto permettersi è di giocare con quel patrimonio di storia e passioni che è sono le squadre come il Genoa, in questo ha clamorosamente mostrato di essere ricco anche di cafonaggine, se non fosse che ad andarci di mezzo sarebbero i tifosi del Palermo, squadra che nella mia serie A ideale milita costantemente, augurerei un fallimento di tutti i suoi obiettivi sportivi.
La prossima vicenda pare scritta, Enrico Preziosi, patron del Como, acquisterà, con la benedizione di Berlusconi, non si sa se in ruolo di Presidente del Consiglio o di Presidente del Milan o di socio in affari o forse di tutti e 3, la Fiorentina. La notizia è un vero peccato perché fino ad ora l'incrocio Fiorentina-Como veniva ricordato per uno dei più belli striscioni mai comparsi in curva Fiesole, ma aggiungo uno dei più belli in assoluto "Voi comaschi, noi con le femmine!".
Se avete avuto la pazienza di seguirmi fin qui allora vi meritate un suggerimento, andate qui (parte1) (parte2), leggerete quello che pensa Cardini dell'attuale situazione fiorentina. Cardini sarà pure uno studioso di storia medievale, ma mostra ancora una volta di avere le idee molto chiare, sia che si parli del conflitto arabo-israeliano, sia che si parli di Firenze.
   posted by Franco Bellacci at 18:13 --  
Eliminati, la prima conseguenza è il venir meno della tentazione di andare qualche giorno a Troyes nella zona dello Champagne, il 7 agosto per il ritorno della semifinale, detto questo non c’è molto da aggiungere, quando una squadra intende difendere un 2 a 0 chiudendosi per 9/11 nella propria tre quarti rinviando a caso il pallone, sicuramente farà una brutta figura, il risultato potrebbe coglierlo o meno, non l’abbiamo colto e visto l’atteggiamento qualsiasi forma di lamento e/o giustificazione diventa patetica.
Per la statistica questa è la settima volta consecutiva (Grassopphers, Roma 2 volte, Juventus, Sampdoria e Perugia i precedenti) che perdiamo sfide decisive ai rigori, l’ultima volta che il Toro ha vinto è stato nel ’73, ma allora io non praticavo, l’occasione era una finale di Coppa Italia, allora era solo un calciatore a tirarli e Cereser battè Rivera 5 a 3. Pensando ai piedi di Cereser e Rivera questa è la Nemesi che si sta prendendo la sua rivincita.
A rendermi meno amara comunque il risultato è il fatto che a me il calcio di luglio non sembra calcio, io sono di quella generazione che associa il calcio di luglio alle amichevoli con le squadre dopolavoriste del trentino o della Val d’Aosta che si concludono con almeno 10 gol di scarto. Non mi sono ancora abituato ai triangolari con la squadre famose, forse dipende dal fatto che non li guardo, figuriamoci se mi sono abituato al calcio vero.
continua..
   posted by Franco Bellacci at 06:42 --


   26.7.02  
D'estate vengono in mente le associazioni più strane, qualche ora fa, ad esempio, mentre scrutavo l'orizzonte per capire l'evoluzione metereologica nel breve termine, e leggevo nell'ultimo numero di Panorama l'articolo che magnificava i cellulari con la macchina fotografica integrata, mi sono chiesto: "cosa avrebbe pensato Ansel Adams degli mms, li avrebbe utilizzati?".
Lascio a voi la risposta, intanto per aiutarvi vi racconto in due parole chi era Ansel Adams. Ancora oggi il suo nome e le sue foto rappresentano il riferimento per tutti quelli che si cimentano con il bianco e nero, se le sue stampe sono oggetti da collezione di grandissimo valore economico non è solo per le logiche, talvolta contorte e misteriose, che stanno dietro al mondo del collezionismo, ma anche perché il fotografo di San Francisco rappresenta la massima espressione artistica nel campo del bianco e nero.
Adams per riuscire a rappresentare quello che aveva in testa arrivò a teorizzare un metodo, il sistema zonale, che gli consentiva di rappresentare quello che sentiva piuttosto di quello che vedeva. Questo metodo richiede l'utilizzo di pellicole piane di grande formato e non è utilizzabile per le pellicole in rullo. Per questo non ha mai utilizzato le reflex, per quanto almeno negli ultimi anni della sua vita, inizio degli anni '80, avessero raggiunto un notevole standard qualitativo. La fase di stampa durava tranquillamente qualche giorno. Che corrisponde più o meno allo stesso tempo che un appassionato alle prime armi impiega a stampare una foto decente.

