@matteorenzi risponde, facendo ulteriori specificazioni, alle accuse di #Lusi http://t.co/QCXetfY7
Google non conosce le lenti a contatto semimorbide
Per un curioso meccanismo della memoria*, mi sono tornate in mente le lenti a contatto semimorbide, lenti che ho usato con grande soddisfazione per circa 3-4 anni verso le matà degli anni ‘80. Le lenti semimorbide, erano lenti ad hoc per correggere l’astigmatismo e ovviamente se c’era bisogno come nel mio caso, anche la miopia. Erano più consistenti delle morbide, non erano circolari, ma avevano un taglio nella parte inferiore e aderivano all’occhio come delle ventose sulla ceramica umida. Nonostante questo io le tolleravo come non ho tollerato nessun altro tipo di lente, che ho portate in seguito: 20 ore filate senza nessun problema, dormivo, facevo il bagno in mare, era come non averle. Un po’ peggio dovevano essere tollerate dagli occhi, visto dopo qualche anno furono ritirate dal commercio, almeno così mi disse il contattologo proponendomi il passaggio alle semirigide. Con le quali ho avuto un rapporto fallimentare. Era sufficiente che nell’aria ci fosse un granello di polvere che iniziavo a lacrimare manco avessi visto la scena finale de “la vita è meravigliosa”. Per dire, il periodo delle semirigide coincise con l’inizio dell’università, ebbene, all’epoca Economia a Firenze era in Via Curtatone, e per raggiungerla dalla stazione il tragitto più breve prevedeva il passaggio da Via degli Orti Oricellari, siccome quella via era particolarmente polverosa, fui obbligato a cambiare percorso o ad andare all’università con gli occhiali. Dopo le semirigide passai alle morbide, quando queste finalmente iniziarono a correggere anche l’astigmatismo. Ma anche le morbide, sia a lunga durata che le usa e getta non sono mai state confortevoli come le semimorbide.
Poi finalmente venne il laser, che risolse, almeno fino ad oggi, del tutto il problema.
*il curioso meccanismo della memoria è il seguente: Il Manchester City che vince partita e scudetto nel recupero, pensiero a partite risolte nel tempo di recupero, fra queste Roma-Colonia dell’8 dicembre 1982 con gol di Falcao, quindi finale di Coppa Campioni persa dalla Roma contro il Liverpool. Nel momento in cui iniziava Roma-Liverpool, 30 maggio 1984, io mi toglievo le lenti e quello era il giorno in cui le avevo indossate la prima volta.









