30.1.02  
Post per ricordare. Tante volte infatti accadono fatti sorprendenti, che siamo sicuri che non dimenticheremo, invece il tempoche passa inevitabilmente tende a rendere sempre più sbiadito il ricordo, fino a dimenticare quello che è successo.
Dunque il fatto da ricordare è il cerbero bianconero, il moggiraudobettega arrabbiato. Soprattutto nella sua parte pensante, il moggi.

Inciso, Moggi è una persona così limpida e trasparente che per comunicare non ha mezze misure, lui ha due sole espressioni la 1, quella allegra che identica a quella di quando uno si mette in posa davanti al fotografo e dice "cheese", la sua capacità stra nel tenere le e per ore intere. E la 2, quella irata, che ricorda qulla dello studente che ha appena preso 4 a un'interrogazione.
Ebbene domenica si è arrabbiato perchè alla sua squadra è stato concesso un rigore che non c'era. L'arbitro gli ha regalato un rigore e lui si è arrabbiato. Siamo noi, ha detto, che dobbiamo lamentarci dell'arbitro, che, teniamolo a mente, gli ha poi dato un altro rigore e ha chiuso due occhi per non vedere un fallo da espulsione di Nedved.
A questo punto mi chiedo una cosa, cosa mai dovranno fare gli arbitri per far pronunciare di nuovo al nostro "cheeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee...."?
   posted by Franco Bellacci at 22:13 --  
perchè sunday bloody sunday non è solo una canzone.
   posted by Franco Bellacci at 15:27 --


   29.1.02  
Amelie, non è neanche il caso di spendere tante parole, anche perchè difficilmente riuscirei a dire qualcosa di originale, ne bastano poche: grande fotografia, intuizioni geniali, una storia raccontata benissimo. Insomma, vale la pena. Una cosa negativa però c'è: il sito ufficiale, è in flash ed è molto pesante, e la colonna sonora comincia un po' troppo invadente.
   posted by Franco Bellacci at 23:15 --


   28.1.02  
Nelle ultime due settimane mi è capitato solo due volte, e per altro solo per pochi minuti, di ascoltare Jack Folla c'è, ebbene in entrambi i casi, Jack Folla si è scagliato contro Internet, la prima volta definendo l'uso dei nick un aspetto oscuro di internet. Oggi denunciando il fenomeno dello spam, che, da quello che diceva, lo porterà a sconnettersi definitivamente. Certamente le cifre che ha denunciato sono impressionanti, ha detto infatti che lui riceve circa 1500 mex al giorno di cui 1000 sono di spam. Però prima di sconnettersi, però, potrebbe provare a cambiare indirizzo e-mail, magari come soluzione sarà temporanea e anche poco adatta al carattere del personaggio, ma gli darebbe un po' di respiro, anche perchè anche cancellare 1000 mail al giorno, oltre a doverne leggere altre 500, mi immagino che sia un'operazione estremamente faticosa, che in giorni in cui si è un po' giù di corda può anche portarti a dire: basta ora mi affido ai messaggi nelle bottiglie.
Questa vicenda mi fa vedere come io possa ritenermi uno scampato dallo spam, perchè complessivamente i 3/4 indirizzi che utilizzo, non raccolgono più di 20/30 messaggi di spam al mese, quasi tutti raccolti dall'account di hotmail che ha l'ingrato compito di essere quello con cui posto su usenet.
   posted by Franco Bellacci at 22:33 --


   27.1.02  
Ma a De Sanctis il gialloblu proprio non piace
   posted by Franco Bellacci at 22:05 --


   26.1.02  
"Impossibile uscire da Word" Questa mi mancava, clicco su OK e appare un'altra finestra "l'operazione richiede molto tempo. Continuare?"
   posted by Franco Bellacci at 17:19 --