L'attenzione goduta da Adams è stata enorme, pensate che per recuperare la data di scatto di questa foto, che è poi la sua foto più famosa, che lui si era dimenticato, è intervenuto un astronomo che con l'utilizzo di tavole astronomiche e geologiche ha stabilito che,grazie alla posizione della luna su quel piccolo villaggio del New Mexico, la foto era stata scattata fra le 16 e le 16,05 del 31 ottobre del 1941.
Tutt'altro orizzonte quello degli mms, oggi ho letto con attenzione l'articolo di Panorama, e ho capito che questi mms sono messaggi che possono comprendere immagini, parole e suoni, per ora inviarli non costa nulla, ma da settembre costeranno all'incirca come 3 sms, che non è poi tantissimo visto che un sms trasporta al massimo 160 caratteri. Un costo per byte quindi molto più basso. Per realizzare questi MMS occorrono telefoni particolari che secondo la signora Geronzi sostituiranno a breve nelle borsette della signore i cellulari e le macchine fotografiche. Quest'effetto sostituzione però non è avvenuto nella borsetta di Michelle Hunziker, infatti nella sua borsetta trovano spazio il nuovo cellulare e altri cellulari. Di altro livello la dichiarazione di Cossiga, fra i primi ad utilizzare gli MMS, che una volta tanto può dire quello che sa: "bisogna stare attenti. Quando il progresso tecnologico, il cui sviluppo comunque non si può impedire, rischia di andare in senso inverso rispetto alla morale, si impongono nuove responsabilità. Servirà un più alto tasso di coscienza civile nella comunicazione". Ci volevano gli mms, che di nuovo a livello tecnologico non hanno nulla, per dire che serve un alto tasso di coscienza civile nella comunicazione?
Ora insomma, so tutti i nomi, e sono nomi importanti, di chi possiede i cellulari fotografici, ma non so altre cose, perché su Panorama non c'erano, ed esempio:
La risoluzione di queste foto? Quanto sono luminosi gli obiettivi di queste macchine? cosa si può regolare manualmente, il fuoco, il diaframma, il tempo di scatto, oppure nulla? Se io comprassi questo cellulare e invece di voler mandare la foto ad Afef o Eva Henger, che so per certo che hanno il cellulare, e volessi mandarla a qualcuno che il cellulare mms compatibile forse non ce l'ha, e sono quasi tutti, l'operatore mi avverte e non mi fa pagare, pago lo stesso senza sapere il destino della foto, o cosa altro? Se per essere sicuro invio la foto per e-mail quanto pago?
Panorama perché non mi ha informato su queste cose?
Comunque alla domanda iniziale so rispondere, Ansel Adams non avrebbe utilizzato gli mms.
   posted by Franco Bellacci at 20:12 --


   25.7.02  
Oggi, chi voleva con 13,5 milioni di euro diventava il nuovo proprietario della Fiorentina. Fra poche ore dunque riusciremo a sapere se tutti quei soggetti che, in quest'anno, attraverso i giornali hanno offerto centinaia di miliardi facevano sul serio oppure cercavano solo un po di pubblcità a basso prezzo.
   posted by Franco Bellacci at 13:25 --


