28.12.01  
I commenti continuano a non funzionare, o meglio io continuo a non saper come fare, visto che i lmetodo che sto cercando di utilizzare agli altri funziona.
In questi giorni sono successe un sacco di cose, eccone alcune:
Nel mondo, un tizio che si chiama come mr. fantastic dei fantastici quattro ha provato a far saltare un aereo con dell'esplosivo nascosto sotto una scarpa.

Nel web si registra un altro caso di censura, questa volta è toccato a Clarence che si è visto oscurare tre pagine dopo la denuncia di Johnny Dorelli, per delle pagine che lo riguardavano. Senza entrare nel merito della vicenda, ci sarà un tribunale a valutare se Dorelli è stato diffamato o meno, mi preoccupa che un pm, seguendo solo il suo giudizio, possa procedere a eliiminare un pezzo di espressione del pensiero. I princìpi sono sono importanti e anche questa volta, rispetto al mio modello ideale di società vedo una pericolosa deroga.

Il calcio italiano ha scelto il suo nuovo condottiero: Franco Carraro. Visto chi sono i suoi sponsor forse anche qui è il caso di preoccuparsi: la triade bianconera e Galliani. Quest'ultimo tanto per chi non l'avesse chiaro, la scorsa settimana, ha ripetuto la sua idea di calcio "il Chievo è simpatico, ma sottrae risorse al sistema, come pure lo fanno tutte le squadre che non hanno almeno 10.000 spettatori nelle gare interne, che oltre al Chievo sono, Lecce, Perugia e Verona." oppure "se fra i primi 10 del pallone d'oro di quest'anno solo 2 giocano nel campionato italiano, la copa è delle pirateria televisiva, che ha almeno 2 milioni di abbonati". Il Galliani pensiero lo trovate nei giornali di mercoledì 19. Sulla prima frase c'è poco da dire per Galliani l'obbiettivo del sistema, è l'accumulo delle risorse, e io invece pensavo che fosse l'organizzazione di un campionato di calcio dove il più bravo vince lo scudetto ecc. ecc.. Sulla seconda frase posso anche condividere il fatto che la pirateria sia un problema, ma attribuirgli la mancata presenza dei calciatori che giocano in Italia nella classifica del pallone d'oro mi sembra una forzatura. Io non trascurerei il fatto che la scorsa stagione le squadre italiane nelle coppe europee sono uscite tutte prima delle semifinali. Fesseria a non fesseria questo calcio a me non piace e devo dire che ho tratto un piacere doppio dal flop che hanno avuto le azioni della juventus f.c. che al momento della quotazione in borsa il mercato le ha sonoramente bocciate.

   posted by Franco Bellacci at 17:14 -- comment


   26.12.01  
Vorrei che i commenti funzionassero, ho individuato una possibilità senza utilizzare i vari reblog backblog ecc., spero che ora mi riesca farla funzionare.
   posted by Franco Bellacci at 16:15 -- comment  



Bella la lucertola vero? chi sa disegnare, e non è il mio caso, può fare regali unici. E' una fortuna però che esista anche chi non sa disegnare altrimenti non avrei ricevuto il "mereghetti - dizionario dei film 2002" più di 2000 pagine colme di cinema, che ieri mi hanno fatto adddormentare a notte fonda.
La frenesia natalizia mi ha impedito di continuare con le classifiche del 2001, ora però ho tutto il tempo per riprenderle.

   posted by Franco Bellacci at 15:50 -- comment


   17.12.01  
Lara Croft e l'Europeo
Ho visto Tomb Raider, non è sicuramente un film indimenticabile, Angelina Jolie a parte, ma per chi ha giocato al videogame è un film da vedere. La trasposizione videogame-film è molto buona (non dico la migliore di sempre, perchè me ne viene in mente solo una: l'orrido film su Mario bros), per le ambientazioni, per i movimenti della protagonista, e gli stessi voli pindarici fra certe scene ricordano molto gli episodi dei giochi. Mi immagino però che tutte queste cose non piaceranno a chi non ha mai giocato a Tomb Raider, anzi i puristi troveranno discutibili molti momenti del film, soprattutto i combattimenti di Lara che gli appariranno un mix fra Bud Spencer e 007, la stessa trama la definiranno elementare o giù di lì. Peccato, se avessero giocato un po' a Tomb Raider, si sarebbero divertiti ed avrebbero avuto una possibilità in più di apprezzare questo film.

