29
lug

vendola11

Oggi Repubblica ha pubblicato un sondaggio secondo cui, Vendola batterebbe Bersani nelle primarie a leader di centrosinistra. Al di là del delirio di fare un sondaggio oggi su una sfida che, nell’ordine delle cose dovrebbe svolgersi fra due anni e mezzo, a me piace dire due parole due sulla autocandidatura di Vendola.

Vendola 4 mesi fa è stato eletto presidente della Puglia. Ed ha davanti a sè altri 4 anni e 8 mesi di mandato. Io chiedo a voi, che immagino abbiate un lavoro decisamente meno impegnativo e coinvolgente di quello di Presidente di Regione. Voi sareste in grado di ricoprire, in aggiunta la vostro lavoro, il ruolo di candidato leader nazionale di una coalizione politica? Per quanto mi riguarda, io non ce la farei assolutamente.
Io mi auguro che svolga al meglio entrambe le cose, anche perchè il suo obiettivo ultimo è ambizioso e, per me, anche condivisibile: sconfiggere il berlusconismo. Se si muove con tanto anticipo può darsi che giochino un ruolo i sensi di colpa, perchè se abbiamo avuto 10 anni di berlusconismo, lui è uno dei contributori, involontariamente certamente, ma Vendola è uno dei parlamentari di Rifondazione Comunista che nel 1998 votò contro il governo Prodi, che cadde per un voto, decretando così la fine dell’ulivo e aprendo le porte appunto al decennio berlusconiano.
C’è da dire che nel 1998 Vendola non era un parlamentare, né un politico inesperto, era in parlamento da 6 anni (sarebbe rimasto poi per altri 7), sapeva benissimo quindi cosa votava, che il suo voto era decisivo e quali conseguenze avrebbe avuto quel voto.
Io aspetto ancora una sua valutazione su quel voto.

Un’ultima cosa sul giudizio che hanno dato i pugliese sul suo governo. Vendola è stato confermato alla guida della regione Puglia e quindi è un giudizio sostanzialmente positivo. Però analizzando i voti, si vede che è passato da 1.165.536 voti del 2005 a 1.036.638 nel 2010 . In 5 anni ha perso 128.000 voti, 12 pugliesi su 100 che lo avevano votato nel 2005, hanno cambiato idea.

Nonostante questo però io penso che Vendola è uno che potrebbe vincere le primarie del centrosinistra. Peccato che le primarie non contino moltissimo, se poi non si vincono le elezioni. E lui alle elezioni, come candidato premier perderebbe però da chiunque.

Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • email
  • PDF
  • Twitter
23
mag

lost

In passato ho messo la sveglia per guardare qualcosa in tv per vedere la finale dei 100 metri olimpici di Seul, Lewis contro Ben Johnson. Nelle stesse Olimpiadi mi svegliai per la finale dei 3000 siepi che avevano come favorito Panetta, che però arrivò ultimo.
Più di recente, 2008, per un martedì di primarie usa, quello di febbraio. Poi per la prima medaglia d’oro olimpica della Pellegrini. Ho provato a mettere la sveglia per qualche gp di formula1, ma poi ho sempre lasciato perdere.
Domani sveglia alle 5,45 per la fine di Lost.
In questi giorni sono fiorite classifiche su classifiche:

la timeline
le migliori 15 scene
le migliori donne di lost
i migliori uomini di lost

Immagine anteprima YouTube
Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • email
  • PDF
  • Twitter
22
mag

estregata

Ognuno è giusto che faccia il tifo per chi gli pare. Questo vale sempre, per cui vale anche stasera per Inter – Bayern.

Io però fra Gianpaolo Montali, grande uomo di sport, attualmente dirigente della Roma e Pierluigi Battista sto con il primo che ha rivelato che stasera tiferà Inter. Lo farà perché i nerazzurri rappresentano l’Italia e perché in caso di vittoria (se vittoria sarà prima dei rigori) l’Italia confermerà la quarta squadra in Champions.

Battista invece con uno degli articoli più patetici della storia del giornalismo, prima rivendica il diritto di detestare l’Inter (e per carità chi glielo impedisce) e poi il diritto di tifare contro, perché nel 1983 ci fu chi tifò contro la Juventus nella finale che i bianconeri persero contro l’Amburgo.