   23.7.02  
Qualche anno fa, mi è capitato di frequentare una serie di persone che avevano tutte il solito sogno. Volevano fare quel lavoro in cui all'inizio ti comandano tutti, devi lavorare per tutti, ma guadagni meni di tutti. Il livello di subordinato è anche ribadito dal grado, non solo ma ti sballottano per tutta l'Italia "Che frequentavi, un gruppo di gente che aveva visto Ufficiale e gentiluomo?". No, frequentavo economia e commercio, e questa gente, non voleva fare il militare di carriera, ma volevano fare il revisore contabile, volevano andare a lavorare in una società di revisione.
Io non ho mai avuto questo genere d'ambizione, sarà stato lo sballottamento, sarà stata la mia incapacità a programmare a lungo termine, forse erano i nomi che ti definivano il grado, che non capivi se erano in latino o in inglese, ma di trovare lavoro in una società di revisione non ci ho mai pensato.
Nonostante questo però nutrivo una certa ammirazione verso chi aveva queste forti motivazioni e anelava ad un lavoro che nei primi decenni era puro investimento.
Queste società che tanto chiedono ai neoarrivati hanno un ruolo importante devono garantire verso l'esterno, la correttezza dei conti delle società. Le ultime vicende legate a Emron prima e World com dopo hanno mostrato quanto queste società non siano poi questa garanzia di sicurezza che ci hanno sempre voluto far credere. A questo punto mi chiedo, visto che rappresentano un costo notevole, che poi viene sempre ripagato dai consumatori, non sarebbe meglio rinunciare a questi organi di garanzia che non garantiscono? In questo modo le aziende avrebbero costi minori, e soprattutto, tanti studenti ricomincerebbero a desiderare di fare lavori più umani.
   posted by Franco Bellacci at 19:43 --


   22.7.02  
Mister X : "Buongiorno, anzi buonasera"
Artigiano: "buonasera"
M: "avete dei nani?
A: "e7 nani" (testuale, non c'è errore)
M: "sì proprio loro"
A: "lì vuole dipinti, oppure grigi?"
M: "direi dipinti, sa non sono molto bravo a dipingere, e poi ne ho una certa urgenza"
A: "e che laliole tutti? un ci s'hanno mica. Noi si fa tutto a mano, un si fa mica a spruzzo, quegliattri li mettan lì, trutrutru e son pronti, da noi ci vole i su'tempo. E anche i materiale, noi ci si mette i grani di marmo e i'cemento, non sono di gesso"
M: "ora qualcuno ce l'avete pronto?"
A: "vede, c'è Dotto e Gongolo, Brontolo so a fallo ora, però ci vorrà ancora 3 o 4 giorni".
M "troppo, prendo Dotto e Gongolo"

Praticamente un trionfo.
   posted by Franco Bellacci at 20:04 --  
La mia domenica di rilassamento totale, è coincisa con un pomeriggio molto televisivo. E' cominciato con il film dedicato a Guccini, dove con il sottofondo delle sue canzoni storiche (meno male), ha mostrato tutte le sue zone: Bologna, Modena e gli Appennini.
Poi, è continuato e concluso con i due eventi sportivi del giorno: il Ventoux scalato splendidamente da Virenque e la magnifica vittoria del Toro contro il Villareal.
   posted by Franco Bellacci at 07:07 --


   21.7.02  
Dopo una settimana a 300 all'ora, conclusa molto bene, mi dedico un giorno dove ridurrò al minimo le attività vitali.
Per non redervi vano questo passaggio vi invito a visitare queste due pagine dell' equipe 1 e 2
   posted by Franco Bellacci at 12:44 --


   18.7.02  
Grande tappa al Tour, Armstrong vince tappa (monca perche hanno accorciato il Toumalet di 5 chilometri) prende la maglia e ipoteca il Tour. Uomo del giorno però è Jaja che dopo aver annunciato il ritiro, con una classe diversa rispetto a qualcun altro, svetta per primo sul Col d'Aubisque, e viene ripreso solo a pochissimo dall'arrivo.
Mi raccomando, domenica non andate al mare, perchè c'è il Mont Ventoux, oppure andate al mare, ma registratevi la tappa. Insomma è una di quelle 4 o 5 volte l'anno che conviene guardare la tv.
   posted by Franco Bellacci at 17:40 --  
Pare che i blogger siano tutti in giro per concerti oppure ad organizzarsi la musica per le vacanze: Della mia ultima fatica live già lo sapete, Max è in cerca di consigli. Valido si è dato al rock svedese. Polaroid è Polaroid: un blog live permanente. Simone ha visto i Marla. E soprattutto Rob, che è tornato, e per prima cosa ci ha raccontato che ha visto gli oasis.
   posted by Franco Bellacci at 17:30 --