   24.1.02  
I luoghi comuni sono utilissimi, infattise pronunciati con aria grave possono dare autorevolezza a chiunque. A volte però ti si ritorcono contro, a me, ad esempio, ora pende il sempreverde "non c'è niente di più definitivo delle cose provvisorie". L'immagine che dà il titolo al sito infatti l'ho creata in 30 secondi (e si vede), mi ero ripromesso che pochi giorni dopo l'avrei cambiata con un'altra graficamente più accettabile, che dava l'idea di un impegno di almeno 5 minuti (per dare l'idea di un lavoro di 5 minuti, io ci devo stare 1 ora), comunque qualcosa di più elaborato.
Invece è sempre lì a ricordare che non c'è niente di più definitivo di quanto è provvisorio.
   posted by Franco Bellacci at 20:11 --


   23.1.02  
Di tutto quello che sto per scrivere, c'è solo una cosa non vera, il resto è tutto vero. Nella mia auto il lettore CD non riesce più a leggere i CD originali, per ascoltargli devo fare delle copie. Una signora si è fatto il volo Oslo-NY attaccata al water, perchè lo scarico, che negli aerei funziona con un sistema pneumatico, ha creato un effetto ventosa. Fini passa da Mussolini a Einuadi e De Gasperi. Del 14 marzo per tutelare la nostra salute non sarà più possibile prendere nei bar il classico bicchiere d'acqua.
Lo so, è difficile, le notizie sono tutte se non incredibili almeno stravaganti, e, fra l'altro, sono tutte vere. L'unica cosa non vera della frase precedente è la la frase "c'è solo una cosa non vera".
Allora i cd originali nel lettore CD della mia auto proprio non ne vogliono sapere di funzionare, li metto e pochi secondi dopo "surface", ma con cosa li fanno, ti prendono circa 20 ? e per ascoltarli, devo fare una copia. La notiza dell signora per la verità a me sembra più una leggenda metropolitana, ma la nazione, oggi la riportava. Fini ha detto alle Jene, che a Mussolini preferisce Einaudi e De Gasperi e che lo stesso Giolitti è stato un personaggio di rilievo. Come pure è vera la storia del bicchiere vietato, pare che ci siano rischi di contaminazione, e quindi dal 14 marzo, chi vorrà l'acqua al bar, dovrà comprare una bottiglia intera, e se questo provocherà un aumento della produzione di plastica, con conseguenti problemi di smaltimento non conta. Come pure non conta il fatto che i problemi per la nostra salute, secondo me, non vengono solo dal bicchiere d'acqua, ma anche dalla spuma e dal thè freddo.
E poi dite che non viviamo in un mondo strano.
   posted by Franco Bellacci at 21:20 --


   21.1.02  
E' lunedì e voglio parlare di calcio, ma non per fare valutazioni tecniche e sportive, del resto io non sono nè un tecnico, nè uno sportivo, il mio pensiero calcistico non è, nè articolato, nè complesso, ma si esaurisce in una frase. Mi preme solo sottolineare che spesso fra la realtà dei fatti e quella che viene raccontata talvolta c'è un gap notevole, che solo in determinati casi è possbile cogliere. Terminato questo cappello, passo ai fatti. A chi è capitato in queste ultime settimane di vedere servizi televisivi o leggere articoli che parlavano del milan avrà avuto a che fare con frasi del tipo "la cura Ancelotti ha rimesso il Milan in carreggiata, dopo lo sconcertante inizio di Terim", "ll Milan partito con l'handicap Terim, è tornato al vertice grazie ad Ancelotti". In pratica TV e giornali concordano in una cosa, il Milan di Terim, faceva pena, quello di Ancelotti è da scudetto. Se però si fanno due divisioni, operazione queste alla portata di tutti (realizzabile anche con gli euroconvertitori) , si vede che fra la media punti di Terim (1,66) e quella di Ancelotti (1,7) e quasi identica.
   posted by Franco Bellacci at 23:29 --


   18.1.02  
Qualche volta mi capita di sopravvalutare la mia pazienza e la mia costanza, per questo mi vengono in mente idee assolutamente folli come, ad esempio, dare un ordine logico alle foto, le dia, i negativi e anche le immagini digitali. Poco prima che l'entropia raggiungesse dei livelli irrecuperabili ho rinunciato. In compenso fra le foto digitali e qualche immagine scannerizzata in tempi imprecisati ho messo insieme un po' di foto con quello che c'è da queste parti. In realtà mancano tante cose, queste immagini sono quelle che per un motivo o per un altro si erano perse nell'HD.
   posted by Franco Bellacci at 18:57 --