Ebbene io rivendico di aver tifato Amburgo quella sera e quindi di aver esultato per il fausto esito di quella gara. Io però non gufo contro la Juventus, io tifo autenticamente per chi gioca contro la Juventus, in Europa quanto in Italia. Ma non lo faccio perché gli juventini una volta hanno tifato contro ecc. ecc., il tifo non è calcolo, non si sceglie per chi tifare, è solo ascolto di sé stessi.

Per cui stasera non forzate le vostre scelte, saranno i colori a scegliere voi, non voi a scegliere.

Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • email
  • PDF
  • Twitter
17
mag

podio

Pare che il tabellone classico del Monopoli stia per essere pensionato. Così almeno a leggere il sito ufficiale di Monopoli italia che ha lanciato un sondaggio online per individuare 22 città italiane per il nuovo tabellone. Siccome non penso che verranno realizzate 22 edizioni diverse, una per ognuna delle 22 città più votate, immagino che ogni città diventerà una casella, Vicolo Corto potrebbe diventare Vicolo Terni, Viale dei Giardini forse cambierà denominazione in Viale Milano, Bastioni Gran Sasso in Bastioni Viareggio e così via.
La scelta delle 22 città sarà fatta con il voto online sul sito del Monopoly, il voto si chiuderà fra 72 giorni.
Ad ora le città più votate sono L’isola d’Elba, Ancona e terza Sorrento.

Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • email
  • PDF
  • Twitter
11
mag

E’ sempre un grande privilegio ascoltare l’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, che per non essere accusato di campanilismo non dirò che è la migliore d’Italia, ma una delle migliori due, così nessuno potrà dire niente.
Oggi, appunto mi è capitato di sentirla, seppur per pochi minuti nell’esecuzione dell’Inno d’Italia e dell’Unione Europea. Il contesto in cui si è verificato però ha reso lo spettacolo abbastanza curioso nella sua manifestazione. L’orchestra infatti era presente per ascoltare il consiglio comunale straordinario convocato nel ridotto del teatro, però siccome ogni consiglio comunale viene aperto dai due inni, l’orchestra ha reso il grande onore di eseguire gli inni dal vivo.
Chi come me, si è trovato al lato della galleria durante l’esecuzione ha potuto ammirare non solo la magistrale esecuzione, ma anche un curioso effetto inversione dai toni vagamente situazionisti, infatti l’orchestra che eseguiva lo spettacolo era in galleria, mentre chi ascoltava era sul palco.

Eccolo qui:
Immagine anteprima YouTube

Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • email
  • PDF
  • Twitter
22
apr

tomtom_go_910_rev
Se qualcuno mi chiedesse quali sono i 20 strumenti tecnologici che hanno migliorato la mia vita, sicuramente in un questa graduatoria troverebbe posto anche il navigatore satellitare.
Uno strumento meraviglioso, comodo e semplice da utilizzare. Se proprio devo trovare un neo (come strumento specifico parlo del tomtom, magari gli altri sono diversi), posso che qualche volta i invita a prendere qualche senso vietato e poi che la gestione dei punti d’interesse non è proprio modellata secondo le mie esigenze. Fra le possibili opzioni trovo infatti cose che io, come la maggior parte delle persone, dubito utilizzerà mai come: Zoo, vetta montana, pista di pattinaggio e svariate altre opzioni. Intendiamoci mi può capitare di frequentare una pista di pattinaggio o una vetta montana, ma non credo che li cercherei con il tomtom.
Il navigatore invece potrebbe essere molto utile per segnalare le stranezze e soprattutto i divieti del luogo, che stiamo visitando/attraversando. Non sarà sfuggito a nessuno infatti che in questi anni i comuni si sono sbizzarrati ad inventarsi i divieti più strani (non più di 3 in un panchina, vietato bere all’aperto, vietato bere all’aperto, ma se uno utilizza un bicchiere di carta riciclabile e il contenuto non è alcolico allora si può ecc. ecc. ecc. ecc.). E’ impossibile stare dietro a tutti i divieti e il rischio di infrangere una o più ordinanze locali è sempre molto concreto.
Allora il mio invito a chi produce navigtori è il seguente, smettete di dirmi dove si trova il campo da golf più vicino, ma ditemi cosa non posso fare nel posto dove mi trovo.

Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • email
  • PDF
  • Twitter
14
apr

power
Ci pensavo ieri: Da quando è esploso Facebook il fenomeno delle catene di Sant’’Antonio è scomparso, per ora resiste solo “il metodo di Grillo per dimezzare il costo della benzina”. Non solo, sono scomparse anche le catene con gli allegati di powerpoint, quelli divertenti, o almeno simpatici, financo profondi
Ci pensavo ieri, e stamani grazie ad un powerpoint ormai al quinto inoltro dove si possono vedere qualche centinaio di indirizzi in chiaro ho scoperto perché l’italia non vincerà i mondiali.
Poi magari Facebook non c’entra nulla è solo merito dei filtri antispam, o di una nuova consapevolezza nell’utilizzo della posta elettronica, o della mia asocialità. Però a me i due fenomeni sembrano collegati, che quelli le dita più veloci del west a premere inoltra ora siano tutti a concimare l’orto su farmville

Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • email
  • PDF
  • Twitter
13
apr
Immagine anteprima YouTube
Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • email
  • PDF
  • Twitter
08
apr

citrosodinagaleffi
Coppiani contro Bartaliani, windows contro mac, digitali contro analogici, moka contro espresso, satellitari contro digitali terrestri, sportivi contro juventini, pizza alta contro pizza bassa, facebook contro friendfeed, gassata contro naturale, torrent contro emule, paninari contro metallari, Schumacher contro Liuzzi, Fifa contro Pes, Dallas contro Dynasty, thè con il limone contro thè con il latte, riso contro pasta, mare contro montagna, uffici a 50 gradi contro uffici a 19 gradi, grappa contro amaro, doccia la mattina contro doccia la sera, pipa contro sigaro, Ferrari contro McLaren, Jacob contro Nemesi, gorgonzola contro roquefort, mare contro montagna, vinile contro mp3, spuma bionda contro spuma al bitter, giustizialisti contro garantisti, cono contro coppa, lametta contro rasoio elettrico, negroni contro americano, Xbox contro Playstation, Repubblicani contro Democratici, Simpson contro Griffin.
Ora una nuova sfida che divederà città, gruppi, amici, famiglie: Galeffi contro Citrosodina, Galeffiani contro Citrosodiani.

Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • email
  • PDF
  • Twitter
07
apr

bilancia1 Dunque, la Juventus è pronta a chiedere la revisione del processo su calciopoli (attenzione: il link apre il sito ufficiale della juventus).
Tutto sommato non è una richiesta sbagliata. È giusto lamentarsi della sentenza sportiva di calciopoli (sui cui fatti ricordo è già intervenuta anche la giustizia ordinaria condannando in via definitiva per frode sportiva ed associazione per delinquere Giraudo, l’ex presidente dell’Aia e 3 ex arbitri, un altro ex arbitro solo per frode sportiva). Perché si è trattata di una sentenza profondamente ingiusta. Una sentenza è ingiusta quando c’è chi paga troppo o chi paga troppo poco, chi viene punito eccessivamente e chi beneficia di una pena lieve rispetto alle proprie colpe.
Quest’ultimo è il caso della società Juventus che a fronte di un imbroglio che ha sottratto almeno due stagioni sportive a tutti gli appassionati di calcio, un comportamento i cui soli risvolti economici dovevano suggerire la radiazione della società. I risvolti economici poi sono l’aspetto minore, perché la cosa peggiore è stato il furto del sogno, il sogno che almeno in quei 90 minuti a farsi valere fossero i valori dello sport.
A fronte di tutto questo la società Juventus è stata:

  • retrocessa di una serie (il Genoa, l’anno precedente, per avere combinato una partita fu retrocesso di due serie)
  • ha avuto 17 punti di penalizzazione, poi ridotti a 9 in sede di arbitrato
  • sono stati tolti gli scudetti 2004-2005 2005-2006

Una sentenza che non è neanche corretto definire mite, è un po’ come se Bernard Madoff una volta appurate le sue responsabilità (quelle che lo hanno portato a subire una condanna di 150 anni), fosse stato punito con una multa di 9 dollari.
Per cui non nascondo che la richiesta juventina secondo me è quantomeno imbarazzante.

Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • email
  • PDF
  • Twitter
30
mar

partito_democratico_simbolo

  1. La strategia di D’Alema non funziona, Casini non sarà l’espediente magico.
  2. Per tre anni non si voterà più. Berlusconi si dovrà concentrare nella cosa che gli riesce peggio: governare.
  3. La Lega non potrà più presentarsi come partito di opposizione e dovrà obbligatoriamente fare almeno un po’ di quelle cose che promette da 20 anni e che non ha mai realizzato pur avendo governato otto degli ultimi 10 anni.
  4. Per vincere non basterà sottolineare le incapacità di chi governa, serve un partito con una linea politica (l’annuncio di qualcosa di straordinariamente nuovo, è sempre una buona notizia).
  5. Quando le campagne elettorali si focalizzano più sulle persone, come sull’elezione del Sindaco, i risultati sono migliori.
  6. Il PD ha un numero di bravi amministratori molto più alto di quanto possiamo sospettare.
  7. L’otto per cento di maggior astensione rispetto alle passate regionali rappresenta circa l’11/12% dei voti. Sono cittadini normali in attesa di una proposta seria, conquistarli vuol dire vincere le prossime elezioni da qui a 10 anni.
  8. Anche se non sembra, soprattutto se uno si vuole fare un’idea dai media, ci sono anche modelli vincenti la Toscana, ad esempio.
  9. Questo vale solo per gli elettori di Piemonte e Lazio, pensate che c’è pure chi sta peggio di voi a Margherita di Savoia hanno eletto Sindaco Gabriella Carlucci.
  10. Poteva andare anche peggio.
Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • email
  • PDF
  • Twitter
30
mar

partito_democratico_simbolonegativo

  1. La strategia di D’Alema non funziona, Casini non sarà l’espediente magico.
  2. Perdere per un punto in Lazio e Piemonte sa di beffa, ma quello che fa male davvero sono le regioni dove si perde di 20 o 30 punti.
  3. Vendola non è la soluzione ha vinto e ne siamo contenti, ma è successo solo perchè la destra si è divisa e comunque lui in 5 anni ha perso voti sia in percentuale che in termini assoluti.
  4. Seguire la linea di Repubblica non porta a nulla.
  5. Ancora meno porta seguire quelli come Peppino Caldarola, che un anno fa scrisse l’elogio di Antonio Bassolino, e che continueranno a scrivere come nulla fosse le loro fesserie, e magari qualcuno penserà che siano cose sensate.
  6. “Abbiamo perso perché Rutelli è troppo cattolico”, “abbiamo perso perché la Bonino è troppo laica”. Gli alibi sono finiti (compreso la presenza della Binetti). Tutto sommato non è una cattiva notizia, se dovremo cercarne di nuovi almeno dovremo usare la fantasia.
  7. I grillini vengono dal nulla e nel nulla probabilmente torneranno presto, quando capiranno che le istituzioni e governare sono cose serie, però non sono i ladri dei “nostri voti”, nessuno è proprietario di voti.
  8. inseguire l’idv per recuperare i voti non serve, sono più bravi di noi ad urlare .
  9. Questo vale solo per gli elettori di Piemonte e Lazio: il vostro presidente di Regione si chiama Roberto Cota o Renata Polverini.
  10. Il 90% della dirigenza del PD dovrebbe riflettere sull’opportunità di continuare guidare un partito che deve ragionare con l’orizzonte temporale del 2018. Dov’è la cattiva notizia? è che questa riflessione non ci sarà
Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • email
  • PDF
  • Twitter
27
mar

penusb_evoluzione
E’ in vigore da 3 giorni il decreto sull’equo compenso siae, cioè d’ora in avanti ogni supporto di memoria che compreremo dovremo pagare una tassa:
15 centesimi per ogni cd vergine, 41 centesimi per ogni dvd, fino a 7 euro per una penna usb, fino a 20 euro per un hard disk esterno, per quelli interni già installati nei pc si arriverà a pagare anche 32 euro.
Non c’è supporto che venga escluso, anche le schede che sono utilizzate di fatto nelle macchine fotografiche digitali. Uno pensa di comprare le schede per registrare le foto delle proprie vacanze, ma con quell’acquisto finanzia anche una parte delle vacanze di Scanu, Emanuele Filiberto, Pupo e compagnia.
Qui il decreto con le tabelle complete.
L’ennesima conferma di quanta distanza ci sia fra le parole e gli atti di questo governo.

Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • email
  • PDF
  • Twitter
21
mar

L’idea di curare il cancro era venuta anche al Presidente Bartelt, l’obiettivo era di sconfiggerlo in 10 anni, poi aveva rinunciato.
Nonostante che il Presidente Bartelt fosse il Presidente degli Stati Uniti e, soprattutto, il personaggio di una fiction
Nel video l’annuncio e i passaggi di west wing:
http://www.bellacci.biz/files/2003.flv

Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • email
  • PDF
  • Twitter
14
mar

polverini2

Va bene tutto, capisco che c’è la campagna elettorale, però, insomma.
A me vedere questa signora, prossima ai 50 anni, sulla ringhiera di una curva atteggiarsi a capo ultras, magari di una squadra per cui non fa neppure il tifo, violando la legge perchè si dovrebbe stare seduti sul proprio posto,
oltretutto portando malissimo (oggi la Lazio ha perso in casa 2 a 0 contro il Bari), suscita una grande tristezza.
Sono contento che non sia candidata nella mia regione, così non posso votarla nemmeno per sbaglio e sopratutto non c’è la possibilità che diventi la mia presidente.

Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • email
  • PDF
  • Twitter
28
feb

attoprincipaleTutti quelli che almeno una volta si sono cimentati nella preparazione del materiale di presentazione di una lista, oggi non possono che solidarizzare (lo dico sinceramente non c’è nessuna ironia) con quelli del Pdl della Provincia di Roma che non sono riusciti a presentare la lista per le elezioni regionali del prossimo 28 marzo.
La presentazione di questo materiale infatti non ha alcun senso logico, che non ha nulla a che vedere con il consenso della lista, si tratta di una maratona nella burocrazia: le accettazioni dei candidati, il programma, il bilancio, le firme che non devono essere poche, ma neanche troppe, il simbolo in triplice copia che non deve essere troppo piccolo, ma neanche troppo grande, i timbri al posto giusto, gli autenticatori e i certificati elettorali, che ogni volta fanno scoprire che una parte di cittadini non sa neanche come si chiama esattamente. Un delirio che avviene in condizioni di estrema stanchezza, dove la possibilità di errore è tutt’altro che teorica, con la conseguenza di essere esclusi non per la mancanza di firme, ma solo per questioni formali.
Per questo sono solidale pdl di Roma. Però non è accettabile sentire oggi tutti quei politici di primo piano, quelli che concretamente hanno la possibilità di semplificare le procedure, reclamare buonsenso, chiedere deroghe e interventi del Presidente della Repubblica. La legge anche se stupida vale per tutti e soprattutto per quelli che le leggi possono modificarle.

Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • email
  • PDF
  • Twitter
19
feb

monoscopiorai
Stamani, pagato in ordine:
1 bollo vespa
2 abbonamento rai (in ritardo, ma avevo bisogno di forti motivazioni che sono arrivate dalla interpretazione sanremese del trio Pupo,Re,Tenore e dall’editoriale di Minzolini di ieri sera)
3 Assicurazione auto
4 Enel
Tutto sommato oggi mi sento di rivalutare il lavoro di quei signori che indossano un passamontagna, si nascondono in un vicolo buio e prendono a randellate quelli che passano di lì per sottrargli dei soldi. Almeno questi assumono un rischio di impresa.
Va bene, sto scherzando, però l’abbonamento rai insomma.

Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • email
  • PDF
  • Twitter
14
feb

Sono passati 365 giorni dal 15 febbraio, da quell’esperienza, quella delle primarie fiorentine, decisamente coinvolgente.
Per lasciare una traccia prima che le fauci dell’oblio inghiottissero tutto, in due a più riprese, soprattutto in estate e in autunno abbiamo realizzato in sintesi video di quel percorso. Quello che segue è la parte, appunto, del 15 febbraio. Oltretutto recentemente modificata perché grazie a Stefanie è comparso anche del girato di quel giorno.
Il resto è una canzone che andava di moda quest’autunno, un po’ della diretta di controradio, gli sms che dai seggi reclamavano il cibo, i risultati, quelli che abbiamo raccolto noi, quindi con qualche errore. Gli sms di congratulazioni, una canzone che andava di moda nel periodo delle primarie e la simpatia di chi stava in regia durante gli incontri nei teatri.

Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • email
  • PDF
  • Twitter
14
feb

Firenze 14 febbraio 2010
Ci sono giorni in cui non accade nulla di buono. Poi ci sono giorni in cui vedi tanta gente felice e anche delle cose funzionare.
Oggi è stato uno di questi giorni.

Share and Enjoy:
  • Print
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • email
  • PDF
  • Twitter