   17.7.02  
Il genio per risultare tale ha anche bisogno di fortuna, e Peters Sellers, ad esempio è stato fortunato a non nascere 30 anni più tardi. Chi infatti, oggi, valuterebbe come capolavoro "il ruggito del coniglio" dopo le vicende dell'isola di...dello scoglio di Perejil o Leila.
Breve riassunto. Giovedì scorso 6 militari marocchini sbarcano sull'isola e lì piantano la bandiera del Regno del Marocco. Proteste spagnole e in pochi giorni dalle parole gli spagnoli passano dalle parole ai fatti. Controffensiva militare, con l'intervento di unità navali, lo sbarco di truppe speciali e l'appoggio di aerei da combattimento F18, arresto dei militari marocchini (poi rilasciati), ammainata la bandiera marocchina, alzata la bandiera spagnola. Proteste popolari in Marocco, proteste diplomatiche della Lega Araba. Applausi della Nato.
Basterà?
   posted by Franco Bellacci at 19:39 --


   16.7.02  
Il concerto è stato bello, bel posto, bel clima, gente tanta e irrequieta, comunque chi è interessato ai particolari, qui trova il racconto di Martina.
C'è poi un'altra cosa che mi preme raccontare.
Non so se lo sapete tutti, ma qualcuno lo sa di sicuro, io non ho il vizio del fumo, accendo solo qualche sigaro ogni tanto. Mi piace fumare anche i cigarillos, quelli piccolini. Come succede per i sigari maggiori, non ne ho uno preferito, mi piace cambiare e vedere le tendenze. Ebbene se le ultime tendenze sono quelle che sono apparse ora sul mercato, c'è poco da stare allegri.
Qualche giorno fa intravidi dei nuovi cigarillos in commercio, sulla scatola una foglia di tabacco e in alto a sinistra una banda colorata, che evidentemente contraddistingueva il gusto. C'era un pacchetto con la striscia rossa, uno con la striscia verde, euno con la striscia gialla.
Ieri ho comprato quello con la striscia rossa, appena mi è stato consegnato e ho letto il gusto il primo pensiero l'ho rivolto a Cuore e soprattutto alla sua indimenticabile sezione "nulla resterà impunito": aroma cola.
Il sapore è prossimo alla insipienza e non è molto lontano a quello del tabacco alla mela che viene messo nel cilium e che può capitare di fumare quando siamo i primi a far visita a chi è stato per la prima volta in Egitto o luoghi vicini.
   posted by Franco Bellacci at 07:20 --


   14.7.02  
L'incertezza meteorologica regna sull'Italia, regione tosco-umbra compresa, ma non è sufficiente a bloccare il progetto che mi vedrà impegnato stasera a Perugia a vedere concerto dei Gotan Project.
Ieri intanto ho riaperto dopo qualche anno mirc, all'inizio ero cos' impicciato che non mi ricordavo più come si effettuava la connessione.
L'ho riaperto perché era lo strumento più efficace per conoscere l'andamento di Bregenz-Torino, partita che è stata ignorata da tutti media ad eccezione di radio energy di Torino, che nella sua home page, si vanta di trasmettere in streaming. Purtroppo però al fischio d'inizio della partita il server è caduto. A raccontare la partita hanno provveduto i torinesi attraverso il canale chat #toro, mentre ascoltavano radio energy per via tradizionale.
La partita di ieri sera quindi ha avuto tre risvolti:
1 non ho fatto tardi all'appuntamento per la cena;
2 il Toro ha passato il turno;
3 ho per una volta rivalutato le chat. Realtà non ho mai apprezzato fino in fondo (tanto che non so neanche come si accende il net meeting), infatti mentre le trovo utili per discussioni fra persone che si conoscono. Penso siano poco stimolanti, e generalmente confusionari quei canali dove si accede e si comincia a dialogare con gli sconosciuti. Qualcuno che la pensa come me c'è?
Oggi però visto che sono in tema di comunicazione sincrona avvierò anche icq, il mio uin è: 28305701.