Stamani in edicola ho avuto un sussulto: L'Europeo. L'Europeo è il primo settimanale "serio" che ho letto, era il 1989, e mi aiutò a capire quello che stava succedendo nel mondo, che poi ci sia riuscito o meno questo è un altro discorso :-). Purtroppo qualche anno più tardi capitolò di fronte ai settimanali che facevano il tifo come "l'Espresso" e "Panorama". Quello che ho comprato in edicola però non è il settimanale che ho apprezzato per lungo tempo, è un periodico trimestrale monotematico, questa volta è toccato alle storie d'amore: 50 anni d'amori. Qualndo l'ho guardato qualche dubbio l'ho avuto, ma il richiamo del nome ha avuto la meglio. Grazie a questo mi sono ritrovato fra le mani una rivista, bella, con una grafica impeccabile, ma per me assolutamente priva di interesse.

   posted by Franco Bellacci at 00:19 -- comment


   11.12.01  
classifiche 1
Visto che l'anno volge al termine è opportuno iniziare a tirare le somme, la prima classifica è una che non muterà da qui a fine anno, visto che in questo campo ho le idee abbastanza chiare da abbastanza tempo: i minisigari:
1 mini-cohiba
2 romeo y juliet small
3 petit - E.Nobel
4 san martin
5 longchamp

Non dimenticate che:
1 il fumo nuoce gravemente alla salute quindi fumate con moderazione, ne guadagnerete sia in salute che in sapore, visto che il fumo tende a far perdere sensibilità al gusto.
2 se andate in un locale andate in un locale dove vi inviatano a non fumare il sigaro, voi invitateli a migliorare l'impianto d'areazione e fino ad allora non tornateci.
3 se volete fumare un ottimo sigaro senza svenarvi, potete gustarvi i cohiba panatelas e i cuaba tradicionales.

   posted by Franco Bellacci at 23:46 -- comment


   9.12.01  
Paparesta è un gobbo, un comunista, un incapace o semplicemente un arbitro che ha sbagliato?
   posted by Franco Bellacci at 21:58 -- comment  
I gol che prende la juve sono tutti belli, ma quello che ha fatto Sheva poco fa è da applausi. Uno che non ha applaudito è Lippi che, stando a quello che ha detto il cronista di d+, ritiene di aver subito gol da un cross. Tutto sommato è un bene, pensarla diversamente da Lippi non mi crea crisi di identità.

Cambiando decisamente argomanto - così almeno direbbe Maria Luisa Busi, vi comunico che per tutti quelli che hanno apprezzato gino talebano, ora è uscito papaveri e burka.

   posted by Franco Bellacci at 21:33 -- comment


   6.12.01  
Ora i commenti funzionano. Cosa ho fatto? ho cambiato chi offre il servizio. Sono andati persi i vecchi commenti, ma in compenso mi sembra che questo servizio funzioni meglio e sia migliore anche sotto il profilo grafico.
   posted by Franco Bellacci at 22:47 -- comment  
I commenti non funzionano, ora provo a fare qualcosa.
   posted by Franco Bellacci at 22:14 -- comment  
Ieri sera qualcuno è stato travolto: questo, e questo. Sono stati travolti grazie al maestro del 21, al Chitarrella, e al mio compagno. Se li vedete oggi, rispetto alle foto sembrano invecchiati 10 anni :-)
   posted by Franco Bellacci at 22:07 -- comment


   5.12.01  
Magari non andate a guardarlo una sera che siete un po' giù di morale, ma prima o poi andate a vederlo: l'uomo che non c'era. L'ultimo film dei fratelli Coen, che non sarà divertente come il grande Lebownski, o fratello dove sei, ma è comunque imperdibile. E' la storia di un uomo invisibile, che per uscire dalla mediocrità combina un bel po' di casino. E la storia che racconta, con una fotografia eccezionale, quello a cui gli uomini si aggrappano quando le cose gli vanno male. Per non guastarvi la visione non ve lo racconto, ma ad uso di chi non lo vedrà, riporto un insegnamento fondamentale. Se state per terminare la vostra giornata di lavoro, ma qualcuno vi chiede di continuare: non ascoltatelo.
   posted by Franco Bellacci at 16:54 -- comment


   3.12.01  
Oggi La Nazione e Repubblica (non metto il link, perchè Republica è raggiungibile solo per gli utenti registrati, e io non ho mai fatto in tempo a registrarmi) raccontano due tentativi di censura. La prima nei confronti di un ottantenne frqancese, ex nazista, che avrebbe dovuto parlare ad un convegno su scrittori francesi, che, quando era giovane, aveva avuto occasione di conoscere. La seconda nei confronti di Diego Cugia e del suo programma radiofonico. La cosa buffa è è che chi vuole togliere la parola a qualcuno (i due casi sono solo esempi) dichiara di volerlo fare per tutelarmi. Ebbene lo dico qui, io non voglio essere tutelato in questo modo, ho un cervello e voglio che sia questo a scegliere quello che condivido e quello che non condivido, non voglio che qualcuno perchè mi vuole tutelare decida che certe idee, anche discutibili o persino inaccettabili, io non possa neanche venire a conoscenza.
   posted by Franco Bellacci at 22:10 -- comment

di Franco Bellacci. giottino, abita nel valdarno, ad Incisa Valdarno vicino a Figline Valdarno