   17.1.02  
Gli italiani non leggono libri, nè li acquiastano, uno però in casa ce l'hanno davvero tutti: Il nome della rosa, ieri 1.200.000 copie sono entrate nelle case italiane, copie che si sommano a tutte quelle, tantissime, che delle edizioni passate. Repubblica esulta, contributo alla lettura, ecc. ecc.. Sinceramente non ho nulla contro questa operazione, o meglio non riesco a indicare un motivo per cui non avrebbero dovuto farla. Tollero anche che "100 anni di solitudine" sia degradato a livello di gadget se serve a farlo leggere a chi non lo conosceva. Come pure sono convinto che chi ama perdersi nelle librerie continuerà a farlo. C'è però qulcosa che a livello d'insieme non mi convince.

   posted by Franco Bellacci at 21:59 --


   15.1.02  
il poll qua sotto è originato da una discussione avvenuta ieri sera. Discussione che mi ha colpito, infatti non credevo possibile che qualcuno sotto l'età pensionabile elevasse al rango di verità la voce di paese.
   posted by Franco Bellacci at 21:53 --  
   posted by Franco Bellacci at 21:48 --


   9.1.02  
Ho tutti i sintomi dell'influenza, però ho anche la temperatura di un vampiro. In pratica non ho la forza di fare nulla, ma ne ho abbastanza per non riuscire a dormire.
   posted by Franco Bellacci at 22:10 --


   8.1.02  
Fra i buoni propositi del 2002 spiccava quello di andare a letto la sera prima dell'una di notte. Ebbene sono riuscito a portarlo avanti per un giorno, il secondo il proposito si era schiantato di fronte ad una discussione intorno proposta del pres. del cons. di riaprire le case chiuse. Io ho sostenuto più o meno questo: nel mio mondo ideale, quello fatto di alberi con la chioma sempre verde, con le strade con poche macchine, con l'aria pulita e con il sole sempre splendente non c'è spazio per la prostituzione. Nel mondo reale però le cose vanno diversamente, ci sono persone disposte a pagare per fare sesso, altre disposte a farsi pagare e altre che non vorrebbero farsi pagare che non vorrebbero far parte di questo mondo, ma sono costrette da chi le riduce in stato di schiavitù, pur di realizzare dei guadagni. Io vorrei eliminare quest'ultima categoria quella degli sfruttatori, e quindi quella delle schiave - perchè questo è il nome corretto per definirle. Sulla prima categoria, mi limito a dire che ho un profondo disprezzo verso chi si approfitta di chi non può scegliere. Quindi se oggi qualcuno è in grado di eliminare sfruttatori e la categoria delle sfruttate, ne sarei contento. Quello che rimarrebbe lo troverei discutibile, ma comunque laicamente accettabile.
   posted by Franco Bellacci at 19:03 --


   1.1.02  
Finalmente abbiamo l'Euro, finalmente possiamo usarlo, la mia speranza più grande è che ora i tg la smettano di farci vedere i giornalisti che prendono il caffè, che pagano in euro, che ricevono il resto in euro, ecc. ecc., oggi per la verità c'è la variante del giornalista al bancomat, ma sempre di due palle si tratta.

Primo volo pindarico. In questi giorni Tv, giornali, settimanali, e tutto quanto fa informazione è ricco di oroscopi e previsioni sull'anno appena iniziato. Il cicap invece fa un'analisi delle previsioni formulate un anno fa alla luce di quanto è successo durante l'anno. c'è bisogno di dire che non c'è evento di rilievo che sia stato previsto?

Secondo volo pindarico. Ieri ho mangiato benissimo, e come tutte le volte che si mangia benissimo, ho finito per mangiare tantissimo, in conseguenza di questo ho dormito poco e male.

   posted by Franco Bellacci at 19:13 --

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di Franco Bellacci abita nel valdarno, ad Incisa Valdarno vicino a Figline Valdarno fra Firenze, Siena e Arezzo

 


evito accuratamente:

il processo di biscardi

porta a porta

le aragoste

emilio fede

il maurizio costanzo

il pate di foie gras

proposta indecente

in progress..