   posted by Franco Bellacci at 15:16 --


   12.7.02  
Più del Tour de France, fra le cronache che riguardano il ciclismo si parla del ritiro di Cipollini. Io sono fra quelli che non credono realmente al suo ritiro (per lui è troppo forte il desiderio di battere il record di tappe al giro), e in ogni caso non credo sia una perdita fondamentale per il ciclismo, molto più dannosa è il ritiro dalle corse della Mapei, ritiro a cui invece è stato dato scarso peso.
Per quel che mi riguarda vorrei ristabilire delle priorità, il Tour in questi giorni è l'evento più importante, consiglio a chi già non lo fa di leggere ogni giorno il resoconto di Gianni Mura su Repubblica. I suoi articoli sul Tour non parlano solo di ciclismo, ma raccontano i suoi protagonisti presenti e passati, racconta della Francia, le sue strade, i suoi odori, le sue tradizioni, soprattutto culinarie.
Dopo viene il ritiro di Cipollini. Ho detto che non sarebbe una gran perdita, perchè il ciclismo vive di eroi e di imprese, Cipollini è uno vincitore, uno che vince molto, ma che non è né un eroe, né uno chi ha realizzato imprese. Se il ciclismo è una metafora della vita lui è quello che manda avanti gli altri per poi uscire allo scoperto quando c'è da raccogliere gli onori. È un campione certamente, è da anni il miglior velocista del mondo, ma questo gli permetterà di stare in molti albi d'oro, ma difficilmente troverà posto nel cuore dei tifosi.
   posted by Franco Bellacci at 18:57 --


   11.7.02  
E voi vent'anni fa cosa stavate facendo?
   posted by Franco Bellacci at 20:06 --


   10.7.02  
The WeatherPixie
   posted by Franco Bellacci at 20:44 --  
L'anarchia è una cosa seria, e richiede nella collettività che ha questa forma organizzativa grandi qualità. In mancanza di grandi qualità in mancanza di grandi uomini è meglio la democrazia, che imponendo dei limiti controlla gli isitinti peggiori.
Per questo sono contento che la lega calcio italiana abbia trovato finalmente un Presidente, dall'anarchia si passa a una forma di governo democratico, visto che questo governo i signori del calcio se lo sono scelto liberamente. Ripeto sono contento, però non posso che dire che fra tutte le persone possibili, il prescelto, io l'avrei scelto solo come ultimissima ipotesi.
Galliani infatti, non è solo quello della sceneggiata di Marsiglia, che qualcuno potrebbe dire che è stata un errore di gioventù di un signore di 55 anni, ma è anche nel CDA di telepiu e mediaset, e visto che il compito maggiore della lega è quello di trattare i diritti TV, mi chiedo quali interessi difenderà al momento della trattativa. Oppure è stato scelto perché farà tutto da solo. Sia quel che sia, una cosa è certa oggi un conflitto d'interesse è condizione preferenziale per ricoprire un ruolo.
   posted by Franco Bellacci at 20:03 --


   9.7.02  
D'estate il mio mezzo di trasporto preferito per le distanze brevi è la Vespa, che però dopo 3 anni di onorato e continuato servizio ha bisogno di cure, oggi, per la prima volta, l'ho portata dal meccanico
"Buonasera, senta avrei una Vespa"
"Lo vedo"
"ha un piccolo problema"
"ho pochissimo tempo, mi dispiace"
"è una cosa da nulla, perde solo un po' di liquidi, penso sia olio o benzina, ci sarà solo un bullone da stringere, lei in 5 minuti risolve il problema alla mia Vespa, al mio piazzale, e al garage"
"va bene, ora la guardo puoi tornare tra mezz'ora?"
"visto che c'è però potrebbe cambiare il filtro dell'aria, nel libretto di manutenzione c'è scritto che andava cambiato a 3.000 kilometri".
"il contachilometri ne segna 9.000 e non lo hai mai combiato?"
"Esatto non l'ho mai cambiato, i kilometri però saranno qualche migliaio in più, si è staccato il filo del contachilometri, anzi visto che c'è se me lo può rimettere, non tanto per la percorrenza, ma per vedere la
velocità, ha visto come è, con tutti questi autovelox che hanno messo, a occhio si rischia di sbagliare".
"C'è niente altro?"
"Qualcos'altro ci sarebbe, il freno posteriore mi sembra funzioni poco, se poi tiene anche le gomme, queste mi sembrano un po' lisce"
"Forse è meglio se ripassi domani o meglio ancora dopodomani"
   posted by Franco Bellacci at 20:18 --


   8.7.02  
Fatto: un certo signor X, deve testimoniare al matrimonio di una sua amica Y. Ora in casa di Y ci sono già tutti i tipici regali che vengono fatti ad un matrimonio come la pentola a pressione di pininfarina, i coltelli di dolce e gabbana, il tritatutto di armani e simili. Per cui X ha organizzato come un torneo ad eliminazione: ottavi di finale, quarti, semifinale e finale. La finale è: "nani da giardino" vs "pappagallo cinerino" (di quelli che sanno anche cantare e che vivono 120 anni). X ha avuto qualche consultazione con qualche amico, i giudizi più confortanti sono stati: "sono entrambi due regali osceni", "se al mio matrimonio hai intenzione di farmi un regalo simile, evita di farmi il regalo", "ti prego, quando gli porterai il regalo portami con te, voglio vedere la faccia che farà".
Consigli?
   posted by Franco Bellacci at 21:32 --  
Post né simpatico, né divertente. probabilmente neanche gli altro lo sono, però questo è volontariamente né simpatico e nemmeno divertente, però sarà lungo.
Rillo è scandalizzato perché la proposta di rinnovo dell'art. 18 non riguarda i dipendenti pubblici. Io, in breve, la penso così, poter licenziare qualcuno senza giusta causa è sempre un'ingiustizia e comunque questa possibilità ammanta il mercato del lavoro di un'aria medievale. Se i dipendenti del pubblico impiego sono sempre rimasti esclusi anche dove ci sono meno di 15 dipendenti, nel settore pubblico esistono pochi enti di queste dimensioni, è per ragioni facilmente intuibili. Oggi comunque una volta vinta la battaglia in corso, quella di scarso effetto pratico, ma di grande principio, probabilmente comincerà una battaglia in questo senso, mettendo a forte rischio l'autonomia di certe figure, come quella degli insegnanti. Quando parl odi autonomia non parlo dell'autonomia di non fare nulla, ma dell'autonomia di avere idee diverse da quelle dei loro presidi, che potrebbero licenziare chiunque senza giusta causa, perché con la giusta causa è già possibile fin da oggi.
In ogni caso una sorta di art.18 c'è già ed è applicabile ai dirigenti, dirigente-ridens dell'inps compreso, visto che questi previo pagamento di due annualità sono licenziabili.
Sul manuale di x-press, confesso di ignorarne il volume, dubito però che sia meno di 12 righi di un foglio A4, che corrisponde al mansionario di una bidella.
So bene che i problemi della P.A. vanno oltre questi due esempi, e so altrettanto bene che il settore avrebbe bisogno di interventi drastici che vanno oltre i teneri interventi dei governi che si sono succeduti dal '92 all'anno scorso (questo governo in quanto a drasticità si sta dando da fare, peccato che l'obiettivo finale non sia ancora stato percepito, o magari non dichiarato).
Però l'idea che oggi l'Italia sia rappresentabile da un buon padre di famiglia (io, un padre con le qualità e difetti del sistema privato italiano non l'auguro a nessuno) che è il settore privato e da una pessima madre che è il sistema pubblico, oltre che ad essere poco rispettoso nei confronti di quelle centinaia di migliaia di persone che stanno nel settore pubblico e che lavorano in modo serio, è fuorviante. Tutto sommato non è neanche lungo.

   posted by Franco Bellacci at 21:13 --


   7.7.02  
Risale al 15 marzo 1993 l'ultima presenza europea del Toro. La partita, Arsenal-Torino, quarti di finale della Coppa delle Coppe, che passerà alla storia, non per la bellezza della sua partita, anche perché la partita fu tutt'altro che emozionante, ma perché le cronache recenti hanno riportato che ad Highbury quella sera, ci sia stata l'ultima appari europea di Bin Laden, noto tifoso dei gunners.
Oggi alle 17,00 al Delle Alpi il Toro riabbraccia il palcoscenico europeo, avversari di turno gli austriaci del Bregenz.
Di Bin Laden invece non ci sono tracce.
   posted by Franco Bellacci at 14:41 --  
scattata da ob1keybini
   posted by Franco Bellacci at 14:40 --


   5.7.02  
Chi ha avuto occasione di leggere quello che penso del movimento calcistico in Italia, sa che io non amo Adriano Galliani, lo ritengo fra i responsabili della deplorevole situazione in cui si trova oggi il calcio italiano. Nonostante questo però per dovere di informazione non posso nascondere che ieri è stato prosciolto dal reato di falso in bilancio, frode fiscale e versamento in nero ai calciatori del Milan.
L'aspetto più curioso di questa vicenda è però che i calciatori del Milan implicati in questa vicenda sono stati condannati. Ricapitolando: il tribunale ha riconosciuto il reato, ha individuato chi ha incassato, ma non ha condannato chi ha le responsabilità di questi versamenti, perché il reato è prescritto. I Metallica che sono poeti, ma anche un po' bast***i per la loro battaglia contro Napster, direbbero: and Justice for all. Io che poeta non sono dico, ma il calcio italiano non ha nessuno migliore per farsi dettare le regole?
   posted by Franco Bellacci at 18:39 --  
Quando qualcuno mi ha ricordato che oggi era lo sciopero della spesa avevo già pagato il dazio all'inflazione. Colazione +6,1% (1,70 euro contro le 3.100 lire), +12,8% in edicola (6,70 euro, mentre per la solite pubblicazioni sarebbero bastate 11.500 lire). Nonostante la mia distrazione, anche se non penso che questo sciopero sarà utile a qualcosa, e la fredda realtà dei numeri, e in alcuni campi, come i ristoranti, le cose vanno decisamente peggio, continuo a credere che l'Euro sia stata una magnifica intuizione, messa in pratica in modo pessimo dove chi ha potuto, si è approfittato dell'iniziale e inevitabile sbandamento.
Chi invece continua a ignorare questa realtà è Mister Istat, che probabilmente abita a Notting Hill, altrimenti dei dubbi sul valore del suo lavoro gli sarebbe venuto sicuramente.
   posted by Franco Bellacci at 18:33 --


   4.7.02  
Ha 66 anni pesa 200 chili, ha 4 mogli, 14 figlie, 7 figli e 63 nipoti è Solomon Burke uno dei più grandi del soul. Oggi Repubblica gli dedica una pagina intera, perché il 23 luglio uscirà il suo nuovo album, Don't give up on me.
Curiosa però è il motivo della sua popolarità fra la moltitudine. Pochissimi infatti sapevano che Everybody needs somebody to love, quando diventò un successo planetario grazie ai Blues Brothers, era una sua interpretazione. E molti lo hanno conosciuto, anche se il suo nome si sono limitati a vederlo scritto, quando hanno letto "Altà fedeltà" di Nick Hornby, è sempre sua infatti "Got to get you off my mind", la canzone impossibile da ballare che per buona parte del libro tormenta Rob e Laura.
   posted by Franco Bellacci at 13:58 --


   3.7.02  
non è mai troppo tardi: Polaroid in foto
   posted by Franco Bellacci at 19:55 --


   2.7.02  
In attesa che della nuova stagione calcistica, che per me comincia domenica alle 17,00 (diretta Rai) quando il Toro sfiderà gli insidiosi austriaci del Bregenz, che hanno appena maramaldeggiato sui ciprioti dell'Enosis, per il secondo turno della Coppa Intertoto, vi comunico, per chi ancora non lo sapesse, che sabato inizia il Tour de France.
Per quei pochi che lo ignorassero, il Tour è la corsa a tappe più antica e, di conseguenza, la più prestigiosa del mondo. La maglia gialla, simbolo del primato, è il coronamento di una carriera.
Gli italiani che sono riusciti a indossarla sotto i Campi Elisi sono: Bottecchia (1924,1925), Bartali (1938, 1948 quando ci fu l'attentato a Togliatti), Coppi (1949,1952), Nencini (1960), Gimondi (1965) e Pantani (1998).
Per la verità sotto i campi elisi ci arrivò anche Chiappucci, nel 1990 (mi sembra), purtroppo però ci arrivò dopo una cronometro disastrosa, e perse il Tour a favore di chi ha iniziato l'opera di distruzione del ciclismo, l'americano Greg Lemond.
Ai francesi piacciono i dominatori per questo assecondano sempre il percorso in funzione dei più forti, favorendo così l'apertura di grandi cicli. Così fecero negli anni '60 per Anquetil (5 vittorie), imbottendo il percorso di cronometro. Fu inutile farlo per Merckx (5 vittorie) perché tanto avrebbe vinto su qualunque percorso. Lo hanno fatto per Hinault (5 vittorie) e per Indurain (5 vittorie). Lo hanno fatto per Armstrong, che per ora è fermo a 3, ma che è pronto per il poker.
Due curiosità il giorno 21 luglio, il Tour arriva sul Mont Ventoux, che il sottoscritto ha felicemente scalato il 4 agosto del 2000.
Nella home page del Tour vedo che è stato realizzato un gioco per la playstation2, sono sinceramente curioso di sapere come è stato realizzato, purtroppo non ho la ps2, anzi diciamo per fortuna, così evito di buttare un po' di soldi.
   posted by Franco Bellacci at 15:47 --  
Sul campanello del centro massaggi di Torino, diventato famoso in questi giorni per l'intensità dei suoi massaggi qualcuno ha lasciato questo biglietto:
"O tu che sei
venuto qui al Club invano,
torna mesto a casa,
e usa la tua mano"
   posted by Franco Bellacci at 08:58 --


   1.7.02  
Ipotesi: ho un amico in grosse difficoltà economiche, l'unico bene di un certo valore che possiede è la sua casa. E' in una situazione tale che l'acqua è già sopra la gola, e sta per entrargli in bocca. Intorno sia perché gli è stata fatta terra bruciata, sia perché tutti aspettano il fallimento, nessuno gli fa un'offerta per la casa. Se io una settimana prima del fallimento, gli offro metà del valore della casa, secondo voi, io sono
1 uno che sta facendo razzia dei beni altrui?
2 uno che fa gli affari suoi, ma comunque dovrei avere il buon gusto di non definirmi un benefattore?
3 un benefattore?
Io sono indeciso fra la prima e la seconda ipotesi, credo nessuno possa dire che è valida la terza ipotesi, allora perché devo leggere queste cose?

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P 222 222 TELEVIDEO Lu 01 Lug 10:34:19
MERCATO
Juve,Inter e Milan "aiutano" i viola
Bel gesto di Juventus, Milan e Inter che acquistano dalla Fiorentina 2 giocatori (Moretti la Juve, Ceccarelli nerazzurri e rossoneri in comproprietà), sborsano circa 7 milioni e 750 mila euro e lasciano gli atleti in prestito ai viola.
L'iniziativa è partita da Adriano Galliani ed ha coinvolto Antonio Giraudo e Massimo Moratti. Scopo dichiarato quello di salvare "una società patrimonio del calcio italiano". L'amministratore giudiziario Fazzini ha ringraziato "per la sensibilità dimostrata".


E' vero che in una situazione come questa dove chi vende non ha chance, e chi compra sono gli unici che possono spendere, a decidere sono i secondi. Ma comunque a questi non è concesso di prendere per il culo nessuno. Questi hanno fatto un'operazione di razzia che con la beneficenza non ha nulla a che fare. Quandi abbiano almeno il buon gusto di tacere.
Il patrimonio del calcio italiano, anzi il calcio italiano nel suo complesso, secondo me, se la passerebbe meglio se Galliani e Giraudo si occupassero di altre cose.
   posted by Franco Bellacci at 13:27 --

 

 

 

 

 

 

 

 

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evito accuratamente:

il processo di biscardi
porta a porta
le aragoste
emilio fede
il maurizio costanzo
il pate di foie gras
proposta indecente

in progress..

 


dalle mie parti ci sono due telecamere che controllano i cittadini:

Una volta alienato, un "diritto inalienabile" può essere perso per sempre, nel qual caso non saremmo più, nemmeno lontanamente, l'ultima e migliore speranza della terra ma solo uno squallido stato imperiale i cui cittadini vengono tenuti a bada dalle squadre SWAT e il cui stile di morte, non di vita, viene imitato da tutti.

Gore Vidal, ottobre 2001